La detrazione fiscale sulla ristrutturazione degli immobili

News! 2015-2016

Ebbene si, la nuova legge di stabilità quest’ottobre ha riconfermato anche per il 2016 le detrazioni fiscali  per gli interventi di ristrutturazione, per gli interventi di risparmio energetico e per l’acquisto dei mobili.

Per quanto riguarda il bonus ristrutturazione gli sgravi saranno pari al 50% delle spese sostenute, per una cifra non superiore a  96’000,00 euro. Il bonus consiste nella detrazione fiscale dall’imposta lorda suddivisa in 10 anni. Praticamente per 10 anni pagherete meno tasse per un totale complessivo pari al 50% delle spese da voi effettuate per la ristrutturazione.

È invece del 65% la detrazione  per tutti gli interventi di riqualificazione energetica volti all’abbassamento dei consumi energetici dell’immobile e al miglioramento termico dell’edificio. Vale a dire ad esempio che nel caso in cui decidesse di cambiare gli infissi perché obsoleti e pieni di spifferi preferendone un tipologia più performante che vi garantisca una minore dispersione del calore e un conseguente risparmi energetico, avrete diritto al rimborso del 50% del loro costo attraverso gli eco bonus.

A questo aggiungeteci anche i mobili e gli elettrodomestici. Se ristrutturate casa che fate i mobili non li cambiate? La legge di stabilità appena varata conferma anche i bonus mobili, anche se in questo caso il tetto massimo di spesa è pari a 10’000,00 euro, per una detrazione pari sempre al 50%. Gli arredi dovranno essere acquistati a seguito dell’inizio dei lavori di ristrutturazione. Forse con 10’000,00 euro non arrederete tutta la casa, ma meglio di niente.

Queste in realtà sono le conferme dei bonus già previsti per il 2015, ma la nuova legge di stabilità prevede anche alcune novità:La prima è quella che riguarda gli eco bonus estesi anche alle imprese. La nuova normativa prevede infatti che possano usufruire degli sgravi fiscali anche le imprese che effettuino spese e lavori di ristrutturazione finalizzati al miglioramento dell’efficienza energetica.La seconda afferma che le detrazioni varranno anche per interventi di ristrutturazione  degli immobili di edilizia residenziale pubblica e per edifici scolastici. In questo modo si spera di incentivare alla riqualificazione di tutte quelle strutture precarie per un miglioramento complessivo sia dell’efficienza energetica che della stessa stabilita di tali strutture, riducendone i costi di realizzazione degli interventi.A queste due si aggiunge poi la possibilità di usufruire di detrazioni anche su lavori condominiali, quindi non solo sui singoli immobili ma anche sulle parti comuni di interi edifici. Dulcis in fundo pare che per quanto riguardi il bonus mobili questo possa essere richiesto anche in assenza di ristrutturazione, ma con delle restrizioni. Sembra sia valido solo per coppie under 35 ma con almeno 3 anni di convivenza/matrimonio alle spalle, e che inoltra in tal caso il bonus non sia relativo ad un tetto di spesa di massimo 10’000,00 euro ma solo fino ad 8’000,00 euro. Questo per facilitare le giovani coppie che non sempre hanno la possibilità di ristrutturare la casa appena acquistata.

Mi raccomando per tutto questo ricordatevi del bonifico parlante: più precisamente ricordatevi di pagare tramite un bonifico i cui vengano indicati causale del versamento, tutti i dati del beneficiario della detrazione (compreso il C.F) nonché i dati dell’impresa che esegue gli interventi di ristrutturazione o di riqualificazione energetica, o anche dell’azienda fornitrice  a favore delle quali verranno effettuati i bonifici. Altrimenti niente bonus!

E voi che aspettate a ristrutturare casa?

 

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 La legge Negli anni precedenti….

Prorogato al 31 dicembre 2014 il bonus fiscale al 50 %

 

 

E per cio’ che riguarda il risparmio energetico c’è l’innalzamento della percentuale di sgravio al 65%.

Sarà possibile inoltre detrarre anche l’acquisto  di nuovo arredamento collegato alle esigenze della ristrutturazione ma per un massimo  di 10.000,00 euro.

Per rilanciare l’edilizia approvato  un bonus fiscale “unico” del 50%. In particolare, la detrazione Irpef per le ristrutturazioni sale dal 36 al 50% con tetto di 96mila euro (fino al giugno 2011 48mila) ma solo fino al 31 dicembre  2013. Viene rialzato  al  65%, sempre fino al 31 dicembre 2013, anche il bonus per l’efficienza energetica.

Il cosiddetto decreto “salva Italia” del Governo Monti (Dl 201/2011 convertito nella legge 214/2011), ha reso definitiva, trasferendola del testo unico delle imposte dirette, la detrazione del 36% sugli interventi edilizi (chiamata anche “bonus ristrutturazioni”), ovvero la possibilita’ di detrarre dalle tasse, in sede di dichiarazione dei redditi, una parte (il 36%) delle spese sostenute durante l’anno per la ristrutturazione della casa.

Oltre ad introdurre nuove norme (Dpr 917/86, nuovo articolo 16 bis) il decreto ha limitato la validita’ delle “vecchie” regole al 2011, annullando di fatto la proroga a tutto il 2012 scattata con la precedente legge Finanziaria, agendo direttamente sull’art. 17 della Legge 244/2007, che quindi resta applicabile solo ai casi che coinvolgono il periodo 2008-2011.

Con le varie leggi finanziarie passate e’ anche stata prorogata definivamente l’iva ridotta al 10% sugli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria effettuati su immobili residenziali.
Ulteriormente prorogata a tutto il 2011 anche la possibilita’ di usufruire dei benefici in caso di acquisto di abitazioni ristrutturate. Per i dettagli si veda la nota in fondo alla scheda.
Non usufruibile, invece, il cosiddetto “bonus arredi”, una detrazione del 20% sugli acquisti di mobili ed elettrodomestici abbinati alle ristrutturazioni edilizie, attivato nel 2009 ma non rinnovato per gli anni successivi.

In questa scheda vengono approfondite le “vecchie” normative applicabili alle ristruttrazioni messe in atto fino a tutto il 2011, mentre per quelle attivate, e pagate, nel corso del 2012 si rimanda alla nuova scheda RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE dal 2012: LE NUOVE REGOLE PER LA DETRAZIONE DEL 36%.

RIEPILOGO PRINCIPI GENERALI DEL “BONUS RISTRUTTURAZIONI”:
Le detrazioni si possono applicare ai lavori effettuati in case di abitazione e nelle parti comuni degli edifici residenziali nel corso dell’anno. Questo per ogni singolo immobile sul quale si siano effettuati lavori di manutenzione o di ristrutturazione, nel limite massimo di 48.000 euro gia’ detto.
Nel caso in cui nei lavori sia coinvolta una pertinenza, anche accatastata separatamente, spetta un unico limite massimo di spesa di 48.000 euro su cui calcolare la detrazione, come specificato dall’Agenzia delle entrate con varie risoluzioni (n.124 del 4/6/07 e n.181 del 29/4/08)
Naturalmente, se all’inizio dei lavori l’unita’ immobiliare e’ una sola ed alla fine dei lavori fossero diventate due, fa fede il numero originario.
Ogni anno, per dieci (cinque o tre, a seconda dei casi) anni, il contribuente detrarra’ la quota di spesa relativa, nei limiti dell’imposta dovuta per l’anno in questione. Cio’ significa che se la spesa annua detraibile risulta superiore all’Irpef che deve essere pagata, la detrazione sara’ solo pari all’Irpef ed il resto della cifra andra’ perso, non essendo recuperabile l’anno successivo (ne’ tantomeno rimborsato!).

CHI NE USUFRUISCE
Possono usufruire della detrazione tutti gli individui soggetti all’Irpef e non riguardano solamente i PROPRIETARI, ma anche tutti gli altri che siano titolari di diritti reali sugli immobili, e che ne sostengono le spese.

Ecco le varie categorie legittimate alle detrazioni:
- il proprietario od il nudo proprietario;
- il titolare di un diritto di usufrutto;
- il titolare di un diritto di uso;
- il titolare di un diritto di abitazione o superficie;
- il locatario;
- il comodatario;
- il familiare convivente del possessore o del detentore dell’immobile, anche se non legalmente sposato (a patto che i bonifici e le fatture sono a lui intestati). Vedi Cassazione 26543/2008;
- i soci di una cooperativa, sia essa divisa, indivisa o semplice;
- gli imprenditori individuali, eccetto che per gli immobili strumentali o la merce;
- l’acquirente che, nel caso di compromesso in fase di vendita, sia gia’ immesso nel possesso ed esegua per se’ i lavori (e’ necessario che il compromesso sia gia’ stato registrato e che l’acquirente indichi gli estremi di tale registrazione nell’apposito modulo di inizio lavori).
Si puo’ effettuare detrazione anche nel caso in cui i lavori siano effettuati di persona e quindi siano da detrarre solamente le spese di acquisto dei materiali

LAVORI PER I QUALI E’ PREVISTO IL BONUS
- le spese sostenute per eseguire interventi di manutenzione ordinaria nelle parti comuni di edifici residenziali, da dividere tra i condomini secondo le quote condominiali (non sono ammessi a determinare agevolazioni gli stessi interventi che, invece di essere effettuati su parti comuni, venissero invece attuati sulle proprieta’ private -appartamenti o villette, cantine, soffitte, garage);
- gli interventi di manutenzione straordinaria realizzati su immobili di qualsiasi categoria (anche rurale);
- le opere di restauro e risanamento conservativo;
- i lavori di ristrutturazione edilizia sia per gli appartamenti singoli che per gli impianti condominiali.

Qui di seguito, per comodita’, la definizione degli interventi edilizi ai sensi del “testo unico dell’edilizia” (d.p.r.380/01), art.3 comma 1 (lettere “a” e “b”):
- interventi di manutenzione ordinaria: le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti;
- interventi di manutenzione straordinaria: le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonche’ per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, sempre che non alterino i volumi e le superfici delle singole unita’ immobiliari e non comportino modifiche delle destinazioni di uso;

Sono anche detraibili nella stessa misura:
- le spese di progettazione e in generale quelle di prestazioni professionali connesse all’esecuzione delle opere edilizie e alla messa a norma degli edifici.
- le spese di acquisto dei materiali;
- gli oneri di urbaizzazione;
Un chiarimento importante: Dal 2011 (piu’ precisamente da Maggio) non e’ piu’ determinante, ai fini della possibilita’ di usufruire della detrazione, che nelle fatture venga evidenziato il costo della manodopera rispetto agli altri (vedi Dl 70/2011 art.7).

Non sono invece detraibili:
- gli interessi passivi derivanti da mutui (stipulati per effettuare i lavori di restauro);
- interessi bancari su scoperti od altro;
- trasloco dei mobili, spostati per permettere l’esecuzione dei lavori;
- custodia per i mobili.

COSA FARE PER USUFRUIRE DEL BONUS
Dal Maggio 2011 non occorre inviare alcuna comunicazione preventiva al centro operativo di Pescara dell’Agenzia delle entrate. Al posto di questo adempimento ne sono stati introdotti altri, tra cui l’obbligo di conservazione -ed esibizione a richiesta- della documentazione inerente i lavori e l’immobile.

Gli adempimenti attualmente in vigore sono:
Comunicazione all’Azienda Sanitaria Locale, quando previsto
Nei casi in cui sia richiesta una comunicazione all’Azienda Sanitaria Locale (come si desume dalle relative leggi sulle norme di sicurezza nei cantieri, vedi per esempio il d.lgs.81/2008) occorre inviarla, anch’essa tramite raccomandata a/r, indicando:
-generalita’ del committente i lavori;
-ubicazione del luogo in cui essi avvengono;
-natura dell’intervento;
-informativa contenente i dati relativi all’impresa esecutrice delle opere;
-dichiarazione di responsabilita’ della ditta ed assunzione della stessa del rispetto agli obblighi in materia di sicurezza e contribuzione;
-data d’inizio dei lavori.

Pagamenti tramite bonifico
Le spese detraibili devono venire pagate tramite bonifico bancario (indicando la causale del versamento), indicando anche il codice fiscale di chi effettua i pagamenti (indicandoli tutti se sono piu’ persone a sostenere le spese ed a dover beneficiare delle agevolazioni), nonche’ la partita IVA (od il codice) della ditta che riceve il pagamento.
Nel caso di opere realizzate nei condomini, e’ necessario indicare, come committente, sia il codice del condominio che quello dell’amministratore e, in mancanza, del condomino che provvede al pagamento. Le banche presso le quali vengono effettuati i bonifici bancari devono comunicare al fisco, entro il 31 luglio dell’anno successivo, gli elenchi delle transazioni relative effettuate.
Ricordiamo che sul bonifico le poste e le banche applicano dal 6/7/2011 una ritenuta del 4% (prima, per la precisione dal 1/7/2010, era del 10%). Questa ritenuta e’ praticata a titolo di acconto sulle imposte dovute dal beneficiario e non riguarda in alcun modo il soggetto che effettua il pagamento.

Indicazione dati catastali nella dichiarazione dei redditi
indicare nella dichiarazione dei redditi i dati catastali identificativi dell’immobile e se i lavori sono effettuati dal detentore, gli estremi di registrazione dell’atto che ne costituisce titolo e gli altri dati richiesti ai fini del controllo della detrazione;

Conservazione di documenti relativi agli immobile e all’intervento edilizio
Conservare ed esibire a richiesta degli uffici i documenti indicati dall’Agenzia delle entrate nel Provvedimento del 2/11/2011 prot.2011/149646, ovvero:
- le abilitazioni amministrative richieste dalla legge per gli interventi edilizi oggetto della detrazione (Scia, comunicazione inizio lavori, autorizzazione, permesso, concessione, etc.). Se la normativa non prevede alcun titolo abilitativo va conservata una dichiarazione sostitutiva in cui sia indicata la data inizio lavori e dove va dichiarato che gli interventi edilizi rientrano tra quelli agevolabili e che non necessitano di alcun titolo abilitativo;
- per gli immobili ancora non censiti, la richiesta di accatastamento;
- le ricevute di pagamento dell’ICI, se dovuta;
- la delibera assembleare di approvazione dei lavori per gli interventi riguardanti le parti comuni di edifici residenziali, e la tabella millesimale di ripartizione delle spese;
- la dichiarazione del consenso ai lavori del possessore dell’immobile se i lavori sono effettuati dal detentore dello stesso;
- la comunicazione fatta alla ASL, se obbligatoria;
- le fatture e ricevute fiscali comprovanti le spese sostenute;
- le ricevute dei bonifici effettuati.

FRAZIONAMENTO DEL BONUS PER PIU’ ANNI
Il bonus dev’essere ripartito, come regola generale, in dieci rate annuali dello stesso importo. Se il contribuente ha o supera i 75 anni e’ resa possibile la detrazione in cinque anni, se ha o supera gli 80 le rate possono essere tre. In ambedue i casi, comunque, deve trattarsi di titolari di un diritto reale sugli immobili oggetto dell’intervento edilizio (non possono pertanto ridurre le rate gli inquilini o i comodatari). La scelta per la ripartizione della detrazione deve essere effettuata irrevocabilmente nella dichiarazione dei redditi relativa all’anno di imposta in cui la spesa viene sostenuta. Se le spese vengono sostenute in piu’ anni, la scelta operata nella prima dichiarazione non e’ vincolante anche per l’anno successivo.

AL TERMINE DEI LAVORI
Occorre trasmettere, per opere complessive superiori ai 51.645,99 euro, una dichiarazione di esecuzione dei lavori al Centro Operativo di Pescara. Essa dovra’ essere inviata, per raccomandata a/r, entro il termine della presentazione della dichiarazione dei redditi dell’anno in cui sono stati terminati i lavori. Questa dichiarazione deve essere sottoscritta da un professionista (ingegnere, architetto o geometra) oppure da un tecnico abilitato.
Nel caso in cui gli interventi abbiano riguardato parti comuni condominiali il contribuente, al posto di tutta la documentazione suddetta, puo’ inviare una certificazione rilasciata dall’amministratore di condominio in cui lo stesso attesti di aver adempiuto a tutti gli obblighi previsti ed indichi la somma di cui il contribuente puo’ tener conto ai fini della detrazione.
Occorre anche conservare -per almeno i cinque anni successivi alla dichiarazione- le fatture o le ricevute fiscali relative alle spese eseguite, nonche’ le ricevute dei bonifici bancari. (La documentazione deve essere esibita a richiesta degli uffici finanziari). Ricordarsi di indicare l’opzione prescelta nella dichiarazione dei redditi.

MOTIVI DI DECADENZA
Non puo’ essere ammessa la detrazione nei seguenti casi (con conseguente perdita del diritto e recupero dell’importo detratto da parte degli uffici finanziari):
- mancata indicazione nella dichiarazione dei redditi dei dati catastali dell’immobile e degli estremi di registrazione dell’atto che costituisce titolo a eseguire i lavori (se il soggetto che li esegue e’ detentore);
- mancata conservazione od esibizione della documentazione prevista dall’Agenzia delle entrate;
-mancata comunicazione alle Aziende Sanitarie Locali quando obbligatoria;
-mancata esibizione delle fatture o ricevute relative alle spese, ovvero del bonifico bancario;
-intestazione di fatture o del bonifico a persona diversa dalla richiedente il beneficio;
-pagamento non eseguito tramite bonifico bancario o postale;
-opere difformi alle norme urbanistiche od edilizie comunali;
-violazione delle norme relative alla sicurezza sui luoghi di lavoro, nonche’ quelle contributive (eccetto che nel caso in cui il proprietario sia in possesso di dichiarazione di osservanza da parte della ditta ai sensi dell’art. 4, L.15/68, mostrando cosi’ la propria buona fede).

Note:
- il mancato invio della “comunicazione di fine lavori” non costituisce piu’ motivo di decadenza del beneficio. Cio’ in quanto dal 2003 l’importo massimo detraibile (48.000 euro) e’ inferiore alla soglia a partire dalla quale detto adempimento e’obbligatorio (51.645,69 euro). Si e’ espressa in merito l’Agenzia delle Entrate con circolare 21E del 23/4/2010.
- ovviamente finche’ vigeva l’obbligo di comunicazione preventiva al Centro Servizi (tolto a decorrere dal 14/5/2011 dal DL 70/2011) il mancato rispetto dello stesso costituiva motivo di decadenza del diritto ad usufruire della detrazione.

COSA SUCCEDE SE VARIA IL POSSESSO IN CORSO D’OPERA
Vediamo i vari casi in cui, prima che i cinque o dieci anni in cui si deve dilazionare della detrazione siano passati, avvengano dei passaggi di proprieta’:
- nel caso di vendita o donazione (atto di trasmissione tra vivi) il diritto alle detrazioni puo’ restare al venditore/donatore o essere trasferito all’acquirente/donatario. Questa regola e’ in vigore dal 17/9/2011, sancita dalla legge 289/2002 art.2 comma 5 cosi’ come modificato dal DL 138/2011 art.2 comma 12ter. In precedenza il diritto alla detrazione passava automaticamente all’acquirente, anche in caso di vendita di quote. Si veda anche la guida fiscale dell’Agenzia delle entrate disponibile tra i link utili;
- nel caso di morte del titolare il diritto alla detrazione spetta agli eredi che conservano la detenzione materiale dell’immobile;
- nel caso di trasferimento dell’inquilino -o del comodatario- il diritto alla detrazione rimane eccezionalmente a colui che ha effettuato i lavori, anche se non abita piu’ nell’immobile in questione;

NOTA SULL’APPLICAZIONE DEL BONUS AGLI ACQUISTI DI CASE RISTRUTTURATE
La Finanziaria 2008 ha reintrodotto la possibilita’ di utilizzare il bonus fiscale in caso di acquisto di una unita’ immobiliare di tipo residenziale ristrutturata o in corso di ristrutturazione, e le Finanziarie successive (fino all’ultima del 2012) hanno prorogato questa possibilita’ fino a tutto il 2011.

Questa agevolazione prevede la detrazione dall’irpef del 36% calcolata sul 25% del prezzo dell’immobile desunto dal contratto di acquisto o di assegnazione (nel caso di lavori effettuati da cooperative) entro il limite massimo di 48.000 euro.
Essa e’ applicabile per ristrutturazioni eseguite -direttamente o da parte di imprese o cooperative edilizie- tra il 1/1/08 e il 31/12/2011 con acquisto entro il 30/6/2012 (vale la data del rogito).

Ricordiamo che tale possibilita’, prevista fin dal 2002 e poi via via prorogata, era stata sospesa per l’anno 2007 a causa della mancata proroga della scorsa finanziaria (finanziaria 2007).

Si veda in proposito l’art.1 comma 17 lettera b) della legge 244/2007 cosi’ come modificato dal Dl 201/2011 convertito nella legge 214/2011 (Decreto Monti “salva-italia”)
Maggiori informazioni su un articolo della rivista dell’Agenzia delle entrate: clicca qui

NOTA SULLA DETRAZIONE ACQUISTO MOBILI ED ELETTRODOMESTICI
Si tratta di una detrazione aggiuntiva, quantificata nel 20% delle spese per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici “abbinato” all’esecuzione di lavori oggetto della detrazione del 36%.

Per il 2010 e il 2011 questa detrazione non e’ usufruibile. Introdotta nel 2009 dal DL 5/09 art.2 NON e’ stata mai prorogata.

Altri dettagli nelle Circolari Agenzia delle entrate n.35 del 16/7/09 e n.21E del 23/4/2010;
Ulteriori chiarimenti utili sul sito della rivista dell’Agenzia delle entrate: clicca qui

CUMULABILITA’
La detrazione del 36%, da sempre, non e’ cumulabile con le altre detrazioni fiscali relative ad interventi edilizi, per esempio quella del 55% sugli interventi finalizzati al risparmio energetico.
Se gli interventi eseguiti rientrano in ambedue le detrazioni, il contribuente dovra’ quindi fare una scelta tra le due.

RIFERIMENTI NORMATIVI STORICI
Per i principi generali della detrazione
- Legge 449/1997 art.1 – norma originaria (detrazione al 41% per il 1998 e il 1999 e del 36% per il 2000 e il 2001)
- Legge 289/2002 art.2 comma 5 (proroga detrazione 36% per il 2002 e il 2003)
- Dl 355/2003 convertito nella legge 47/2004 art. 23-bis (proroga per il 2004 e il 2005 con aliquota detrazione al 41%)
- Legge 266/2005 art.1 comma 121 (proroga detrazione del 41% per il 2006)
- Legge 296/2006 art. 1 comma 387 (proroga al 2007 con aliquota detrazione al 36%)
- Legge 244/2007 art.1 comma 17, modificato via via dalle Finanziarie 2009 e 2010 (proroga detrazione 36% per gli anni 2008, 2009, 2010, 2011)
- Dl 201/2011 convertito nella legge 214/2011, art.4 (limitazione validita’ precedenti norme fino a tutto il 2011).
- Dl 78/2010 art.25 (ritenuta sui bonifici)
- Dl 70/2011 art.7 comma 2 lettera q (abolizione comunicazione preventiva al centro servizi ed introduzione altri obblighi).
- DL 138/2011 art.2 comma 12ter che ha modificato la Legge 289/2002 art.2 comma 5 (opzione di scelta in caso di vendita dell’immobile nel periodo di fruizione della detrazione)
- Dl 201/2011 convertito nella legge 214/2011 (Decreto Monti “salva-italia”), art.4, che ha “annullato” la proroga della delle suddette norme al 2012 introducendo nuove norme che disciplinano la detrazione del 36% sul “testo unico delle imposte dirette”

Per le disposizioni attuative:
- Decreto del Ministro delle finanze 18/2/1998 n. 41
- Provvedimento Agenzia delle entrate del 2/11/2011 prot. 2011/199646 (sul nuovo obbligo di conservazione della documentazione).

Qui di seguito vengono descritti i percorsi legilsativi e gli adempimenti burocratici per l’ottenimento del beneficio fiscale ì.

 

La riforma finanziaria del 2009 prevede una proroga di quelle che erano le agevolazioni fiscali inerenti la ristrutturazione delle costruzioni destinate ad uso abitazione.

La legge del 24 dicembre 2007 n 244, è questa la legge che definisce i parametri della manovra finanziaria del 2008, agli art 17 e 18 avalla la precedente normativa.

Il primo dei due articoli, stabilisce infatti che sono prorogate per gli anni 2008, 2009 e 2010, per una quota pari al 36 per cento delle spese sostenute, nei limiti di 48.000 euro per unità immobiliare, ferme restando le altre condizioni ivi previste, le agevolazioni tributarie in materia di recupero del patrimonio edilizio relative a:

- interventi di cui all’articolo 2, comma 5, della legge 27 dicembre 2002, n. 289, e successive modificazioni, per le spese sostenute dal 1° gennaio 2008 al 31 dicembre 2010;

-interventi di cui all’articolo 9, comma 2, della legge 28 dicembre 2001, n. 448, nel testo vigente al 31 dicembre 2003, eseguiti dal 1° gennaio 2008 al 31 dicembre 2010 dai soggetti ivi indicati che provvedano alla successiva alienazione o assegnazione dell’immobile entro il 30 giugno 2011.

L’art.18, invece, definisce prorogata per gli anni 2008, 2009 e 2010, nella misura e alle condizioni ivi previste, l’agevolazione tributaria in materia di recupero del patrimonio edilizio relativa alle prestazioni di cui all’articolo 7, comma 1, lettera b), della legge 23 dicembre 1999, n. 488, fatturate dal 1° gennaio 2008.

 

La comunicazione al comune

E’ indispensabile per non perdere i benefici fiscali che sia redatto lo strumento urbanistico necessario per lo svolgimento dei lavori.

In caso di manutenzione straordinaria  senza  opere strutturali e per edifici privi di qualsiasi vincolo ( archeologico,storico, paesaggistico ecc..) basta la C.I.L. (Comunicazione di inizio lavori) redatta da un professionista iscritto all’albo.

Per altri casi a secondo delle necessita’ si presentera’ la SCIA o la DIA.

 

Pagamento dei lavori di ristrutturazione.

Ricordiamo che è indispensabile effettuare il pagamento delle spese per i lavori di ristrutturazione solo tramite bonifico bancario da cui risulti:

la causale del versamento;

il codice fiscale del beneficiario dell’agevolazione;

la partita IVA o il codice fiscale dell’impresa beneficiaria del bonifico.

Se il pagamento è stato effettuato da più soggetti, il bonifico deve riportare il numero di codice fiscale di ognuno di essi.

Nel caso sia stato indicato solo il codice fiscale del soggetto che ha inviato la comunicazione al centro servizi, niente paura , la detrazione viene riconosciuta anche agli altri aventi diritto purché questi indichino nella loro dichiarazione dei redditi il codice fiscale riportato sul bonifico.

Nel caso di lavori condominiali, nel bonifico dovrà essere trascritto il codice fiscale del condominio, quello dell’Amministratore, e dell’eventuale condomino che ha provveduto al pagamento materiale della spesa.

Nel caso di comproprietà dell’immobile, il diritto alla detrazione va ripartito tra i proprietari sulla base delle spese effettivamente sostenute da ciascuno di essi.

Anche in questo caso vanno riportati i codici fiscali di ognuno dei comproprietari, ricordandosi che le fatture devono essere intestate agli stessi nominativi.

Tuttavia se nel bonifico è stato indicato solo il codice fiscale del soggetto che ha inviato la comunicazione al Centro Servizi, per gli altri partecipanti non decade la possibilità di ottenere il beneficio a meno che questi non si dimentichino di indicare nella loro dichiarazione dei redditi il codice fiscale riportato sul bonifico.

Tutte le banche hanno dei moduli appositi per effettuare il bonifico.

Detrazione del 50% sul risparmio energetico

La legge finanziaria per il 2008 (legge 24 dicembre 2007, n. 244)
ha prorogato fino al 31 dicembre 2010 le agevolazioni fiscali
(introdotte dalla legge finanziaria per il 2007) spettanti ai contribuenti
che sostengono spese per il conseguimento di risparmio
energetico.
I benefici consistono in una detrazione dalle imposte sui redditi
(Irpef o Ires) del 50 per cento delle spese sostenute, entro un limite massimo che varia a
seconda della tipologia dell’intervento eseguito.
Oltre alla proroga, la legge finanziaria per il 2008 ha previsto con decorrenza 1° gennaio
2008:
• l’esonero dalla presentazione della certificazione per la sostituzione di finestre e per l’installazionedi pannelli solari;
• la possibilità di ripartire la detrazione da 3 a 10 anni, a scelta del contribuente;
• l’estensione dell’agevolazione anche per l’installazione di altri tipi di impianto di riscaldamento.
Per gli interventi di risparmio energetico realizzati nel 2007, rimane l’obbligo di ripartire la detrazione in tre rate annuali di pari importo.
È stata sostituita, invece, con effetto retroattivo, la tabella dei valori limite della trasmittanza termica.
La normativa in materia è stata peraltro integrata con le disposizioni del decreto 26 ottobre2007, che ha:
ampliato la definizione di tecnico abilitato per il rilascio dell’asseverazione, dell’attestato di certificazione o qualificazione energetica e della scheda informativa;
• previsto la possibilità, in caso di più interventi per lo stesso edificio o immobile, di produrre  una documentazione unitaria anche per l’attestato di certificazione o qualificazione energetica e per la scheda informativa relativa ai lavori realizzati, e non solo per l’asseverazione,come indicava il precedente decreto;
• chiarito i requisiti tecnici che devono possedere i pannelli solari (certificazioni) per essere ammessi all’agevolazione.
La presente guida illustra le tipologie di interventi per i quali si può fruire della detrazione fiscale e gli adempimenti necessari per ottenerla così come sono stati individuati dettagliatamente nel decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministro dello Sviluppo Economico, del 19 febbraio 2007

L’agevolazione consiste nel riconoscimento di detrazioni d’imposta
nella misura del 50 per cento delle spese sostenute, da ripartire in
rate annuali di pari importo, entro un limite massimo di detrazione,
diverso in relazione a ciascuno degli interventi previsti.
Si tratta di riduzioni dall’Irpef (Imposta sul reddito delle persone fisiche) e dall’Ires (Imposta sul reddito delle società) concesse per interventi che aumentino il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti e che riguardano, in particolare, le spese sostenute per:

  • la riduzione del fabbisogno energetico (per il riscaldamento, il raffreddamento, la ventilazione,l’illuminazione);
  • il miglioramento termico dell’edificio (finestre, comprensive di infissi, coibentazioni,pavimenti);
  • l’installazione di pannelli solari;
  • la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.

I limiti d’importo sui quali calcolare la detrazione variano in funzione del tipo di intervento,come indicato nella seguente tabella:

  1. Per gli interventi realizzati a partire dal 2008, quando essi consistono nella prosecuzionedi interventi appartenenti alla stessa categoria effettuati in precedenza sullo stesso immobile,ai fini del computo del limite massimo della detrazione occorre tener conto anchedelle detrazioni fruite negli anni precedenti.
  2. In ogni caso, come tutte le detrazioni d’imposta, l’agevolazione è ammessa entro il limite che trova capienza nell’imposta annua derivante dalla dichiarazione dei redditi. In sostanza,la somma eventualmente eccedente non può essere chiesta a rimborso.

TIPO DI INTERVENTO DETRAZIONE MASSIMA

  1. riqualificazione energetica di edifici esistenti 100.000 euro
  2. involucro edifici (pareti, finestre, compresi
  3. gli infissi, su edifici esistenti) 60.000 euro
  4. installazione di pannelli solari 60.000 euro
  5. sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale 30.000 euro

LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO NON SONO CUMULABILI!

CUMULABILITÀ CON ALTRE AGEVOLAZIONI
La detrazione d’imposta del 50 per cento non è cumulabile con altre agevolazioni fiscali previste per i medesimi interventi da altre disposizioni di legge nazionali (quale, ad esempio, la detrazione del 50 per cento per il recupero del patrimonio edilizio).
Nel caso in cui gli interventi realizzati rientrino sia nelle agevolazioni previste per il risparmio energetico che in quelle previste per le ristrutturazioni edilizie, il contribuente potrà fruire, per le medesime spese, soltanto dell’uno o dell’altro beneficio fiscale, rispettando gli
adempimenti specificamente previsti in relazione a ciascuna di esse.

Quindi ad esempio le spese sostenute per gli infissi non possono essere detratte nellla pratica del 50% per la ristrutturazione  e poi ulteriormente detratte in quella del 50% per il risparmio energetico

 

804 comments

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    gennaio 12, 2016 6:49 amPosted 1 year ago
    carlo

    Buongiorno
    mio cognato ha una impresa edile individuale , vuole ristrutturare la propria abitazione può eseguire lui i lavori come impresa individuale e fatturare a se stesso , onde poter godere dello sgravio fiscale , impresa individuale ha lo stesso codice fiscale del committente appunto mio cognato .?
    E se fosse possibile come si deve comportare l ditta individuale con emissione della fattura con iva agevolata al 10 %
    Grazie

    Rispondi
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    ottobre 7, 2015 10:14 amPosted 1 year ago
    Riccardo

    Buongiorno,
    Ho acquistato una villetta bifamiliare da completare internamente (mancano i tramezzi, gli impianti e i pavimenti), facendo i lavori posso che mancano posso usufruire delle detrazioni per lavori di ristrutturazione?
    Grazie

    Rispondi
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    luglio 27, 2013 4:06 pmPosted 4 years ago
    nicola gallo

    voglio comperare un immobile da ristrutturare totalmente e un casale col giardino 70 metri quadrati con possibilità di ampliarla, di che agevolazione possiamo usufruire?

    Rispondi
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    luglio 25, 2013 8:32 pmPosted 4 years ago
    giuseppe

    Salve, volevo porre un quesito e spero di avere risposte: sto ristrutturando casa e penso di superare i 96000 euro. Posso chiudere in cantiere prima di superare la cifra e aprire, il prossimo anno, un nuovo progetto di ristrutturazione per completare le opere? Se si quanto avrò di detrazione?

