Progetto casa

il particolare: la differenza che fa la differenza

 

 

Come si riconosce un abito sartoriale? Come si riconosce un buon piatto? Come si riconosce un appartamento ben fatto? Sono i dettagli che fanno la differenza!

Nel caso di un abito quello che lo rende di qualità è senz’altro il tessuto, la foggia, ma sono i dettagli che gli danno quel tocco in più, come la scelta di una cucitura a vista piuttosto che la forma delle asole. Nel mondo del cibo la qualità dei prodotti è importante, anche l’aspetto con cui si presenta ma è il sapiente accostamento dei sapori il dettaglio che rende un piatto un prodotto da gourmet.

E nel mondo dell’architettura d’interni? È ovvio che anche qui di fondamentale importanza per il valore di unappartamento  sono senz’altro l’utilizzo di materiali di qualità congrui alla loro funzione, l‘utilizzo sapiente degli elementi strutturali, una corretta posa in opera, ma alla base di tutto ci deve essere un buon progetto che tenga conto di tutti i dettagli, perché sono le piccole cose che rendono un prodotto di pregio.

Un buon progettista deve pensare a tutto, occuparsi di ogni intervento, dal primo tramezzo abbattuto all’ultima tessera di mosaico del rivestimento, dal tracciato degli impianti al telaio dell’infisso. Sarà l’attenzione e la cura per i dettagli a fare la differenza: il consiglio sulla scelta della fuga delle piastrelle, il corretto accostamento di materiali diversi, l’illuminazione scenografica, il piccolo intervento artistico da inserire tanto su una porta di ingresso quanto nella posa del parquet, o piuttosto l’utilizzo inaspettato del cartongesso. È sui dettagli che cade lo sguardo e saranno proprio quei particolari a dare un carattere distintivo al vostro appartamento.

Che tristezza la monotonia!

Di seguito vi mostriamo una piccola selezione dei “dettagli che hanno fatto la differenza” nei progetti della Covertec

 

L'idroscopino:Innovazione igienica nel bagno

Certamente l’oggetto piu “imbarazzante” e meno igienico che esiste nella maggior parte delle case e’ lo scopino per pulire il water.
E’ un oggetto inevitabile come accessorio di pulizia ma fino ad ora e’ rimasto cosi come e’ stato ideato da tempo immemorabile.
Finalmente negli ultimi anni si fa sempre piu frequente durante la ristrutturazione della casa l’installazione dell’idroscopino.
Il  suo getto di acqua a pressione è davvero efficace perché’ unisce all’azione di rimozione meccanica sullo sporco, fornita dalla forza del micro getto, quella della naturale proprietà solvente dell’acqua.
Il tutto con un semplice gesto. Nessun contatto con il vaso, nessun maleodorante scopino, graziosamente nascosto nel proprio accogliente porta-scopino (accogliente soprattutto  per i batteri  che vi abitano  abbondantemente).
Abbiamo chiesto ad ogni cliente a cui abbiamo ristrutturato casa ed installato l’idroscopio come si trovava con questo oggetto davvero innovativo, e la dichiarazione più spontanea e che sicuramente non si riuscirebbe più a farne a meno e  che vedere il normale scopino  in altre case dà  la sensazione di un bagno “sporco”!
Il getto dell’idroscopino è calibrato in modo da essere compresso ed omogeneo fino ad una distanza di circa 45 cm.
Indirizzando il getto verso la curvatura delle pareti interne del vaso wc, il getto non provoca nebulizzazione o schizzi.
L’introduzione dell’idroscopino, rappresenta un po’ una rivoluzione nel campo del complemento per il bagno,
Dopo centinaia di anni in cui lo scopino e scopettino faceva bella mostra di se lo stesso veniva realizzato in tutti i modi possibili. Ironico, spiritoso, serioso, in cristallo, in accaio ….minimal—ecc ormai ,ci si era rassegnati a soccombere alla necessità di averlo nel nostro bagno.

Ma nel frattempo, il bagno è cambiato, si è evoluto da semplice “ritirata”, a stanza le cui funzioni si sono moltiplicate  rispetto ad un tempo. Ora la “sala da bagno” si utilizza come area Wellness , l’ambiente è divenuto più raffinato, e deve essere accogliente e colto. Ecco che diventa necessario che in questo ambiente rinnovato nella propria essenza, non ci sia più posto per un oggetto che è davvero scarsamente igienico e maleodorante.

Quindi viva l’idroscopio che nelle sue diverse forme e colorazioni può’ dare un tocco di maggiore eleganza e salubrità’ al nostro
bagno!

 

Il progetto di una mansarda. lo sfruttamento di un sottotetto con il piano casa.

