Ristrutturare casa

Impemeabilizzare il balcone

 

Per una nuova pavimentazione di terrazze e balconi non è sempre necessario rimuovere il pavimento precedente, anzi alle volte sia per questioni di sicurezza che di tempo diventa più semplice e sicuro creare una nuova pavimentazione su quella esistente.

Ma qual è il modo più corretto di ripavimentare una superficie lastricata esterna?

Trattandosi di balconi e terrazze, quindi di superfici esposte all’intemperie, è fondamentale l’utilizzo di uno strato impermeabilizzante.  Si tenga presente che quando si parla di terrazze e balconi,  si parla di superfici piane, spesso a sbalzo, soggette a sollecitazioni e a deformazioni strutturali, pertanto il prodotto utilizzato per l’impermeabilizzazione oltre ad assicurare la tenuta all’acqua, dovrà anche avere buone caratteristiche prestazionale atte a garantire la durabilità della struttura assecondandone le sue deformazioni.

Infatti si parla di solito non di semplice prodotto ma di sistema impermeabilizzante, caratterizzato  comunemente da una malta cementizia elastica impermeabilizzante bi componente supportata da una rete in fibra di vetro che armando la malta ne aumenta la flessibilità e garantisce la capacita di coprire possibili  fessure più ampie , rendendo lo strato impermeabile più solidale con la struttura sottostante. Si tratta complessivamente di uno strato che ha uno spessore  di 2mm, che, rispetto alla tradizionale soluzione della guaina tra soletta  e massetto, evita con spessori più ridotti anche la formazioni di eventuali efflorescenze o il degrado causato dalle deformazioni dovute ai cicli di gelo e disgelo.

Oltre all’utilizzo di prodotti ad alte prestazioni, come in tutti i casi, una corretta posa in opera è fondamentale. Bisogna infatti prestare particolare attenzione al rispetto delle pendenze, agli scarichi delle acque e agli attacchi con le ringhiere. Tutti i dettagli sono importanti.

Di seguito vi mostriamo un piccolo video illustrativo di come la Covertec impermeabilizza balconi e terrazze.

Prodotti utilizzati: impermeabilizzante Mapelastic, Rete in fibra di vetro Mapenet

Lo stato garante per mutui sulle ristrutturazioni

Con un emendamento sul decreto legge approvato sull’IMU la Cassa Depositi e Prestiti farà da garante nei mutui per l’acquisto di prime case, ma solo se in classe energetica A, B e C. Inoltre potranno essere garantiti i mutui per la realizzazione di interventi di ristrutturazione e il miglioramento del coefficiente energetico degli edifici. La priorità nell’accesso alle agevolazioni sarà data alle giovani coppie e alle famiglie numerose.

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L'umidita' da risalita delle murature in tufo

L'umidità di risalita nelle murature

Tra le principali cause di infiltrazione d’acqua rientra sicuramente quella dovuta all’umidità da risalita. Tale fenomeno si riconosce attraverso il degrado dell’ intonaco, sia interno che esterno, che si manifesta nella parte bassa dell’edificio, a partire da pochi centimetri dal livello di calpestio fino ad arrivare ad un metro e più di altezza. Si tratta di un problema generato dal principio di capillarità, che consiste nella risalita d’acqua dal sottosuolo, sfruttando le microcavità esistenti naturalmente nel materiale, attraverso le strutture di fondazione. A favorire la diffusione di tale fenomeno è determinante la porosità del materiale, ovvero la capacità assorbente del materiale da costruzione utilizzato, come il tufo, la pietra, o il mattone pieno.

I danni che provoca l’umidità da risalita sono principalmente di natura estetica, attraverso la manifestazione di macchie, distacchi di intonaco, muffe ed efflorescenze saline. Infatti quando i sali minerali presenti nel terreno, risalgono nella muratura, si cristallizzano all’interno del materiale da costruzione, e provocano il distacco dell’intonaco. La presenza di tali infiltrazioni, infine, può provocare danni alla salute, in quanto la presenza di muffe può portare alla formazione di spore nocive, che rendono l’ambiente insalubre.

Nel corso del tempo si sono succeduti diversi sistemi di soluzioni per questo problema, a seconda delle diverse esigenze.

Uno primo sistema di deumidificazione consiste nell’inserimento di barriere chimiche, ovvero uno strato liquido impermeabile, capace di penetrare nelle cavità delle murature, che una volta iniettato attraverso la foratura della parte bassa della parete, rende la muratura idrorepellente.