    Grazie

    Rispondi
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    giugno 17, 2013 10:05 amPosted 4 years ago
    fabio

    buon giorno, mia moglie e’ proprietaria dell’ appartamento dove viviamo, nel 2005 ha rifatto le facciate, poi nel 2010 ci siamo sposati e lei ha smesso di lavorare ed e’ diventata a carico mio, volevo sapere possiamo continuare a detrarre le spese da lei sostenute oggi essendo a carico mio ?

    Rispondi
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      giugno 19, 2013 8:30 amPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      IL problema e’ che non avendo sua moglie attualmente una fonte di reddito su cui paga le tasse da cosa detrae?
      Purtroppo il diritto alla detrazione non puo’ essere spostato su di lei a meno che lei non acquisti l’appartamento e con esso il diritto a detrarre.

      Rispondi
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    aprile 8, 2013 5:54 pmPosted 4 years ago
    Jonni

    Salve,
    tra tutte le fatture fatte per lavori di ristrutturazione mi trovo con una che ha un piccolo problema.
    Ho pagato tutto con Bonifico e nel bonifico ho riportato tutte le diciture complete nonchè il numero della fattura che mi era stato comunicato in anticipo… solo una fattura, su del laminato comprato all’IKEA, pagata sempre con bonifico anticipato, riporta il numero dell’ordine che però è diverso dal numero della fattura. Non serve che dica che sia l’intestatario che l’importo (intorno ai 1000 euro) è comunque corrispondente a quello del bonifico. POSSO PORTARLA COMUNQUE IN DETRAZIONE?

    Ulteriore domanda, ma la SCIA (le spese sostenute con il professionista, non i bolli, (sempre pagata con bonifico) la si puo’ portare in detrazione? In quel caso piccolo problema (il bonifico ha stesso numero della fattura, ma l’importo è stato arrotondato dato che il professionista mi aveva fatto lo sconto di tre euro).

    Grazie mille
    Jonni

    Rispondi
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    aprile 7, 2013 7:04 amPosted 4 years ago
    Maurizio

    Molte grazie della risposta, che ora e’ molto chiara.
    Speriamo di riuscire a spiegarla altrettanto bene al ns. amministratore.
    Cordialita’.

    Rispondi
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    aprile 5, 2013 8:31 pmPosted 4 years ago
    Maurizio

    Buonasera.
    Nel 2012 il condominio ha effettuato lavori di ristrutturazione (installazione sistema di contabilizzazione del calore) per i quali ha ottenuto un finanziamento bancario a copertura totale delle spese; l’amministratore ha, di conseguenza, provveduto a saldare l’impresa per l’intero importo dei lavori mediante bonifico “a norma di detrazione”.
    La spesa è stata rateizzata in 25 mesi: i condòmini hanno pagato rate nel 2012 e continueranno a pagarne nel 2013 e nel 2014.
    L’amministratore ha certificato per il 2012 a ciascun condòmino unicamente le rate pagate all’amministrazione, e non l’intero ammontare di spettanza del condòmino e pagato all’impresa.
    E’ corretto questo modo di procedere? E se sì, potranno i condòmini detrarre negli anni successivi la rate pagate a fronte di lavori e di un bonifico effettuati nel 2012 (altrimenti la detrazione andrebbe perduta)?
    Grazie per una cortese risposta.

    Rispondi
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      aprile 6, 2013 11:10 amPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      La detrazione spetta solo sui pagamenti avvenuti e quindi verranno detratte le quote solo pagate nell’anno di detrazione d’imposta e quindi fino a giugno 2013 sicuramente al 50%

      Rispondi
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        aprile 6, 2013 3:26 pmPosted 4 years ago
        Maurizio

        Grazie per la pronta risposta.
        Quindi a suo parere lo Stato mi concede la detrazione quando io pago una quota all’amministratore e non quando il condominio (ed io pro quota) paga per il lavoro di ristrutturazione. Siccome trattasi dicondominio ed immagino siano frequenti i casi in cui il pagamento dei lavori ed i pagamenti delle quote avvengono in anni (anche molto) diversi, continuo ad avere molte perplessita’, per esempio:
        - se io pago le quote in anticipo, e l’amministratore non paga i lavori, le detrazioni mi spetterebbero (non credo loStato sia d’accordo!);
        - se i lavori vengono realizzati e pagati nel 2012 ed io pago le quote nel 2020, la detrazioni mi spetterebbe (sempre che esista ancora) dal 2020 (non credo che lo Stato sia d’accordo!).
        In sintesi, a mio parere (da incompetente) la detrazione e’ un affare fra Stato e contribuente… lo Stato concede la detrazione al contribuente quando una ristrutturazione viene eseguita e pagata: nel ns. caso ciò e’ avvenuto per intero nel 2012; e qui, con il diritto alla detrazione, inizia e finisce il rapporto fra Stato e contribuente. Se poi un condomino e’ moroso nei confronti del condominio, non e’ un problema dello Stato ma un problema da codice civile.
        Grazie per un suo cortese parere in merito.
        Cordialità.

        Rispondi
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          aprile 6, 2013 10:55 pmPosted 4 years ago
          Gianni (Author)

          Forse nella mia prima risposta non mi sono spiegato bene: il condomino ha diritto di detrarre sulle quote pagate dall’amministratore a mezzo bonifico all’impresa, e non certo sulle quote che il condomino singolo versa! Insomma vengono riconosciute in detrazione solo le somme effettivamente pagate dal condominio all impresa,

          Rispondi
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    marzo 29, 2013 12:22 pmPosted 4 years ago
    Giuseppe

    Salve! Al termine della ristrtuutrazione del mio nuovo appartamento, iniziato con scia (edilizia libera) al Comune, vorrei sostituire le porte interne. I lavori sono consistiti anche nell’abbattimento di pareti e l’allargamento dell’apertura di una delle porete interne (tutto debitamente segnalato nella scia). Mi chiedo e Le chiedo, in qualità di committente:
    - posso acquistare tutte le porte interne con IVA al 10 %?
    - pagando con bonifico ed osservando tutte le modalità imposte dalla normnativa, posso recuperare il 50% della spesa sostenuta?
    AIUTO.
    Grazie mille!

    Rispondi
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    marzo 20, 2013 4:32 pmPosted 4 years ago
    gabry

    Salve, sto ristrutturando casa con DIA presentata al comune.
    Le prime 2 fatture in acconto verranno emesse entro il 30/06/2013 e dunque potrò usufruire della detrazione fiscale al 50% e l’iva agevolata al 10%.
    La fattura a saldo verrà emessa dopo il 30/06/2013. Ora, per quest’ultima perderò completamente la detrazione o potrò usufruire (per lo stesso lavoro e con la stessa DIA) della detrazione al 36%????
    Grazie mille!

    Rispondi
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      marzo 24, 2013 7:44 amPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      Dipende dalle decisioni che verranno prese dal nuovo governo! Il decreto salva Italia fissa al 30 giugno la scadenza ultima per la detrazione el 50%.

      Rispondi
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      marzo 28, 2013 6:31 pmPosted 4 years ago
      Federico

      Buonasera
      Sono proprietario al 100 % di un piccolo appartamento, devo ristrutturare il bagno ora mai vetusto (tubazioni per l’acqua gli scarichi, messa in opera delle piastrelle sui muri e sul pavimento, sostituzione della vasca con la cabina doccia, impianto elettrico, sostituzione del mobiletto del bagno), volevo sapere se questo intervento rientra nella casistica degli interventi ammessi alla detrazione IRPEF.
      Se si anche l’acquisto dei materiali (caso specifico piastrelle, cabina doccia e mobiletto bagno ) fanno parte della spese che possono essere detratte ? , ovviamente pagate con bonifico.
      Grazie

      Rispondi
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        aprile 6, 2013 11:08 amPosted 4 years ago
        Gianni (Author)

        No si tratta di manutenzione ordinaria

        Rispondi
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    marzo 19, 2013 1:35 pmPosted 4 years ago
    Giampiero

    Se faccio rifare impianto elettrico/idraulico ad una ditta, fornitura e posa pavimenti ad un’altra e fornitura e installazione di serramenti ad un’altra ancora mi confermate che in tal caso, essendo almeno due ditte che lavorano, anche se non contemporaneamente, DEVO fare la dichiarazione all’Asl?

    Ciao e grazie.

    Giampiero

    Rispondi
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      aprile 6, 2013 11:10 amPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      Detta così sembra manutenzione ordinaria non usufruisce della detrazione

      Rispondi
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    marzo 17, 2013 7:21 amPosted 4 years ago
    Maria

    Buongiorno, avrei bisogno di un chiarimento. Attualmente stiamo effettuando degli interventi di restauro tramite CILA sulla prima casa di mio padra e vista la mole dei lavori abbiamo già raggiunto la cifra massima detraibile di 96.000€, importo finora pagato da me. Ora, siccome entro maggio la proprietà dell’immobile passerà da mio papà a me, avrei intenzione di effettuare degli ampliamenti tramite Piano Casa. La mia domanda è: presentando un nuovo progetto, con nuovo intestatario etc etc… Potró usufruire di nuovo delle agevolazioni da zero? Intestando magari le fatture a mio marito?

    Rispondi
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    marzo 16, 2013 11:19 amPosted 4 years ago
    vito mannara

    sto eseguendo lavori di ristrutturazione.
    da quanto noto anche la fattura del pofessionista-progettatore -direttore dei lavori e’ scaricabile al 50% (ma non si puo’ usufruire di IVA non agevolata al 21%). Domando se il pagamento anche in questo caso deve avvenire tramite bonifico bancario per “ristrutturazione”, che come noto pratica il 4% di ritenuta di acconto.
    Grazie

    Rispondi
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      marzo 24, 2013 7:45 amPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      Si!

      Rispondi
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    marzo 13, 2013 8:29 amPosted 4 years ago
    Emanuele

    Buongiorno, devo sostituire parte della tubazione idraulica che trasporta l’acqua calde e freddda nel bagno (in quanto perde un raccordo lungo il tragitto). Posso chiedere l’iva agevolata e le agevolazioni fiscali per ristrutturazione edilizia?
    Sarei grato di una risposta , data la mia confusione in merito.

    Rispondi
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      marzo 14, 2013 4:38 amPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      No . Si tratta di manutenzione ordinaria

      Rispondi
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    marzo 1, 2013 5:26 pmPosted 4 years ago
    Gianni

    Buonasera a tutti,
    sto ristrutturando casa con D.I.A. rilasciata dal Comune. Per poter usufruire della detrazione fiscale al 50% e dell’Iva agevolata al 10 % è obbligatorio risiedere nell’immobile che si sta ristrutturando? A mio modesto parere, credo di no, ma non sono sicuro…..Grazie.

    Rispondi
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      marzo 14, 2013 4:36 amPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      No ma bisogna essere proprietari dell’immobile

      Rispondi
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        marzo 14, 2013 8:49 amPosted 4 years ago
        Gianni

        Allora Ok, sono proprietario dell’immobile. Grazie

        Rispondi
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    marzo 1, 2013 5:25 pmPosted 4 years ago
    silena

    Buonasera, volevo una Vostra consulenza perchè leggendo la guida fiscale sulla ristrutturazione edilizia dell’agenzia delle entrate non ho trovato risposta.
    Vivo in una bifamigliare composta da due appartamenti: uno di proprietà di mia madre (e in quota per successione anche mio e di mia sorella) e un appartamento di mia proprietà al 100%. Stiamo per realizzare dei lavori di ristrutturazione e visto che mia madre non può fiscalmente detrarre i lavori di ristrutturazione, essendo io proprietaria per quota,le fatture e i relativi bonifici relativi all’appartamento di mia madre verranno intestati a me. Per quanto riguarda i lavori di ristrutturazione relativi all’appartamento del primo piano, di mia proprietà al 100%, le fatture e i relativi bonifici verranno intestati a mio marito che in quanto convivente può beneficiare della detrazione.
    Ecco il mio quesito: per le parti comuni (visto che non siamo un condominio) posso comportarmi nello stesso modo e fatturare una parte di lavori a me e una parte a mio marito?. Grazie

    Rispondi
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      marzo 24, 2013 7:47 amPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      Per le parti comuni solo il condominio può scaricare le spese.

      Rispondi
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    febbraio 24, 2013 3:33 pmPosted 4 years ago
    massimo

    Salve Sig. Gianni, ringraziandola anticipatamente per la cortese attenzione da lei posta vorrei avere una conferma in merito alla seguente situazione.Ho un contratto di comodato gratuito dal 15.01.13 su un immobile di proprietà della mia futura moglie e vorremmo procedere alla ristrutturazione.Poichè vorremmo detrarre entrambi le spese io in qualità di comodatario e lei di proprietaria dell’ immobile abbiamo inviato entrambi la comunicazione all’asl e abbiamo presentato una scia cointestata.A questo punto è sufficiente farsi fare le fatture distinte e pagare i lavori dai rispettivi conti correnti per aver diritto entrambi alla detrazione.Ovviamente senza superare l’ importo di 96.000,00 poichè l’unità immobiliare è una.È tutto corretto.Saluti

    Rispondi
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    febbraio 23, 2013 12:42 pmPosted 4 years ago
    Gloria Rosetto

    Salve, sono proprietaria di una casetta disposta su un unico piano e divisa in due unità immobiliari contigue, entrambe concesse in locazione, e con copertura a lastrico solare.

    Devo provvedere al rifacimento del lastrico solare attualmente non pavimentato con rimozione dei materiali preesistenti nuova impermeabilizzazione e posa in opera di pavimentazione. E’ comunque questo definibile come intervento di manutenzione ordinaria?

    Leggo che gli interventi di manutenzione ordinaria danno diritto a detrazione solo quando sono effettuati sulle parti comuni di un edificio e spettano ad ogni condomino in base alle quote millesimali.
    Gli stessi interventi, eseguiti sulle proprietà private o sulle loro pertinenze (garage, cantine,soffitte), non danno diritto ad alcuna agevolazione.

    Se così è, essendo io proprietaria unica, non configurandosi quindi un condominio, ciò vuol dire che se il rifacimento di un tetto è considerato manutenzione ordinaria io non ho diritto ad alcuna detrazione?

    E qual è se mi è consentito la logica di tutto ciò?

    Rispondi
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      marzo 24, 2013 7:55 amPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      La manutenzione e’ ordinaria e quindi come proprietaria non ha diritto alla detrazione.

      Rispondi
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    febbraio 20, 2013 5:49 pmPosted 4 years ago
    Roberto

    Buonasera,

    devo sostituire gli infissi di 2 finestre 2mx3m in una unica stanza.
    Gli infissi che metterò saranno in taglio termico mentre quelli di ora no, sono vecchissimi con spifferi…

    Posso usare il risparmio energetico al 50% ?
    occorre la certificazione energetica e, nel caso, posso farla fare dal tecnico che installa gli infissi ?

    Il geometra mi dice che devo invece fare la ristrutturaz con comunicato apertura lavori (fatto da lui, 400euro) perchè il risparmio energetico per una sola stanza non si può fare ed inoltre ci vorrebbe. mi dice, la certificazione energetica per tutto l’appartamento fatta da tecnico abilitato e non dall’installatore, quindi dice spenderei molto di più.

    Che fare ?

    grazie 1000
    saluti

    Rispondi
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    febbraio 13, 2013 5:41 pmPosted 4 years ago
    alessandro

    Buongiorno,
    Il mio caso è questo:
    due coniugi residenti nello stesso immobile che fanno lavori di ristrutturazione per un importo elevato, nel caso la moglie nei prossimi anni perda il lavoro, può il marito, visto che la stessa diventerà a carico, scontarsi la parte della moglie per i lavori di ristrutturazione effettuati?
    Grazie

    Rispondi
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      febbraio 18, 2013 11:53 amPosted 4 years ago
      alessandro

      Finito la ricerca. Non può.

      Rispondi
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    febbraio 7, 2013 11:25 pmPosted 4 years ago
    Michele

    Salve e complimenti per utilità delle info che fornite.
    Mi accingo ad iniziare una ristrutturazione con opera di manutenzione straordinaria e ho dubbi sulla obbligatorietà dell’invio della comunicazione all’ASL: nel caso assuma una impresa per i lavori edili e alcuni lavoratori autonomi (artigiani) per i vari impianti (elettricista + idraulico + serramentista) è necessaria la comunicazione all’asl ? potrei detrarre i singoli pagamenti fatti all’impresa e a ciascuno degli artigiani?
    Grazie!

    Rispondi
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    febbraio 7, 2013 4:08 pmPosted 4 years ago
    Victor

    Salve..
    Vorrei chiedere un’informazione.Stanno ristrutturando una casa dove vive mia suocera,e’ il 33% e intestata a mia moglie che vive in un’altra citta’,se la fattura viene intestata sia a mia suocera che a me (genero),posso scaricare solamente io??visto che il bonifico lo pago per intero io?!
    Grazie per l’attenzione..

    Rispondi
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      febbraio 7, 2013 9:30 pmPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      No! Non ha nessun titolo!

      Rispondi
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    febbraio 7, 2013 3:38 pmPosted 4 years ago
    Antonio

    Gentili esperti,
    volevo sottoporvi una domanda:

    - Ho iniziato dei lavori di ristrutturazione su un abitazione di proprietà di mia madre nel 2008; ho fatto regolare domanda di inizio lavori ed iniziato la detrazione del 36%;
    - Non ero un familiare convivente, ma mia madre ha consentito l’iscrizione di un ipoteca a nome mio sull’immobile prima dell’inizio dei lavori per la richiesta del mutuo;
    - Nel 2009 la proprietà è passata a me con atto di donazione;

    Potevo fare richiesta di detrazione?

    Grazie mille in anticipo.

    Antonio B.

    Rispondi
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      febbraio 7, 2013 9:32 pmPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      Credo che non ne avesse titolo.

      Rispondi
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    febbraio 7, 2013 9:44 amPosted 4 years ago
    Luca Grazia

    Devo effettuare la seguente ristrutturazione:
    - ampliamento del salone con abbattimento tramezzo;
    - eliminazione di un vano attualmente destinato a stanzino ed accorpamento al salone;
    - riduzione di un ambiente;
    - rifacimento completo dei bagni e della cucina;
    - rifacimento totale impianto elettrico ed idraulico.
    Fermo restando la presentazione della C.I.L. sono opere di manutenzione straordinaria che godono dei benefici della detrazione?
    In tal caso è possibile detrarre anche le fatture di acconto, redatte secondo le norme previste per la detrazione, prima dell’inizio lavori?
    Grazie infinite per la risposta

    Rispondi
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      febbraio 7, 2013 9:35 pmPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      Si tratta di lavori di manutenzione straordinaria e può detrarre anche le fatture di acconto

      Rispondi
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    febbraio 6, 2013 9:34 pmPosted 4 years ago
    Corrado

    Salve,
    La detrazione del 50% (ristrutturazione edilizia) e 55% (risparmio energetico), possono essere usufruite su fatture diverse di uno stesso intervento?
    Esempio ristrutturo la casa e porto a detrazione il rifacimento dei bagni al 50% e il cappotto isolante al 55%?
    In questo caso posso avere un tetto di 96.000 euro + 181.818 euro?
    Grazie

    Rispondi
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      febbraio 7, 2013 9:37 pmPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      Esatto

      Rispondi
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    febbraio 6, 2013 9:09 amPosted 4 years ago
    evanguido

    buongiorno, avrei bisogno di aiuto.
    sono prorietario di due appartamenti siti uno sopra l’altro.
    vorrrei fare dei lavori di ristrutturazione che prevedono la posa di una scala interna che colleghi i due appartamenti, vorrei togliere la cucina al piano sotto e ristrutturare la cucina del piano superiore, rifare i pavimenti al piano superiore e cambiare gli infissi alle finestre sempre del piano superiore. sono lavori di ristrutturazione straordinaria? posso usufruire della detrazione del 50%? che documenti dovrei presentare?
    Vi ringrazio in anticipo
    Evanguido

    Rispondi
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    febbraio 1, 2013 6:26 pmPosted 4 years ago
    Pasquale

    Salve, mia moglie è proprietaria dell’immobile che stiamo per ristrutturare ed al momento della scia non siamo conviventi, avendo lei preso la residenza nell’immobile che ha appena acquistato (abbiamo la separazione dei beni) ed io risiedendo nella casa dove stavamo prima. Io prenderó la residenza alla fine della ristrutturazione ed andremo ad abitare nell’immobile oggetto delle ristrutturazione stessa. Mia moglie ha un’irpef molto bassa mentre io, come lavoratore dipendente, ne ho una più alta che potrei sfruttare meglio per le detrazioni. Al momento lei risulta a mio carico e non siamo ancora partiti con la scia ma saremmo pronti… Cosa ci consiglia di fare? Grazie mille per l’aiuto!

    Rispondi
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      febbraio 1, 2013 9:50 pmPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      Cambi residenza prima!

      Rispondi
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    gennaio 31, 2013 11:45 pmPosted 4 years ago
    Michele

    Gentilissimi signori vorrei fare 2 domande:
    1) Se si versa un anticipo (con bonifico) all’impresa PRIMA di presentare la Dia\Scia, questo pagamento anticipato è detraibile? nel caso potrebbe convenire fare emettere la relativa fattura in data successiva alla Dia\Scia?
    2)Ho un’impresa che mi farà tutti i lavori edili per i quali chiederò detrazione. Dovendo anche cambiare gli infissi forniti da una seconda impresa devo presentare comunicazione all’asl anche se i due lavori saranno eseguiti separatamente? eventualmente potrei detrarre gli infissi con una pratica separata di riqualificazione energetica risparmiando la comunicazione all’ASL? grazie mille!

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      febbraio 1, 2013 6:32 amPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      Per la sostituzione degli infissi può fare una pratica di riqualificazione energetica con detrazione al 55 senza comunicazione Asl ma con invio all’Enea della relazione energetica e certificazione infissi

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    gennaio 31, 2013 10:08 pmPosted 4 years ago
    Antonio

    Buongiorno,
    mia moglie e’ comproprietria di un appartamento insieme a mia suocera nel quale vuole fare dei lavori di manutenzione straordinaria. Mia moglie e’ fiscalmente a mio carico e abbiamo visto che la normativa consente di usufruire della detrazione al familiare convivente purche’ fatture e bonifici siano a lui intestati. Sono emersi pero’ alcuni dubbi:
    - Abbiamo stipulato un contratto per i lavori con una ditta, intestato a mia moglie: il commercialista della ditta dice che la fattura deve essere comunque intestata a chi firma il contratto e il mio nome puo’ semmai essere aggiunto tra gli intestatari della fattura;
    - abbiamo il c/c cointestato per cui il bonifico per il pagamento viene comunque intestato ad entrambi.
    Questo comporta dei problemi nel poter assegnare il beneficio della detrazione solo a me, tenuto anche conto che mia moglie, non avendo redditi, e’ fiscalmente a mio carico ?
    Grazie

    Rispondi
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      febbraio 1, 2013 6:34 amPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      Conto cointestato quindi nessun problema! Scaricherà lei come familiare convivente

      Rispondi
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    gennaio 31, 2013 2:46 pmPosted 4 years ago
    Mirko

    Buongiorno, la mia situazione è la seguente:

    1) Devo eseguire lavori di ristrutturazione edilizia consistenti nella rimozione dell’attuale pavimentazione e posa di una nuova
    2) Realizzazione di un porta scorrevole tipo scrigno (abbattimento di muro interno non strutturale e posa del telaio) e sostituzione di altre 2 porte interne
    3) Rimozione piastrelle bagno con posa di altre nuove e sostituzione doccia

    Le domande che volevo porre sono le seguenti:

    a)In comune mi hanno detto che si tratta di manutenzione straordinaria, Lei me lo conferma? Posso quindi accedere alla detrazione del 50% delle spese?

    b)La detrazione per le ristrutturazioni è una cosa separata da quella del 19% degli interessi sul mutuo prima casa?

    Ringrazio anticipatamente

    Rispondi
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    gennaio 31, 2013 2:22 pmPosted 4 years ago
    Tonio Carriero

    Nell’anno 2010, abbiamo fatto dei lavori di manutenzione straordinaria nel condominio dove sono proprietario di un appartamento. Per la parte di spesa relativa alla mia quota millesimale ho versato, all’Amministratore del condominio, la somma di circa 5.500,00 euro. E’ successo che nella dichiarazione dei redditi (mod. 730) presentato nel 2011, per una mia dimenticanza, non ho inserito nelle detrazioni la suddetta spesa. Quindi, chiedo se sia possibile, nella dichiarazione da presentare nell’anno 2013, inserire la somma sostenuta. Grazie mille.

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      febbraio 2, 2013 11:05 amPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      Il problema e’ che nel frattempo con il decreto salva Italia sono cambiate le aliquote dal 36 al 50% e quindi lei usufruirebbe di una detrazione maggiore che non le spetterebbe! Non so cosa potrebbe opporre l’agenzia delle entrate. Si informi in modo più diretto presso gli uffici dell’agenzia.

      Rispondi
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    gennaio 31, 2013 10:14 amPosted 4 years ago
    Raffaele

    Buongiorno,
    dovrei fare lavori di ristrutturazione alla mia abitazione. Abito con la mia famiglia e da Gennaio vive con noi anche il fidanzato di mia figlia (è sul nostro stato di famiglia). Siccome lui è quello che ha il reddito più capiente, chiedo se possibile fare recuperare a lui l’agevolazione del 50%. Devo fargli un contratto di comodato d’uso? IN che modo?
    Grazie mille!!

    Rispondi
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      febbraio 2, 2013 11:36 pmPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      E’un convivente familiare visto che e’ sullo stato di famiglia e quindi se paga lui i bonifici può scaricare.

      Rispondi
  • gennaio 27, 2013 5:51 pmPosted 4 years ago
    paola

    buongiorno
    volevo sapere se possedendo un immobile c/2 e chiedendo tutte le autorizzazioni comunali dopo la ristrutturazione l’immobile fosse censito come categoria “A” le spese sostenute di ristrutturazione sarebbero recuperabili?
    ringrazio per la disponibilita’
    nb il mio dubbio nasce dal fatto che la legge indica ristrutturazione di unita’ immobiliari residenziali e loro pertinenze.

    Rispondi
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      gennaio 28, 2013 12:15 pmPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      Infatti! Dovrebbe prima ottenere il cambio di destinazione d’uso

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    gennaio 27, 2013 5:11 pmPosted 4 years ago
    Danilo Verzaschi

    Gentile Gianni,
    dovrei procedere alla completa ristrutturazione di un appartamento: rifacimento impianto elettrico attualmente non a norma , completo rifacimento impianti idraulici e rivestimenti bagno e cucina , lavori di manutenzione delle pareti anche con reti di rinforzo per rimuovere alcune crepe all’intonaco, sostituzione tapparelle.
    Pensa sia sufficiente per accedere alle detrazioni oppure occorre necessariamente prevedere lo spostamento di pareti (anche se non sarebbe strettamente necessario) per poter portare in detrazione la spesa complessiva ?
    Molte grazie.

    Rispondi
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      marzo 14, 2013 4:39 amPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      La seconda ipotesi !

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    gennaio 25, 2013 10:53 pmPosted 4 years ago
    ANDREA72

    Buongiorno,
    io sono proprietario di 2 appartamenti adiacenti, devo ristrutturarli entrambi : opere muratura, impianto elettrico e riscaldamento nuovi da aggiungere a delle opere esterne delle parti comuni.

    La mia domanda : ho diritto a doppio plafon nel senso 96.000 euro per ogni appartaemnto ( subalterno ) ?
    Se in futuro decido di unire i 2 appartamenti ci sono problemi?

    Come altro particolare mettendo il riscaldamento a pavimento il pavimento sovrastante ha diritto al 50% di detrazione ?

    Grazie mille

    Rispondi
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    gennaio 25, 2013 5:30 pmPosted 4 years ago
    nicola

    Devo ristrutturare un bagno con sostituzione tubature, sanitari, rubinetterie e rivestimento (piastrelle e pavimento). Per poter usufruire delle della detrazione del 50% è obbligatorio che mi rivolga ad un geometra per la DIA oppure è sufficiente la fattura dell’impresa edile e del fornitore dei sanitari ?

    Rispondi
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      gennaio 25, 2013 7:17 pmPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      Non può detrarre in quanto sono lavorazioni di manutenzione ordinaria .

      Rispondi
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        gennaio 29, 2013 10:18 amPosted 4 years ago
        afer

        Veramente il rifacimento di impianti, quali quello idraulico del bagno rientra proprio nella definizione di manutenzione “straordinaria”, quindi la risposta non mi pare apppropriata

        Rispondi
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          febbraio 1, 2013 6:30 amPosted 4 years ago
          Gianni (Author)

          - interventi di manutenzione ordinaria: le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti;
          - interventi di manutenzione straordinaria: le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonche’ per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, sempre che non alterino i volumi e le superfici delle singole unita’ immobiliari e non comportino modifiche delle destinazioni di uso;

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            febbraio 8, 2013 8:14 pmPosted 4 years ago
            Fabio

            Sul tema ristrutturazione bagno trovo molta confusione. La sostituzione integrale delle tubature del bagno, con sostituzione di una vasca da bagno con una doccia e degli altri sanitari, è manutenzione straordinaria? Serve la SCIA? Grazie

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            febbraio 10, 2013 8:32 amPosted 4 years ago
            Gianni (Author)

            Manutenzione ordinaria.

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    gennaio 25, 2013 2:48 pmPosted 4 years ago
    Maurizio

    Salve, ho fatto delle spese di ristutturazione su un edificio di proprieta di mia madre, dove io sono residente con mia madre.
    A maggio/giugno 2013 farò la dischiarazione per il recupero del 50 € spalmati su 10 anni.

    La domanda è questa?
    Se decido di coprare casa ( acquista prima casa), con un mutuo e quindi cambio di residenza con una citta vicina, ho ancora diritto a recuperare quel 50% gia fatta e in atto?
    oppure perdo tutto quando effettuerò il cambio residenza??

    Rispondi
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      gennaio 25, 2013 3:17 pmPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      COSA SUCCEDE SE VARIA IL POSSESSO IN CORSO D’OPERA
      Vediamo i vari casi in cui, prima che i cinque o dieci anni in cui si deve dilazionare della detrazione siano passati, avvengano dei passaggi di proprieta’:
      - nel caso di vendita o donazione (atto di trasmissione tra vivi) il diritto alle detrazioni puo’ restare al venditore/donatore o essere trasferito all’acquirente/donatario. Questa regola e’ in vigore dal 17/9/2011, sancita dalla legge 289/2002 art.2 comma 5 cosi’ come modificato dal DL 138/2011 art.2 comma 12ter. In precedenza il diritto alla detrazione passava automaticamente all’acquirente, anche in caso di vendita di quote. Si veda anche la guida fiscale dell’Agenzia delle entrate disponibile tra i link utili;
      - nel caso di morte del titolare il diritto alla detrazione spetta agli eredi che conservano la detenzione materiale dell’immobile;
      PER CIÒ CHE RIGUARDA IL SUO CASO:
      - nel caso di trasferimento dell’inquilino -o del comodatario- il diritto alla detrazione rimane eccezionalmente a colui che ha effettuato i lavori, anche se non abita piu’ nell’immobile in questione;

      Rispondi
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    gennaio 25, 2013 11:06 amPosted 4 years ago
    Michele

    Dovendo fare un ristrutturazione totale con demolizine e rifacimento di tutte le tramezzature e tutti gli impiati volevo chiedere:
    - alcuni lavori per es. sostituzione pavimenti , intonaci, tinteggiature, ecc, rientrerebbero nella manutenzione ordinaria ma dalla guida dell’agenzia sembra siano comunque detraibili se rientrano in un intervento più vasto , è necessario specificare in qualche documento i lavori che rientrano e giustificare quelli che vengono fatti rientrare o bastano le fatture ?
    - Mentre un impresa effetturà l’insieme dei lavori edili, la fornitura e installazione di infissi, serramenti , porta blindata, verrà effettuata da altra impresa: le forniture e installazioni di questa seconda impresa sono detraibili, o c’è il vingolo di avere le fatture da una singola impresa?
    grazie mille
    Saluti

    Rispondi
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      gennaio 25, 2013 3:19 pmPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      Occorre la comunicazione al comune : a seconda dei casi SCIA ,CIL, o DIA

      Rispondi
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    gennaio 25, 2013 10:50 amPosted 4 years ago
    Michele

    Devo avviare a breve lavori di ristrutturazione (interventi di manutenzione straordinaria + muntenzione ordinaria), per la quale sarà presentata opportuna dichiarazione al comune (SCIA). C’è necessità effettuare un pagamento di anticipo all’impresa(con regolare bonifico+fattura) per anticipare l’approvvigiamento di alcuni materiali.
    1)Se effettuo questo primo pagamento prima della presentazione della SCIA (che attesta l’inizio lavori) lo posso far rientrare negli importi detraibili oppure esiste un vincolo che tutti i pagamenti e relative fatture devono essere successivi alla SCIA?
    2)Inoltre, ai fini della detrazione, è necessario definire e registrare un contratto di appalto con l’impresa o non è vincolante? sarebbe sufficiente descrivere i lavori nelle singole fatture?
    grazie

    Rispondi
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      gennaio 25, 2013 3:21 pmPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      Bastano le fatture e i relativi bonifici . Faccia preparare la CIL

      Rispondi
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    gennaio 25, 2013 9:29 amPosted 4 years ago
    Antonio

    Salve, vorrei porvi un quesito, certo di avere un cortese e competente riscontro.

    Abito in un appartamento di mia proprietà, situato al primo piano di un edificio di complessive nove elevazioni.

    Nel 2011 ho provveduto a far sostituire una parte degli infissi esterni in legno, con nuovi infissi in alluminio, dal lato esterno e in legno, dal lato interno, fruendo della detrazione per il risparmio energetico del 55%.

    Ora vorrei completare la sostituzione dei rimanenti infissi, utilizzando la detrazione per le ristrutturazioni, già del 36% e, in atto, portata al 50%.