 

Arch. Paola Di Vaio

Nella progettazione effettuata si e’ partiti da un ipotesi di sfruttamento del sottotetto innalzando le quote delle altezze con l’aumento di volumetria possibile sfruttando il piano casa. La soluzione originale prevedeva una ripartizione di base degli ambienti cosi’ come evidenziati in pianta.

Stato dei luoghi

 

L’accesso all’abitazione era collocato nel disimpegno, immediatamente di fronte alla zona dei servizi, che a sua volta suddivideva l’alloggio in due parti, sulla destra l’area giorno, con angolo cottura a vista, mentre sulla sinistra l’area notte.

 

Nel progetto di ristrutturazione dell’abitazione, la struttura essenziale dell’appartamento è stata conservata, ma con alcuni accorgimenti che hanno notevolmente rivalutato la qualità dell’abitare la casa.

Si è partiti innanzitutto dal modificare l’accesso dell’alloggio, in modo da ottenere un ingresso diretto nella zona giorno. Quando si entra nella mansarda, con questa nuova soluzione, ci si trova immediatamente nella zona conversazione, integrata in un sistema di pareti attrezzate in muratura, ottimali nel ricavare il massimo spazio nelle diverse altezze della mansarda. Un sistema di tale tipo, permette inoltre di poter ricavare spazi personalizzati per le proprie esigenze, oltre ad ottenere un divertente e dinamico gioco estetico di pieni e vuoti. Alla sinistra del soggiorno è stata posizionata la cucina, separata da una grande porta scorrevole vetrata, che a seconda delle circostanze è possibile chiudere per avere una cucina riservata oppure aprire, creando un unico ambiente spazioso e luminoso, capace di ospitare un buon numero di persone e di godere a pieno dell’intero ambiente. Nella parte centrale tra il soggiorno e la cucina è stata collocata l’area pranzo, in modo da sfruttare la massima altezza della copertura per renderla facilmente fruibile da ogni lato.

Un piccolo disimpegno separa la zona giorno dalla zona notte e conduce al servizio per gli ospiti e alla lavanderia, ricavata sfruttando lo spazio inutilizzato in altezza del vano scala.

Si accede poi alla zona notte e allo studio riservato. Questa area della casa è stata ripartita attraverso l’inserimento di una cabina armadio in posizione centrale, per separare da un lato la parte più intima della camera da letto e dall’altro la zona studio, lontana in questa posizione dai rumori provenienti dal soggiorno e dai servizio. La cabina armadio, quindi, oltre a suddividere i due ambienti, sfrutta così anche la maggiore altezza delle falde, garantendo una capienza molto elevata. Nella zona notte, accanto all’apertura del balcone è stata progettata un’essenziale toiletta, rivisitata in chiave moderna, capace di soddisfare tutte le esigenze di cura e di bellezza della persona, grazie anche all’inserimento di un punto d’acqua. Dalla camera da letto si accede poi al secondo bagno, il cui ingresso era precedentemente posizionato nel disimpegno.

A seguito dell’intervento di ristrutturazione, gli ambienti della casa risultano suddivisi in maniera più funzionale, recuperando al massimo le differenti altezze della mansarda e allo stesso tempo,  offrendo un valido risultato estetico.

Nell’ animazione che segue si potra’ visionare il risultato finale !

Il letto sospeso

IL letto sospeso e’ una tecnica innovativa che consente di sfruttare  lo spazio in  elevazione  di una casa che ha   non ha l’altezza interne necessaria per realizzare un soppalco.Ricordiamo che per realizzare un piano intermedio in un appartamento e realizzare quindi un soppalco abitabile bisogna comunque ottenere un altezza per piano che sia compatibile con i criteri di abitabilita’ : 270 cm .  Questo intuitivamente ci fa pensare ad un immobile che si presenta con un altezza totale di almeno 555 cm ( ipotizzando uno spessore medio del solaio di 15 cm. Le unita’ immobiliari  con queste altezze sono veramente rare.

Il sistema del Letto Sospeso invece ci consente di poter sfruttare lo spazio anche quando abbiamo un’altezza totale di soli 390 cm  dove non sarebbe possibile nessuna forma di soppalco. Il risultato e’ quello di guadagnare totalmente lo spazio riservato al letto e alla sua fruibilita,(percorsi intorno ad esso) e avere totalmente  libera l’area della stanza potendo agevolmente ridurne le dimensioni  e riservare lostesso ad altri ambienti.

Equivoco in Sauna

Scherzi a parte ! La sauna in casa e’  a volte il  sogno di tante persone che si accingono a Ristrutturare casa !