Un altro sistema è costituito dagli intonaci al calcide, che sono intonaci deumidificanti e calcificatori al calcide. Tali intonaci risolvono le problematiche di umidità da risalita e salinità, grazie alla base di leganti idraulici, inerti e additivi specifici. Sono adatti per tutte le tipologie di murature.

Esiste poi il sistemi di elettrolisi, basato sulle correnti elettrostatiche che si generano dalla reazione chimica prodotta dall’incontro tra i sali minerali e l’acqua all’interno del terreno. Si crea quindi un campo elettrico naturale, che è possibile invertire attraverso l’inserimento di elettrodi. L’inversione artificiale di questo campo, è necessario a limitare la risalita d’acqua nelle murature. Il limite di questo sistema è determinato dal deterioramento degli elettrodi a contatto con i sali minerali.

Abbiamo infine un sistema efficace per risolvere tale problema, che è costituito dall’applicazione di intonaci deumidificanti macroporosi ad elevata evaporazione, che consentono di contrastare in modo ottimale la risalita d’acqua dal sottosuolo. Si tratta di intonaci ad elevata permeabilità al vapor acqueo congiuntamente con una considerevole idrorepellenza, i quali sono in grado di stabilire un corretto equilibrio igrometrico all’interno della parete trattata.

In poche parole l’acqua salendo dal sottosuolo, quando incontra uno strato di intonaco comune non riesce ad evaporare ed è portata a creare tutte le problematiche precedentemente illustrate, se invece trova uno strato di intonaco poroso e permeabile è libera di evaporare senza generare fastidi sulla muratura.

E’ comunque fondamentale un attenta analisi dello stato dei luoghi per poter identificare il trattamento migliore teso alla risoluzione del problema.

 

Il letto a scomparsa salva spazio!

Il letto a scomparsa

 

Il letto a scomparsa a parete e’ un utilissimo elemento di arredo che potra’ essere strategico in case molto piccole. E’ particolarmente utile nelle case per le vacanze dove l’arrivo di un ospite potra mettere meno in crisi le ridotte dimensioni della casa al mare o in montagna.

Potrebbe comunque essere usato anche nel piccolo monolocale in citta’  data la sua comodità e semplicità di apertura e chiusura!

 

Il letto sospeso

IL letto sospeso e’ una tecnica innovativa che consente di sfruttare  lo spazio in  elevazione  di una casa che ha   non ha l’altezza interne necessaria per realizzare un soppalco.Ricordiamo che per realizzare un piano intermedio in un appartamento e realizzare quindi un soppalco abitabile bisogna comunque ottenere un altezza per piano che sia compatibile con i criteri di abitabilita’ : 270 cm .  Questo intuitivamente ci fa pensare ad un immobile che si presenta con un altezza totale di almeno 555 cm ( ipotizzando uno spessore medio del solaio di 15 cm. Le unita’ immobiliari  con queste altezze sono veramente rare.

Il sistema del Letto Sospeso invece ci consente di poter sfruttare lo spazio anche quando abbiamo un’altezza totale di soli 390 cm  dove non sarebbe possibile nessuna forma di soppalco. Il risultato e’ quello di guadagnare totalmente lo spazio riservato al letto e alla sua fruibilita,(percorsi intorno ad esso) e avere totalmente  libera l’area della stanza potendo agevolmente ridurne le dimensioni  e riservare lostesso ad altri ambienti.

Equivoco in Sauna

Scherzi a parte ! La sauna in casa e’  a volte il  sogno di tante persone che si accingono a Ristrutturare casa !

Lo studio della luce per tutti gli ambienti della casa.

La luce che crea atmosfera.

 

Non c’e’ dubbio che nella realizzazione di un progetto per la casa e’ di fondamentale importanza  l’illuminazione  negli ambienti.

Per ogni ambiente sara’ necessaria una potenza luminosa diversa e a volte nello stesso ambiente e’ opportuno prevedere degli scenari diversi a secondo dell’uso che in quel momento si sta facendo della stanza in cui permaniamo. Pensiamo al salone  con la zona pranzo e con la zona conversazione. entrambe devono essere ben illuminate sia naturalmente che artificialmente. Durante una cena con amici,  per esempio, ci piacerà ottenere una illuminazione globale che possa far volgere lo sguardo verso tutti i commensali. Ma nel caso in cui abbiamo organizzato una cenetta romantica forse bastera’ una candela  e un paio di “gocce  di luce ” sul tavolo che illuminano i piatti ma che creano poi un’atmosfera abbastanza soffusa nel resto dell’ambiente.