    Ho un solo dubbio: a pagina 24, della guida predisposta dall’Agenzia delle Entrate per le agevolazioni fiscali relative alle ristrutturazioni edilizie, versione della guida aggiornata ad agosto 2012, nell’elenco esemplificativo dei principali interventi ammissibili a fruire delle detrazioni irpef, relativamente alle singole unità abitative, per gli infissi esterni viene precisato: “Nuova installazione o sostituzione con altri aventi sagoma, materiali o colori diversi (solo se riguarda l’intera facciata)”.

    Chiedo a Voi: cosa significa “l’intera facciata”?

    La facciata di tutto il palazzo, cioè tutti i condomini dovrebbero cambiare gli infissi?!

    Oppure significa “l’intera facciata” dell’unità abitativa di mia proprietà?

    Sperando che con la Vs. solita cortesia mi si risponda e ringraziando anticipatamente, porgo i più cordiali saluti.

    Rispondi
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      gennaio 25, 2013 3:41 pmPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      Il problema riguarda l’omogeneità condominiale. Se cambia tipologia di infissi ma i colori sono uguali a quelli preesistenti non ci sono problemi

      Rispondi
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    gennaio 24, 2013 9:01 pmPosted 4 years ago
    ROSS

    Buongiorno, sono proprietario al 50% con mia moglie di un appartamento. Stiamo per acquistare un rudere nello stesso Comune; vorremmo acquistarlo e ristrutturarlo in un secondo momento……attualmente le agevolazioni per la ristrutturazione valgono anche per la seconda casa o solo per la prima?
    Che excamotage potremmo utilizzare per non avere in due la seconda casa (che non sia una donazione della quota appartamento tra me e mia moglie?
    Ringrazio per l’attenzione che vorrete accordarmi.

    Rispondi
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    gennaio 24, 2013 1:25 pmPosted 4 years ago
    MASSIMO

    Buonasera avrei un quesito da sottoporvi:

    ho acquistato casa in data 18 ottobre 2012 bonifando a parte il box (bonifico effettuato nello stesso giorno del rogito) per ottenere la detrazione fiscale.

    Oggi scopro che tale bonifico è stato effettuato dalla mia banca non come bonifico per detrazione (cioé indicando piva beneficiario e cf degli intestatari immobile) MA COME BONIFICO ORDINARIO indicando nella causale : acquisto box via xxxx n.xx come da dpr xxxx legge xxx e successive modifiche.

    In pratica il commercialista del costruttore si è accorto di questa anomalia non vedendo la trattenuta alla fonte del 4% sul mio bonifico.

    Mi sono recato in banca e mi hanno confermato QUESTI IDIOTI di aver effettuato un semplice bonifico ordinario.

    Come posso sanare la situazione e sistemare la cosa per evitare di buttare al vento circa 10.000 euro di detrazione che avrei percepito nei successivi 10 anni??

    La banca mi conferma che non può modificare il bonifico già effettuato anche perchè è già passato l’anno 2012 e hanno già chiuso tutte le scritture relative all’esercizio 2012.

    Oltre fare causa alla banca per il danno arrecatomi, cosa posso fare? c’è una procedura da seguire? potete aiutarmi?

    SONO DISPERATO!

    grazie del supporto attendo un vs aiuto

    Massimo

    Rispondi
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      gennaio 24, 2013 2:57 pmPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      Be’ vedo come soluzione la restituzione dell’importo al costruttore e un nuovo bonifico ma c’e il problema dellla data del rogito….insomma un bel casotto!

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        gennaio 24, 2013 3:09 pmPosted 4 years ago
        MASSIMO

        PROBLEMA A:
        - Se il costruttore mi dice: Signor Massimo io non le ridò i soldi del bonifico? Io mi attacco

        - la risoluzione n.55 dell’agenzia delle entrate regola questo problema la data contestuale rogito bonifico non è un problema sembrerebbe

        mi fa sapere?

        Rispondi
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          gennaio 25, 2013 3:37 pmPosted 4 years ago
          Gianni (Author)

          Se il costruttore non restituisce i soldi non vedo possibilità a meno che lei non lo paga due volte….eehehe

          Rispondi
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    gennaio 24, 2013 9:39 amPosted 4 years ago
    Michele

    Buongiorno, volevo chiederLe se la detrazione sarà valida anche quest’anno. Io ho due fatture, una emessa a dicembre 2012 e una a gennaio 2013.
    Eventualmente si possono pagare con più bonifici che fanno riferimento alla stessa fattura o sono obbligato a fare un unico pagamento per ogni fattura?
    Grazie per la disponibilità

    Michele

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      gennaio 24, 2013 3:06 pmPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      Hai fini della detrazione come anno di competenza fa fede la data del pagamento , quindi la data del bonifico e non quella della fattura. Se paga le due fatture nel 2013 scaricherà gli importi nel 2014

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    gennaio 24, 2013 9:10 amPosted 4 years ago
    stefania

    Io non capisco cosa vuole dire….
    I benefici consistono in una detrazione dalle imposte sui redditi
    (Irpef o Ires) del 50 per cento delle spese sostenute, entro un limite massimo che varia …..
    In parole povere se io spendo per la sostituzione della caldaia e elementi 4000 euro, mi ridanno 2000 euro in tot anni?

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      gennaio 24, 2013 3:07 pmPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      Si se la sostituzione e’ nella ambito di una ristrutturazione straordinari a

      Rispondi
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    gennaio 23, 2013 10:04 pmPosted 4 years ago
    Michele

    Salve,
    ho appena comprato casa in comproprietà con mia moglie. Ci accingiamo ad una ristrutturazione totale (che comprende tra l’altro abbattimento e rifacimento di tramezzi , rifacimento impianti, infissi, bagni, ecc.) per la quale un impresa che mi ha fatto il preventivo mi ha detto che è sufficiente presentare una SCIA al comune. Chiedo:
    1) oltre alla SCIA quali altre procedure sono necessarie secondo l’ultima normativa , per accedere alla detrazione? La comunicazione all’asl mi hanno detto che non è necessaria (tempi cantiere inferiore a 150giorni), è giusto?
    2)io e mia moglie siamo comproprietari al 50% entrambi con reddito da lavoro dipendente, per avere a disposizione una maggiore base di detrazione è possibile agire in questo modo:
    a)pagare alcune fattura intestate solo a me con bonifico con solo il mio codice fiscale e detrarre io la spesa; b)pagare altre fattura intestate a mia moglie con bonifico con il suo codice fiscale, e detrarre lei l’intero importo.
    Se questo è fattibile, in quale documento dovremmo dichiarare che partecipiamo entrambi alla ristruttruazione? basta dichiararlo solo nella SCIA?
    grazie mille!

    Rispondi
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      gennaio 24, 2013 3:09 pmPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      Dichiarazione. Scia di entrambi e fatturazione diversa a secondo degli importi pagati da ciascuno

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    gennaio 23, 2013 7:39 pmPosted 4 years ago
    marco

    salve, approfitto della sua gentilezza per avere due informazioni:
    volevo sapere se le pietre grezze da rivestimento rientarano nei materiali di cui è possibile detrarre il costo. poi volevo chiarimenti in merito ai soggetti cui spetta la detrazione, cioè: l’immobile è cointestato con la mia compagna, ma io nei bonifici all’impresa di costruzione ho indicato nell’apposita casella solo il mio codice fiscale. è un errore?
    grazie in anticipo.

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      gennaio 24, 2013 3:15 pmPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      Se l’immobile e ‘ cointestato e vuole scaricare solo lei avendo le effettuato i bonifici , va bene così!

      Rispondi
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    gennaio 23, 2013 10:10 amPosted 4 years ago
    rosi

    Mi sto occupando di una pratica di ristrutturazione edilizia.
    Nella fattispecie si tratta di una ristrutturazione terminata nel 2011 con agevolazione fiscale richiesta dal proprietario di allora.
    Nel 2012 sono iniziati nuovi lavori di ristrutturazione sullo stesso immobile con richiesta di agevolazione fiscale ma a nome del nuovo possessore dell’immobile. Per la seconda ristrutturazione ho sempre il limite di spesa di 96.000 euro o devo tenere conto anche delle spese già effettuate con la prima ristrutturazione?
    Spero in un vostro chiarimento, grazie.

    Rispondi
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      gennaio 25, 2013 3:28 pmPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      Si tratta di un nuovo possessore e una nuova ristrutturazione quindi detraibile.

      Rispondi
  • gennaio 22, 2013 5:00 pmPosted 4 years ago
    nadia

    siamo in 5 condomini. non c’è amministratore ci gestiamo noi. dobbiamo sistemare il pavimento dell’ingresso esterno dei garage, togliere le piastrelle metterle diritte e sostituire 20 pezzi perchè sono rotte. possiamo detrarre le spese con il 36%? mettiamo a verbale che l’impresa farà 5 fatture perchè siamo 5 prorpietari ed ognuno di noi farà il bonifico secondo i millesimali( tutto a verbale ovvio).devo presentare qualcosa al comune e all’usl. i lavori sono manutenzione ordinaria?

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      gennaio 24, 2013 3:11 pmPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      Credo che sia opportuna la costituzione di un condominio che effettuerà i bonifici.

      Rispondi
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    gennaio 21, 2013 9:49 pmPosted 4 years ago
    Valter

    Salve
    1) Sto presentando una Scia per ampliamento bagno (spostamento tramezza) e rifacimento impianti bagni e cucina, sanitari, piastrellatura etc. questo intervento comporterà il rifacimento di ulteriore parte della pavimentazione della casa. Posso detrarre il tutto?
    2) Utilizzerò una ditta per i lavori di muratura, un’altra per Idraulica e una ancora quale piastrellista . Nella scia vanno citata tutte queste ditte o solo quella Edile che effettua lo spostamento della tramezza?
    3) per usufruire dell’ eventuale IVA al 10, i materiali li deve fornire la singola ditta (es. i sanitari l’idraulico, le piastrelle il piastrellista etc) o alcuni posso acquistarli io stesso?
    Grazie

    Rispondi
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      gennaio 25, 2013 3:36 pmPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      Nella scia andrebbero citate tutte le imprese partecipanti o una capofila con la dichiarazione di subappalto per opere specialistiche ad altre ditte. Occorrerà il Durc di tutte. Servirà anche la comunicazione all’asl in determinati casi

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    gennaio 19, 2013 2:00 pmPosted 4 years ago
    Francesco Gasparini

    Salve, sono proprietario di un appartamento in una villa di 3 appartamenti. Ho l’opportunità di acquistare un secondo appartamento al piano superiore ma il proprietario (che possiede anche il terzo appartamento) chiede che oltre al prezzo convenuto ristrutturi a mie spese l’esterno della villa (rifacimento completo intonaci, gronde, faldalerie, etc.etc.). Essendo l’unico a sostenere le spese e fare i bonifici posso detrarre anche la quota parte relativa al terzo appartamento oppure è detraibile solo dal proprietario?
    Grazie

    Rispondi
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      gennaio 19, 2013 6:49 pmPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      Può detrarre il condominio regolarmente costituito e di conseguenza i condomini secondo i pagamenti effettuati. In teoria quindi potrebbe detrarre tutti i pagamenti ma solo se effettuati tramite l’amministrazione condominiale. Il dubbio nasce sulla ripartizione delle spese ma non credo che l’agenzia delle entrate pretenda una ripartizione precisa. Il proprietario che non paga non potrà poi pero’ scaricare anche lui!

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    gennaio 18, 2013 10:17 pmPosted 4 years ago
    potenza sonia

    buona sera vorrei sapere gli scontrini che dobbiamo accumulare da marzo 2013 dove li devo portare? la saluto in attesa di una sua cordiale risposta

    Rispondi
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      gennaio 19, 2013 6:58 pmPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      Non e’ possibile detrarre con scontrini fiscali!

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    gennaio 17, 2013 7:23 pmPosted 4 years ago
    Francesco

    Buonasera, vorrei avere un’informazione.
    Io e mia moglie siamo cointestatari dell’immobile dove risediamo. Abbiamo effettuato dei lavori di ristrutturazione nel 2008, usufruendo del recupero del 36% di 48.000 euro, di cui stiamo beneficiando.
    Abbiamo in progetto di ristrutturare 4 stanze al primo piano. Se riuscissimo a saldare alcuni pagamenti entro Giugno 2013, potremmo usufruide del 50% su una somma di ulteriori 48.000 euro?
    Dal documento letto mi sembra di capire così…
    Oppure fa fede un unico permesso edilizio?

    Grazie

    Rispondi
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      gennaio 18, 2013 9:25 amPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      Potete tranquillamente detrarre facendo la CIA

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    gennaio 17, 2013 3:47 pmPosted 4 years ago
    Andrea Spano

    Salve, ho acquistato un immobile alla fine del mese di ottobre del 2012; il venditore mi ha consegnato tutta la documentazione inerente alle spese di ristrutturazione effettuate nell’anno 2003. Vorrei sapere se, relativamente alla dichiarazione dei redditi 2013 (anno d’imposta 2012) posso chiedere la detrazione del 36% e, in caso affermativo, in quale percentuale.
    Grazie

    Rispondi
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    gennaio 12, 2013 3:08 pmPosted 4 years ago
    giuseppe segatori

    Egregio dottore, devo ristrutturare in un appartamento alcuni locali. codesto appartamento ha il numero catastale ma è registrato come in corso di costruzione perché ancora non ho terminato tutto e spesso quello fatto bisogno rifarlo perché non piace. Posso in questo caso usufruire delle agevolazioni sull’iva e le detrazioni del 50%? La ditta mi dice di si e se no a cosa andrei incontro?

    Rispondi
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    gennaio 9, 2013 11:19 pmPosted 4 years ago
    Emy

    Salve, ho bisogno di un aiuto urgente. Devo ristrutturare la mia prima casa (demolizione e ristrutturazione con mantenimento dei volumi ecc.) contestualmente, visto che ci sono, voglio far costruire anche un garage interrato di pertinenza. Le detrazioni al 50% mi spettano oltre che per la ristrutturazione della casa anche per il garage? sono cumulabili considerando che sono due immobili’? posso avere quindi due detrazioni(48.000 per ristrutturazione+ 48.000 per costruzione garage)? ovviamente farei fare due fatture distine. Inoltre come faccio a rendere pertinenza il garage prima che venga costruito? temo che per giugno 2013 il garage non sia ultimato. Ringrazio sentitamente per l’aiuto.

    Rispondi
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    gennaio 9, 2013 9:59 amPosted 4 years ago
    mike

    Salve, vorrei sapere se posso usufruire dell’agevolazione su un fabbricato che di fatto è di proprietà di mio suocero mentre catastalmente risulta cointestato a 5 persone. La quota di mio suocero è pari a 9/27, se faccio un contratto di comodato d’uso registrato mi spetta la detrazione? Per intero o solo in quota? Grazie in anticipo.

    Rispondi
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      gennaio 9, 2013 12:49 pmPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      Cosa riceverebbe in comodato? L’intero fabbricato suo suocero non può darlo ne in fitto ne in comodato in quanto non e’ proprietario totale.

      Rispondi
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    gennaio 8, 2013 11:52 pmPosted 4 years ago
    Emy

    Salve, ho bisogno di un aiuto urgente. Devo ristrutturare la mia prima casa (demolizione e ristrutturazione con mantenimento dei volumi ecc.) contestualmente, visto che ci sono, voglio far costruire anche un garage interrato di pertinenza. Le detrazioni al 50% mi spettano oltre che per la ristrutturazione della casa anche per il garage? sono cumulabili considerando che sono due immobili’? posso avere quindi due detrazioni(48.000 per ristrutturazione+ 48.000 pre cpstruzione garage)? Come faccio a rendere pertinenza il garage prima che venga costruito? temo che per giugno 2013 il garage non sia ultimato. Ringrazio sentitamente per l’aiuto.

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    gennaio 7, 2013 4:22 pmPosted 4 years ago
    Giuseppe

    Salve a tutti. Lo sò, sarò ripetitivo ma, credetemi, non mi sono chiare alcune cose. Mi stò accincengo alla ristrutturazione della mia nuova casa (edificata 1976) dovrò rifare tutto l’impianto elettrico e televisivo, rifare in toto i due bagni, allargando il vano doccia di uno dei due (spostamento muri) , abbattere una parete per ricavare un ambiente/salone unico, piastrellare tutto l’appartamento e rivestire la cucina, tinteggiare tutto. Ho pronta una comunicazione al comune per l’inizio dei lavori. Chiedo:
    - Necessita di comunicazione al comune?
    - Posso detrarre la spesa per i lavori lavori ed il totale dei materiali al 50%?
    quale l’iva per le forniture (sanitari, piastrelle pittura ecc.)?

    Per favore illumintemi GRAZIE!!!!!

    Rispondi
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      gennaio 8, 2013 6:48 amPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      Necessita la comunicazione al comune e il lavoro può essere detratto con IVA al 10

      Rispondi
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        gennaio 10, 2013 8:42 amPosted 4 years ago
        Giuseppe

        GRAZIEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

        Rispondi
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        gennaio 18, 2013 10:51 amPosted 4 years ago
        Daniele

        L’IVA al 10% sui sanitari, piastrelle … nel caso in cui la fornitura dei materiali avvenga da parte di chi ha l’appalto dei lavori e non da un terzo fornitore. Corretto ?

        Rispondi
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          gennaio 25, 2013 3:38 pmPosted 4 years ago
          Gianni (Author)

          Corretto!

          Rispondi
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    gennaio 5, 2013 10:25 pmPosted 4 years ago
    annarita

    Caro Gianni,
    cambierò gli infissi prima della data del rogito. Quindi la data della fattura risulterà antecedente la data del rogito. Posso usufruire della detrazione fiscale?
    grazie

    Rispondi
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    gennaio 5, 2013 1:59 pmPosted 4 years ago
    edoardo

    Caro Gianni,
    ho fatto dei lavori di straordinaria manutenzione ed ho presentato una SCIA al comune così come previsto, posso pagare la fattura dei lavori con bonifico bancario prima di presentare la dichiarazione di fine lavori o devo pagarla obbligatoriamente dopo la consegna della dichiarazione di fine lavori???
    Inoltre la dichiarazione di fine lavori è un documento che devo presentare al CAF o commercialista insieme con la SCIA, le fatture ed i bonifici quando faro la dichiarazione dei redditi per ottenere la detrazione fiscale del 50%??? La dichiarazione di fine lavori è un documento che può essere richiesto dall’Agenzia delle Entrate in seguito ad un controllo della stessa????
    Grazie.

    Rispondi
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      gennaio 5, 2013 8:11 pmPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      Paghi tranquillamente la fattura prima della fine dei lavori
      Conservi tutto ma la cosa importante sono i bonifici, le fatture e la scia

      Rispondi
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    gennaio 4, 2013 7:09 pmPosted 4 years ago
    Andrea

    Buonasera, vorrei un chiarimento in merito a quanto segue: vorrei effettuare una ristrutturazione edilizia con contestuale cambio d’uso per la realizzazione di unita’ immobiliare. Tale ristrutturazione porta ad una variazione della sagoma esistente, in particolare nel tetto, da unica pendenza a tetto a capanna, mentre rimangono invariati i muri portanti dell’edificio. Aggiungo che un piccolo corpo viene demolito e non ricostruito. Il volume subira’ un piccolo aumento di 18 metri cubi, passa da 305 a 324 metri cubi. Abbiamo secondo lei diritto all’incentivo sulla ristrutturazione?

    Rispondi
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      gennaio 5, 2013 9:39 amPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      E’ una ristrutturazione edilizia quindi si! La ristrutturazione edilizia e’ comunque una manutenzione straordinaria !

      Rispondi
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    gennaio 4, 2013 1:27 pmPosted 4 years ago
    nicola

    Devo ristrutturare un bagno con sostituzione tubature, rivestimenti e sanitari. Posso beneficiare dell’iva al 10% e della detrazione 50% ?
    E’ obbligatorio rivolgersi a un geometra o la documentazione necessaria posso farla e inviarla io ?
    Grazie

    Rispondi
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      gennaio 5, 2013 8:15 pmPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      Non può detrarre : si tratta di manut. Ordinaria

      Rispondi
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    gennaio 4, 2013 8:57 amPosted 4 years ago
    alessandro

    Salve dott.Gianni
    Vorrei un chiarimento
    Posso usufruire ,IO CONIUGE, degli sgravi fiscali previsti dalla legge per un immobile ereditato da mia moglie, dove ha stabilito la sua residenza , anche se la mia (residenza) per motivi di lavoro è diversa????
    P.s. mia moglie risulta a mio carico perchè disoccupata e priva di reddito.
    Grazie e buon anno

    Rispondi
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      gennaio 6, 2013 12:01 amPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      No.

      Rispondi
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    gennaio 2, 2013 10:17 pmPosted 4 years ago
    Annarita

    Caro Gianni,
    avrei bisogno di chiederti alcune delucidazioni circa il mio caso.
    Devo sostituire degli infissi (per cui è possibile richiedere la detrazione fiscale) in una casa per cui ho già fatto il compromesso lo scorso Novembre. Tuttavia, poichè ho la necessità di sostituire questi infissi prima del rogito, la data di fatturazione degli infissi risulterà antecedente la data del rogito.
    Posso usufruire dell’agevolazione fiscale? Se si, ciò richiede una procedura particolare visto il mio caso?
    Grazie,
    Annarita

    Rispondi
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      gennaio 8, 2013 6:52 amPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      Potrebbe detrarre come promittente acquirente.

      Rispondi
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    gennaio 2, 2013 8:48 amPosted 4 years ago
    Pierluigi

    Buongiorno,
    ho effettuato un bonifico per lavori di progettazione di cui dovrò usufruire della detrazione 50%. Il bonifico è stato effettuato da un conto corrente cointestato per cui sulla ricevuta compaiono due nominativi. La fattura è intestata solo a me e solo io voglio usufruire della detrazione, ci sono problemi per la detrazione se sul bonifico oltre al mio nominativo compare anche quello di mia moglie? Grazie e buon 2013

    Rispondi
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      gennaio 6, 2013 12:04 amPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      Nessun problema. Può detrarre integralmente in sede di dichiarazione anche solo uno dei due

      Rispondi
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    gennaio 2, 2013 8:16 amPosted 4 years ago
    Antonio

    Buongiorno, non ho alcuna esperienza in merito e volevo chiedere quale documentazione è necessario produrre nel caso di lavori di ritrutturazione molto semplici (rifacimento cucina/bagno e tinteggiatura pareti).

    Occorrono documenti come la comunicazione alla ASL o le abilitazioni amministrative (Scia, comunicazione inizio lavori, autorizzazione, permesso, concessione) o è necessatio coinvolgere dei professionisti per ulteriore documentazione?

    I lavori sarebbero effettuati da un artigiano edile. Grazie mille, Antonio

    Rispondi
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      gennaio 9, 2013 12:46 pmPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      Se legge nei post trova tutte le informazioni necessarie

      Rispondi
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    gennaio 1, 2013 3:17 pmPosted 4 years ago
    PIERO

    Salve,

    vorrei chiedere un’informazione.

    Sono un cittadino italiano residente all’estero .

    Ho una villa in Italia

    Non presentando la dichiarazione dei redditi in Italia ( pago IMU ed altro )

    ho diritto a beneficiare dell’agevolazione ?

    Grazie.

    Rispondi
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      gennaio 8, 2013 6:55 amPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      In teoria si come proprietario ! Ma se non produce reddito in italia e quindi non e’ soggetto a tassazione da cosa detrae?

      Rispondi
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    dicembre 21, 2012 11:38 amPosted 4 years ago
    Alice

    Salve avrei un quesito da porre:
    il mio compagno ha avviato le pratiche per una ristrutturazione edilizia in data 15 luglio 2012. L’immobile è di sua proprietà quindi lui ha il diritto alle detrazioni fiscali per ristrutturazione. Alla data di oggi lui ha versato 75.000 € detraibili. Se oggi (21/12/2012) fa un comodato gratuito per l’immobile a nome mio posso anche io usufruire delle detrazioni fiscali per i restanti 21.000 euro? Oppure, visto che il mio nome non compare nella pratica di ristrutturazione non ne ho diritto?
    grazie

    Rispondi
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    dicembre 17, 2012 7:31 pmPosted 4 years ago
    Luigi

    Buonasera,

    ho acquistato da mio padre un immobile(agevolazioni prima casa) prima demolito e poi ricostruito completamente.
    Lui ha detratto il 36% di 48000 euro della costruzione, che al momento dell’atto mi ha passato.
    Attualmente l’immobile è al grezzo e con D.I.A scaduta, in questi giorni devo presentare la S.C.I.A per completamento lavori(impianto elettrico, impianto idrico ecc…).
    Io ho diritto all’IVA al 4% perchè prima casa, e in teoria, la casa ha diritto al restante 48000 euro al 50%(96000 euro ad unità abitativa).
    La mia domanda è questa: POSSO ACCUMULARE ENTRAMBI LE AGEVOLAZIONI?

    oppure:

    -se decido per ristrutturazione, quindi posso detrarre altri 48000 euro al 50% e avere l’IVA al 10%

    -agevolazioni prima casa, quindi beneficiare dell’IVA al 4%

    Spero di essere stato abbastanza chiaro, e spero in una sua risposta.
    Attualmente non riesco a trovare niente che possa chiarirmi l’idea

    Ringrazio

    Luigi

    Rispondi
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    dicembre 17, 2012 7:03 pmPosted 4 years ago
    PAOLO

    Buonasera dott, il mio quesito è il seguente: mio padre è proprietario di una casa del 1972. In questa casa ci sono ancora 3 appartamenti non fatti, manca tutto anche i sottofondi oltre che a impianti e altro. Se ne finisco uno di questi posso sfruttare la detrazione del 50% sulle spese che sosterrò? Grazie mille. Paolo

    Rispondi
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      gennaio 18, 2013 9:52 amPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      Che categoria catastale hanno questi appartamenti? C’e l’abitabilita’?

      Rispondi
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    dicembre 17, 2012 7:01 pmPosted 4 years ago
    PAOLO

    Buonasera dott, il mio quisito è il seguente: mio padre è proprietario di una casa del 1972. In questa casa ci sono ancora 3 appartamenti non fatti, manca tutto anche i sottofondi oltre che a impianti e altro. De ne finisco uno di questi posso sfruttare la detrazione del 50

    Rispondi
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    dicembre 14, 2012 10:30 amPosted 4 years ago
    Andrea

    Caro Gianni,
    volevo chiederti alcune delucidazioni circa il mio caso.
    Devo andare a completare le opere edilizie all’interno di un appartamento, facente parte di un complesso privato, in cui la porzione di casa in cui risiedo ora è stata completata circa 3 anni fa, mentre l’appartamento in questione è rimasto a rustico, senza divisori o altre opere.
    Tutto l’intero complesso era stato messo in ipoteca per il mutuo precedente, solo ora l’immobile interessato è stato scorporato dalla banca e donato al sottoscritto da parte dei miei genitori
    A che detrazione fiscale posso accedere? Da cosa può dipendere la cosa?
    Posso cercare informazioni in qualche norma o decreto già presente?
    Ringrazio.
    Andrea

    Rispondi
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      dicembre 16, 2012 10:57 amPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      Se l’immobile in questione e’ regolamente accatastato come unita’ abitativa a/XXIX si può fare una pratica di ristrutturazione straordinaria. Il dubbio e’: se c’è solo lo scheletro e senza impianti non ci sarà un certificato di abitabilità e probabilmente non e’ classe A

      Rispondi
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    dicembre 10, 2012 10:53 amPosted 4 years ago
    loredana

    per lavori di ristrutturazione posso richiedere di fare fattura alla mia partita iva o devo dare per forza il codice fiscale?

    Rispondi
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      dicembre 11, 2012 8:00 amPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      Lei scarica come privato e quindi serve il codice fiscale!

      Rispondi
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    dicembre 8, 2012 5:24 pmPosted 4 years ago
    Giacomo Ruggiero

    Caro Gianni,sono Giacomo, ho una domanda da porgerti: nel 2006/2007 ho acquistato un garage in costruzione pagato con regolari assegni. L’agenzia delle entrate mi contesta la detrazione del 36% per via del metodo di pagamento. Vorrei sapere da quando è vincolante il metodo di pagamento tramite bonifico bancario per accedere alla detrazione.

    Saluti,Giacomo.

    Rispondi
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      dicembre 11, 2012 8:01 amPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      E’ vincolante!

      Rispondi
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    dicembre 7, 2012 4:53 pmPosted 4 years ago
    Cristian

    Salve,
    sono in fase di ristrutturazione edilizia di un’edificio mono familiare composto da piano interrato, piano terra, piano primo e sottotetto, lo stato di fatto si presentava come unica unità immobiliare mentre a lavori ultimati l’edificio sarà composto da due unità immobiliari :
    - unità Immobiliare 1 composta da piano interrato e piano terra
    - unità Immobiliare 2 composta da piano primo e sottotetto.
    L’intervento di ristrutturazione prevede una serie di interventi di riqualificazione energetica con trasmittanze e caratteristiche tali da consentirne la detrazione al 55% (o 50% a partire dal 01/01/2013):
    - cappotto
    - impianto di riscaldamento
    - pannelli fotovoltaici
    - nuovi infissi
    - nuova copertura in legno lamellare opportunamente coibentata in sostituzione della vecchia copertura in latero-cemento.

    L’intervento inoltre prevede tutta una serie di lavori interni, dal rifacimento di massetti e sottofondi, nuovi pavimenti e rivestimenti, ridistribuzione degli ambienti interni ecc.. .
    Vorrei sapere se in questo caso, non configurandosi l’intervento come nuova edificazione, i lavori sopra descritti possono essere detratti al 55% (per risparmio energetico) o 50% (per lavori di ristrutturazione) su tutto l’immobile, oppure occorre frazionarli detraendo solo la parte afferente ad un’unica unità immobiliare;
    Infine vorrei sapere se appaltando direttamente alcuni interventi a ditte terze, rispetto all’impresa che esegue i lavori, è possibile detrarli al 50% (ristrutturazione).
    GRAZIE.

    Rispondi
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    dicembre 7, 2012 8:30 amPosted 4 years ago
    Diego

    Sto acquistando un appartamento parzialmente ristrutturato. Intendo finire i lavori mancanti entro il 30/06/13 affidando i lavori alla stessa impresa con regolare appalto. Chiedo se tutti i lavori dopo il preliminare che verrà registrato possono essere considerati per la detrazione del 50% con limite 96.000 euro. Chiedo anche se i lavori finora eseguiti sulle parti comuni del condominio danno la possibilità di cumulare la detrazione 36% – 48.000 con quella della successiva detrazione riguardante l’unità acquistata.

    Grazie

    Rispondi
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      dicembre 8, 2012 7:58 amPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      Potrebbe detrarre realizzando i lavori come promittente acquirente

      Rispondi
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    dicembre 6, 2012 4:37 pmPosted 4 years ago
    Paolo

    Salve, ho in corso un intervento di cui alla lettera d) dell’articolo 3 del Dpr 380/2001 (lavori di ristrutturazione edilizia effettuati su unità immobiliari residenziali). Ho deciso di appaltare l’opera con contratto di appalto chiavi in mano, che include descrizione delle opere e tavole di riferimento, comprendente tutte le opere, inclusi beni previsti, con singola che acquista e monta tutto il materiale e gestisce altre ditte/artigiani in subappalto a propria responsabilità. La fatturazione è prevista attraverso SAL al rilascio progressivo degli ambienti, completi di impianti, infissi, opere murarie, rivestimenti e rifiniture.

    Si chiede conferma esplicita se, nel caso di ristrutturazione edilizia con realizzazione chiavi in mano, per tramite contratto di appalto, tutti i servizi realtivi sono detraibili da IRPEF al 50% ,nei massimali previsti ed in caso di capienza, e godono di fatturazione con IVA al 10% senza distinzione fra materiali (materie prime e non) e beni (significativi o meno), opere e servizi.

    Deduco per differenza che, pur se non scritto esplicitamente, non rientrano nei servizi agevolabili, la fornitura di mobilio, eccetto per quanto attiene il bagno in cui coesistono soluzioni di arredo funzionali all’accezione di sanitari, box doccia, lavandini, rubinetterie…, e gli elettrodomestici in quanto tale detrazione era in vigore sino al 2008 e non successivamente rinnovata.

    Per quanto riguarda il contribuente, la relativa guida dell’agenzia delle entrate (ver Agosto 2012 – pag. 15) indica esclusivamente le seguenti motivazioni, di forma e non di merito su cosa si acquista, attinenti alla perdita della detrazione per il contribuente:
    “La detrazione non è riconosciuta, e l’importo eventualmente fruito viene recuperato dagli uffici, quando:
    - non è stata effettuata la comunicazione preventiva all’Asl competente, se obbligatoria
    - il pagamento non è stato eseguito tramite bonifico bancario o postale
    - non sono esibite le fatture o le ricevute che dimostrano le spese effettuate
    - non è esibita la ricevuta del bonifico o questa è intestata a persona diversa da quella che richiede la detrazione
    - le opere edilizie eseguite non rispettano le norme urbanistiche ed edilizie comunali
    - sono state violate le norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e quelle relative agli obblighi contributivi.
    Per queste violazioni il contribuente non decade dal diritto all’agevolazione se è in possesso della dichiarazione di osservanza delle suddette disposizioni resa dalla ditta esecutrice dei lavori (ai sensi del Dpr 28 dicembre 2000, n. 445).”

    Quindi in sintesi si chiede riscontro se è corretto concludere che, nelle condizioni di cui sopra, nella realizzazione completa di un bagno possano rientrare sia gli accessori che l’arredo ove parte integrante non dissolubile del lavabo in caso di fattura unica di sal bagno con IVA al 10% e pagamento tramite bonifico rist. edil.