L'ingresso in casa

Il primo ambiente che visitiamo in una casa e’ il suo ingresso.E’ il primo impatto per l’ospite, per noi che entriamo nella nostra casa e al momento dell’uscita da essa sicuramente tutti i giorni per andare al lavoro spesso trafelati ed in ritardo.Quindi rappresenta il punto di passaggio che inevitabilmente ci fa compiere delle azioni abitudinarie ,come liberarsi della borsa, alleggerire le tasche, lasciare al solito posto le chiavi della macchina, sistemarsi il soprabito, e fare gli ultimi ritocchi al nodo della cravatta.Per le donne invece rappresenta il luogo “difficile” dove la frase classica uscendo dalla porte e’ ” Non ho piu nulla da mettermi!!” ammirando il vestitino comprato il giorno prima!
Insomma il tanto “trascurato” ingresso diventa invece un fondamentale momento di funzionalita’ ed estetica!
C’e’ da dire inoltre che lo spazio riservato per questa zona della casa e’solitamente limitato a pochi mq e quindi la sua progettazione deve essere necessariamente accurata
Qualsiasi sia l’orientamento estetico della casa , vi sono degli oggetti di arredo che un ingresso deve avere:

La Cappottiera

La cappottieraSe le metrature a disposizione lo consentono sarebbe fondamentale una cappottiera!
Solitamente si sfrutta un angolo esistente in prossimita’ della porta di ingresso o lo si crea ad Hoc!
Nella cappottiera potremo inserire tutti i soprabiti , gli zaini della scuola dei figli, la borsa del lavoro.
Sfruttando poi lo spazio in altezza sara’ possibile creare anche un vano superiore dove per esempio sistemare le valige, o altri elementi ingombranti che vengono usati piu’ raramente.

Spesso e’ possibile abbinare alla cappottiera  una parete attrezzata  con libreria a giorno per dare movimento , estetica e funzionalita’.

 

 

 

 

 

 

 

 

Lo specchio

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Riprendendo i discorsi prima fatti sull’occhiata al proprio aspetto prima di uscire risulta fondamentale una specchiera: Puo’ essere appoggiata alla console o appesa alla parete e contribuisce ad ingrandire l’ingresso con l’effetto del riflesso delle pareti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La decorazione

Vetro decorato con nomi in hindi

 

 

Importante e’ l’illuminazione :Solitamente l’ingresso non ha finestre nelle immediate vicinanze a meno che non si progetti un Loft o un appartamento OPEN

Si potra’ sfruttare la luce naturale che  che proviene da un ambiente vicino con una vetrata anche decorata.Se vi piace l’originalità’ e mettere un po di mistero si possono inventare anche decori con caratteri esotici.Nella foto il vetro e’ stato decorato con i nomi tradotti in Hindi degli abitanti della casa e  al centro il beneaugurante fiore di loto.

 

 

 

Requisiti minimi di abitabilita'

Una attenta progettazione di interni deve attenersi scrupolosamente ai dettami del regolamento edilizio vigente.

Esistono dei requisiti minimi per rendere abitabile la casa e gli ambienti in essa contenuti.
l’Altezza minima della casa deve essere non inferiore  2,70 m per gli ambienti in cui si soggiorna e si dorme.
L’altezza minima  puo’ essere inferiore ma mai meno di 2,40 m per i  corridoi, i disimpegni, i bagni, e i ripostigli.
In caso di abitazioni al di sopra di 1000 mt  sul livello del mare ( la classica casa in montagna o alta collina  l’altezza minima puo’ essere ridotta a 2,55 m.
Esistono poi delle superfici minime per abitante della casa: 14 mq per ciascuno dei primi 4 abitanti e 10 mq per ciascuno dei successivi. Ne deriva che se il nucleo famigliare e’ di 5 persone la casa non dovra’ avere una metratura inferiore di 66 mq.
Le Superfici minime  per le camere da letto differiscono a secondo dei posti letto in camera: 9 mq per letto singolo e  14 mq per letto matrimoniale o doppio
La Superficie minima per il soggiorno deve essere di almeno 14 mq.

Nel caso l’unita’ abitativa sia un monolocale la superfice minima deve essere di 28 mq compresi il bagno e la cucina per un alloggio per una singola persona e di 38 mq per due persone.

Nelle camere da letto,in cucina  e nel soggiorno  c’e’  l’obbligo di avere almeno una finestra apribile  che abbia una quadratura  di almeno 1/8 della superficie del
pavimento.
E’ possibile in alcuni casi  realizzare il bagno e la cucina senza finestra  ma con l’obbligo di realizzare un  impianto di
aspirazione che cambi l’aria almeno 5 volte in un ora (5 volumi/h) Questo anche quando la cucina e’ inserita nel soggiorno con finestra che soddisfa i requisiti sopraindicati.