Sempre nel salone ci piacera’ vedere la televisione con una piccola lampada piazzata in un posto dove la sua luce non si rispecchia  nel 50 pollici ultramoderno ad elevato contrasto altrimenti tutti i soldi spesi in più per un ottimo apparecchio onde poter  ottenere una visione ottimale saranno vanificati!

Abbiamo appena aperto l’articolo e parlato solo di un ambiente e gia’ abbiamo considerato diversi  lay-out  per  illuminazione. Immaginate quindi  di quante cose bisogna tener conto in cucina, per eliminare le fastidiose ombre del nostro corpo create dall’illuminazione dall’alto  mentre cuciniamo o laviamo i piatti, oppure nel bagno dove ci piacera’ osservarci allo specchio con una luce  priva di ombre seppur artificiale e che sia abbastanza corposa e adatta per esempio al trucco femminile. Ma perche’ rinuciare poi ad una doccia emozionale con tanto di cromoterapia?

E la camera da letto? E’ il posto dove ci si veste e quindi la luce deve essere adeguata alla ricerca del vestito ( le donne non lo troveranno mai perche’ comunque non hanno che 2.758 vestiti e niente da mettere!). Ma che dire poi del prosieguo della cenetta romantica? Quale dovrebbe essere la “non luce” adatta??

Poi al di là della scelta delle posizioni delle fonti illuminanti va da se che e’ fondamentale la natura delle stesse! Neon , led, alogene , risparmio energetico ecc..

Da non dimenticare poi la temperatura colore delle stesse che viene espressa in gradi Kelvin anche se nell’uso comune vengono identificate con termini come luce calda o gialla nel caso di lampade a temperatura colore vicina a quella del sole (3700 ° Kelvin ) o Bianca , fredda  tendente al bianco.

 

L'ingresso in casa

Il primo ambiente che visitiamo in una casa e’ il suo ingresso.E’ il primo impatto per l’ospite, per noi che entriamo nella nostra casa e al momento dell’uscita da essa sicuramente tutti i giorni per andare al lavoro spesso trafelati ed in ritardo.Quindi rappresenta il punto di passaggio che inevitabilmente ci fa compiere delle azioni abitudinarie ,come liberarsi della borsa, alleggerire le tasche, lasciare al solito posto le chiavi della macchina, sistemarsi il soprabito, e fare gli ultimi ritocchi al nodo della cravatta.Per le donne invece rappresenta il luogo “difficile” dove la frase classica uscendo dalla porte e’ ” Non ho piu nulla da mettermi!!” ammirando il vestitino comprato il giorno prima!
Insomma il tanto “trascurato” ingresso diventa invece un fondamentale momento di funzionalita’ ed estetica!
C’e’ da dire inoltre che lo spazio riservato per questa zona della casa e’solitamente limitato a pochi mq e quindi la sua progettazione deve essere necessariamente accurata
Qualsiasi sia l’orientamento estetico della casa , vi sono degli oggetti di arredo che un ingresso deve avere:

La Cappottiera

La cappottieraSe le metrature a disposizione lo consentono sarebbe fondamentale una cappottiera!
Solitamente si sfrutta un angolo esistente in prossimita’ della porta di ingresso o lo si crea ad Hoc!
Nella cappottiera potremo inserire tutti i soprabiti , gli zaini della scuola dei figli, la borsa del lavoro.
Sfruttando poi lo spazio in altezza sara’ possibile creare anche un vano superiore dove per esempio sistemare le valige, o altri elementi ingombranti che vengono usati piu’ raramente.

Spesso e’ possibile abbinare alla cappottiera  una parete attrezzata  con libreria a giorno per dare movimento , estetica e funzionalita’.

 

 

 

 

 

 

 

 

Lo specchio

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Riprendendo i discorsi prima fatti sull’occhiata al proprio aspetto prima di uscire risulta fondamentale una specchiera: Puo’ essere appoggiata alla console o appesa alla parete e contribuisce ad ingrandire l’ingresso con l’effetto del riflesso delle pareti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La decorazione

Vetro decorato con nomi in hindi

 

 

Importante e’ l’illuminazione :Solitamente l’ingresso non ha finestre nelle immediate vicinanze a meno che non si progetti un Loft o un appartamento OPEN

Si potra’ sfruttare la luce naturale che  che proviene da un ambiente vicino con una vetrata anche decorata.Se vi piace l’originalità’ e mettere un po di mistero si possono inventare anche decori con caratteri esotici.Nella foto il vetro e’ stato decorato con i nomi tradotti in Hindi degli abitanti della casa e  al centro il beneaugurante fiore di loto.