    Medesimo discorso ad es. per controsoffittatura con predeisposizione impianto di illluminazione.
    Prego dare riscontro ove possibile rif. normativi, circolari o interpelli.
    In attesa di riscontro, un saluto.
    P.S.
    Cordialmente un saluto, in attesa di riscontro.
    Paolo Sebastianelli

    Rispondi
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      dicembre 7, 2012 10:26 amPosted 4 years ago
      Domenico

      Salve, le ripropongo un problema che non sono riuscito a risolvere: un immobile costruito anni fa (circa 25) ma portato a termine solo per il primo piano è costituto da 2 immobili uno completato al 1° piano e l’altro non completato al 2° piano (esistono solo i muri esterni e tamponatura), accatastato come F4 “in corso di definizione”.
      Ho intenzione di completare il 2° piano; secondo lei ho diritto alla detrazione del 50% visto che nel DPR 380 del 2001 è riportato che:
      la detrazione riguarda le spese sostenute per interventi di manutenzione straordinaria, per le opere di restauro e risanamento conservativo e per i lavori di ristrutturazione edilizia effettuati sulle singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale.

      La ringrazio

      Domenico

      Rispondi
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        dicembre 8, 2012 7:57 amPosted 4 years ago
        Gianni (Author)

        F4 riguarda immobili in via di definizione! La legge sull’agevolazione fiscale richiede che l’immobile sia già di tipo residenziale anche di qualsiasi categoria catastale ma che sia A. Il suo caso riguarda un completamento di costruzione!

        Rispondi
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    dicembre 4, 2012 5:34 pmPosted 4 years ago
    luca

    Salve,
    sono unico proprietario di un appartamento sul quale sto facendo dei lavori di ristrutturazione con Scia. Sono coniugato, ma mentre io ho la residenza li, mia moglie no. C’è modo che possa detrarre qualcosa anche lei?

    Rispondi
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    dicembre 2, 2012 5:30 pmPosted 4 years ago
    antonio

    Buonasera,
    sono proprietario di un immobile cat. a3 con sovrastante un’altra unità cat. c2 non pertinenza. Ho avuto la concessione per il recupero abitativo. Quindi da c2 passerà ad a3. Posso usufruire della detrazione del 50%? Prevedo di unificare le due particelle in una sola.
    Grazie mille

    Rispondi
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      dicembre 3, 2012 3:12 pmPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      Be se ha ottenuto il cambio di destinazione d’uso e ha gia’ unificato i sub lei dovrebbe trovarsi in una situazione in cui dovrebbe avere diritto alla detrazione fiscale.
      dico dovrebbe pereche’ i casi particolari come il suo vanno visti in maniera approfondita.Le consiglio di rivolgersi ad un tecnico di sua fiducia che valutando le opere da farsi e il loro susseguirsi nel tempo puo’ darel delle indicazioni piu precise.

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    dicembre 1, 2012 7:14 pmPosted 4 years ago
    ANTONIO

    BUONASERA ,SONO ALLA FINE DI UNA RISTRUTTURAZIONE MA QUELLI DELL’AGENZIA DELLE E. NON MI HANNO MAI DETTO CHE DEVO trasmettere, per opere complessive superiori ai 51.645,99 euro, una dichiarazione di esecuzione dei lavori al Centro Operativo di Pescara, EPPURE PIU’ VOLTE CHIAMO PER DEI DUBBI…
    COME MI DEVO COMPORTARE?
    SALUTI

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      dicembre 3, 2012 3:16 pmPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      il mancato invio della “comunicazione di fine lavori” non costituisce piu’ motivo di decadenza del beneficio. Cio’ in quanto dal 2003 l’importo massimo detraibile (48.000 euro) e’ inferiore alla soglia a partire dalla quale detto adempimento e’obbligatorio (51.645,69 euro). Si e’ espressa in merito l’Agenzia delle Entrate con circolare 21E del 23/4/2010.
      - ovviamente finche’ vigeva l’obbligo di comunicazione preventiva al Centro Servizi (tolto a decorrere dal 14/5/2011 dal DL 70/2011) il mancato rispetto dello stesso costituiva motivo di decadenza del diritto ad usufruire della detrazione.

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      dicembre 3, 2012 10:14 pmPosted 4 years ago
      antonio

      Grazie per la risposta,
      ma stamane chiamando quelli dell’ A.d.E. mi hanno detto che nonostante la semplificazione in molte cose rispetto a prima, questa è una delle poche cose che sia rimasta, ma da non confondersi con la comunicaz. di fine lavori che non si fa piu’, ma semplicemente una lettera (compilata dal Dir. dei Lavori/arch./ing. che siano iscritti all’albo) quando superi quella somma ( i vecchi 100.000 milioni ).
      Tra qualche giorno riprovero’ di nuovo a chiamare, vedremo…

      Rispondi
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    novembre 30, 2012 5:49 pmPosted 4 years ago
    giuseppe

    buonasera. con mia figlia (disoccupata) abbiamo comprato casa a lei intestata mentre il mutuo lo pago io. posso usufruire delle agevolazioni e quali in particolare visto che è necessario una ristrutturazione quasi totale? inoltre se come da progetto approvato cambio il tetto da piano terrazzo a mansarda con tetto in legno cosa posso detrarre? infine montando i pannelli fotovoltaici posso detrarre qualcosa? grazie

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    novembre 30, 2012 7:17 amPosted 4 years ago
    Matteo Campana

    Buongiorno, sto ristrutturando un immobile composto da due “corpi” (diciamo A e B) fra loro comunicanti (disposti a L ). Attualmente all’interno dell’immobile sono censite tre unità immobiliari cat. A/3 definite sub. 1, sub. 2 e sub. 3. L’unità sub. 1 (censita come 7 vani) si trova per il 90% nel corpo A e per il 10% nel corpo B. L’unità sub. 2 (censita per 2 vani) presenta un vano nel corpo A e un vano nel corpo B. L’unità sub. 3 (censita per 2 vani) si trova integralmente nel corpo A. Con la ristrutturazione il corpo A viene demolito e riscostruito fedelmente, mentre il corpo B viene demolito e ricostruito non fedelmente (viene abbassato e allargato ma nel complesso con una riduzione di volume rispetto alla stato iniziale). Vorrei sapere se a fronte di questa situazione e per questo tipo di intervento ho diritto alla detrazione fiscale per ristrutturazione (50% max eur. 96.000,00) e se tale detrazione mi spetta per tutte e tre le unità immobiliari, solo per alcune o per nessuna. Eventualmente vorrei sapere come impostare fiscalmente e a livello di fatturazione la/le pratica/che. Distinti saluti

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      novembre 30, 2012 7:50 amPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      Se le unita’ sono catastalmente distinte si tratta di tre unita’ abitative diverse e quindi se lei ne e’ proprietario richiedendo i relativi permessi potrebbe usufruire dello sgravio fiscale su tutte le tre unita. Non ci risulta pero’ chiara la descrizione delle unita. Come possono essere inglobate l’una nell’altra? Ha tre piantine catastali distinte?

      Ps:Abbiamo notato che lei ha inviato le piantine tramite form ristrutturazione ma purtroppo quel modulo e’ riservato alle sole richieste di ristrutturazione e non e’ dedicato al tema della detrazione fiscale.

      Rispondi
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        novembre 30, 2012 8:02 amPosted 4 years ago
        Matteo Campana

        innanzitutto ringrazio per la pronta risposta. Dispongo di tre distinte piantine catastali (sub. 1, sub. 2 e sub. 3). Non so se è possibile inviarne copia in questo form eventualmente se possibile mi faccia sapere come posso fare.
        Le varie unità non sono inglobate fra loro: semplicemente due di esse comprendono vani che si trovano alcuni sul corpo A ed altri sul corpo B.
        Spero di essere stato chiaro ma capisco che la situazione è abbastanza complicata….
        Per il momento ringrazio.
        Matteo

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          novembre 30, 2012 10:31 amPosted 4 years ago
          Gianni (Author)

          Abbiamo provveduto eccezionalmente a scaricare le piantine inviate: In effetti la situazione catastale appare distinta per ogni unita’ abitativa e quindi lei ha diritto in quanto proprietario a ottenere le detrazioni come da legge.
          Se le interessa ottenere una progettazione completa per la ristrutturazione degli immobili puo’ contattarci al n. verde 800134971. Saremo lieti di farle le nostre proposte. Chieda di me
          Saluti

          Rispondi
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            novembre 30, 2012 10:55 amPosted 4 years ago
            Matteo Campana

            ringrazio per il disturbo e per l’interessamento.
            Leggendo le varie normative mi è sembrato di capire che in caso di demolizione il contributo spetta solo se si provvede ad una ricostruzione fedele. Ora, prendiamo ad esempio il sub. 1 che è il più esteso, rientra in gran parte in quello che io definisco “corpo A” (demolito e ricostruito fedelmente) ad eccezzione dei vani “portico sopra stalla”, “stalla” e “cantina” i quali rientrano “nel corpo B” che verrà abbattuto e ricostruito più largo ma con una riduzione di volume rispetto all’esistente. Ora mi chiedo, la “ricostruzione fedele” è vincolante ai fini dell’agevolazione ed in questo mio caso ne ho diritto oppure no… ?
            Per quanto riguarda la progettazione potrebbe interessarmi soprattutto per gli interni: è possibile ?
            ringrazio ancora.

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    novembre 29, 2012 6:15 pmPosted 4 years ago
    Mario

    Salve, sono un proprietario in un condominio che nel 2012 ha effettuato lavori di ristrutturazione fabbricato con pagamento rateale all’impresa. L’amministratore ha provveduto agli adempimenti preliminari per ottenere gli sgravi fiscali ed ha effettuato alcuni pagamenti a nome del condominio. Ora, per problemi sorti, i singoli condomini vorrebbero pagare sigolarmente gli importi direttamente all’impresa: è possibile? ci verrà riconosciuto lo sgravio?
    Grazie

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      novembre 29, 2012 9:01 pmPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      No! Lo sgravio spetta al condominio e a cascata ne usufruiscono i condomini

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    novembre 29, 2012 11:27 amPosted 4 years ago
    paolo

    salve ho cominciato la mia ristrutturazione edilizia il 2012 con gli stessi pagamenti sempre nel 2012, gli stessi devono essere scaricati con modello 730 del 2013 riferito al 2012. ora la mia domanda è questa: i pagamenti fino al 31/12 devono essere scaricati nel 730 del 2013 riferito al 2012, e se continuo ad effettuare pagamenti anche a gennaio 2013 sono costretto a scricare nel 730 2014 riferito al 2013, o posso scaricare nel 730 del 2013 riferito al 2012, se sì c’è un data massima per scaricare? GRAZIE infinite

    Rispondi
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      novembre 29, 2012 1:53 pmPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      La prima! Si va per anno di competenza dei pagamenti!

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        novembre 29, 2012 2:10 pmPosted 4 years ago
        paolo

        non ho ben capito chiedo scusa, fino al 31 dicembre 2012 scarico il prossimo anno giusto? dal 1 gennaio 2013 al 31 dicembre 2013 scarico nel 2014 giusto? grazie e scusi

        Rispondi
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          novembre 29, 2012 9:01 pmPosted 4 years ago
          Gianni (Author)

          Si !

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    novembre 29, 2012 1:17 amPosted 4 years ago
    Francesco.

    Buonasera, volevo chiederle gentilmente se mi puo’ aiutare in questa domanda: io devo ristrutturare il mio appartamento e volevo sapere se devo fare per forza la scia per usufruire la detrazione del 50% oppure posso anche non farla la scia e usufruire lo stesso della detrazione… Oppure cosa devo fare qualche comunicazione? Mi aiuti per favore a capire come funziona perché io non ho molti soldi per chiedere a qualcuno come devo fare grazie tante.

    Rispondi
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      novembre 29, 2012 8:59 pmPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      Serve una comunicazione
      Il tipo di strumento urbanistico dipende dai lavori che deve realizzare e dai vincoli sull’immobile. Ma il suo intervento e’ di manutenzione ordinaria quindi la detrazione viene meno

      Rispondi
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    novembre 26, 2012 9:27 pmPosted 4 years ago
    Riccardo

    Buongiorno,
    ho acquistato una casa con box rogitata il 12/11/2012, ed ho usufruito della detrazione del 36% del box, inviando il bonifico e tutti i documenti.
    il bonifico e’ stato fatto il 22/09/2012 poi, in precedenza il rogito doveva esser fatto attorno questa data ma poi e’ stato posticipato al 22/1172012, ora L’AGENZIA DELLE ENTRATE MI HA Scritto una lettera chiedendomi dei soldi con relativa sanzione perchè il pagamento del box risulta fatto prima dell’atto notarile , con acconto non inserito in un contratto preliminare registrato presso gli uffici dell Agenzia dell’Entrate , e’ corretto o posso fare ricorso?
    grazie

    Rispondi
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      novembre 26, 2012 10:14 pmPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      La contestazione appare corretta.

      Rispondi
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    novembre 26, 2012 6:38 amPosted 4 years ago
    gabriele

    Buongiorno.
    Se i lavori di ristrutturazione (e i pagamenti) iniziano nel 2012 e proseguono nel 2013 è necessario comunicarlo all’agenzia delle entrate?
    Grazie e buona giornata

    Rispondi
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      novembre 26, 2012 10:15 pmPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      No . Saranno scaricati i pagamenti secondo l’anno di competenza.

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    novembre 23, 2012 8:49 amPosted 4 years ago
    Pierluigi

    Buongiorno,
    sto iniziando dei lavori di manutenzione straordinaria ed ho i seguenti dubbi:
    1) se scelgo un’unica impresa e invio raccomadata all’asl con assunzione responsabilità della stessa, se l’impresa fa dei sub-appalti (per esempio un elettricista) posso perdere la detrazione del 50%?
    2) nella fattura posso indicare la voce generica lavori di ristrutturazione starordinaria oppure devo dettagliare i beni significativi, l’impianto elettrico, l’impianto di riscaldamento, etc…?
    3) se acquisto sanitari e piastrelle per conto mio posso portare in detrazione questi beni solo come fornitura?

    La ringrazio in anticipo

    Rispondi
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      novembre 28, 2012 10:23 amPosted 4 years ago
      Pierluigi

      Buongiorno, nessuno riesce a darmi dei chiarimentI? Grazie

      Rispondi
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        novembre 28, 2012 3:51 pmPosted 4 years ago
        Gianni (Author)

        La ristrutturazione può essere eseguita anche da più imprese o da una capofila che si assume la responsabilità dei subappaltatori. Deve essere pero’ autorizzato da lei per effettuare parti delle lavorazioni in subappalto . La fattura può essere anche com descrizione generica ma ci deve essere un contratto in cui ci siano specificate le lavorazioni in modo da poter dimostrare poi la congruenza degli stati di avanzamento

        Rispondi
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    novembre 20, 2012 8:02 pmPosted 4 years ago
    giorgio 70

    Buon giorno, sto per acquistare (ancora in fase di costruzione) una villetta con 1 garage al piano, 1 garage doppio e 1 magazzino nell’interrato. quali sono le pratiche per accedere al beneficio fiscale del 50% e a chi posso rivolgermi (notaio, architetto, ecc) per farmi seguire nella suddetta?
    Vi ringrazio in anticipo per le risposte.

    Rispondi
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    novembre 19, 2012 2:13 pmPosted 4 years ago
    Angelo

    Buongiorno, avrei bisogno di una delucidazione. Supponiamo che acquisti un immobile (denominato A) che e` attualmente accatastato C/2 e lo volessi ristrutturare frazionandolo in B-C-D per trasformare le nuove unita` in abitazione. La detrazione mi spetterebbe da quando? A lavori ultimati o ad accatastamento avvenuto? Se devo ottenere prima il cambio d’uso, le spese degli oneri di urbanizzazione sotenute rientrano nella detrazione nel totale o solo per alcune voci? Per ogni unita` (B-C-D) posso usufruire di una detrazione pari al 50% fino ad un tetto massimo di 96.000€ di costo cioe` 96.000€ x 3 o 96.000€ per 1 ? Se fino al 30/06/2013 ho usufruito della detrazione al 50% su un importo totale di spesa di (per esempio) 70.000€ poi non potro` usufruire della detrazione al 36% (dopo il 30/06/2013) per il tetto massimo di 48.000€ su eventualmente una delle unità non ancora terminate? Le pertinenze esterne rientrano nei costi di ristrutturazione?

    Spero di essermi espresso in mado chiaro.

    Rispondi
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      novembre 23, 2012 6:16 amPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      Deve prima ottenere il cambio di destinazione d’uso.

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    novembre 19, 2012 8:38 amPosted 4 years ago
    Giordano

    Salve Sig. Gianni,

    devo ristrutturare un appartamento di mia proprietà, fermo restando quanto già detto sui pagamenti che è molto chiaro, volevo sapere se posso portare in detrazione una fattura complessiva dei lavori inferiore ai 96000. Tenga presente che mi appresto a far rifare tutto (impianto elettrico, termico, igienico sanitario, pavimenti, finestre, persiane, rasatura e tinteggiatura pareti). Inoltre vorrei sapere, cortesemente, quale è la procedura per iniziare i lavori (comunicazione alla asl a.r. ok), poi in municipio invece cosa devo dichiarare C.I.L. (non si paga) o C.I.L.A. (che se non erro è onerosa e per manutenzione straordinaria).
    Spero di essermi spiegato bene, la ringrazio anticipatamente in attesa di ricevere una risposta.

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      novembre 23, 2012 6:19 amPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      Può portare in detrazione una fattura complessiva dei lavori inferiore ai 96000.
      L’iter per iniziare i lavori dipende dal tipo di lavorazioni e da eventuali vincoli urbanistici dell’immobile.Deve essere il tecnico di sua fiducia a guidarla.

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    novembre 19, 2012 12:34 amPosted 4 years ago
    fabrizio

    Salve, se è possibile desidero avere un chiarimento circa la detrazione del 36% per lavori di ristrutturazione e il 20% di acquisto mobili ed elettrodomestici. In poche parole ho da poco comprato casa in edilizia agevolata con diritto di superficie, ho già stipulato un contratto di compravendia (rogito) davanti al notaio con effetti traslati ad otto anni (4+4), durante i quali sono legato da un contratto di locazione, e solo terminato tale periodo diventerò proprietario effettivo. In base a ciò ho diritto ad usufruire delle detrazioni sopra citate?
    Anticipatamente ringrazio

    Rispondi
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      novembre 23, 2012 6:13 amPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      Certo che puo’ detrarre sia come locatario che come promittente acquirente!

      Rispondi
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        dicembre 2, 2012 7:14 pmPosted 4 years ago
        fabrizio

        la ringrazio molto, ma vorrei esser sicuro a pieno di non commettere irregolarità, per questo le pongo un’altra domanda: (previo restando i vincoli enunciati nel messaggio precedente, ovvero che ho comprato un appartamento in edilizia agevolata, ed è già stato stipulato un contratto di compravendita (rogito) davanti al notaio con effetti traslati ad otto anni (4+4), durante i quali sono legato da un contratto di locazione, e solo terminato tale periodo diventerò proprietario effettivo), in base a ciò, considerando che per contratto non potrei apportare modifiche interne all’ appartamento durante questi otto anni, se chiedessi le detrazioni statali per l’acquisto di un pavimento da mettere sopra a quello preesistente e acquisto di sanitari e mobili per bagni incorrerei in problemi legali o è tutto regolare?
        e visto che casa è nuova e devo comprare tutti i mobili, la detrazione del 10% è valida in questo caso?
        La ringrazio nuovamente, distinti saluti

        Rispondi
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          dicembre 3, 2012 3:08 pmPosted 4 years ago
          Gianni (Author)

          Be visto che lei per contratto non potra’ apportare modifiche interne all’ appartamento durante questi otto anni,dovrebbe effettuare solo manutenzione ordinaria che per sua natura non e’ sogggetta a detrazione fiscale!
          Inoltre la detrazione per i mobili e’ cessata nel 2010.

          Rispondi
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            dicembre 3, 2012 8:41 pmPosted 4 years ago
            fabrizio

            ok grazie, è stato gentilissimo

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      novembre 23, 2012 6:14 amPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      Noti che l’aliquota del bonus e’ del 50% fino a giugno 2013.

      Rispondi
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    novembre 18, 2012 6:06 pmPosted 4 years ago
    Pier

    Salve,
    sto iniziando dei lavori di manutenzione straordinaria ed ho i seguenti dubbi:
    1) se scelgo un’unica impresa e invio raccomadata all’asl con assunzione responsabilità della stessa, se l’impresa fa dei sub-appalti (per esempio un elettricista) posso perdere la detrazione del 50%?
    2) nella fattura posso indicare la voce generica lavori di ristrutturazione starordinaria oppure devo dettagliare i beni significativi, l’impianto elettrico, l’impianto di riscaldamento, etc…?
    3) se acquisto sanitari e piastrelle per conto mio posso portare in detrazione questi beni solo come fornitura?

    Grazie

    Rispondi
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    novembre 18, 2012 12:54 pmPosted 4 years ago
    Davide

    Salve, vorrei sapere se posso usufruire della detrazione per l’installazione di un impianto d’allarme abitazione di proprietà di mia madre, che utilizzerò a titolo gratuito come mia abitazione. In particolare vorrei sapere se sulla fattura dei lavori che mi rilascerà la ditta installatrice dell’impianto posso indicare il mio indirizzo, dove attualmente abito, che non coincide con quello dell’immobile dove devo realizzare l’impianto. In poche parole, il mio indirizzo attuale è quello dell’abitazione di famiglia, e quindi anche quello di mia madre.
    Sicuramente trasferiro la residenza nella nuova abitazione dopo pochi mesi che saranno terminati i lavori di installazione dell’impianto. Posso avere la detrazione comunque o devo spostare la mia residenza?

    Rispondi
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    novembre 16, 2012 7:27 pmPosted 4 years ago
    Orlando

    Buonasera,
    abito in una villetta a schiera e devo rifare il pavimento esterno (cortile) che dà accesso al garage. Penso che si tratti di una ristrutturazione straordinaria e quindi potrei detrarre il 50% con pagamento tramite bonifico bancario e iva al 10%. E’ corretto quanto sopra indicato?
    In attesa di una risposta, la ringrazio.

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      novembre 17, 2012 6:27 pmPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      Ritengo che si tratti di manutenzione ordinaria.

      Rispondi
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    novembre 13, 2012 12:01 pmPosted 4 years ago
    alessandro

    Buongiorno:
    Informazione – mia moglie ha ereditato, dalla nonna, parte (50%) d’immobile di edilizia popolare su cui ha stabilito la sua residenza.
    Tale appartamento è da ristrutturare con relativo abbattimento di tramezzatura, rifacimento pavimenti, sanitari, riscaldamenti e infissi non più idonei per il risparmio energetico.
    Tale spesa sarà tutta a carico suo, poiché, per accordo tra i proprietari (zio paterno) il restante 50% sarà ceduto totalmente a lei.
    Non avendo reddito e attualmente a mio carico, posso usufruire IO coniuge, (regolarmente sposto ) delle detrazioni per le spese di ristrutturazione?????
    Grazie
    ALESSANDRO

    Rispondi
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      novembre 23, 2012 6:21 amPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      Certo se e’ lei che paga e ha la residenza li.

      Rispondi
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        novembre 23, 2012 2:05 pmPosted 4 years ago
        alessandro

        ok,grazie.

        solo che il suo reddito è molto basso peratnto irpef pagato non permettono di usufruire a pieno delle detrazioni.
        Pertanto chiedevo se io coniuge, anche se non residente, posso accollarmi le spese e detrarre le stesse sul mio 730.
        GRAZIE DELLA DISPONOBILITA’.

        Rispondi
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          dicembre 4, 2012 5:01 pmPosted 4 years ago
          luca

          Io sono in una situazione simile. Nel caso uno solo sia proprietario e l’altro no, mi mi par di capire che se il coniuge non ha la residenza coincidente con l’altro coniuge non possa fruire delle detrazioni. E’ corretto?

          Rispondi
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    novembre 12, 2012 12:31 pmPosted 4 years ago
    stefano

    buongiorno,
    io vorrei comprare una villa al rustico entro fine dicembre 2012.
    vorrei poi finirla da aprile 2013 in poi.
    e’ considerata una ristrutturazione e quindi posso avere il bonus fiscale???
    grazie mille per la risposta!

    Rispondi
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    novembre 12, 2012 10:17 amPosted 4 years ago
    Barbara

    Buongiorno, sono in possesso di una DIA e di una comunicazione di inizio lavori di aprile 2012 per lavori di risutrutturazione di un immobile di mia proprietà ancora senza agibilità. Non avendo capienza per la detrazione volevo farne usufruire mio marito che però non convive con me. Mi consiglia la registrazione tardiva di un comodato gratuito con decorrenza 1 gennaio 2012 oppure l’acquisto da parte sua dell’usufrutto sull’immobile da realizzarsi prima della prima fatturazione dell’impresa che ristruttura gli interni? Nella realtà i lavori sono già iniziati e conclusi per quel che riguarda gli impianti ma nessuno dei due ha usufruito della detrazione.
    La ringrazio molto per l’attenzione dimostrata.
    Barbara Chiappara

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      novembre 23, 2012 6:10 amPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      I pagamenti Como sono stati realizzati? Le fatture a chi sono intestate?

      Rispondi
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    novembre 10, 2012 4:45 pmPosted 4 years ago
    mimmo

    Salve io dovrei ristrutturare l’appartamento della mia compagna ma non vorrei perdere quest’opportunità della detrazione, quindi vorrei sapere da voi cosa posso portare in detrazione e se rientro nella casistica della comunicazione all’Asl…premetto che i lavori da fare sono: impianto elettrico ed idraulico, pavimenti interni ed esterni quindi pitturare pareti e controsoffitti… I lavori verranno eseguiti da 3/4 ditte ma lavoreranno in periodi diversi quindi non si troveranno MAI due ditte nello stesso momento in casa.Mi sareste di grande aiuto con queste delucidazioni…Grazie

    Rispondi
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    novembre 9, 2012 4:14 pmPosted 4 years ago
    enrica

    Buonasera Dott. Gianni.
    Ho letto tutti i post e mi hanno delucidato riguardo le detrazioni, ma vorrei essere sicura di avere tutto chiaro!!
    Allora, io e mio marito dobbiam ristrutturare un appartamento della mia famiglia che però è intestata a mia sorella, io non ho reddito e non faccio nessuna dichiarazione irpef, sono residente dove è sito l’appartamento ma ho domicilio in lombardia dove mio marito ha la residenza.
    Se non ho capito male io non posso usufruire della detrazione per gli infissi in quanto non faccio dichiarazione irpef, ma non può farlo neanche mio marito perchè non è residente dove è sito l’appartamento!!
    Ho capito bene dai post?
    Mi può consigliare un metodo per non perdere questa occasione di risparmio?
    La ringrazio anticipatamente.

    Rispondi
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      novembre 10, 2012 8:57 amPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      Be’ non ho ben capito chi ci vive in questo appartamento! Comunque lo sgravio fiscale e’ ottenibile anche dall’affittuario dell’immobile. Se suo marito conduce in locazione l’appartamento con un contratto registrato e fa dei lavori in questo appartamento la detrazione e’ un suo diritto! Chiaro?

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        novembre 11, 2012 11:09 amPosted 4 years ago
        enrica

        buongiorno dott. gianni.
        In questo appartamento non ci abita nessuno….è di proprietà della mia famiglia (ma è a nome di mia sorella) noi farem i lavori di ristrutturazione per poi andarci a vivere senza pagare nessun affitto a nessuno……insomma come se fosse a mio nome!! siccome per cambiare intestazione dovrem sborsare una bella cifra, abbiam pensato di lasciarla a nome d mia sorella.
        Quindi sarebbe come se noi facessimo lavori a spese nostre nella casa di mia sorella….bhè come effettivamente risulta a norma di legge!!!!! niente affitto, niente nominativo nostro su questo appartamento….quindi mi dice che dobbiam avere qualcosa in mano per poter usufruire della detrazione!? non riusciam a evitare di fare il passaggio di proprietà da mia sorella a me?

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          novembre 11, 2012 9:37 pmPosted 4 years ago
          Gianni (Author)

          Quindi abiterete in quella casa che avete ricevuto in comodato gratuito! E quindi con un contratto di comodato gratuito avete titolo per detrarre! Ma il comodato va perfezionato con un contratto registrato!

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          novembre 11, 2012 9:41 pmPosted 4 years ago
          Gianni (Author)

          Quindi vs. Sorella vi concede in comodato gratuito la casa di sua proprietà. Con un contratto di comodato gratuito opportunamente registrato avete titolo per detrarre le spese!

          Rispondi
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            novembre 12, 2012 3:36 pmPosted 4 years ago
            enrica

            Buonasera Dott. Gianni.
            Mi sono informata sul suo suggerimento, ( fare un contratto registrato di comodato d’uso gratuito a mio nome o a nome di mio marito o a entrambe ), chiamando l’Agenzia Delle Entrate e spiegando la situazione….alla fine della fiera non abbiam diritto alla detrazione in quanto, da come mi hanno spiegato, sarebbe difficile dimostrare che mio marito abita nell’appartamento in quanto non ha residenza dove è sito l’appartamento…glio ho spiegato che facciam i lavori poi lui cambierà residenza, oppure far a suo nome il contratto…insomma l’ho girata e rigirata ma nulla da fare!!! l’unica cosa da fare è il passaggio di proprietà a mio nome!!!
            La ringrazio tanto ma la saluto con la coda tra le gambe!!!

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            novembre 17, 2012 6:30 pmPosted 4 years ago
            Gianni (Author)

            Be’ il comodato non implica una resistenza ma un uso. Anche saltuario del bene. Insomma si informi bene.

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    novembre 9, 2012 2:24 pmPosted 4 years ago
    Andrea

    Salve.
    Volevo chiedere se un immobile di categoria catastale F4, cioè in corso di definizione (da rurale a residenziale), viene ristrutturato in abitazione, categoria A2, può usufruire delle agevolazioni fiscali di ristrutturazione?
    So per certo che le agevolazioni fiscali si possono applicare su un immobile di categoria F3, cioè in corso di costruzione, ma non saprei se è lo stesso per il mio caso.
    Grazie.

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      novembre 10, 2012 8:59 amPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      Be’ e’ ovvio che bisogna prima ottenere il cambio di destinazione d’uso….. Poi comunicare al comune e quindi iniziare i lavori per ristrutturazione di una abitazione.

      Rispondi
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    novembre 9, 2012 7:22 amPosted 4 years ago
    GUIDO

    Salve,sto ristrutturando un’appartamento di mia proprietà con regolare SCIA richiesta e approvata in comune.Devo acquistare illuminazione interne dell’appartamento che poi l’elettricista installerà,posso usufruire sull’acquisto dell’illuninazione fatto da me dell’IVA al 10% ?
    N:B illuminazione a led certificata

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      novembre 10, 2012 9:01 amPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      Forse e’ meglio che l’acquisto viene realizzato dall’impresa che le potra’ fatturare al 10

      Rispondi
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    novembre 8, 2012 6:22 pmPosted 4 years ago
    Ferdinando

    posso usufruire della detrazione del 50% per il rifacimento del tetto di un fabbricato attualmente classificato collabente da destinare a magazzino e rimessa auto sito a pochi metri dalla mia abitazione, si può considerare come pertinenza ?
    grazie

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      novembre 10, 2012 9:02 amPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      Non si può “considerare” pertinenza ma deve essere aggregato all’immobile come pertinenza con uno strumento urbanistico.

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        novembre 24, 2012 8:52 amPosted 4 years ago
        Ina

        Buon giorno, sto rifacendo il tetto di un box (pertinenza dell’abitazione principale) i lavori vengono eseguiti con semplice comunicazione al comune di inzio lavori (ricorsa del tetto) volevo sapere se le spese rientrano tra quelle detraibili al 50% e se posso usufruire dell’IVA al 10%
        Garzie

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          novembre 25, 2012 8:30 pmPosted 4 years ago
          Gianni (Author)

          Si tratta di man. Ordinaria

          Rispondi
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    novembre 7, 2012 8:40 amPosted 4 years ago
    Carlo

    Salve
    vorrei acquistare un box pertinenziale appena costruito il cui costo (di costruzione) è detraibile al 50% entro Giugno . Sto a mia volta detraendo i lavori di ristrutturazione della casa . Sommano gli oneri detraibili per arriverei a 5000 euro annui…..è possibile? ancora non ho capito se la legge di stabilità metta un tetto.
    La ringrazio

    Rispondi
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      novembre 10, 2012 9:02 amPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      Il tetto massimo e’ di 96000 euro!

      Rispondi
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    novembre 5, 2012 8:37 pmPosted 4 years ago
    michele

    Salve , volevo sapere se la comunicazione all’ASL è preventiva rispetto ad eventuali anticipi “bonificati”, per spiegarmi:

    19 ottobre ho anticipato con bonifico, alla ditta che seguirà i lavori, una somma regolarmente fatturata da loro;
    il 29/10 abbiamo comunicato all’asl l’inizio lavori ; perderò il diritto di detrazione per la somma anticipata prima della comunicazione all’ASL!?
    E se fosse così , si può risolvere il problema?
    Mille Grazie per tutte le info che mi può dare!

    Rispondi
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    novembre 5, 2012 4:20 pmPosted 4 years ago
    francesca

    la ringrazio anticipatamente:
    immobile categoria catastale c3 ad uso non abitativo puo’ usufruire detrazione 50 %.?

    Rispondi
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      novembre 9, 2012 7:10 amPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      No!

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    ottobre 31, 2012 2:30 pmPosted 4 years ago
    alessia

    Buongiorno, ho ristrutturato casa pagando la ditta che ha eseguito i lavori con bonifico. Pur essendo a fine lavori non ho ancora ricevuto le fatture. Che dicitura devo far scrivere sulle fatture per la detrazione del 36? e per quella del 55? Tenga presente che ogni bonifico presenta il codice fiscale di solo uno dei 2 proprietari dell’appartamento.

    Rispondi
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      ottobre 31, 2012 3:47 pmPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      Come mai non ha ancora ricevuto le fatture? Le ricordo che sono documento essenziale insieme alla copia dei bonifici effettuati per non far decadere il beneficio fiscale.
      La dicitura della fatture e’ relativa alla legge in vigore al momento dei bonifici!Si ricordi che fa fede ai fini della detrazione fiscale la data dei bonifici. ( Lo sgravio del 36% antecedente al giugno 2012. ) E’ ovvio che potra’ scaricare solo l’intestatario delle fatture!