E’ ovvio che in ogni abitazione deve esserci almeno un bagno con  vaso, bidet, lavabo, doccia o vasca da bagno

10 Motivi per scegliere Covertec per la tua casa

Ci sono 10 ottimi motivi per scegliere Covertec srl per ristrutturare casa:

1-Vedrai  come diventerà’  la tua casa prima di iniziare i lavori e senza nessun impegno.

2-Il preventivo sara’ comprensivo di tutte le opere progettate al riparo da extra.

3-Puoi chiedere ai nostri clienti come si sono trovati con noi.

4-Non paghi l’architetto che farà’ la direzione dei lavori, la comunicazione al comune, la scelta dei materiali ….ecc

5-Dopo la consegna dei lavori avrai 2 anni di garanzia coperti con una poliza assicurativa.

6-I nostri prezzi per le singole partite di lavorazione sono fra i  più bassi del mercato.

7-La nostra azienda opera dal 1996. 21 anni di esperienza e tantissime case realizzate.

8-Saranno seguiti tutti gli adempimenti per avere la certezza di usufruire del rimborso del 50%  delle spese sostenute  sotto forma di Bonus Fiscale.

9-Un solo interlocutore per la tua casa chiavi in mano.

10-La nostra voglia di ottenere anche la tua recensione sul nostro sito per permetterci di prendere altro lavoro tramite te! Quindi faremo sicuramente un buon lavoro.

 

Questo decalogo fa parte del nostro modo di pensare al cliente.Siamo convinti che  questi 10 motivi saranno fondamentali per la tua scelta.

Affidare la realizzazione della propria casa ad una azienda anziche’ ad un altra non e’ certamente casuale ma ogni singolo motivo illustrato ha la sua fondamentale importanza.Si ricerca l’estetica ma anche la funzionalità’, la qualità’ ma ad un prezzo ragionevole, l’affidabilità’ che si può  verificare  anche nelle esperienze degli altri attraverso le referenze, le garanzie sul lavoro come dettate dalla legge,  l’esperienza e la professionalità, e infine l’onesta’.

Sono criteri di scelta logici e razionali, e devono essere soddisfatti tutti insieme perché’ la scelta finale abbia luogo.

Noi teniamo sempre bene in mente che tradire questo decalogo significa perdere le opportunità di lavoro nel presente ma, cosa ancor più grave, perdere una referenza futura che non ci consente di acquisire nuovi clienti.

 

Cambiare casa o ristrutturare quella che si ha?

Con il cambiare delle esigenze della famiglia, l’arrivo di un figlio, un genitore che viene a vivere in casa ecc.. si pensa di voler acquistare una casa più grande. A volte lo spazio a disposizione appare davvero risicato, ma spesso una nuova soluzione progettuale può far ottenere risultati incredibili.  I professionisti del settore , architetti di interni e interior design, Riescono a trovare spazi utili alla creazione di un secondo bagno, di una cameretta in più evitando gli spaventosi costi di un nuovo acquisto.

Oggi con le detrazioni fiscali sulla ristrutturazione della casa si possono ottenere sgravi fino al 50% del costo sostenuto per la ristrutturazione fino ad un importo di 96.000 euro.

Se immaginiamo che il costo di una ristrutturazione di una casa di 100 mq  si aggira su circa 60.000  euro ne  si deduce che avremo a disposizione circa 30.000 euro dallo stato!

Il costo che quindi sarà da sostenere e’ di circa 30.000 euro che  e’ simile ai soli costi notarili e di agenzia immobilare per  acquistare una nuova casa che essendo più grande ci costerà sicuramente di più e che dovrà poi essere comunque ristrutturata.

Insomma oggi possiamo ristrutturare casa nostra pensando di  spendere poco più delle sole spese  accessorie che dobbiamo sopportare per comprarne una nuova!Per non parlare di tutti i costi relativi all’eventuale accensione di un mutuo,gli interessi passivi ecc..
Prima di decidere quindi un nuovo acquisto sarebbe bene avere la consulenza di un architetto, che con una semplice visita a casa potrebbe farvi immaginare scenari e spazi nuovi nella vostra casa che non avete mai intravisto. A volte bastano poche modifiche e accettare qualche piccolo compromesso che potrà essere ripagato da enormi risparmi.
Certo serve un progetto per la casa e Covertec srl può offrire questo servizio in modo gratuito per valutare se sarà meglio ristrutturare o cercare una nuova casa.