 

 

 

Requisiti minimi di abitabilita'

Una attenta progettazione di interni deve attenersi scrupolosamente ai dettami del regolamento edilizio vigente.

Esistono dei requisiti minimi per rendere abitabile la casa e gli ambienti in essa contenuti.
l’Altezza minima della casa deve essere non inferiore  2,70 m per gli ambienti in cui si soggiorna e si dorme.
L’altezza minima  puo’ essere inferiore ma mai meno di 2,40 m per i  corridoi, i disimpegni, i bagni, e i ripostigli.
In caso di abitazioni al di sopra di 1000 mt  sul livello del mare ( la classica casa in montagna o alta collina  l’altezza minima puo’ essere ridotta a 2,55 m.
Esistono poi delle superfici minime per abitante della casa: 14 mq per ciascuno dei primi 4 abitanti e 10 mq per ciascuno dei successivi. Ne deriva che se il nucleo famigliare e’ di 5 persone la casa non dovra’ avere una metratura inferiore di 66 mq.
Le Superfici minime  per le camere da letto differiscono a secondo dei posti letto in camera: 9 mq per letto singolo e  14 mq per letto matrimoniale o doppio
La Superficie minima per il soggiorno deve essere di almeno 14 mq.

Nel caso l’unita’ abitativa sia un monolocale la superfice minima deve essere di 28 mq compresi il bagno e la cucina per un alloggio per una singola persona e di 38 mq per due persone.

Nelle camere da letto,in cucina  e nel soggiorno  c’e’  l’obbligo di avere almeno una finestra apribile  che abbia una quadratura  di almeno 1/8 della superficie del
pavimento.
E’ possibile in alcuni casi  realizzare il bagno e la cucina senza finestra  ma con l’obbligo di realizzare un  impianto di
aspirazione che cambi l’aria almeno 5 volte in un ora (5 volumi/h) Questo anche quando la cucina e’ inserita nel soggiorno con finestra che soddisfa i requisiti sopraindicati.

E’ ovvio che in ogni abitazione deve esserci almeno un bagno con  vaso, bidet, lavabo, doccia o vasca da bagno

10 Motivi per scegliere Covertec per la tua casa

Ci sono 10 ottimi motivi per scegliere Covertec srl per ristrutturare casa:

1-Vedrai  come diventerà’  la tua casa prima di iniziare i lavori e senza nessun impegno.

2-Il preventivo sara’ comprensivo di tutte le opere progettate al riparo da extra.

3-Puoi chiedere ai nostri clienti come si sono trovati con noi.

4-Non paghi l’architetto che farà’ la direzione dei lavori, la comunicazione al comune, la scelta dei materiali ….ecc

5-Dopo la consegna dei lavori avrai 2 anni di garanzia coperti con una poliza assicurativa.

6-I nostri prezzi per le singole partite di lavorazione sono fra i  più bassi del mercato.

7-La nostra azienda opera dal 1996. 21 anni di esperienza e tantissime case realizzate.

8-Saranno seguiti tutti gli adempimenti per avere la certezza di usufruire del rimborso del 50%  delle spese sostenute  sotto forma di Bonus Fiscale.

9-Un solo interlocutore per la tua casa chiavi in mano.

10-La nostra voglia di ottenere anche la tua recensione sul nostro sito per permetterci di prendere altro lavoro tramite te! Quindi faremo sicuramente un buon lavoro.

 

Questo decalogo fa parte del nostro modo di pensare al cliente.Siamo convinti che  questi 10 motivi saranno fondamentali per la tua scelta.

Affidare la realizzazione della propria casa ad una azienda anziche’ ad un altra non e’ certamente casuale ma ogni singolo motivo illustrato ha la sua fondamentale importanza.Si ricerca l’estetica ma anche la funzionalità’, la qualità’ ma ad un prezzo ragionevole, l’affidabilità’ che si può  verificare  anche nelle esperienze degli altri attraverso le referenze, le garanzie sul lavoro come dettate dalla legge,  l’esperienza e la professionalità, e infine l’onesta’.

Sono criteri di scelta logici e razionali, e devono essere soddisfatti tutti insieme perché’ la scelta finale abbia luogo.

Noi teniamo sempre bene in mente che tradire questo decalogo significa perdere le opportunità di lavoro nel presente ma, cosa ancor più grave, perdere una referenza futura che non ci consente di acquisire nuovi clienti.

 

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