      Rispondi
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    ottobre 29, 2012 2:41 pmPosted 4 years ago
    gabriele

    Buongiorno,
    per lo stesso immobile, posso accedere alla detrazione fiscale del 50% (ex-36%) per interventi distinti con distinte pratiche edilizie in anni successivi, senza cumulare gli importi?
    (es: anno 2012 pratica per ristrutturazione fabbricato, tetto di spesa 96000€ – anno 2013 nuova pratica per realizzazione di autorimessa pertinenziale, tetto di spesa 48000 dopo giugno).

    Grazie e buona giornata.

    Rispondi
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      ottobre 31, 2012 3:49 pmPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      In teoria si, se si tratta di opere diverse. Ma chi sa se nel 2013 il governo manterrà i benefici?

      Rispondi
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    ottobre 27, 2012 9:58 amPosted 4 years ago
    Felice

    Possiedo un appartamento ceduto in locazione, per il quale ho sostenuto spese per ristrutturazione come segue:
    Manutenzione straordinaria facciate per cui riceverò attestazione dall’Amministratore del Condominio.
    Rifacimento balconi e manutenzione infissi, pagando direttamente le maestranze con miei bonifici.
    Posso detrarre tutte le spese al 50% per 10 anni ?
    Grazie, saluti

    Rispondi
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      ottobre 28, 2012 2:10 pmPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      Si certo! Se le attestazioni sono condominiali, le lavorazioni sono realizzate nell’ambito di una manutenzione straordinaria .

      Rispondi
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      ottobre 31, 2012 8:43 amPosted 4 years ago
      Simone

      Salve, possiedo un appartamento cointestato al 50% tra me e la mia ragazza: stiamo ristrutturando l’appartamento, abbiamo presentato in comune la pratica di “Edilizia Libera” che però riporta solo il mio nominativo, ma NON quello della mia ragazza. Il fatto che il suo nome non sia riportato nella pratica presentata in comune, preclude il fatto che lei possa farsi intestare fatture e pagarle per poi potere godere delle detrazioni IRPEF? Faccio presente che di raccomandate A/R all’ASL per comunicare l’inizio dei lavori ne abbiamo inviate 2, una a nome mio e l’altra a nome della mia ragazza.
      Inoltre mi chiedevo se (per i motivi su esposti) anche lei può usufruire dell’IVA agevolata al 10% per l’acquisto delle porte interne dell’appartamento.
      Grazie!

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        ottobre 31, 2012 3:51 pmPosted 4 years ago
        Gianni (Author)

        Detrae chi paga e ha titolo sull’appartamento ! Potete detrarre entrambi.

        Rispondi
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    ottobre 16, 2012 5:10 pmPosted 4 years ago
    Mattia

    Salve,
    sto svolgendo dei lavori di recupero e riqualificazione su un immobile che mi é stato donato. Purtroppo non riesco a trovare chiarimenti in merito all’aliquota IVA sull’acquisto delle piastrelle. La normativa esclude materie prime e semilavorati. Di fatto però le piastrelle in gres porcellanato non sono materie prime perché non necessitano di altre lavorazioni industriali; non sono nemmeno beni semilavorati in quanto la piastrella necessita solo di essere posata. Vorrei quindi capire se ho diritto all’acquisto (diretto, ovvero effettuato da me quale committente lavori esclusa posa da parte del venditore) con IVA agevolata al 10%?

    Inoltre: come sopra, relativamente a lampade e lampadari, che sono beni finiti, sono acquistabili con IVA agevolata o no?

    la ringrazio sin d’ora per l’aiuto e mi complimento per la sua disponibilità.

    Mattia

    Rispondi
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      ottobre 25, 2012 8:11 pmPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      Legga nei post….inutile riscrivere cose gia’ dette!

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    ottobre 13, 2012 12:09 pmPosted 4 years ago
    annamaria

    Buongiorno,
    in merito alle detrazioni dall’irpef del 50/ì% delle spese sostenute per la riqualificazione energetica,vorrei capire bene il funzionamento.
    Vengono dichiarate le spese sostenute sul 730? In un secondo momento viene detratta dall’irpef la percentuale a cui si ha diritto, ma in parole povere non essendoci un rimborso vero e proprio in busta paga,come faccio a rendermi conto dell’avvenuta detrazione? Visto che immagino il netto in busta paga resterà sempre lo stesso.
    Magari è anche un quesito stupido ma vorrei fosse meglio chiarito.
    Grazie
    Annamaria

    Rispondi
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      ottobre 25, 2012 8:13 pmPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      Vi prego di leggere i post prima di richiedere cose che già sono state dibattute! Comunque se lei ha redditi da lavoro dipendente riceverà la somma che ha detratto sullo stipendio di giugno o luglio di ogni anno per dieci anni!

      Rispondi
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    ottobre 12, 2012 9:00 pmPosted 4 years ago
    Antonio

    Quali devono essere le modalità di acquisto e pagamento per materiali forniti dal committente all’impresa esecutrice dei lavori, allo scopo di poter godere della detrazione del 50%?
    Ad esempio, igienici, rubinetterie, pavimenti etc.

    Molte grazie per la risposta.

    Rispondi
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    ottobre 12, 2012 8:15 amPosted 4 years ago
    Luigi

    Salve,
    i miei dubbi sono riferiti all’installazione nella mia abitazione di impianti di condizionamento (caldo/freddo) per i quali, per quanro leggo, potrei beneficiare della detrazione per lavori ristrutturazioni edilizie art 16 dpr 917/86; corretto?
    Inoltre domando: è fondamentale produrre unico bonifico, oppure acconto, avanzamento e saldo?
    Le sono grato per le delucidazioni che mi fornirà.
    Luigi

    Rispondi
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    ottobre 10, 2012 12:59 pmPosted 4 years ago
    Lorena

    Buon Giorno Sig. Gianni. Il mio quesito è semplice ma a quanto pare controverso: sullo stesso immobile con unica pratica edilizia per man. Straordinaria posso applicare la detrazione del 55%(esempio x gli infissi e l’impianto) e il 50% per le altre opere? (esempio intonaci e pareti). Il mio commercialista ne esclude l’applicabilità obbligandomi alla scelta tra le due
    tipologie di detrazione.. mi indica eventualmente un riferimento di circolare o normativo con cui possa “convincerlo”?? RingraziandoLa anticipatamente. Lorena

    Rispondi
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      ottobre 11, 2012 5:49 amPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      Le due detrazioni sono compatibili ma non cumulabili: posso detrarre gli infissi al 55% e le altre opere edili al 50%. E’ ovvio che gli importi degli infissi non potranno essere inseriti nella detrazione al 50 e poi detrarli ancora nel 55%. Se legge fra i post c’è un esempio ben dettagliato con i riferimenti normativi.

      Rispondi
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      ottobre 21, 2012 3:22 pmPosted 4 years ago
      DOM

      Salve, vorrei la sua opinione su questo problema: un immobile costruito anni fa (circa 25) ma portato a termine solo per il primo piano è costitutio da 2 immobili uno compltetato al 1° piano e l’altro non completato al 2° piano (esistono solo i muri esterni e tamponatura), accatastato come F4 “in corso di definizione”.
      Poichè so che i lavori di completamento per edifici con permesso di costruzione scadutio sono equiparati come tipologia a quelli di ristrutturazione allora:
      Qualora decidessi di completare l’ appartamento in corso di costruzione il lavoro posso usufruire delle detrazioni fiscali ?

      Rispondi
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        ottobre 25, 2012 8:09 pmPosted 4 years ago
        Gianni (Author)

        lavori di completamento per edifici con permesso di costruzione scadutio sono equiparati come tipologia a quelli di ristrutturazione?

        Rispondi
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      ottobre 23, 2012 8:49 pmPosted 4 years ago
      Paolo

      Buongiorno,
      Quest’anno ho comprato un appartamento che ho ristrutturato beneficiando delle detrazioni al 50%, di cui godrò nei prossimi 10 anni. Adesso l’ho messo in vendita ed ho ricevuto una proposta di acquisto.
      So che specificandolo nel rogito ho la possibilità di mantenere il bonus fiscale.
      Se io oggi accetto la proposta, può il compratore rifiutarsi di specificare nell’atto di compravendita vero e proprio, il rogito, di includere che il bonus rimanga a mio vantaggio ?
      Grazie

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        ottobre 25, 2012 8:07 pmPosted 4 years ago
        Gianni (Author)

        Be’ no! I pagamenti sono stati fatti da lei !

        Rispondi
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    ottobre 6, 2012 11:18 amPosted 4 years ago
    anto

    Salve,
    necessito di informazioni al fine di inquadrare correttamente gli interventi che farò eseguire nel mio appartamento appena acquistato. Il mio architetto sostiene che si tratta assolutamente di manutenzione ordinaria visto che non stravolgiamo nulla. Io non sono certa dal momento che ci sono alcuni interventi “ibridi” o da definire in corso d’opera e cioè:
    -posa pavimento in kerlyte 3 mm su pavimento esistente
    - bagno:sostituzione piastrelle e sanitari con eventuale sostituzione tubi idraulici se necessario, integrazione di un lavabo-tinozza
    -abbattimento parte tramezzo e ricostruzione
    - revisione impianto elettrico con sostituzione di prese non a norma, sostituzione centralino di protezione e distribuzione
    -predisposizione impianto antifurto
    -sostituzione tubo gas
    -acquisto caldaia nel caso quella esistente non funzionasse
    -integrazione impianti per predisporre impianto condizionamento
    -inserimento nuova porta e ampliamento porta con inserimento di scorrevole
    Inoltre, non so ancora se realizzerò una cabina armadio che prevede abbattimento muri e costruzione nuovi muri con eliminazione porte e realizzazione nuove aperture.

    Sarei grata se mi aiutasse ad inquadrare correttamente gli interventi in modo da non perdere le eventuali agevolazioni.
    E’ possibile avere riferimenti normativi relativamente agli interventi?
    grazie mille
    Anto

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      ottobre 11, 2012 5:52 amPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      Se non vengono cambiate le divisioni interne la manutenzione viene considerata ordinaria.

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    settembre 28, 2012 7:07 pmPosted 4 years ago
    flora

    ho comprato antecedentemente al maggio 2012 un box pertinenziale. ho effettuato il pagamento con assegno bancario al momento del rogito.
    Non ero a conoscenza della possibilità di detrazioni fiscali. Procedendo entro domani al pagamento della sanzione per la mancata dichiarazione ed all’invio della dichiarazione a Pescara e rieffettuando, in accordo con il costruttore che mi restituirebbe quanto pagato, il bonifico con tutte le dichiarazioni previste, ho diritto alla detrazione? La diversa data del bonifico rispettoa quella del rogito, inficierebbe quest’ultimo. Grazie!

    Rispondi
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      settembre 28, 2012 7:08 pmPosted 4 years ago
      flora

      ops. … l’acquisto risale a gennaio 2011.

      Rispondi
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      ottobre 11, 2012 5:54 amPosted 4 years ago
      Gianni (Author)

      Be’ ci sono un po’ di problemi! A parte date del rogito e bonifico Addirittura il fisco potrebbe sospettare che la manovra e’ stata effettuata allo scopo di detrarre una maggiore aliquota in vigore da giugno 2012. La vedo difficile.

      Rispondi
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    settembre 25, 2012 5:43 pmPosted 5 years ago
    monica

    salve sig gianni,
    io sto facendo dei lavori in casa di mia proprietà: rifacimento di parti di intonaco su alcune parete e tinteggiatura.
    x poter usufruire della detrazione sulle ristrutturazioni devo fare la scia al comune oppure basta l’auto certificazione? grazie

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      settembre 26, 2012 1:54 pmPosted 5 years ago
      Gianni (Author)

      ha bisogno della C.I.L (comunicazione inizio lavori) al comune e deve trattarsi di una manutenzione straordinaria !
      I pagamenti devono avvenire per bonifico!

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    settembre 3, 2012 7:15 pmPosted 5 years ago
    Maurizio

    Sono residente a casa dei miei genitori e vorrei comprare il termocamino da collegare all’impianto di riscaldamento. Non ho ben capito se ho diritto alla detrazione irpef, se mi conviene far fatturare il termocamino direttamente ad uno dei miei genitori in modo che almeno lui ottenga la detrazione. Inoltre, le chiedo: Oltre al bonifico bancario, devo fare la comunicazione di inizio lavori al comune? E’ necessaria? C’è qualche altro adempimento? La ringrazio per la risposta…

    Rispondi
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    agosto 31, 2012 3:05 pmPosted 5 years ago
    ILARIA

    Buonasera, ho fatto nel 2010 ristrutturazione della mia casa con un apratca per il recupero del 55% risparmio energetico e una per il recupero del 36%.
    mi chiedo se oggi 2012- dovendo acquistare una stufa a legna posso usufruire della detrazione fiscale del 50%.

    possono coesistere 3 pratiche così ravvcinate nel tempo o ci sono limiti temporali da rispettare?
    grazie

    Rispondi
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    giugno 26, 2012 9:57 amPosted 5 years ago
    Davide LP

    La ringrazio per le innumerevoli notizie che ha fornito e continua a fornire svolgendo di fatto un servizio pubblico (non riconosciuto e compensato).
    Spero di avere trovato tutto il necessario leggendomi tutti i post e soprattutto le preziose risposte da Lei formulate.
    Se dovessi avere dei dubbi mi permetterò di disturbarLa.
    Grazie ancora per il prezioso contributo.
    saluti.

    Rispondi
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      settembre 5, 2012 4:57 pmPosted 5 years ago
      antonio

      Buonasera Sig. Gianni, stiamo ristrutturando un appartamento intestato a mia moglie, bonifici e fatture sono intestati a

      me in quanto io mi sto facendo carico delle spese. In questo modo usufruisco lo stesso della detrazione per la

      ristrutturazione edilizia vero? grazie anticipatamente.

      Rispondi
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    giugno 16, 2012 7:09 amPosted 5 years ago
    Angelo

    Get.mo Sig. Gianni proprio questa mattina apprendo che il governo ha lanciato il piano per lo sviluppo confermando il bonus ristrutturazioni edilizia dal 36% al 50%.- PRMESSO CHE – ho sostenuto delle spese di circa 40mila euro per la ristrutturazione straordinaria del mio appartamento iniziando con la prima trance di 7000€ ( prima fase inzio lavori mese di Dicembre) nel 2011 sino ad arrivare a fine maggio 2012 mese in cui ho chiuso i lavori liquidando regolarmente con altre trance il totale come concordato con l’impresa edile e tutto rigorosamente fatturato e pagato mezzo di bonfico bancario con i dovuti riferimenti per le detrazioni. -CONSIDERATO CHE – quest’anno abbiamo già inserito nella dichiarazione dei redditi la prima fattura quella relativa al dic.2011 della prima trance di 7.000€ per le dovute detrazioni del 36% – DOMANDA – se i restanti 33.000€ fatturati nel 2012 rientrano o meno nel bonus delle detrazioni al 50%. ?? ANTICIPATAMENTE RINGRAZIO .

    Rispondi
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      luglio 20, 2012 11:20 amPosted 5 years ago
      Gianni (Author)

      Il 50% potrà essere dedotto su tutti i bonifici effettuati dal 26 giugno 2012 fino al 30 giugno 2013.

      Rispondi
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    giugno 13, 2012 10:30 pmPosted 5 years ago
    Claudia

    salve. Chiedo scusa se il quesito dovesse essere già stato posto.
    ho iniziato dei lavori per rifacimento bagni, abbattimento tramezzi e spostamento vani porta, con CIL. I materiali per i bagni sono già stati acquistati dalla ditta su mia scelta. Adesso che i lavori sono cominciati devo bonificare alla ditta il primo acconto. Poichè tra i materiali acquistati ci sono beni significativi (rubinetti e sanitari) e non, come va fatta la fattura da parte della ditta? grazie

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    giugno 4, 2012 2:30 pmPosted 5 years ago
    paola

    Signor Gianni grazie mille

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    maggio 29, 2012 7:58 amPosted 5 years ago
    Armando

    Gent.mo sig Gianni, Ho scorso tutto il blog ma non ho trovato risposta a due dubbi dei quali non riesco a venirne a capo. E quindi mi permetto di disturbarLa.
    1) Nel 2011 ho iniziato lavori di ristrutturazione straordinaria nella mia abitazione fatturando 30.000 euro e ho già usufruito della detrazione del 36%.
    Quest’anno ho fatturato per finire i lavori altri 35.000 euro.
    La domanda è: sulle fatture che superano il plafond di 48000 euro, pur non potendole portare in detrazione, posso continuare ad applicare l’aliquota iva del 10%? anzichè il 21%?

    2) Nei lavori di ristrutturazione è compresa l’installazione di una piattaforma elevatrice per l’abbattimento delle barriere architettoniche, essenso l’abitazione posta su due livelli.
    Premesso che sono disabile ma non certificato ai sensi della Legge 104(disabile grave), la spesa per l’acquisto e installazione dell’ascensore, nonchè le spese per le opere edili attinenti possono rientrare nel 36%.
    Alle relative fatture è applicabile l’iva del 4%?
    La ringrazio infinitamente e cordialmente La saluto.

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      maggio 29, 2012 1:14 pmPosted 5 years ago
      Gianni (Author)

      Risposta a
      1) La domanda è: sulle fatture che superano il plafond di 48000 euro, pur non potendole portare in detrazione, posso continuare ad applicare l’aliquota iva del 10%? anzichè il 21%?
      L’iva puo’ essere agevolata ma non si potra’ portare in detrazione il surplus di 48.000 euro a meno che non si tratti di lavori sopravvenuti e non inseriti nella Cil o Dia originale ma si tratta di lavori completamente nuovi.( in questo caso pero’ occorre fare una perizia di variante in caso di Dia o una chiusura della Cil precedente e l’aperutra di una nuova cil per i lavori sopravvenuti.
      2)disabile ma non certificato ai sensi della Legge 104(disabile grave),quindi non e’ possibile detrarle in base al presupposto della legge ma solo se rientra nel plafond oppure in NUOVI LAVORI!

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    maggio 22, 2012 4:51 pmPosted 5 years ago
    Gianni (Author)

    Da fonte “il sole 24 ore”

    È cominciata nel Governo la discussione su come si debbano modificare gli incentivi alle ristrutturazioni edilizie e al risparmio energetico per la casa. Il ministero delle Infrastrutture è convinto che gli incentivi del 36% e del 55% possano costituire uno degli stimoli più forti e immediati alla crescita del comparto e del Paese. E propone – in un documento di 20 articoli con le norme a tutto campo per un “provvedimento di urgenza in materia di infrastrutture e trasporti” – una messa a regime di entrambi gli strumenti. Mentre il 55% sarebbe però rinnovato sostanzialmente com’è, per il 36% il ministero prevede un potenziamento, con innalzamento dell’aliquota (al 50%) e del tetto di spesa )da 48mila a 96mila euro).
    Da questi strumenti e da quelli sul finanziamento privato di infrastrutture passa – per il ministero guidato da Corrado Passera e Mario Ciaccia – una fetta consistente della scommessa della crescita. Si tratta di una proposta da discutere ancora a fondo con il ministero dell’Economia.
    Ma accadrà in fretta, se si considera che le norme sono candidate a entrare nel decreto legge per lo sviluppo che il Governo vorrebbe varare in settimana.
    Il ministero richiama, a supporto della propria posizione, una stima degli investimenti aggiuntivi attivabili pari a 350 milioni di euro: è il 30% della spesa aggiuntiva valutata dalla relazione al decreto Salva-Italia in 1.150 milioni per il periodo 1998-2006. Nella relazione il ministero spiega che la proposta è volta a «favorire interventi di ristrutturazione edilizia con lo scopo di incentivare la ripresa del mercato delle costruzioni che da sempre rappresenta uno dei comparti più importanti per la crescita del Pil nazionale».

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    maggio 19, 2012 7:07 amPosted 5 years ago
    mauro

    buongiorno
    nell’anno 2007 ho effettuato la sostituzione degli infissi dell’abitazione che ho in conproprietà con mia moglie. sia le fatture che i bonifici sono a nome mio. per errore quando ho fatto il 730 ho chiesto le detrazioni del 55% al 50% a mio vantaggio e 50% a vantaggio di mia moglie.
    ora l’agenzia delle entrate, con cartella esattoriale, chiede il recupero della detrazione effettuata a nome di mia moglie in quanto spese non sostenute da lei. considerando che la casa è in comproprietà, che con il coniuge sono da sempre in regime di comunione dei beni, Posso secondo lei ricorrere alla commissione tributaria e pensa che possa avere qualche possibilità che la cartella possa essere annullata?

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      maggio 19, 2012 1:37 pmPosted 5 years ago
      Gianni (Author)

      Se il conto da cui sono partiti i bonifici fosse cointestato con sua moglie potrebbe ricorrere.

      Rispondi
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    maggio 15, 2012 9:46 amPosted 5 years ago
    ornella

    Ornella
    Salve avevo un quesito da porvi: Entro il 31/12/2010 ho usufruito della detrazione del 55% per la sostituzione degli infissi in una casa di mia proprietà. Quest’anno ho installato una stufa a pellet, ho messo dei pannelli isolanti su una parete molto umida e vorrei cambiare anche la caldaia perchè non funziona. Posso usufruire di nuovo della detrazione del 55%??
    Grazie

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      maggio 19, 2012 1:38 pmPosted 5 years ago
      Gianni (Author)

      Certo!

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    maggio 14, 2012 3:15 pmPosted 5 years ago
    Paola

    Signor Gianni buonasera,
    stiamo sistemando un appartamento (manutenzione straordinaria) contestato 50 e 50 mio marito ed io. Usufruiremo delle detrazioni dell 55% per isolamenti e infissi e del 36% per i lavori di muratura e idraulici.
    La SCIA è cointestata tra me e mio marito, la domanda è : la detrazione delle spese può andar nella dichiarazione dei redditi di solo uno dei 2?
    Esempio ammontare detrazioni per 36% 10.000 € in 10 anni, può aver il rimborso solo mio marito (o solo io) intestando le fatture solo a lui (o solo a me) e facendo eseguire il bonifico da uno dei due?
    Oppure abbiamo a disposizione 5.000 € a testa in ogni caso e quindi se uno dei due non li mette in detrazione sonopersi?

    Ulteriore domanda, l’IVA al 10% in caso di manutenzione straordinaria si applica esclusivamente ai materiali forniti dall’impresa o anche se li acquistiamo direttamente? Nello specifico, pannelli radianti per riscaldamento a pavimento.

    Ultimissima domanda: in scia abbiamo messo il nome di una impresa che farà una parte dei lavori (i muri di cartongesso), poi ci sarà un’altra impresa (sempre chiamata da noi non è in subappalto) che farà i lavori di demolizione e parte di costruzione e poi l’idraulico e l’elettricista sempre chiamati da noi.
    Possiamo chiedere a tutte le maestranze l’iva al 10%?

    la ringrazio moltissimo per l’aiuto che mi potrà dare.
    Paola

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      maggio 19, 2012 3:08 pmPosted 5 years ago
      Gianni (Author)

      Può detrarre anche solo uno dei due.
      L’ iva’ e’ al 10% e potete chiederlo a tutte le maestranze !

      Rispondi
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    aprile 26, 2012 4:39 pmPosted 5 years ago
    Manuel

    Sig. Gianni la prego di rispondermi se ne ha le possibilita’. Ho l’impresario che vuole fatturare l’avanzamento lavori e mi preme per emettere una fattura nei prossimi giorni. La ringrazio in anticipo per l’attenzione.

    Rispondi
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    aprile 21, 2012 2:25 pmPosted 5 years ago
    Manuel

    Salve, sto costruendo una nuova abitazione (che risulta essere nel permesso comunale una ristrutturazione di una vecchia casa donatami da mio papà con demolizione ed ampliamento in altezza per rispettare la norma dei 2,70 metri di altezza locali). Il futuro stabile avrà anche il piano interrato (adibito a garage e cantina) con una apposita rampa di discesa esterna (scivolo). Con delle scale interne si può poi salire al piano terra (cucina e soggiorno) ed al primo piano (reparto notte). Sto già fatturando al 4% essendo la mia prima (e penso/spero) unica abitazione.
    Domande:
    1) Ho diritto alla detrazione del 36% su 48000 euro massimi per il garage?
    2) Se si, che dicitura devo farmi scrivere nella fattura dall’impresario addetto alla costruzione della casa?
    3) Posso menzionare anche nella fattura il costo dello scivolo (+ murette esterne di contenimento) per accedere al piano interrato (lo scopo della rampa è l’accesso al garage)?
    4) Come si definisce il costo del garage essendo parte compresa della casa (es % metri quadri calpestabili rispetto al totale…)?

    Grazie

    Rispondi
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    aprile 18, 2012 8:44 amPosted 5 years ago
    luigi

    Salve,
    avrei bisogno di sapere quanto segue:
    abbiamo effettuato lavori di ristrutturazione straordinaria, ora la ditta deve solo emettere fattura.
    La Dia è stata presentata, noi però non abbiamo fatto comunicazione preventiva all’Asl, si può ovviare in qualche modo?
    Ci era stato fatto intendere che, essendo decaduto l’obbligo di comunicazione a Pescara, non c’erano altri obblighi da assolvere.
    La ringrazio anticipatamente per la risposta.
    Cordiali saluti
    Luigi

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      maggio 19, 2012 3:10 pmPosted 5 years ago
      Gianni (Author)

      La comunicazione all’ asl e’ obbligatoria per alcune categorie di lavoro.
      Non ha nessuna implicazione con il fatto che non e’ più necessaria la comunicazione a Pescara.

      Rispondi
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    marzo 29, 2012 9:17 amPosted 5 years ago
    Fausto

    Buon giorno
    ho fatto la ristrutturazione di casa lo scorso anno usufruendo dell’agevolazione del 36%, su consiglio della banca, per diminuire i cosi del bonifico, ho fatto i bonifici dal conto di mia madre scrivendo che ero io a beneficarne, dunque quando la bamca stampava il rapporto non risultava il mio nome. Adesso il CAF mi pone dei dubbi. Perdo l’agevolazione o è possibile. Devo fare qualcosa per dichiarare che è mia madre

    Grazie

    Rispondi
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      maggio 19, 2012 3:12 pmPosted 5 years ago
      Gianni (Author)

      Il beneficiario della detrazione puo’ essere solo colui che paga! Quindi in questo caso sicuramente non lei perche’ il conto da cui sono partitii bonifici era quello di sua madre a meno che il conto non sia cointestato con lei.

      Rispondi
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    marzo 19, 2012 3:34 pmPosted 5 years ago
    laura

    Buongiorno,avrei bisogno di chiarimenti sulla detrazione del 36%.
    Sto prendendo in affitto un appartamento sul quale vorrei fare alcune ristrutturazioni, ovviamente con il consenso del proprietario.
    Il primo lavoro riguarderebbe l’abbattimento di un muro per unire due ambienti, il secondo la posa di un parquet prefinito sopra le piastrelle esistenti.Ora i miei dubbi sono questi.
    -Tali interventi sono entrambi detraibili?
    -I due lavori sarebbero realizzati da due imprese diverse, può essere un problema?
    -Se volessi acquistare io il parquet e pagare l’impresa solo per la posa, potrei comunque portare in detrazione il costo dei materiali?
    La ringrazio in anticipo per l’attenzione.

    Rispondi
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      marzo 27, 2012 6:27 amPosted 5 years ago
      Gianni (Author)

      Gli interventi sono detraibili previa opportuna Cil da fare al comune.
      Possono essere realizzati anche da due imprese diverse purché siano pagate dopo regolare fatturane con bonifico su apposito modulo.

      Rispondi
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    marzo 14, 2012 10:04 pmPosted 5 years ago
    Andrea

    Buonasera…Devo ristrutturare una casa e il preventivo è di un costo di 18000 euro iva esclusa..LA ditta mi ha detto che oltre all’iva del 10% deve aggiungerci un altro 10% per far si che io possa usufruire del 36%..E vero?
    Grazie

    Rispondi
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      marzo 15, 2012 9:27 amPosted 5 years ago
      Gianni (Author)

      No! Probabilmente la ditta vuole recuperare l’importo della ritenuta d’acconto del 4% che viene operata sui bonifici che lei dovrà farle. Ma sono ritenute su tasse sui redditi da impresa e quindi non di sua competenza!

      Rispondi
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    marzo 12, 2012 6:23 pmPosted 5 years ago
    Paolo

    Buona sera.
    Ho ristrutturato un box auto di pertinenza alla mia abitazione principale, con rifacimento intonaco e impianti elettrici, sostituzione basculante con una nuova ma sezionale con automazione elettrica. Posso detrarre l’intera spesa sostenuta al 36% con IVA 10% o la bascula rientra come bene significativo al quale devo applicare l’IVA ordinaria?
    E per l’automazione elettrica?
    Grazie della cortese attenzione.
    Paolo

    Rispondi
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    marzo 5, 2012 1:48 pmPosted 5 years ago
    Tiziana

    Buongiorno. Dovrei fare alcune ristrutturazioni in casa e avrei bisogno di alcune delucidazioni. Devo cambiare le finestre, cambiare l’impianto elettrico e idraulico e cambiare la caldaia. C’è bisogno della D.I.A? Seconda cosa, vorrei usufruire delle detrazioni del 36 e 55%, mi avvalgo di un’unica impresa per tutto, c’è bisogno che mi faccia più fatture, una per le spese che riguardano la detrazione del 36 e una che riguarda la detrazione del 55 o ne basta una? Ultimo quesito: la casa è mia e di mio marito, facciamo dichiarazione congiunta, c’è bisogno che fatture, domande di detrazione ecc. siano intestante a tutti e due o basta uno solo di noi? Ringrazio sin da ora per la gentilezza della risposta.

    Tiziana

    Rispondi
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      marzo 5, 2012 9:21 pmPosted 5 years ago
      Gianni (Author)

      Il cosiddetto decreto “salva Italia” del Governo Monti (Dl 201/2011 convertito nella legge 214/2011), ha reso definitiva, trasferendola del testo unico delle imposte dirette, la detrazione del 36% sugli interventi edilizi (chiamata anche “bonus ristrutturazioni”), ovvero la possibilita’ di detrarre dalle tasse, in sede di dichiarazione dei redditi, una parte (il 36%) delle spese sostenute durante l’anno per la ristrutturazione della casa.

      Oltre ad introdurre nuove norme (Dpr 917/86, nuovo articolo 16 bis) il decreto ha limitato la validita’ delle “vecchie” regole al 2011, annullando di fatto la proroga a tutto il 2012 scattata con la precedente legge Finanziaria, agendo direttamente sull’art. 17 della Legge 244/2007, che quindi resta applicabile solo ai casi che coinvolgono il periodo 2008-2011.

      Con le varie leggi finanziarie passate e’ anche stata prorogata definivamente l’iva ridotta al 10% sugli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria effettuati su immobili residenziali.
      Ulteriormente prorogata a tutto il 2011 anche la possibilita’ di usufruire dei benefici in caso di acquisto di abitazioni ristrutturate. Per i dettagli si veda la nota in fondo alla scheda.
      Non usufruibile, invece, il cosiddetto “bonus arredi”, una detrazione del 20% sugli acquisti di mobili ed elettrodomestici abbinati alle ristrutturazioni edilizie, attivato nel 2009 ma non rinnovato per gli anni successivi.

      In questa scheda vengono approfondite le “vecchie” normative applicabili alle ristruttrazioni messe in atto fino a tutto il 2011, mentre per quelle attivate, e pagate, nel corso del 2012 si rimanda alla nuova scheda RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE dal 2012: LE NUOVE REGOLE PER LA DETRAZIONE DEL 36%.

      RIEPILOGO PRINCIPI GENERALI DEL “BONUS RISTRUTTURAZIONI”:
      Le detrazioni si possono applicare ai lavori effettuati in case di abitazione e nelle parti comuni degli edifici residenziali nel corso dell’anno. Questo per ogni singolo immobile sul quale si siano effettuati lavori di manutenzione o di ristrutturazione, nel limite massimo di 48.000 euro gia’ detto.
      Nel caso in cui nei lavori sia coinvolta una pertinenza, anche accatastata separatamente, spetta un unico limite massimo di spesa di 48.000 euro su cui calcolare la detrazione, come specificato dall’Agenzia delle entrate con varie risoluzioni (n.124 del 4/6/07 e n.181 del 29/4/08)
      Naturalmente, se all’inizio dei lavori l’unita’ immobiliare e’ una sola ed alla fine dei lavori fossero diventate due, fa fede il numero originario.
      Ogni anno, per dieci (cinque o tre, a seconda dei casi) anni, il contribuente detrarra’ la quota di spesa relativa, nei limiti dell’imposta dovuta per l’anno in questione. Cio’ significa che se la spesa annua detraibile risulta superiore all’Irpef che deve essere pagata, la detrazione sara’ solo pari all’Irpef ed il resto della cifra andra’ perso, non essendo recuperabile l’anno successivo (ne’ tantomeno rimborsato!).

      CHI NE USUFRUISCE
      Possono usufruire della detrazione tutti gli individui soggetti all’Irpef e non riguardano solamente i PROPRIETARI, ma anche tutti gli altri che siano titolari di diritti reali sugli immobili, e che ne sostengono le spese.

      Ecco le varie categorie legittimate alle detrazioni:
      - il proprietario od il nudo proprietario;
      - il titolare di un diritto di usufrutto;
      - il titolare di un diritto di uso;
      - il titolare di un diritto di abitazione o superficie;
      - il locatario;
      - il comodatario;
      - il familiare convivente del possessore o del detentore dell’immobile, anche se non legalmente sposato (a patto che i bonifici e le fatture sono a lui intestati). Vedi Cassazione 26543/2008;
      - i soci di una cooperativa, sia essa divisa, indivisa o semplice;
      - gli imprenditori individuali, eccetto che per gli immobili strumentali o la merce;
      - l’acquirente che, nel caso di compromesso in fase di vendita, sia gia’ immesso nel possesso ed esegua per se’ i lavori (e’ necessario che il compromesso sia gia’ stato registrato e che l’acquirente indichi gli estremi di tale registrazione nell’apposito modulo di inizio lavori).
      Si puo’ effettuare detrazione anche nel caso in cui i lavori siano effettuati di persona e quindi siano da detrarre solamente le spese di acquisto dei materiali

      LAVORI PER I QUALI E’ PREVISTO IL BONUS
      - le spese sostenute per eseguire interventi di manutenzione ordinaria nelle parti comuni di edifici residenziali, da dividere tra i condomini secondo le quote condominiali (non sono ammessi a determinare agevolazioni gli stessi interventi che, invece di essere effettuati su parti comuni, venissero invece attuati sulle proprieta’ private -appartamenti o villette, cantine, soffitte, garage);
      - gli interventi di manutenzione straordinaria realizzati su immobili di qualsiasi categoria (anche rurale);
      - le opere di restauro e risanamento conservativo;
      - i lavori di ristrutturazione edilizia sia per gli appartamenti singoli che per gli impianti condominiali.

      Qui di seguito, per comodita’, la definizione degli interventi edilizi ai sensi del “testo unico dell’edilizia” (d.p.r.380/01), art.3 comma 1 (lettere “a” e “b”):
      - interventi di manutenzione ordinaria: le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti;
      - interventi di manutenzione straordinaria: le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonche’ per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, sempre che non alterino i volumi e le superfici delle singole unita’ immobiliari e non comportino modifiche delle destinazioni di uso;

      Sono anche detraibili nella stessa misura:
      - le spese di progettazione e in generale quelle di prestazioni professionali connesse all’esecuzione delle opere edilizie e alla messa a norma degli edifici.
      - le spese di acquisto dei materiali;
      - gli oneri di urbaizzazione;
      Un chiarimento importante: Dal 2011 (piu’ precisamente da Maggio) non e’ piu’ determinante, ai fini della possibilita’ di usufruire della detrazione, che nelle fatture venga evidenziato il costo della manodopera rispetto agli altri (vedi Dl 70/2011 art.7).

      Non sono invece detraibili:
      - gli interessi passivi derivanti da mutui (stipulati per effettuare i lavori di restauro);
      - interessi bancari su scoperti od altro;
      - trasloco dei mobili, spostati per permettere l’esecuzione dei lavori;
      - custodia per i mobili.

      COSA FARE PER USUFRUIRE DEL BONUS
      Dal Maggio 2011 non occorre inviare alcuna comunicazione preventiva al centro operativo di Pescara dell’Agenzia delle entrate. Al posto di questo adempimento ne sono stati introdotti altri, tra cui l’obbligo di conservazione -ed esibizione a richiesta- della documentazione inerente i lavori e l’immobile.

      Gli adempimenti attualmente in vigore sono:
      Comunicazione all’Azienda Sanitaria Locale, quando previsto
      Nei casi in cui sia richiesta una comunicazione all’Azienda Sanitaria Locale (come si desume dalle relative leggi sulle norme di sicurezza nei cantieri, vedi per esempio il d.lgs.81/2008) occorre inviarla, anch’essa tramite raccomandata a/r, indicando:
      -generalita’ del committente i lavori;
      -ubicazione del luogo in cui essi avvengono;
      -natura dell’intervento;
      -informativa contenente i dati relativi all’impresa esecutrice delle opere;
      -dichiarazione di responsabilita’ della ditta ed assunzione della stessa del rispetto agli obblighi in materia di sicurezza e contribuzione;
      -data d’inizio dei lavori.

      Pagamenti tramite bonifico
      Le spese detraibili devono venire pagate tramite bonifico bancario (indicando la causale del versamento), indicando anche il codice fiscale di chi effettua i pagamenti (indicandoli tutti se sono piu’ persone a sostenere le spese ed a dover beneficiare delle agevolazioni), nonche’ la partita IVA (od il codice) della ditta che riceve il pagamento.
      Nel caso di opere realizzate nei condomini, e’ necessario indicare, come committente, sia il codice del condominio che quello dell’amministratore e, in mancanza, del condomino che provvede al pagamento. Le banche presso le quali vengono effettuati i bonifici bancari devono comunicare al fisco, entro il 31 luglio dell’anno successivo, gli elenchi delle transazioni relative effettuate.
      Ricordiamo che sul bonifico le poste e le banche applicano dal 6/7/2011 una ritenuta del 4% (prima, per la precisione dal 1/7/2010, era del 10%). Questa ritenuta e’ praticata a titolo di acconto sulle imposte dovute dal beneficiario e non riguarda in alcun modo il soggetto che effettua il pagamento.

      Indicazione dati catastali nella dichiarazione dei redditi
      indicare nella dichiarazione dei redditi i dati catastali identificativi dell’immobile e se i lavori sono effettuati dal detentore, gli estremi di registrazione dell’atto che ne costituisce titolo e gli altri dati richiesti ai fini del controllo della detrazione;

      Conservazione di documenti relativi agli immobile e all’intervento edilizio
      Conservare ed esibire a richiesta degli uffici i documenti indicati dall’Agenzia delle entrate nel Provvedimento del 2/11/2011 prot.2011/149646, ovvero:
      - le abilitazioni amministrative richieste dalla legge per gli interventi edilizi oggetto della detrazione (Scia, comunicazione inizio lavori, autorizzazione, permesso, concessione, etc.). Se la normativa non prevede alcun titolo abilitativo va conservata una dichiarazione sostitutiva in cui sia indicata la data inizio lavori e dove va dichiarato che gli interventi edilizi rientrano tra quelli agevolabili e che non necessitano di alcun titolo abilitativo;
      - per gli immobili ancora non censiti, la richiesta di accatastamento;
      - le ricevute di pagamento dell’ICI, se dovuta;
      - la delibera assembleare di approvazione dei lavori per gli interventi riguardanti le parti comuni di edifici residenziali, e la tabella millesimale di ripartizione delle spese;
      - la dichiarazione del consenso ai lavori del possessore dell’immobile se i lavori sono effettuati dal detentore dello stesso;
      - la comunicazione fatta alla ASL, se obbligatoria;
      - le fatture e ricevute fiscali comprovanti le spese sostenute;
      - le ricevute dei bonifici effettuati.

      FRAZIONAMENTO DEL BONUS PER PIU’ ANNI
      Il bonus dev’essere ripartito, come regola generale, in dieci rate annuali dello stesso importo. Se il contribuente ha o supera i 75 anni e’ resa possibile la detrazione in cinque anni, se ha o supera gli 80 le rate possono essere tre. In ambedue i casi, comunque, deve trattarsi di titolari di un diritto reale sugli immobili oggetto dell’intervento edilizio (non possono pertanto ridurre le rate gli inquilini o i comodatari). La scelta per la ripartizione della detrazione deve essere effettuata irrevocabilmente nella dichiarazione dei redditi relativa all’anno di imposta in cui la spesa viene sostenuta. Se le spese vengono sostenute in piu’ anni, la scelta operata nella prima dichiarazione non e’ vincolante anche per l’anno successivo.

      AL TERMINE DEI LAVORI
      Occorre trasmettere, per opere complessive superiori ai 51.645,99 euro, una dichiarazione di esecuzione dei lavori al Centro Operativo di Pescara. Essa dovra’ essere inviata, per raccomandata a/r, entro il termine della presentazione della dichiarazione dei redditi dell’anno in cui sono stati terminati i lavori. Questa dichiarazione deve essere sottoscritta da un professionista (ingegnere, architetto o geometra) oppure da un tecnico abilitato.
      Nel caso in cui gli interventi abbiano riguardato parti comuni condominiali il contribuente, al posto di tutta la documentazione suddetta, puo’ inviare una certificazione rilasciata dall’amministratore di condominio in cui lo stesso attesti di aver adempiuto a tutti gli obblighi previsti ed indichi la somma di cui il contribuente puo’ tener conto ai fini della detrazione.
      Occorre anche conservare -per almeno i cinque anni successivi alla dichiarazione- le fatture o le ricevute fiscali relative alle spese eseguite, nonche’ le ricevute dei bonifici bancari. (La documentazione deve essere esibita a richiesta degli uffici finanziari). Ricordarsi di indicare l’opzione prescelta nella dichiarazione dei redditi.

      MOTIVI DI DECADENZA
      Non puo’ essere ammessa la detrazione nei seguenti casi (con conseguente perdita del diritto e recupero dell’importo detratto da parte degli uffici finanziari):
      - mancata indicazione nella dichiarazione dei redditi dei dati catastali dell’immobile e degli estremi di registrazione dell’atto che costituisce titolo a eseguire i lavori (se il soggetto che li esegue e’ detentore);
      - mancata conservazione od esibizione della documentazione prevista dall’Agenzia delle entrate;
      -mancata comunicazione alle Aziende Sanitarie Locali quando obbligatoria;
      -mancata esibizione delle fatture o ricevute relative alle spese, ovvero del bonifico bancario;
      -intestazione di fatture o del bonifico a persona diversa dalla richiedente il beneficio;
      -pagamento non eseguito tramite bonifico bancario o postale;
      -opere difformi alle norme urbanistiche od edilizie comunali;
      -violazione delle norme relative alla sicurezza sui luoghi di lavoro, nonche’ quelle contributive (eccetto che nel caso in cui il proprietario sia in possesso di dichiarazione di osservanza da parte della ditta ai sensi dell’art. 4, L.15/68, mostrando cosi’ la propria buona fede).

      Note:
      - il mancato invio della “comunicazione di fine lavori” non costituisce piu’ motivo di decadenza del beneficio. Cio’ in quanto dal 2003 l’importo massimo detraibile (48.000 euro) e’ inferiore alla soglia a partire dalla quale detto adempimento e’obbligatorio (51.645,69 euro). Si e’ espressa in merito l’Agenzia delle Entrate con circolare 21E del 23/4/2010.
      - ovviamente finche’ vigeva l’obbligo di comunicazione preventiva al Centro Servizi (tolto a decorrere dal 14/5/2011 dal DL 70/2011) il mancato rispetto dello stesso costituiva motivo di decadenza del diritto ad usufruire della detrazione.

      COSA SUCCEDE SE VARIA IL POSSESSO IN CORSO D’OPERA
      Vediamo i vari casi in cui, prima che i cinque o dieci anni in cui si deve dilazionare della detrazione siano passati, avvengano dei passaggi di proprieta’:
      - nel caso di vendita o donazione (atto di trasmissione tra vivi) il diritto alle detrazioni puo’ restare al venditore/donatore o essere trasferito all’acquirente/donatario. Questa regola e’ in vigore dal 17/9/2011, sancita dalla legge 289/2002 art.2 comma 5 cosi’ come modificato dal DL 138/2011 art.2 comma 12ter. In precedenza il diritto alla detrazione passava automaticamente all’acquirente, anche in caso di vendita di quote. Si veda anche la guida fiscale dell’Agenzia delle entrate disponibile tra i link utili;
      - nel caso di morte del titolare il diritto alla detrazione spetta agli eredi che conservano la detenzione materiale dell’immobile;
      - nel caso di trasferimento dell’inquilino -o del comodatario- il diritto alla detrazione rimane eccezionalmente a colui che ha effettuato i lavori, anche se non abita piu’ nell’immobile in questione;

      NOTA SULL’APPLICAZIONE DEL BONUS AGLI ACQUISTI DI CASE RISTRUTTURATE
      La Finanziaria 2008 ha reintrodotto la possibilita’ di utilizzare il bonus fiscale in caso di acquisto di una unita’ immobiliare di tipo residenziale ristrutturata o in corso di ristrutturazione, e le Finanziarie successive (fino all’ultima del 2012) hanno prorogato questa possibilita’ fino a tutto il 2011.

      Questa agevolazione prevede la detrazione dall’irpef del 36% calcolata sul 25% del prezzo dell’immobile desunto dal contratto di acquisto o di assegnazione (nel caso di lavori effettuati da cooperative) entro il limite massimo di 48.000 euro.
      Essa e’ applicabile per ristrutturazioni eseguite -direttamente o da parte di imprese o cooperative edilizie- tra il 1/1/08 e il 31/12/2011 con acquisto entro il 30/6/2012 (vale la data del rogito).

      Ricordiamo che tale possibilita’, prevista fin dal 2002 e poi via via prorogata, era stata sospesa per l’anno 2007 a causa della mancata proroga della scorsa finanziaria (finanziaria 2007).

      Si veda in proposito l’art.1 comma 17 lettera b) della legge 244/2007 cosi’ come modificato dal Dl 201/2011 convertito nella legge 214/2011 (Decreto Monti “salva-italia”)
      Maggiori informazioni su un articolo della rivista dell’Agenzia delle entrate: clicca qui

      NOTA SULLA DETRAZIONE ACQUISTO MOBILI ED ELETTRODOMESTICI
      Si tratta di una detrazione aggiuntiva, quantificata nel 20% delle spese per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici “abbinato” all’esecuzione di lavori oggetto della detrazione del 36%.

      Per il 2010 e il 2011 questa detrazione non e’ usufruibile. Introdotta nel 2009 dal DL 5/09 art.2 NON e’ stata mai prorogata.

      Altri dettagli nelle Circolari Agenzia delle entrate n.35 del 16/7/09 e n.21E del 23/4/2010;
      Ulteriori chiarimenti utili sul sito della rivista dell’Agenzia delle entrate: clicca qui

      CUMULABILITA’
      La detrazione del 36%, da sempre, non e’ cumulabile con le altre detrazioni fiscali relative ad interventi edilizi, per esempio quella del 55% sugli interventi finalizzati al risparmio energetico.
      Se gli interventi eseguiti rientrano in ambedue le detrazioni, il contribuente dovra’ quindi fare una scelta tra le due.

      RIFERIMENTI NORMATIVI STORICI
      Per i principi generali della detrazione
      - Legge 449/1997 art.1 – norma originaria (detrazione al 41% per il 1998 e il 1999 e del 36% per il 2000 e il 2001)
      - Legge 289/2002 art.2 comma 5 (proroga detrazione 36% per il 2002 e il 2003)
      - Dl 355/2003 convertito nella legge 47/2004 art. 23-bis (proroga per il 2004 e il 2005 con aliquota detrazione al 41%)
      - Legge 266/2005 art.1 comma 121 (proroga detrazione del 41% per il 2006)
      - Legge 296/2006 art. 1 comma 387 (proroga al 2007 con aliquota detrazione al 36%)
      - Legge 244/2007 art.1 comma 17, modificato via via dalle Finanziarie 2009 e 2010 (proroga detrazione 36% per gli anni 2008, 2009, 2010, 2011)
      - Dl 201/2011 convertito nella legge 214/2011, art.4 (limitazione validita’ precedenti norme fino a tutto il 2011).
      - Dl 78/2010 art.25 (ritenuta sui bonifici)
      - Dl 70/2011 art.7 comma 2 lettera q (abolizione comunicazione preventiva al centro servizi ed introduzione altri obblighi).
      - DL 138/2011 art.2 comma 12ter che ha modificato la Legge 289/2002 art.2 comma 5 (opzione di scelta in caso di vendita dell’immobile nel periodo di fruizione della detrazione)
      - Dl 201/2011 convertito nella legge 214/2011 (Decreto Monti “salva-italia”), art.4, che ha “annullato” la proroga della delle suddette norme al 2012 introducendo nuove norme che disciplinano la detrazione del 36% sul “testo unico delle imposte dirette”

      Per le disposizioni attuative:
      - Decreto del Ministro delle finanze 18/2/1998 n. 41
      - Provvedimento Agenzia delle entrate del 2/11/2011 prot. 2011/199646 (sul nuovo obbligo di conservazione della documentazione).

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      marzo 10, 2012 8:03 amPosted 5 years ago
      Gianni (Author)

      Basta una Cil. Le fatture devono essere differenziate dalle causali e dalle diciture di pertinenza del tipo di detrazione! Meglio intestare ad entrambi le fatture e pagare con bonifico da un conto cointestato

      Rispondi
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    marzo 3, 2012 9:01 amPosted 5 years ago
    alessandro . b

    Salve , mi sto accingendo ( tra un paio di mesi ) a ristrutturare 2 bagni (appartamento di mia proprietà) e volevo cortesemente sapere , la prassi da seguire per avere la detrazione del 36% e l’iva agevolata al 10% .
    Devo sostituire ,sanitari , mattonelle , mobilio e tubazioni (25 anni) e non vorrei incorrere in errori nel formulare richieste , domande ecc… , la ringrazio anticipatamente e le porgo i più cordiali saluti .

    P.s. mi indichi per filo e per segno i passi che dovrò fare , grazie

    Rispondi
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      marzo 10, 2012 7:46 amPosted 5 years ago
      Gianni (Author)

      Legga i post precedenti… C’e tutto!

      Rispondi
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    marzo 2, 2012 10:39 amPosted 5 years ago
    Della Valle Aldo

    Buon Giorno, vorrei Proporle un quesito:
    nell’ anno 2011 ho sostiutito il riscaldamento (ora a metano con caldaia a condensazione (presentato la detrazione del 55%)
    Ora la mia intenzione è sostituire i serramenti.
    La detrazione che avverrà nel 2013 è comulabile con la precedente.
    Ringrazio e le Porgo distinti saluti
    Aldo Della Valle

    Rispondi
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    febbraio 28, 2012 5:45 pmPosted 5 years ago
    Chiara Lovera

    buonasera, a breve io e il mio compagno ristruttureremo ( per poi andarci a vivere) un appartamento di proprieta´della mamma del mio compagno. Volevo sapere se abbiamo diritto alla detrazione statale per la ristrutturazione e se si a che nome deve essere fatto il tutto? a nome di mia suocera dato che l´appartameno e´suo? premetto che mia suocera non abita li ma in un altro appartamento di sua proprieta´

    Rispondi
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      marzo 10, 2012 7:48 amPosted 5 years ago
      Gianni (Author)

      Con un contratto di fitto o comodato d’uso lei o il suo compagno pagando con bonifici potrete detrarre le spese.

      Rispondi
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    febbraio 21, 2012 4:16 pmPosted 5 years ago
    Michele

    domanda: ad inizio 2010 ho iniziato i lavori di ristrutturazione di proprietà di mia moglie. Considerato che ci siamo sposati ad agosto 2010 e che mia moglie non aveva reddito, abbiamo fatto un contratto di comodato.
    Abbiamo presentato la comunicazione di inizio lavori all’agenzia delle entrate di pescara sia mia moglie (come possessore) che io (come detentore). Tutte le FATTURE, per detrazione del 36 e del 55%, sono state fatte A NOME MIO.
    Da luglio 2011 percepisco una indennità di disoccupazione ordinaria e fattura una somma mensile molto piccola. Mia moglie lavora. Può detrarre anche lei?
    Grazie.

    Rispondi
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      marzo 10, 2012 7:55 amPosted 5 years ago
      Gianni (Author)

      Purtroppo le spese sono documentate e pagate a suo nome e quindi lei vanterà un credito di imposta di cui potrebbe poi chiedere il rimborso. Le consiglio di consultarsi con un commercialista

      Rispondi
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        marzo 12, 2012 7:05 amPosted 5 years ago
        Gianni (Author)

        Errata corrige!!!!!credito non rimborsabile!

        Ogni anno, per dieci (cinque o tre, a seconda dei casi) anni, il contribuente detrarra’ la quota di spesa relativa, nei limiti dell’imposta dovuta per l’anno in questione. Cio’ significa che se la spesa annua detraibile risulta superiore all’Irpef che deve essere pagata, la detrazione sara’ solo pari all’Irpef ed il resto della cifra andra’ perso, non essendo recuperabile l’anno successivo (ne’ tantomeno rimborsato!).

        Rispondi
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    febbraio 15, 2012 5:04 pmPosted 5 years ago
    mary

    salve,ho fatto eseguire lavori con detrazione 55%,lavori chiusi il a dicembre 2011 con relativa spedizione di documenti ad enea,ultima fattura emessa il 31122011 pagata però a gennaio 2012.come si procede in questo caso?posso tranquillamente detrarre nel 2013 o ci sono altri passaggi?
    grazie

    Rispondi
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    febbraio 10, 2012 10:36 amPosted 5 years ago
    paolo

    Buongiorno, ho acquistato un box auto pertinenziale e, sempre nel 2011,
    il condominio ha sostituito la caldaia del palazzo con una nuova ad alta efficenza.
    Posso mettere in 730 le detrazioni del 36 e 55 per cento ?

    Rispondi
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    febbraio 4, 2012 3:10 pmPosted 5 years ago
    nata

    Sono in possesso di una concessione edilizia per i lavori di demolizione di una copertura in eternit,realizzazione di un sottotetto accessibile e una nuova copertura.
    I lavori sono in corso di ultimazione:-
    - il tetto in legno e i 4 lucernai rispettano i parametri di trasmittanza per il risparmio energetico;
    -ho acquistato personalmente i lucernai via internet.
    - devo ancora effettuare i lavori di posa in opera del cappotto(10 cm,) ad un muro esterno non appena il geometra presenterà una variante al progetto( su mia sollecitazione perchè il tecnico riteneva che non fosse necessario comunicare al comune l’applicazione del cappotto).
    Il sottotetto in base al regolamento edilizio ha un rialzo di 60 cm e un colmo di 270 cm.
    La casa è dotata di impianto di riscaldamento a gas gpl.
    Posso richiedere la detrazione del 55%?
    In subordine posso accedere alle detrazioni del 36%.
    Ho già effettuato un bonifico con la procedura del 55% all’impresa nel dic.2011 e ora devo scegliere con urgenza la detrazione spettante.

    N.B. Non devo richiedere detrazioni per lo smaltimento del vecchio tetto in quanto già assegnataria di contributi della A.P.
    Grazie per la consulenza .

    Rispondi
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    febbraio 1, 2012 4:56 pmPosted 5 years ago
    Maria

    Buonasera, sto ristrutturando tutta la casa e mi chiedevo se posso detrarre le spese del falegname per la creazione di un mobile del bagno su cui poggia il lavandino e di ripiani per nicchie appena create dai muratori, grazie

    Rispondi
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      marzo 10, 2012 3:16 pmPosted 5 years ago
      Gianni (Author)

      No…. con il nuovo decreto salva Italia non e’ possibile detrarre arredi!

      Rispondi
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    gennaio 30, 2012 9:39 pmPosted 5 years ago
    Filippo

    Buona sera e complmenti per il forum.
    Ho da poco comprato casa e fra un po’ dovrò procedere con una ristrutturazione.
    In realtà il tipo di interevento che ho individuato è un restauro conservativo.
    1)Posso procedere con una SCIA al comune tramite tecnico abilitato?
    2)Posso acquistare direttamente i prodotti finiti (sanitari, rubinetteria, caldaia) con IVA al 10% e sugli stessi costi sostenuti usufruire della detrazione del 36%?
    3)Posso usufruire della detrazione del 36% sui costi di altri materiali (colle, cemento, pavimenti, sabbia, calce)?
    4)Per la sostituzione dei vecchi infissi con quelli a risparmio energetico posso cumulare l’incentivo del 55% con l’IVA al 10%?

    Grazie in anticipo

    Filippo

    Rispondi
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    gennaio 30, 2012 8:19 pmPosted 5 years ago
    Dennis

    Salve, io sono coproprietario di un appartamento con un mutuo cointestato con mio padre.
    Ora la mia ragazza ha acquistato un appartamento pure lei dove abito anch’io, se volessi cambiare i serramenti e usufruire della detrazione del 55% come potrei farlo a mio nome? voglio precisare che:
    1) la mia ragazza non può farlo in quanto intermediaria di commercio e non fa la dichiarazione dei redditi
    2) l’appartamento è interamente a nome della mia ragazza
    Lo so che probabilmente non si può fare ma volevo sapere se c’è qualche sistema per ovviare al problema in quanto sarebbe un peccato perdere la detrazione. Grazie.

    Rispondi
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      marzo 10, 2012 8:06 amPosted 5 years ago
      Gianni (Author)

      Faccia un contratto di fitto con la sua ragazza e per maggiore chiarezza dato che vive li con lei sposti li la sua residenza! Se paga lei i lavori avrà pieno diritto di detrarre!

      Rispondi
  • gennaio 30, 2012 2:58 pmPosted 5 years ago
    Mauro Pantanella

    nella causale ho indicato il riferimento fattura fatta in base alla legge del risparmio energetico, ma non ho indicato la legge. spero la passino uguale

    Rispondi
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    gennaio 30, 2012 1:57 pmPosted 5 years ago
    mauro pantanella

    Non esisteva nessun modulo nel
    2007

    Rispondi
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    gennaio 26, 2012 6:30 pmPosted 5 years ago
    Daniele

    Buona sera,da circa un mese ho comprato un’appartamento; tramite un professionista, ho comunicato ( ex art. 9 L.R. Sicilia 37/85) al comune e all’ASP (già AUSL) l’inizio dei lavori che sostanzialmente constistono nella demolizione e nuova costruzione delle tramezzature di suddivisione dei vari ambienti, rifacimento delle finiture oltre gli impianti elettri ed igienico-sanitari sotto traccia.Tutto questo, per meglio adattare l’appartamento alle nostre esisenze abitative.
    Domanda: posso detrarre in questo caso tutte le spese, compresi pavimenti e porte interne.
    Grazie.
    Daniele da Messina

    Rispondi
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      gennaio 30, 2012 1:11 pmPosted 5 years ago
      Gianni (Author)

      Puo’ detrarre alcune lavorazioni
      Attenzione ai Materiali!

      Rispondi
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        gennaio 30, 2012 9:19 pmPosted 5 years ago
        Daniele

        Buona sera,le chiedo scusa ma la mia domanda era incompleta. Avendo dato mandato ad una ditta la ristrutturazione straordinaria dell’appartamento,compreso l’acquisto di porte,pavimenti,sanitari,impianto elettrico e sanitario, in questo caso,oltre ad avere l’iva agevolata, posso portare in detrazione tutte le spese? grazie
        p.s. perchè attenzione ai Materiali

        Rispondi
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    gennaio 25, 2012 12:51 pmPosted 5 years ago
    mauro pantanella

    Ho effettuato il bonifico mettendo tutti dati corretti ma manca la dicitura risparmio energetico che esiste infece nella fattura al quale fa riferimento. Sarà respinta secondo voi

    Rispondi
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      gennaio 30, 2012 1:12 pmPosted 5 years ago
      Gianni (Author)

      Se il bonifico e’ stato fatto sull’apposito modulo dovrebbe andare bene!

      Rispondi
      • gennaio 30, 2012 2:59 pmPosted 5 years ago
        Mauro Pantanella

        non c’era nessun modulo. speriamo, ma il bonifico fa riferimento ad una fattura con i dati regolari

        Rispondi
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    gennaio 24, 2012 10:57 pmPosted 5 years ago
    Lorenzo

    Buonasera Gianni, provo a chiederle anch’io un’informazione perche’ non ho ancora trovato nessun operatore qualificato che mi potesse dare certezze e mi sembra di non aver trovato domande simili in precedenza su questa pagina. Sono proprietario con mia moglie di un immobile composto di 2 unita’ abitative (una prima e una seconda casa in affitto). Ora vorremmo demolire, ricostruire fedelmente l’esterno e modificare completamente la composizione interna dei due appartamenti. La struttura attuale e’ in classe G mentre la nuova struttura sara’ in classe A+. Volevamo capire cosa possiamo portare in detrazione al 55% (pareti esterne?, tetto?, impianto idraulico?, finestre?, tapparelle?, portoncino d’ingresso? …?) e cosa al 36% (pareti e porte interne?, pavimenti?, impianto elettrico? sanitari? scale? …?) e se possiamo godere delle agevolazioni del 36% sia sull’abitazione principale che sulla secondaria. Possiamo aggiungere anche le detrazioni per l’installazione dei pannelli solari? L’unica cosa che sono riuscito a capire e’ che non posso chiedere per lo stesso importo tutte e due le detrazioni. Posso farmi fare una fattura per quanto previsto al 55% (181.000), una fattura per quanto previsto al 36% (96.000=48.000+48.000) e una per il solare? Spero sia tutto chiaro. Ringrazio in anticipo per la risposta e auguro un buon lavoro. Complimenti per il servizio offerto. Grazie.

    Rispondi
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    gennaio 24, 2012 3:42 pmPosted 5 years ago
    Bruno da Terni.

    Grazie, ma a chi mi posso rivolgere?
    Bruno . da Terni..

    Rispondi
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    gennaio 24, 2012 3:35 pmPosted 5 years ago
    Bruno da Terni.

    Salve: ho cambiato la caldaia e ho pagato con un assegno la
    ditta esecutrice dei lavori che mi ha fatturato sia la caldaia che
    il lavoro. solo ora vengo a sapere che posso usufruire del 36%.
    come posso rimediare al mancato pagamento senza bonifico.? Grazie.
    Bruno. da Terni.

    Rispondi
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    gennaio 24, 2012 1:37 pmPosted 5 years ago
    francesca

    buongiorno, probabilmente avete già risposto a questo quesito, ma lo ripropongo. Sulla casa di proprietà abbiamo fatto eseguire i lavori di isolamento termico. Fattura e pagamento con bonifico bancario tutto nel 2011. La fattura riporta “lavori di isolamento termico a cappotto, lavori con detrazione al 55% per il risparmio energetico”. Se NON richiedo la certificazione o qualificazione energetica dell’immobile, posso mettere tutto in detrazione al 36% ? grazie mille per l’attenzione e arrivederci.

    Rispondi
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      gennaio 30, 2012 1:13 pmPosted 5 years ago
      Gianni (Author)

      IL bonifico con quale casuale e’ stato fatto??

      Rispondi
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        gennaio 30, 2012 2:20 pmPosted 5 years ago
        francesca

        la causale del bonifico é: “saldo fattura n. .. del ..”
        bonifico per legge 449/97
        grazie, a presto

        Rispondi
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    gennaio 23, 2012 4:36 pmPosted 5 years ago
    fabio

    Devo effettuare i seguenti lavori nel mio appartamento di manutenzione ordinaria e risparmio energetico.
    Desidererei conoscere per ciascuno l’applicazione dell’ iva e detrazione fiscale
    sostituzione finestre e infissi a risparmio energetico a norma
    montaggio portoncino d’ingressivo blindato
    sostituzione porte interne stessa tipologia e materiale
    posa, sopra pavimento esistente, di palchetti in legno
    In attesa di una sua risposta la ringrazio e la saluto
    Fabio – Padova

    Rispondi
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      gennaio 30, 2012 1:15 pmPosted 5 years ago
      Gianni (Author)

      l’applicazione dell’ iva e detrazione fiscale per
      sostituzione finestre e infissi a risparmio energetico a norma sono:
      iva 10%
      detrazione 55%
      sostituzione porte interne stessa tipologia e materiale
      posa, sopra pavimento esistente, di palchetti in legno
      Non detraibili in quanto manutenzione ordinaria

      Rispondi
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    gennaio 20, 2012 11:32 amPosted 5 years ago
    Francesco

    Salve,
    mio padre possiede un immobile per il quale 3 anni fa ha ricevuto l’atto di concessione edilizia in sanatoria.
    Adesso è nostra intenzione completare la struttura (con conseguente cambio di destinazione d’uso) per la creazione di 2 appartamenti indipendenti (da 130 m2 ciascuno) L’inizio dei lavori nella migliore ipotesi è previsto per Maggio-Giugno 2012.
    Attualmente la copertura (un pannello coibentato di 4-5 cm) ha dei problemi di infiltrazioni d’acqua. Abbiamo quindi deciso di sostituirla (richiedendo poi un intervento di manutenzione straordinaria) con un nuovo pannello avente la predisposizione per il fissaggio di pannelli fotovoltaici e che presenta i requisiti per la detrazione fiscale del 55% (almeno secondo quanto affermato dall’azienda produttrice).
    Stessa cosa per gli infissi esistenti, nel senso che abbiamo deciso di sostituirli con degli infissi di nuova generazione al fine dell’ottenimento della detrazione fiscale. Idem per la pavimentazione della superficie.
    Inoltre vorremmo installare degli impianti di condizionamento caldo / freddo (attualmente i locali come potrà immaginare non sono climatizzati) e dei pannelli fotovoltaici (il tutto la fine del 2012).

    In base a quanto descritto le chiedo:
    - che tipo di materiali devo usare per ottenere la detrazione e se avrei diritto in tutti i casi (copertura coibentata, pavimentazione, climatizzazione, pannelli fotovoltaici, infissi) alla detrazione fiscale del 55%
    - quale iter devo seguire per l’ottenimento della detrazione (comunicazione alla Dia, alla USL, ecc). Che documento presentare quindi e in che ordine presentarli.

    In un precedente post ho trovato che la procedura è la seguente:
    - presentazione D.I.A
    - invio delle comunicazioni all’agenzia delle entrate e all’ASL
    - fare trascorrere i giorni pevisti dal comune di competenza dalla data di presentazione della DIA
    - presentazione della comunicazione di inizio lavori
    nel modulo inserisca
    1)data inizio lavori presunta e comunque non prima dei 30 gg dalla data di protocollo della presentazione dia. Lei infatti dichiara di essere in possesso della d.i.a. e che chiaramente iniziera’ i lavori trascorso il tempo necessario richiesto dalla pratica edilizia e chiaramente dopo la comunicazione ulteriore.
    2) Barrare voce in possesso della DIA. come realmente e’! Lei infatti e’ in possesso della dia in quanto e’ stata realizzata e protocollata prima della spedizione dei moduli e lei ne dovrebbe avere copia.
    E’ ovvio che eventuali pagamenti fatti anche a mezzo bonifico ma senza l’invio del modello a pescara non avrebbero alun effetto ai fini della detrazione e che quindi per logica devono avvenire nel periodo di validita’ della dia quindi dopo l’inizio dei lavori.
    Mi conferma che non ci sono state variazioni in tal senso?
    Un’ultima importante considerazione: la superficie in oggetto è al momento intestata a mio padre il quale però prima dell’inizio dei lavori vorrebbe effettuare la cessione di proprietà ed intestarla a me personalmente. Al momento però io non possiedo un reddito in quanto disoccupato…e quindi, se ho ben capito, non avrei diritto alla detrazione fiscale.
    Vorrei capire a questo punto quale sarebbe la soluzione migliore da adottare per usufruire della detrazione fiscale fermo restando che la proprietà dell’immobile un giorno dovrà essere a me intestata.
    Le ringrazio anticipatamente per la sua disponibilità
    Francesco da Palermo

    Rispondi
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      gennaio 30, 2012 1:18 pmPosted 5 years ago
      Gianni (Author)

      Adesso è nostra intenzione completare la struttura (con conseguente cambio di destinazione d’uso).
      E’ la prima cosa da ottenere per poi ristrutturare
      La detrazione fiscale si applica ad unita’ immobiliari residenziali!
      Se non ha un reddito da cosa detrae le agevolazioni fiscali?

      Rispondi
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    gennaio 14, 2012 3:44 pmPosted 5 years ago
    Paolo

    Salve. Nel 2011 ho iniziato con regolare DIA i lavori di manutenzione straordinaria di riqualificazione energetica di un edificio esistente. Tali lavori si completeranno nel 2012. Ho predisposto la comunicazione di prosecuzione lavori, come stabilito per legge dall’AdE, per poter tra l’altro già beneficiare dal 2012 con dichiarazione 730 delle prime detrazioni rateizzate in 10 anni.
    Ebbene, già solo nel 2011 ho superato il limite di spesa massima per cui è prevista la detrazione di € 100.000,00, pertanto volevo sapere se per parte o tutti i costi che andro’ a sostenere nel 2012 potro’ richiedere l’applicazione della detrazione 36% su massimale di spesa di € 48.000,00, avendo esaurito quella del 55%.

    Lo chiedo perchè, tra l’altro, alcuni interventi che dovro’ affrontare, quali rifacimento vialetto di casa e pavimentazione locali interni ed esterni, sono già contemplate nel 36%.
    Grazie

    Rispondi
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    gennaio 13, 2012 9:22 amPosted 5 years ago
    Antonella

    B.GIORNO volevo cortesemente sapere se la fattura del tecnico per lavori di risanamento conservativo riferito x un recupero del 55% si può detrarre
    grazie

    Rispondi
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    gennaio 12, 2012 9:10 pmPosted 5 years ago
    Giovanni Melpignano

    Salve,
    complimenti per l’ottimo servizio che offrite.
    Nella mia abitazione dovre svolgere alcuni lavori che rientrano nella detrazione del 55%, quello che mi preme sapere è: (a parte la documentazione da inviare all’Enea entro 90 giorni dal termine dei lavori) prima di dare inizio al lavori quali documenti devo produrre, da chi ed a chi inviarli.
    Certo di un riscontro La Ringrazio e Saluto.
    G. Melpignano

    Rispondi
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    gennaio 11, 2012 10:39 pmPosted 5 years ago
    Biagio

    Buongiorno,

    sto effettuando la ristrutturazione di un appartamento per la quale richiederò le detrazioni al 36%. L’appartamento è intestato a me e mia moglie così come il conto in banca dal quale emetteremo i bonifici. Siamo inoltre in comunione dei beni e per l’anno 2011 e presumibilmente 2012 mia moglie è fiscalmente a mio carico.
    Domanda: è necessario intestare le fatture ad entrambi? o solo a me?
    Grazie.

    Rispondi
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    gennaio 11, 2012 10:57 amPosted 5 years ago
    roberta

    Salve vorrei avere delle informazioni riguardanti la detrazione del 36%. Sto facendo dei lavori di RECUPERO PRIMARIO in un’abitazione. Dovrò comprare dei sanitari e delle piastrelle. Posso comprare a nome mio x usufruire della detrazione?o devo comprare a nome della ditta esecutrice dei lavori?Inoltre per la pavimentazione interna posso usufruire anche della detrazione del 55% o sbaglio?rientrano nelle superfici opache orizzontali giusto?
    Vi ringrazio in anticipo.

    Rispondi
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      agosto 8, 2012 8:48 amPosted 5 years ago
      Gianni (Author)

      Nell’ambito di una ristrutturazione radicale in manutenzione straordinaria lei potrà scaricare i materiali che la ditta che ha l’appalto le fatturerà . Per il pavimento potrà usufruire del 55 se effettua un radiante che le consente un risparmio energetico. Può leggere nei post cercando pavimento radiante! Buone vacanze

      Rispondi
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    dicembre 30, 2011 10:41 amPosted 5 years ago
    mary

    buongiorno,molto utile questo forum spero possiate dare una risposta anke a me.
    ho commisionato un cappotto termico,i lavori sono finiti il 23/12/2011 ke succede se il bonifico viene saldato nel 2012? ci sono problemi se il totale del costo dichiarato all’enea è piu alto del bonifico reale?(ho kiesto e ottenuto uno sconto per alcune rifiniture mal riuscite ma la documentazione era già stata inviata).
    grazie.

    Rispondi
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    novembre 29, 2011 10:29 pmPosted 5 years ago
    andrea

    Buongiorno architetto Gianni
    anch’io ho un quesito simile: sto per comperare un garage grande sotto il mio appartamento al prezzo di euro 70.000 da un costruttore che certifica che le spese per la costruzione del garage ammontano a euro 60.000, quindi 60.000×36%=21.600 che diviso i 10 anni= euro 2.100 che potrò portare in detrazione annualmente a partire dal 2012 dal mio 730: è corretto il calcolo?
    grazie

    Rispondi
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    novembre 20, 2011 3:40 pmPosted 5 years ago
    Ivan

    Gentile Sig. Gianni, approfitto della sua cortesia per porle un quesito:

    mi appresto a fare lavori di manutenzione straordinaria per realizzazione nuovo bagno, modifiche impianti, sostituzione pavimentazione e ristrutturazione vecchio bagno. Ho presentato CIL ma ho alcuni dubbi sulla fatturazione per avere l’iva agevolata al 10% oltre agli incentivi del 36%
    1) Posso acquistare io i pavimenti e avere l’iva al 10% oppure devo farmeli fatturare necessariamente dalla ditta?
    2) Ho diritto al 10% anche se acquisto io i sanitari oppure devo farli acquistare dalla ditta e farmi fatturare da quest’ultima?
    Grazie Ivan da roma

    Rispondi
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    novembre 18, 2011 2:48 pmPosted 5 years ago
    matilde

    Salve! Ho appena fatto una sopraelevazione del secondo piano con tanto di tetto e sto sistemando in tutto e per tutto il piano terra dove andrò ad abitare.. nuova caldaia , impianto di riscaldamento infissi, porte interne ,portone esterno, rivestimento bagno &pavimentazione sanitari rubinetteria e parquet laminato, tutto pagando con bonifici bancari ,tralasciando nella causale il c.fiscale/p.Iva del benificiario perchè nn me lo avevano detto.. e nn so se qsto implica a mio sfavore.Cmq la mia domanda è considerando tutti i lavori per la sopraelevazione con fattura al 10% , i materiali dovuti x effettuarla e tutti gli interventi per i lavori dell’appartamento del piano terra , cosa rientra e cosa non rientra per la detrazione del 36%?

    Rispondi
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    novembre 11, 2011 2:07 pmPosted 5 years ago
    william

    buon giorno
    sarei intezionato ad acquistare una villetta allo stato grezzo.. posso mettere a detrazione con sgravio fisc del 36% parte dei costi e usufruire dell’iva aggevolata al 10% ….se sì per quale valore massimo

    Rispondi
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    novembre 9, 2011 8:45 amPosted 5 years ago
    sergio

    I box di cui trattasi fanno parte di un nuovo complesso di 80 box costruiti con cessione del diritto di superficie su aree di proprietà comunale, per la realizzazione di parcheggi privati ed assegnati (per 90 anni) come pertinenze di alloggi ubicati entro un raggio di 300 mt. dal complesso. I due alloggi di mia proprietà rientrano in questa possibilità di assegnazione.
    I miei dubbi sono:
    1) Avendo già “consumato” la detrazione del 36% per la ristrutturazione di uno dei due alloggi, se acquisto un box pertinenziale allo stesso, ho diritto a detrarre il 36% sul costo del box?
    2) Posso godere di ulteriore detrazione se acquisto un secondo box legato all’altro alloggio?
    3) Posso compiere queste operazioni nello stesso anno in cui è stata effettuata la ristrutturazione del primo alloggio o devo attendere l’anno successivo?
    Nuovamente grazie e buona giornata.
    Sergio

    Rispondi
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    novembre 8, 2011 3:30 pmPosted 5 years ago
    sergio

    Chiedo nuovamente scusa Sig. Gianni ma, non avendo risposta alle mie del 24/10, 27/10 e 2/11 mi sono andato a spulciare tutti i posti (e sono davvero tanti!!!) senza purtroppo trovare una risposta ai quesiti da me posti. Posso sperare in un suo cortese riscontro? Grazie ancora.
    Sergio

    Rispondi
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      novembre 8, 2011 6:57 pmPosted 5 years ago
      Gianni (Author)

      Mi scusi per il ritardo nella risposta.Insomma la detrazione fiscale del 36% riguarda le manutenzioni straordinarie e non gli “acquisti” pertineziali!…….
      La detrazione Irpef del 36% per gli interventi di ristrutturazione è si riconosciuta anche per l’acquisto di box pertinenziali già costruiti ma relativamente alle sole spese necessarie alla realizzazione.!!
      L’Agenzia delle Entrate ricorda i presupposti indispensabili per usufruire della detrazione del 36%, ovvero la certificazione rilasciata dal venditore dal quale risultino le spese necessarie alla realizzazione del box auto e l’esistenza di un atto preliminare registrato da cui risulti in maniera inequivocabile la destinazione funzionale della pertinenza a servizio dell’immobile.In parole povere un contratto di costruzione di un box auto di pertinenza esclusiva dell’abitazione che risulta quindi una manutenzione straordinaria.

      E’ OVVIAMENTE necessaria l’autorizzazione edilizia!

      Rispondi
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        novembre 14, 2011 2:29 pmPosted 5 years ago
        Sergio

        Gentile Sig. Gianni,
        avrei urgenza di una Sua risposta al mio post del 9/11 perchè devo assolutamente prendere delle decisioni che coinvolgono anche altri attori. Mi scusi per la mia insistenza, ed ancora grazie.
        Sergio

        Rispondi
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    novembre 8, 2011 12:58 pmPosted 5 years ago
    nunzio

    Egregio Sign.Gianni, non avendo trovato niente di cert
    volevo sapere se vi erano agevolazioni per il passaggio di un
    impianto da tradizionale a LED. Sia per impresa che per privato .
    La ringrazio Nunzio

    Rispondi
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    novembre 2, 2011 6:43 amPosted 5 years ago
    sergio

    Mi riferisco alle mie richieste del 24 e 27 Ottobre, cui non avete dato seguito.
    Posso avere una risposta?
    Grazie.
    Sergio

    Rispondi
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    ottobre 27, 2011 5:04 pmPosted 5 years ago
    ADRIANA B.

    Buona sera chiedo ancora il suo aiuto.Ho dovuto effettuare dei lavori sull’impianto elettrico poichè oramai vecchio e vetusto, intendo che è stato messo a norma per numero tre stanze della mia abitazione. Per problemi prettamente logistici i lavori di completamento della messa a norma per le altre due stanze, verranno effettuati il prossimo anno.
    La dovuta certificazione a detta dell elettricista mi sarà rilasciata il prossimo anno, quando completerò i lavori. Posso usufruire dei benefici fiscali al 36 % (visto che è stata fatta una manutenzione straordinaria) anche se solo il prossimo anno mi sarà rilasciata detta certificazione? . e’ obbligatorio presentarla insieme a fattura e bonifico? Oppure dette spese per lavori elettrici del 2011 insieme a quelli che effettuerò nel 2012 li potrò scaricare insieme nel 2013? Grazie Adriana da Venezia

    Rispondi
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    ottobre 25, 2011 2:45 pmPosted 5 years ago
    ADRIANA B.

    Buon giorno Giorni fa ho acquistato un radiatore, poichè
    con i lavori di rstrutturazione effettuati in cucina, ho voluto
    cambiare quello esistente, sostituendolo appunto con uno nuovo.
    Posso usufruire almeno della detazione fiscale al 36%, visto che è
    una fornitura fatta nell’ambito di una ristrutturazione? Stavo
    infatti per effetttuare il bonifico, ma mi sono sorti mille dubbi.
    Voglio precisare che ho solo acquistato il radiatore e non la
    caldaia (probabilmente la cambiero il prossimo anno). Per detto
    radiatore non mi risulta da fattura che attesti un risparmo
    energetico. Resto in attesa di una sua cortese risposta , Grazie
    Adriana da Venezia

    Rispondi
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    ottobre 24, 2011 2:31 pmPosted 5 years ago
    Sergio

    Buonasera Architetto e complimenti per le Sue risposte. Sto
    completando lavori di ristrutturazione del mio appartamento ed ho
    istruito a suo tempo la relativa pratica, pagando le varie imprese
    con bonifici, etc… Sicuramente l’importo complessivo supererà i
    48.000 euro, per cui avrò diritto al max. rimborso previsto. Avendo
    l’opportunità di acquistare un box pertinenziale al mio
    appartamento, avrò diritto ad un’altra detrazione del 36%
    sull’importo di acquisto del box? Se dovessi poi acquistarne
    un’altro come pertinenza di un altro appartamento che possiedo,
    dato in comodato a mia figlia, potrò avere anche per questo le
    agevolazioni del 36%? Grazie in anticipo. Sergio

    Rispondi
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      ottobre 27, 2011 5:52 amPosted 5 years ago
      Sergio

      Mi è arrivata una mail di risposta ma non è relativa alla mia richiesta, bensi’ a quella di Adriana B. Resto in attesa….
      Grazie.
      Sergio

      Rispondi
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    ottobre 17, 2011 5:15 pmPosted 5 years ago
    Marco da genova

    Buongiorno, nella casa recentemente acquistata ho creato un
    nuovo bagno e spostato la cucina. Entrambi gli interventi sono
    stati comunicati al comune di genova con CAA (cominicazione di
    avvio attività, alternativa semplificata alla dia per interventi di
    M.S.) nonostante al geometra non fosse chiaro se lo spostamento
    della cucina rientrava nella M.S. o meno, ma nel dubbio lo ha
    inserito comunque trattandosi di un intervento migliorativo (la
    cucina preesistente non aveva i requisiti) La mia domanda è se lo
    spostamento della cucina è detraibile Mentre il bagno mi sembra
    chiaramente detraibile al 36% (realizzazione nuovi servizi
    igienico-sanitari = M.S.) non ho trovato assolutamente niente in
    merito allo spostamento della cucina, se è o meno un intervento di
    M.S., se la cucina è assibilabile a un servizio igienico-sanitario,
    né in senso positivo né negativo. A mio parere lo spostamento della
    cucina richiede modifiche a impianti e finiture che non mi sembra
    si possano ricondurre alla manutenzione ordinaria, il cui senso è
    invece quello di “mantenere l’esistente”, ma non vorrei che
    l’agenzia delle entrate la pensasse diversamente per qualche
    aspetto più formale..

    Rispondi
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      ottobre 17, 2011 8:23 pmPosted 5 years ago
      Gianni (Author)

      La cucina ha subito trasformazioni di ambiente? I mq sono cambiati? Sono state cambiate le divisioni interne? Se si allora la stessa opera rientra in una manut. straord. E quindi detraibilr

      Rispondi
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    ottobre 17, 2011 9:38 amPosted 5 years ago
    fabio

    salve volevo chiedere dopo aver montato gli infissi ed
    effettuata la pratica della detrazione del 55% tramite
    termotecnico,con la ricevuta dell’enea,a chi devo rivolgermi per
    consegnare la ricevuta ed effettuare la detrazione?vado alla
    cisl-cgil va bene?grazie anticipate per la risposta.

    Rispondi
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      ottobre 17, 2011 8:25 pmPosted 5 years ago
      Gianni (Author)

      Deve semplicemente effettuate la dtrazione nella sua dichiarazione conservando la documentazione. Il CAF della sua citta va benissimo per aiutarla a fare la dichiarazione

      Rispondi
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      agosto 6, 2013 9:54 amPosted 4 years ago
      Giovanna

      Salve, ecco il mio problema: mio figlio risulta comproprietario al 50%, assieme alla sua compagna, di un appartamento le cui spese per l’acquisto sono state sostenute dai rispettivi quattro genitori, così come risulta anche nel contratto notarile. I ragazzi sono ancora a completo carico dei genitori, non prestando alcuna attività lavorativa ( mio figlio è ancora studente) – Mio figlio, dovendo regolarizzare l’intestazione delle varie bollette,ha trasferito la sua residenza nel nuovo appartamento situato in altro Comune da dove abitiamo mio marito ed io ( mio figlio era icluso nel nostro nucleo familiare)-Adesso, dovendo ristrutturare l’appartamento, le cui spese saranno a totale carico mio e di mio marito e saremmo noi ad emettere i relativi bonifici , chiedo se potremo usufruire delle agevolazioni fisclai per recupero IRPEF, essendo io pensionata e mio marito ancora in servizio. Forse mio marito od io dovremmo avere la residenza nell’appartamento del figlio (convivente) o potremmo avvalerci di un comodato d’uso senza dover spostare la nostra residenza ed anche in presenza nell’appartamento di mio figlio? – Grazie

      Rispondi
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    ottobre 6, 2011 8:29 pmPosted 5 years ago
    stefano

    Buonasera, vorrei effettuare un intervento di
    riqualificazione energetica su un immobile di mia proprietà, locato
    a terzi ed adibito ad uso commerciale. Posso usufruire della
    detrazione del 55 %?

    Rispondi
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      ottobre 17, 2011 8:27 pmPosted 5 years ago
      Gianni (Author)

      Certo!!

      Rispondi
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    ottobre 4, 2011 2:09 pmPosted 5 years ago
    Andrea

    Salve, ho acquistato un villino a schiera io e la mia
    compagna a giugno 2011, tra qualche settimana cominceremo i lavori
    di ristrutturazione, impianti idraulici con nuova caldaia e stufa a
    pellet, impianti elettrici nuovi, lavori di imbiancamento di tutta
    casa, sostituzione di tutti i pavimenti comprese le scale interne,
    sostituzione portoncino blindato e creazione del bagno in camera da
    letto. Stiamo preparando la scia da presentare al comune dove è
    situata la casa. Come documentazione per usufruire
    dell’agevolazione fiscale al 36% e al 55%, mi chiedevo se tale
    pratica è regolare, se posso usufruire di tale agevolazione e come
    è la procedura da seguire. La ringrazio anticipatamente e le porgo
    i miei saluti.

    Rispondi
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      ottobre 17, 2011 8:29 pmPosted 5 years ago
      Gianni (Author)

      Può usufruire certamente delle detrazioni.

      Rispondi
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    ottobre 3, 2011 4:31 pmPosted 5 years ago
    leonardo

    Salve risiedo in abruzzo in una casa di cui sono il
    proprietario (trattasi di prima casa) e vorrei sostituire finestre
    e persiane. Le domande sono: posso richiedere la detrazione fiscale
    al 36%invece di quella al 55% (visto che sembra essere stato
    allungato a 10 anni il periodo di recupero, e ho paura che tra un
    pò la toglieranno del tutto)? la seconda domanda è: Sia nel caso
    del 36% che nel caso del 55%, è vero che mi verrà rimborsato Il
    totale lordo della spesa – il 20% di IVA * la percentuale di
    detrazione? es. se spendo 1.000 euro mi verrà rimborsato il 36% del
    risultato di questa operazione? 1000 – 200 (il 20% di IVA), quindi
    il 36% di 800 euro ripartito in quanti anni? Grazie in
    anticipo

    Rispondi
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      ottobre 17, 2011 8:32 pmPosted 5 years ago
      Gianni (Author)

      No! La detrazione spetta sul lordo e quivi nell’esempio che lei ha fatto il 36 o il 55 % si calcola sul 1200 euro

      Rispondi
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    settembre 28, 2011 2:50 pmPosted 6 years ago
    Paola Bollani

    Ho iniziato i lavori di ristrutturazione nella mia casa di
    proprietà nel maggio 2011. L’architetto progettista mi ha spiegato
    che dal maggio 2011 non si deve più inviare la segnalazione a
    Pescara per ottenere la detrazione fiscale del 36%. Secondo lui la
    procedura é ora automatica e basta presentare nella denuncia dei
    redditi del 2012 (redditi 2011) i bonifici relativi alla
    ristrutturazione. Non so, ma non sono convinta. E la segnalazione
    all’ASl? E le altre procedure prima vigenti? E’ veramente divenuto
    così facile? Mi chiarisca la reale procedura grazie Paola

    Rispondi
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      ottobre 17, 2011 8:40 pmPosted 5 years ago
      Gianni (Author)

      E’ tutto come prima a parte la comunicazione a Pescara che non e’ più necessaria

      Rispondi
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      ottobre 25, 2011 2:59 pmPosted 5 years ago
      ADRIANA B.

      Buon giorno anche per il pavimenti in legno (che a breve
      sara messo in cucina e in soggiorno) posato sopra un pavimento
      terrazzo veneziano oramai usurato si può usufruire della detrazione
      del 36%.? Ringrazio per la risposta Adriana da Venezia.

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        ottobre 26, 2011 8:54 pmPosted 5 years ago
        Gianni (Author)

        Per entrambe le sue richieste le rispondo che si tratta di manutenzione ordinaria e quindi non da diritto alle detrazioni!

        Rispondi
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    settembre 26, 2011 7:30 pmPosted 6 years ago
    Dario

    Salve, ho un locale artigianale da adibire a civile
    abitazione (prima casa per me) con progetto gia’ approvato e vorrei
    sapere se e’ considerato ristrutturazione (quindi se rientro
    nell’iva al 10%) e se posso usufruire delle agevolazioni del 36% e
    del 55%. Ho letto che le due non sono cumulabili per lo stesso tipo
    di intervento, posso pero’ chiedere il 36 per alcuni lavori e il 55
    per altri o devo scegliere una sola agevolazione? Es: per gli
    impianti e la muratura chiedo il 36 e per gli infissi e il cappotto
    esterno il 55? Grazie

    Rispondi
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      ottobre 17, 2011 8:43 pmPosted 5 years ago
      Gianni (Author)

      Con il cambio di destinazione e’ possibile effettuare le detrazioni da lei descritte

      Rispondi
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        ottobre 18, 2011 7:45 amPosted 5 years ago
        Roberto

        Mi scuso anticipatamente ma credevo di aver capito anche da questo sito che in caso di cambio di destinazione d’uso il 55% era escluso..o mi sbaglio??

        Rispondi
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    settembre 21, 2011 11:09 amPosted 6 years ago
    Michele

    Buongiorno, sto ristrutturando l’appartamento causa
    sostituzione impianto di riscaldamento (perdeva ovunque). Ho fatto
    una SCIA per i lavori intestata alla mia compagna, figlia del
    proprietario col quale ha fatto già un contratto di comodato d’uso
    registrato all’AdE. I lavori consistono nella demolizione e
    rifacimento della pavimentazione e degli impianti. Oltre, ho fatto
    fare un tamponamento interno (simil-cappotto ma interno). Posso
    chiedere la detrazione fiscale del 55% nel toto importo ? Che
    diciture devono apparire nella fattura per poter essere registrata
    come riqualificazione energetica ? Sostituisco pure gli infissi ma
    quelli seguono l’iter dell’apposito allegato con dichiarazione
    della stessa ditta fornitrice, mentre per il resto mi affiderò ad
    un ingegnere abilitato che mi compilerà gli allegati dovuti. P.S. E
    se ho rifatto pure il bagno causa demolizione ? Devo far richiesta
    di ristrutturazione (36%) o rientra pure quello nei lavori ‘dovuti’
    per la riqualificazione energetica ? Grazie. Michele

    Rispondi
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      ottobre 17, 2011 8:47 pmPosted 5 years ago
      Gianni (Author)

      Se l’intervento di coibentazione in intercapedine migliorano l’efficienza energetica dimostrabile con dei calcoli a firma di un tecnico abilitato puo’ scaricare il costo al 55

      Rispondi
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    settembre 15, 2011 2:53 pmPosted 6 years ago
    Fabio

    Salve spero di trovare una risposta in questo forum. Sto
    restrutturando casa, restrutturazione ordinaria, non sposto nessun
    muro. La restrutturazione consiste: Rifacimento completo di due
    bagni. Rifacimento del pavimento della cucina causa sostituzione
    tubo del gas non a norma. Rifacimento pavimento camera, sostituito
    da mattonella a parquet. Volevo chidervi, per i due bagni ho la
    detrazione del 36%, ma per la cucina e la camera da letto, posso
    richiedere la detrazionde del 36%? Grazie per una risposta

    Rispondi
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      ottobre 17, 2011 8:48 pmPosted 5 years ago
      Gianni (Author)

      No. Si tratta di manutenzione ordinaria

      Rispondi
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    settembre 11, 2011 1:11 pmPosted 6 years ago
    claudia

    Buongiorno, avrei bisogno di una delucidazione riguardo la
    possibilità di godere della detrazione al 36%. Nei primi mesi del
    2011 mi sono affidata ad un architetto per realizzare lavori di
    ristrutturazione di casa mia, lui ha presentato regolare richiesta
    di inizio attività al mio comune di residenza e ho ottenuto la DIA
    con data di inizio lavori verso la fine di marzo. Mi sono affidata
    completamente alle mani dell’architetto visto i miei numerosi
    impegni lavorativi e non ho pensato che dovessi inviare in prima
    persona la richiesta preventiva per godere della detrazione
    all’agenzia delle entrate di Pescara. Infatti, quando ho iniziato i
    lavori tutti mi hanno riferito che ormai non potevo più godere di
    quest’agevolazione. Ho saputo in questi giorni, però, che dal 14
    maggio non esiste più l’obbligo di inviare la richiesta citata
    prima. Volevo capire se la richiesta la dovevo inviare prima di
    ricevere la DIA con indicata la data di inizio lavori o se prima
    dell’inizio dei lavori effettivi, in quanto i lavori edili a casa
    mia non sono iniziati prima della metà-fine maggio per
    indisponibilità della ditta edile. Di conseguenza, se la richiesta
    l’avrei dovuta inviare prima dell’inizio dei lavori effettivi
    (metà-fine maggio) in quel periodo non era più in vigore l’obbligo
    della richiesta preventiva e quindi posso godere ancora delle
    detrazioni? Spero di essere stata chiara e ringrazio per
    l’attenzione

    Rispondi
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      ottobre 17, 2011 9:07 pmPosted 5 years ago
      Gianni (Author)

      Tutti i bonifici effettuati dopo il 14 maggio possono essere detratti …

      Rispondi
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    settembre 10, 2011 9:39 amPosted 6 years ago
    patrizia

    Salve, sono proprietaria di un appartamento ed usufruisco
    dell’agevolazione fiscale del 36% (per ristrutturazione). Da marzo
    mi sono trasferita per motivi di lavoro in un’altra regione
    CAMBIANDO LA RESIDENZA. Contemporaneamente ho deciso di dare in
    AFFITTO l’immobile. La domanda è: posso continuare ad usufruire
    della detrazione del 36% non essendo più la mia abitazione
    principale? La ringrazio anticipatamente e le porgo i miei
    saluti.

    Rispondi
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    settembre 8, 2011 8:44 pmPosted 6 years ago
    ernesto meroni

    Buongiorno, sono proprietario di una villetta unifamiliare
    di categoria A/7 e di una piccola stalla di pertinenza di categoria
    C/6. Su tale stalla, attualmente dotata di riscaldamento a
    termosifoni e caldaia autonoma, vorrei effettuare una
    riqualificazione energetica con cappottatura interna e nuova
    caldaia a condensazione. Vorrei sapere se, pur trattandosi di
    pertinenza, ho comunque diritto alla detrazione del 55%.

    Rispondi
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    settembre 7, 2011 2:40 pmPosted 6 years ago
    Francesco

    Buongiorno a tutti, Sto iniziando con l’inizio dei lavori
    in casa, ma leggendo sul blog e su internet ho dei piccoli dubbi
    sulle detrazioni del 36% I lavori che faccio in casa sono di
    manutenzione Straordinaria (abbattimento e ricostruzione tramezzi,
    impianto elettrico ed idrico, bagni, etc..) i dubbi sono: 1) porte
    interne: acquisterò le porte dal produttore (con bonifico etc..) e
    queste saranno in sostituzione delle attuali perche di dimensioni
    differenti, mentre l’installazione sarà fatta direttamente da me.
    se ho capito bene il costo delle porte è detraibile, vero? 2)
    tinteggiatura pareti interne: a causa dell’abbattimento di tramezzi
    ed impianto elettrico. il costo è detraibile, vero? 3)
    condizionatori: acquisto attraverso internet (con bonifico, etc) ed
    l’installazione sarà fatta direttamente da me. i condizionatori
    saranno di classe A con pompa di calore. il costo dei
    condizionatori è detraibile, vero? sono necessari altri requisiti?
    4) doppi vetri: farò inserire i doppi vetri su tutte le finestre,
    il costo è detraibile vero? i doppi vetri sono soggetti a delle
    certificazini specifiche? se si dove le trovo? Vi ringrazio per il
    supporto Cordiali saluti Francesco

    Rispondi
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    settembre 2, 2011 1:07 pmPosted 6 years ago
    angelo

    posso usufruire della detrazione del 55% per la
    sostituzione degli infissi in due appartamenti di proprietà, in
    comuni diversi? grazie

    Rispondi
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      ottobre 17, 2011 9:09 pmPosted 5 years ago
      Gianni (Author)

      Si

      Rispondi
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    agosto 28, 2011 5:42 pmPosted 6 years ago
    Giovanni

    Salve avrei bisogno di un chiarimento. E’ possibile portare
    in detrazione al 36% delle fatture che risultano successive alla
    data di chiusura della DIA, nonostante i lavori siano stati
    eseguiti regolarmente all’interno dell’arco temporale della DIA
    stessa? E la comunicazione di chiusura della DIA dovrà esser
    comunicata all’ AdE di Pescara? La ringrazio in anticipo.

    Rispondi
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      ottobre 17, 2011 8:57 pmPosted 5 years ago
      Gianni (Author)

      In teoria no! Se la dia e’ stata chiusa i lavori inerenti sono dichiarati terminati!
      Bisognerebbe dichiarare in fattura che i lavori sono stati realizzati nel periodo di efficacia della dia e la fatturazione e’ avvenuta successivamente alla chiusura dei lavori ma non quadrano le date dei bonifici! Insomma … Non credo sia corretto

      Rispondi
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    agosto 26, 2011 3:07 pmPosted 6 years ago
    andrea

    Buongiorno. In questi giorni sto iniziando a fare i
    bonifici alle varie imprese intressate. Il lavoro che sto
    effettuando è con autorizzazione edilizia e consiste
    nell’abbattimento di vari tramezzi, nel rifacimento impianti
    elettrici e idrici in luoghi diversi da dove si trovava prima,
    tracce varie,sostituzione pavimenti e porte con dimensioni diverse
    dalle precedenti e nuovi infissi esterni. Ho fatto la comunicazione
    alla asl ma non a pescara in quanto non più necessario.Le
    mattonelle le compra il muratore e me le mette in fattura…. .
    Credo a questo punto correggettemi se sbaglio che il tutto vada al
    36% e solo gli infissi esterni al 55% perchè sono termici. L’unica
    cosa non chiara è che leggo anticipi su fatture etc etc.. io nel
    mio caso sto facendo fare varie fatture per esempio al muratore
    dove descrive l’opera compiuta senza specificare la manodopera
    visto che è stato abolito anche questo obbligo.L’iva è tutta al 10%
    in quanto sia per i lavori di muratura che per l’elettrico ed
    idrico non incide neanche per 1/4 della manodopera. Spero sia tutto
    giusto.

    Rispondi
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      ottobre 17, 2011 8:53 pmPosted 5 years ago
      Gianni (Author)

      Tutto ok! Complimenti!

      Rispondi
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    agosto 19, 2011 7:16 pmPosted 6 years ago
    andrea

    Salve, complimenti per il blog. Devo ristrutturare il
    bagno: *Intendo rimuovere la vasca esistente e sostituirla con
    nuovo piatto doccia. *L’intervento necessita di modifiche alle
    tubazioni e agli scarichi, con nuove tracce murarie e nuovi
    rivestimenti. Quest opera rientra nella detrazione del 36%?
    Necessita di una SCIA o una DIA? saluti grazie

    Rispondi
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      ottobre 17, 2011 8:51 pmPosted 5 years ago
      Gianni (Author)

      No ! Manutenzione ordinaria

      Rispondi
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    agosto 11, 2011 2:53 pmPosted 6 years ago
    pinco

    nel mese di settembre effettuerò dei lavori di
    ristrtturazione in un appartamento di proprietà di mio suocero che
    il prossimo anno diventerà mio e di mia moglie. Volevo sapere se
    devo fare i bonifici a nome di mio suocero o posso farli a mio nome
    direttamente , essendo parente o affine entro il terzo grado,
    inoltre considerando che il prossimo anno porterei io in detrazione
    il 36%? ringrazio.

    Rispondi
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      agosto 12, 2011 10:44 amPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      Le consiglio di effettuare un contratto di comodato con suo suocero e di effettuare la dia o la scia come comodatario della casa e con lo stesso titolo quindi effettuare i lavori e i relativi bonifici.

      Rispondi
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    agosto 10, 2011 8:49 pmPosted 6 years ago
    Massimo

    Buon giorno. Non mi è chiara una questione. Devo sostituire
    una caldaia tradizionale con una a condensazione approffitando di
    sostituire le tubazioni vecchie con quelle coibentate. Ho la
    dichiarazione da tramettere all’ ENEA della casa costruttrice della
    sola caldaia. Posso richiedere il 55% di detrazione anche sulle
    opere murarie e sulla posa delle tubazioni? Di queste devo
    richiedere qualche altra certificazione a parte la DIA? E se le
    opere murarie mi servissero anche per rifare gli impianti del gas e
    idrici devo richiedere delle fatture separate per il 36% e 55%?
    Grazie Massimo

    Rispondi
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      agosto 12, 2011 10:48 amPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      Nell’ambito di un intervento di straordinaria manutenzione può scaricare impianti e opere murarie al 36% mentre la caldaia al 55%

      Rispondi
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        agosto 12, 2011 4:43 pmPosted 6 years ago
        Massimo

        Anche la mano d’opera sulla installazione?

        Saluti

        Rispondi
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    agosto 2, 2011 8:22 amPosted 6 years ago
    michela

    buongiorno, sto ristrutturando casa e ho sentito parlare
    delle detrazioni del 36% e del 55% mi piacerebbe avere delle
    delucidazioni. posso usufruire di entrambe? come posso capire cosa
    e meglio detrarre con una e cosa con l altra?attendo sua risposta e
    spero lei possa aiutarmi intanto la ringrazio

    Rispondi
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      agosto 5, 2011 8:35 pmPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      Spulci nel blog… C’è tutto quello che serve sapere!

      Rispondi
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    luglio 21, 2011 5:17 pmPosted 6 years ago
    Laura

    Buongiorno. Ho un problema che vorrei sottoporre a chi può
    aiutarmi: sto ristrutturando l’abitazione e ho anticipato tramite
    bonifico (per richiedere appunto il 36% di rimborso) una somma a
    titolo di acconto, sia al muratore, sia all’idraulico. Avrei dovuto
    inserire nel bonifico il riferimento fattura idi entrambi ma non
    l’avevano ancora emessa. Questo può pregiudicare il rimborso? Vi
    ringrazio.

    Rispondi
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    luglio 19, 2011 9:47 amPosted 6 years ago
    Massimo

    Salve e’ necessaria la comunicazione alla agenzia delle
    entrate a Pescara, di inizio lavori per la detrazione del 36%? Ho
    letto che da maggio 2011 non e’ piu’ richiesta Saluti
    Massimo

    Rispondi
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    giugno 22, 2011 11:40 amPosted 6 years ago
    federica

    buongiorno,
    ho alcune fatture del 2010 col bonifico che dichiara che e’ relatiuvo alla legge del 55% ma ho sbagliato, erano al 36%. Pooso metterla lo stesso nelle spese detraibilki al 36 % (tutti gli altri dati richiesti ci sono (C.F. , partiva iva..)
    grazie
    federica

    Rispondi
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    giugno 17, 2011 12:45 pmPosted 6 years ago
    Marco

    Marco Ho inziato i lavori di ristrutturaione nel luglio del
    2010 e ancora non sono terminati, il geometra mi ha detto che i
    lavori che sto facendo rientrano tra il 36% e 55% e il tutto veniva
    comunicato al termine dei lavori, è possibile? se non è così cosa
    posso fare?

    Rispondi
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      giugno 22, 2011 6:10 amPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      Le comunicazioni andavano fatte prima!

      Rispondi
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    giugno 11, 2011 6:39 amPosted 6 years ago
    Luigi

    Buongiorno. Vorrei chiedere alcuni chiarimenti in merito
    alla possibilità di usufruire dei benefici fiscali a seguito di una
    ristrutturazione. Devo infatti, per la mia abitazione (casa a due
    piani con due appartamenti indipendenti): 1) rifare, sostituendolo,
    il tetto 2) coibentare le pareti esistenti, e quelle nuove, con un
    cappotto 3) con l’occasione vorrei anche sopraelevare di un piano
    l’abitazione costruendo un nuovo appartamento di pari metratura dei
    due già esistenti. I quesiti sono i seguenti: 1) per la spesa del
    nuovo tetto, posso usufruire della detrazione fiscale con aliquota
    del 36% in misura dei 2/3? 1/3 sarebbe infatti riferito alla nuova
    abitazione, e quindi non detraibile, mentre i 2/3 si potrebbero
    riferire al fabbricato già esistente. 2) Le spese comuni ai diversi
    interventi (tetto, nuovo piano, cappotto) come gru, cantiere, ecc.
    si devono dividere sempre in proporzione dei 2/3 detraibile e 1/3
    no? 3) preciso di essere al corrente che la spesa per il cappotto,
    solo per la parte di edificio esistente, è detraibile al 55%
    (rispetta i parametri di trasmittanza definiti dalla norma- tiva).
    Inoltre, per quesiti simili a questo è possibile avere un
    riferimento preciso nella normativa vigente oppure nei chiarimenti
    ufficiali dell’Ufficio delle Entrate (soprattutto per la parte
    relativa ai principi di ripartizione delle quote detraibili)?
    Grazie in anticipo per le vostre risposte. Luigi.

    Rispondi
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      giugno 22, 2011 6:08 amPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      Be’ mi sembra che lei si sia dato in modo egregio tutte le risposte! E’ pero’ importante distinguere bene gli strumenti urbanistici con cui attuerà gli interventi ! Insomma le due pratiche relative alla ristrutturazione e alla nuova costruzione le terrei distinte.

      Rispondi
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    giugno 8, 2011 4:30 pmPosted 6 years ago
    linda

    Salve, complimenti per il Blog, ho un quesito da porle Sto
    acquistando casa, già effettuato compromesso registrato 12 maggio
    2011 il rogito è previsto per settembre 2011. Ho intenzione di
    ristrutturarla (ristrutturazione totale: cambio porte,
    pavimentazione box, impianto elettrico, idraulico, pavimentazione
    abbattimento pareti e sostituzione caloriferi, infissi e cassonetti
    termici, tapparelle caldaia porta blindata ecc.) Per relizzare
    tutto questo ho dato incarico ad una ditta e pertanto le chiedo: 1.
    poichè il preventivo totale della spesa ammonta circa 70.000 euro
    ma comprende sia lavorii che rientrano nelcampo del 36% e altre nel
    55 %, come mi devo compartare? devo dire alla ditta di dividere le
    due fatturazioni : ad es. sostituzioneinfissi porta blindata
    cassonetti caldaia al 55% costo 25.000 e il resto dei 45.000 al
    36.000? 2 visto che intendo iniziare i lavori il 12 settembre 2011
    data in cui sono proprietaria (rogito fissato per il 7 settembre
    2011), posso trasmettere il modello della detrazione fiscale a
    pescara anche prima di divenire proprietaria, così da poter
    effettuare tutti i bonifici in acconto per la prenotazione dei
    materiali Grazie per l’aiuto Linda

    Rispondi
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      giugno 22, 2011 6:13 amPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      Non può inviare il modulo prima perché non avrebbe il titolo! Non e’ proprietaria fino al rogito e quindi sarebbe inefficace!

      Rispondi
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    giugno 4, 2011 4:08 pmPosted 6 years ago
    antonino

    Vorrei usufruire del bonus energetico 55% visto che sto
    sostituendo tutti gli infissi di casa mia.Il tecnico che sta
    realizzando il tutto mi ha detto che posso anche pagare il tutto
    con il 10 % iva invece del 20% sui materiali. Domanda devo pagare
    il 10% o il 20 % iva sul materiali

    Rispondi
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      giugno 22, 2011 6:15 amPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      L’iva e’ agevolata al 10

      Rispondi
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    maggio 31, 2011 11:07 amPosted 6 years ago
    STEFANIA

    salve, volevo sapere se è possibile usufruire della
    detrazione 36% e 55% per spese sostenute nell’appartamento dei mei
    genitori, avendo registrato un contratto di comodato d’uso
    successivamente all’invio della comunicazione di inizio lavori.
    grazie

    Rispondi
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      giugno 22, 2011 6:18 amPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      Chi ha inviato il modulo a Pescara alla agenzia delle entrate ?

      Rispondi
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    maggio 26, 2011 6:55 pmPosted 6 years ago
    patrizia

    Salve, sono proprietaria di un appartamento ed usufruisco
    dell’agevolazione fiscale del 36% (per ristrutturazione). Da marzo
    mi sono trasferita per motivi di lavoro in un’altra regione
    CAMBIANDO LA RESIDENZA. Contemporaneamente ho deciso di dare in
    AFFITTO l’immobile. La domanda è: posso continuare ad usufruire
    della detrazione del 36% non essendo più la mia abitazione
    principale? La ringrazio anticipatamente e le porgo i miei
    saluti.

    Rispondi
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    maggio 25, 2011 12:29 pmPosted 6 years ago
    Maurizio

    Buongiorno. Sono prorpietario di un appartamento e varie pertinenze in una casa in comune con due zii. Una parte della casa di uno zio non è abitata (zio residente in altra provincia) mentre l’altra , che è al piano terreno, viene usata come deposito (pur essendo abitazione) ma l’altro zio proprietario ha la residenza in altro luogo.

    Il mio quesito è questo: devo rifare il tetto, circa 250mq , e visto che nessuno dei due zii è interessato, devo rifarlo tutto a mie spese, pagando quindi il totale del rifacimento del tetto. Ho diritto al rimborso del 55% per tutta la somma spesa (nei limiti di legge) oppure solo ad 1/3 del rimborso , visto che il tetto è in comunione tra tutti e tre (io e i due zii) ?
    Grazie mille.

    Rispondi
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    maggio 24, 2011 9:42 pmPosted 6 years ago
    denis

    salve a tutti avrei un quesito da proporre, abito in una
    bifamiliare disposta in verticale io al primo piano e sono il
    propietario e mia sucera al piano terra propietaria, volevo sapere
    per un intervento a coibentazione esterna a cappotto con la
    possibilità della detrazione del 55% posso pagare io tutto il
    lavoro ?

    Rispondi
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    maggio 22, 2011 8:16 amPosted 6 years ago
    Angy

    Ho trovato questo forum molto interessante. Ho un acasa di campagna della quale io e mia madre siamo nude proprietarie.Dobbiamo effettuare dei lavori di ristrutturazione estremi ( finistre,risc.a pavimento….). Io attualmente non lavoro e non alcuna altra forma di reddito. I lavori verranno pagati da mia madre. Io ho già fatto la mia residenza in questa casa quindi in teoria non risiedo più con mia madre cha continua ad avere la residenza presso la sua abitazione principale. la domanda è: possiamo usufruire dellle agevolazioni 36% e 55%? Chi potrebbe detrarre? A chi verrebbero intestate le fatture? e poi la detrazione potrebbe passare a me un giorno o al mio futuro marito?

    Rispondi
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      maggio 23, 2011 10:54 amPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      il titolo di proprieta’ consente la detrazione fiscale su lavori di manutenzione straordianaria. Bisognerebbe quindi avere piu’ informazioni sulle tipologie di lavoro che dovete realizzare.
      la detrazione potra’ poi essere ottenuta da sua madre che paga i bonifici per i lavori a lei fatturati.

      Rispondi
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    maggio 19, 2011 4:59 pmPosted 6 years ago
    Francesco

    Buonasera.
    Sono proprietario di un appartamento inserito in una villetta bifamiliaresu due piani, senza condominio verticale, ed inserita a sua volta in un condominio orizzontale (viale privato con diverse villette plurifamiliari).
    Un tecnico sta preparando una scia per i seguenti lavori e
    cortesemente vorrei un suo parere se tali opere possono essere inquadrati come lavori straordinari e usufruire dalle detrazioni del 36%
    Consideri inoltre che il lastrico solare è esclusivamente di mia propietà.

    - spicconamento intonaci fatiscenti e risanamento ferri dei frontalini dei balconi e dei cornicioni
    - sostituzione del portoncino di alluminio e delle finestre della scala con nuovi elementi in ferro
    - sostituzione di una persiana in ferro tipo napoletana (camera letto)
    - realizzazione di muretto parapetto sul lastrico solare (pagando gli oneri dovuti per aumento di superfice e cambio destinazione)
    - svellimento di parte del solaio di copertura del torrino e rifacimento per adeguamento di altezza
    - sostituzione di porta di accesso al terrazzo
    - rifacimento guaina copertura
    - pavimentazione del terrazzo e realizzazione di impianto di illuminazione
    - impianto idraulico e scarico fognario sul terrazzo
    - rifacimento intonaci spicconati e su nuove murature
    - attintatura delle facciate esterne e della intera scalinata
    - verniciatura delle opere in ferro nuove e preesistenti

    La ringrazio anticipatamente per il suo interessamento e le porgo distinti saluti

    Rispondi
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      maggio 23, 2011 10:57 amPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      alcuni lavori menzaionati sono di natura ordinaria. Il suo tecnico sapra’ certamente indicarle quelle lavorazioni che sono inquadrate nella manutenzione straordinaria che possono essere detratte

      Rispondi
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    maggio 17, 2011 9:08 pmPosted 6 years ago
    myriam

    salve, ho un quesito da fare nel 2009 ho acquistato una casa a mio nome , e nel 2010 ho iniziato a ristrutturare avendo mandato la comunicazione al centro di pescara e all asl a mio nome le fatture le ho fatte intesatare a me ma forse ho sbagliato una cosa i bonifici sono partiti dal conto di mio marito, l’unico che abbiamo, e che la banca non ha potuto cointestare ma solo aggiungermi come delegata,ora sto preparando la dichiarazione dei redditi e sto chiedendo per me la detrazione( facciamo 730 congiunto pero’) in un futuro che mi venga richiesta la documentazione dalla agenzia delle entrate ci sono problemi in merito?? purtroppo l’impiegato di banca quando andai a chiedere la cointestazione del conto mi disse che si poteva fare e che se anche dai bonifici usciva il nome di mio marito il conto era intestato ai due, invece adesso scopro che non è cosi che ho solo la delega, e mi ha certificato che dal 2010 ho potere di delega, ovviamente mio marito è residente nell’appartamento…che è la nostra unica casa dove risediamo…..grazie…della risposta.

    Rispondi
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      maggio 23, 2011 10:59 amPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      Purtroppo credo che ci sia incongruenza fra chi paga(suo marito…) e chi chiede la detrazione.! Il conto deve essere cointestato e la semplice delega non basta|

      Rispondi
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        maggio 24, 2011 10:07 pmPosted 6 years ago
        myriam

        grazie della risposta mi sono informata all’agenzia delle entrate e mi hanno detto che posso chiedere la detrazione anche se ha pagato mio marito le spese …in quanto convivente e residente…..non so se mi hanno detto giusto…

        Rispondi
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          maggio 26, 2011 11:20 amPosted 6 years ago
          Gianni (Author)

          Perdoni ma ho qualche dubbio!

          Rispondi
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    maggio 17, 2011 1:26 pmPosted 6 years ago
    nadia

    Avrei una domanda. mi accongo a comperare un appartamento
    da ristrutturare e quindi vorrei poter usufruire delle detrazioni
    per i diversi interventi. Il mio problema, però, è che ROGITERO’
    SOLO A LAVORI ULTIMATI quindi mi chiedevo: la DIA devo farla io
    anche se non ancora proprietaria? stessa cosa per i bonifici che,
    presumo, non potrò fare a lavori finiti (o forse si? lasciando ai
    fornitori degli assegni in garanzia?) rischio forse che le
    detrazioni non mi siano riconosciute? grazie in anticipo per la
    risposta. N

    Rispondi
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      giugno 22, 2011 6:23 amPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      Faccia lei la dia come comodataria dell’appartamento facendo un contratto di comodato per il periodo dei lavori fino al rogito!

      Rispondi
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    maggio 13, 2011 9:18 amPosted 6 years ago
    giulio

    Buongiorno, ho eseguito dei lavori di manutenzione
    straordinaria nell’abitazione constituenti in sostituzioni
    pavimenti, sostituzione e rinnovo impianti, diversa distribuzione
    dei vani con creazione e demolizione pareti, inoltre sono state
    sostiutire le porte intere. Sono andato dal commercialista e
    portato tutta la documentazione necessaria con bonifici ecc. e dice
    che tutte le opere a parte la sostituzione delle porte possono esse
    detratte in quanto la sostituzione di quest’ultime sono considerate
    una manutenzione ordinaria. E’ vero? io mi impunto a dire che non
    ho soltanto sostituito le porte ma ho fatto anche altri lavori
    nello steso tempo e con lo stesso permesso. Ho guardato anche nel
    sito dell’agenzia delle entrate non trovando un risposta precisa, e
    la cosa effettivamente non è spiegata molto bene, infatti anche lì
    ribadisce che la sostituzione delle porte rientra nelle opere di
    man. ordinaria e quindi non detraibile. Però non fa riferimento se
    nella manutenzione straordinaria è compreso la sostituzione delle
    porte interne… Come posso essere sicuro e far capire al
    commercialista che possono essere detratte se veramente ci sono i
    presupposti?

    Rispondi
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      maggio 14, 2011 5:44 pmPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      Il senso di apertura e la dimensione delle porte e’ cambiato?

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        maggio 20, 2011 7:28 amPosted 6 years ago
        giulio

        Alcune porte sono state solo sostituite, rimangono nella stesa posizione. altre sono state spostate in posisione diversa rispetto a prima in quanto sono state spostate le aperture di entrata alle stanze, altre ancora invece sono state installate di nuove in quanto prima non presenti xkè non c’era l’apertura in quel punto per entrare in una stanza.
        Di fatto per riqualificare la casa tutte le porte interne sono state sostituite con delle nuove in legno oltre ad aver eseguito dei lavori di muratura quali, nuovi pavimenti, revisioni impianti con modifiche,spostamento e realizzazioni nuovi divisori.

        Rispondi
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          maggio 23, 2011 10:55 amPosted 6 years ago
          Gianni (Author)

          Credo che in questo caso sia possibile ottenere una detrazione del 36%

          Rispondi
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    maggio 12, 2011 9:25 pmPosted 6 years ago
    Massimiliano

    Ciao a tutti. Scusate ho alcune domande per chiarire dei
    dubbi su una ristrutturazione che devo fare… 1-Posso usufruire di
    detrazione del 55% per riscaldamento a pavimento e caldaia a
    condensazione e condizionamento? 2-Inoltre posso avere anche la
    detrazione del 36%per ristrutturare la casa (pavimento intonaci
    impianto elettrico bagni cucina e altri lavori)? 3-Inoltre
    l’acquisto di una cucina rientra nelle detrazioni? 4-Posso avere
    l’iva al 10%? 5-Quanto sono i limiti in Euro di detrazione 36% e
    55%? Chi mi puo aiutare ad avere tutti imoduli per le
    detrazioni?Commercialista?o Chi?

    Rispondi
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      maggio 14, 2011 5:48 pmPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      1:si 2:si 3:no 4:il suo commercialista o legga i vari post
      5 48000 -36%. 150000 55% entrambe IVA inclusa
      IVA 10 % ok

      Rispondi
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    maggio 12, 2011 8:14 amPosted 6 years ago
    silvia

    buongiorno, a breve faro’ l’atto d’acquisto per la casa che
    pero’ devo ristrutturare il bagno. ho predisposto il modulo per
    agenzia delle entrate, sto predisponendo quello per asl e a breve
    faccio in comune la comunicazione di inizio lavori ( che il
    geometra mi ha detto che basta sia timbrata dal comune all’atto
    della ricezione? va bene??

    Rispondi
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      maggio 14, 2011 5:42 pmPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      Se deve ristrutturare solo il bagno si tratta di manutenzione ordinaria e quindi nessuna detrazione possibile!

      Rispondi
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    maggio 10, 2011 8:18 pmPosted 6 years ago
    antonio

    HO COMMESSO UN ERRORE MI SONO AFFIDATO A GENTE INCAPACE .IN
    PRATICA NON MI è STATA FATTA LA DICHIARAZIONE DI FINE LAVORI X
    TEMPO. INFATTI HO LA DICHIARAZIONE DI INIZIO LAVORI ,LE FATTURE E I
    BONIFICI EFFETTUATI CORRETTAMENTE TUTTO ENTRO LA FINE DEL 2010
    .PERO NON è STATA FATTA LA COMUNICAZIONE FINE LAVORI ALL ENEA X IL
    31 MARZO. QUALCUNO SA DARMI QUALCHE CONSIGLIO

    Rispondi
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    maggio 5, 2011 2:55 pmPosted 6 years ago
    Giovanna

    Buongiorno, sono molto confusa su alcune cose 1) per la
    ristrutturazione di un bagno e’ possibile richiedere agevolazione
    fiscale del 36% e l’IVA al 10%. 2) per la ristrutturazione di un
    bagno bisogno avere la dia e comunicazione asl o non serve niente
    di questo e basta comunicazione a Pescara 3) come mi devo
    comportare se il cliente mi vuole dare un acconto e finito il
    lavoro il saldo, come devo farle la fatturazione? Grazie spero mi
    possa rispondere perche’ sembra che nessuno sia in grado Grazie
    anticipatamente e cordiali saluti

    Rispondi
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      maggio 10, 2011 10:27 amPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      Manutenzione ordinaria : nessuna detrazione.

      Rispondi
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    maggio 3, 2011 2:24 pmPosted 6 years ago
    Emanuele

    Salve, vorrei chiedere un’inforazione. Devo ristrutturare
    il mio appartamento ed i lavori che effettuerò sono pavimentazioni,
    pittura, rifacimento impianti, installazione nuovi sanitari,
    installazione nuovi termosifoni, installazione nuovi infissi.
    Poiche ci sono lavorazioni che rientrano nel 36 e altre nel 55 %,
    come posso richiedere la detrazione fiscale? Per tutte le
    lavorazioni facendo una domanda per il 36 % ed una per il 55%?
    Oppure se usufruisco dell’una non posso usufruire dell’altra? E che
    documentazione devo inviare? Grazie in anticipo, Emanuele

    Rispondi
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      maggio 10, 2011 10:26 amPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      Se legge nei post precedenti troverà tutte le risposte.

      Rispondi
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    maggio 2, 2011 4:21 pmPosted 6 years ago
    cristina

    Salve, ho bisogno di un chiarimento netto e preciso. Devo
    effettuare un cappotto interno (pareti perimetrali) con
    controsoffitto in pannelli di eps che per qualità e spessore non
    consentono di raggiungere i requisiti per le detrazioni 55%
    (risparmio energetico). L’unità immobiliare fa parte di una
    bifamiliare (no condominio). Ho diritto alle detrazioni del 36%? A
    giudicare da quanto compare nella guida dell’agenzia entrate no
    (manutenzione ordinaria), ma al telefono l’operatrice del call
    center dell’agenzia mi ha detto che ne ho diritto e che basta
    inviare la comunicazione (e non copia della dia oscia!). Cosa
    faccio??? Grazie tante :-)

    Rispondi
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      maggio 10, 2011 10:24 amPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      Credo che per detrarre al 36% ci sia bisogno di inquadrare l’intervento in una più ampia realizzazione di manutenzione straordinaria.

      Rispondi
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    maggio 2, 2011 2:41 pmPosted 6 years ago
    CLAUDIA

    Buongiorno, mi sono accorta di aver inviato a Pescara il
    modello per la detrazione del 36% sbagliato.Praticamente dovevo
    fare la richiesta a nome di mio padre perche’ risulta essere il
    proprietario e ho inserito i suoi dati (data di nascita,luogo) ma
    ho scritto il mio nome anziche’ il suo…sono disperata…mi chiedo
    se la domanda potra’ essere valida.

    Rispondi
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      maggio 10, 2011 10:20 amPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      Purtroppo credo che la domanda così sia inaccettabile ! Bisognerebbe fare istanza alla agenzia delle entrate chiarendo l’errore formale!

      Rispondi
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    maggio 1, 2011 7:50 pmPosted 6 years ago
    Giuseppe T

    Salve, ho appena eseguito lavori di ristrutturazione per
    riqualificazione energetica di edificio esistente (comma 344), e
    tra i vari lavori rientranti nella fattispecie della detrazione del
    55%, ho anche sostenuto spese per la revisione di tutto l’impianto
    elettrico. Volevo sapere se queste spese di impianto elettrico
    posso includerle nella totalità delle detrazioni oppure sono
    limitate solo a quelle che riguardano gli impianti di
    riscaldamento-condizionamento, caldaia, solare termico? N.B. Ho
    ricevuto fattura dall’impiantista con una semplice dicitura
    “”Revisione di impianto elettrico”" con l’indicazione separata
    della manodopera e del materiale, e per la quale ho effettuato
    bonifico bancario. Grazie

    Rispondi
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      maggio 10, 2011 10:17 amPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      La revisione dell’imp. Eletr. Può essere detratta nell’ ambito di una manutenzione straordinaria con comunicazione inizio lavori al comune e con l’invio del modulo a Pescara al 36%.

      Rispondi
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    aprile 27, 2011 5:41 pmPosted 6 years ago
    Gianni (Author)

    Ha gia’ tutte le informazioni ma purtroppo non riesco a confermale che basta il pagamento della sanzione!

    Rispondi
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    aprile 25, 2011 4:47 pmPosted 6 years ago
    maria luisa

    Domande: il nostro condominio ha ricevuto un’ordinanza sindacale di immediato ripristino strutturale delle parti ammalorate.
    Abbiamo nominato un ingegnere per la verifica strutturale dell’immobile (prima dell’effettuazione dei lavori). tale spesa è detraibile?
    Adesso iniziamo i lavori: le competenze dell’ingegnere incaricato della direzione dei lavori (fatturerà dopo l’inizio dei lavori) sono detraibili?
    ringrazio in anticipo.

    Rispondi
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      aprile 27, 2011 5:40 pmPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      le competenze dell’ingegnere incaricato della direzione dei lavori ( Se: fatturerà dopo l’inizio dei lavori e dopo l’inoltro del modulo a Pescara e viene pagato con bonifico )sono detraibili dal condominio!
      Le verifiche strutturali al di fuori dei lavori e fatturate prima dell’inoltro a Pescara del modulo di detrazione non sono detraibili

      Rispondi
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    aprile 21, 2011 1:20 pmPosted 6 years ago
    Elisa

    Buongiorno,
    l’anno scorso a maggio ho effettuato dei lavori all’impianto di riscaldamento .
    La ditta che mi ha fatto i lavori ha presentato tutta la documentazione all’Enea e ho i fogli.
    Il pagamento però l’ho fatto tramite assegno bancario.
    Oggi la commercialista mi dice che dovevo fare un bonifico per le agevolazioni fiscali. Risentendo il mio idraulico lui mi conferma che in quel periodo era possibile effettuare il pagamento sia con assegno che in contanti e che il bonifico obbligatorio è stato ripristinato a fine anno (2010)
    Tutto ciò è vero? o ha ragione la mia commercialista?
    Grazie
    Elisa

    Rispondi
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      aprile 21, 2011 5:36 pmPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      Ha ragione la sua commercialista!!

      Rispondi
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    aprile 18, 2011 3:07 pmPosted 6 years ago
    marco

    buongiorno,
    avevo una domanda da fare : devo ristrutturare un immobile, dovro’ rifare gli impianti elettrici e quelli idraulici e gli infissi esterni ed interni, quindi di fatto nessuna modifica di volumetria all’immobile, è pissibile sapere se è necessario effettuare la (dia) o la nuova Scia per questo tipo di lavori? e soprattutto se non la facessi, successivamente è possibile detrarre gli importo pagati?

    grazie.

    Rispondi
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      aprile 21, 2011 5:39 pmPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      Solito discorso: Si tratta di manutenzione ordinarie e come tale non da diritto alle agevolazioni fiscali!Basta la SCIA

      Rispondi
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    aprile 15, 2011 1:42 pmPosted 6 years ago
    roberto

    Salve mi chiamo roberto e ho un piccolo problemino da risolvere e non so’ piu’ dove sbattere la testa.Ho appena finito di ristrutturare casa e l’impresa che si e’ occupata di tutto mi ha mandato la fattura e dentro ci ha messo sia materiali con detrazioni al 36 sia detrazioni al 55 .Io ho sempre pagato con bonifico 1 casa (l.449) ora sono andato fare il mod.730 per la dichiarazione dei redditi e con mio stupore mi hanno detto che non posso avere il 55 perche’ la fattura e’ mista e il bonifico e’ (l.449 cioe’ per il 36) mentre per il (55 dovrebbe essere l. 296) pero’vorrei sottolineare che ho tutta la documentazione in regola partendo da (enea, termomeccanico e tutta la serie di carte che provano il risp. energ. praticamente non sbaglio una virgola)ora chiedo se non ci sia un sistema che mi possa fare avere anche il 55 visto che sono pienamente in regola . grazie

    Rispondi
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      aprile 21, 2011 5:41 pmPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      La fatturazione doveva essere separata e anche i bonifici dovevano essere diversi ! Non so come aiutarla!

      Rispondi
  • aprile 15, 2011 1:05 pmPosted 6 years ago
    andrea

    Villetta su due livelli, due unità immobiliari distinte, cantina catastata ad una sola unità immobiliare, rustico metà competenza di ogni unità immobiliare.

    Lavori tra gli altri riguardanti demolizione e ricostruzione rustico pertineziale (posso recuperare 36%,e se si metà per ogni unità?) e lavori esterni tipo ciotolato, messa in automatico cancello, cinta da sistemare, spostamento/rifacimento fognature (anche qua posso recuperare 36%,e se si metà per ogni unità?), ristrutturazione cantina (posso recuperare 36% su quell’unità immobiliare propietaria?).

    Grazie

    Rispondi
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    aprile 6, 2011 7:58 pmPosted 6 years ago
    Monica

    Salve sono in procinto di ristutturare casa nuova con impianto elettrico, idraulico, imantiti, infissi, porta blindata.. Presenterò CIL e richiesta a Pescara x 36% e 55%…
    Il dubbio riguada 36% e porte interne: verranno abbattuti alcuni muri, chiuse alcune porte ed aperte altre. La sostituzione delle vecchie porte in questo contesto rientra nelle detrazioni? Il 10% è fino a manodopera e restante 20% se chi mi vende le porte le installa anche, giuto?

    Rispondi
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    aprile 6, 2011 1:34 pmPosted 6 years ago
    Roberto

    Abitazione divisa su due piani di circa 110 mq ciascuno. Catastalmente è costituita da 110 mq del piano interrato più circa 70mq del piano terra comunicante con scala interna(il tutto A2), mentre i restanti mq 40 del piano terra costituiscono un laboratorio artigiano(c3) non più usato da quasi vent’anni.
    La mia intenzione è quella di cambiare la destinazione d’uso del laboratorio(mq40) in abitazione e sommarci(fusione) una stanza di mq10 dei restanti 70 e procedere ad una ristrutturazione totale con rifacimento pavimenti,impianti,infissi, ecc, così da ricavare un nuovo appartamento di mq 50 mentre l’abitazione si ridimensionerebbe a circa mq 170 (110+60)
    L’immobile originario non subisce mutamento ne di sagoma esterna ne di volumi totali, il laboratorio possiede n.2 radiatori collegati all’impianto unico esistente assieme all’abitazione dal momento che anche essendo catastalmente divisi comunicano al piano primo con una porta.
    Trattasi di costruzione in origine di laboratorio con annessa abitazione.
    Posso recuperare il 55% per caldaia, infissi ecc???
    Ho cercato una risposta tra le varie Circolari dell’ADE ma non ho trovato risposta al mio caso specifico.
    Grazie in anticipo..

    Rispondi
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    marzo 30, 2011 8:38 pmPosted 6 years ago
    marco

    Salve,ho costruito un box pertinente all abitazione
    data inizio lavori 07 aprile 2010
    invio documenti pescara 07 giugno 2010
    primo bonifico il 23 giugno
    ho perso la detrazione de 36% ?
    è possibile rimediare ?
    grazie marco

    Rispondi
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    marzo 24, 2011 3:29 pmPosted 6 years ago
    ALDO

    E’ possibile anche sapere qualcosa della mia domanda (non
    e’ stata pubblicata)? Eventualmente anche solo i motivi dell’
    esclusione…Grazie

    Rispondi
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      aprile 21, 2011 5:49 pmPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      Mi dispiace ma le domande erano tantissime e con moltissime variabili.Ci sarebbe bisogno di un incontro per valutare bene tutto!

      Rispondi
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        aprile 22, 2011 11:45 amPosted 6 years ago
        ALDO

        Grazie per la risposta. Il problema e’ che abito a Roma ed ho difficolta’ a venire a Napoli. Mi faccia sapere (direttamente al mio indirizzo email) se Le capitera’ a breve di venire a Roma o se possiamo parlarne telefonicamente, ed eventualmente anche quale potrebbe essere il costo della consulenza. Grazie.

        Rispondi
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    marzo 24, 2011 2:40 pmPosted 6 years ago
    raffaele

    Qualcuno mi può rispondere? Grazie

    Rispondi
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    marzo 18, 2011 7:52 amPosted 6 years ago
    Raffaele

    SAlve,
    devo procedere a lavori di ristrutturazione a casa mia; tra le altre cose devo sostituire gli infissi. Il tecnico mi ha detto che preparerà una DIA per lavori di ristrutturazione ed io con un attestato del comune posso andare dal rivenditore degli infissi e chiedere il pagamento dell’IVA al 10% sul costo totale degli infissi. E’ vero tutto ciò o c’è qualcosa di diverso? Inoltre così facendo posso fare la pratica relativa al risparmio energetico per le detrazioni al 55% per la sostituzione infissi? Grazie ancora

    Rispondi
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      aprile 21, 2011 5:45 pmPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      Se gli infissi soddisfano i requisiti per il risparmio energeticio e hanno la relativa certificazione, certo che si!

      Rispondi
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    marzo 13, 2011 12:04 pmPosted 6 years ago
    Vittorio

    Buongiorno Dott. Gianni Gradirei un chiarimento sulla
    detrazione del 36% per alcune lavorazioni e verifiche da eseguire
    presso la mia abitazione condominiale. I lavori si riferiscono
    soltanto alla sostituzione dei cavi elettrici già esistenti in
    quanto fuori norma ed all’ installazione di salvavita, mentre le
    verifiche riguarderebbero l’impianto idrosanitario, di
    riscaldamento e dell’impianto gas GPL con la redazione da parte di
    un tecnico incaricato delle relative certificazioni per ottenere il
    certificato di agibilità. Il mio dubbio è se è possibile o meno
    detrarre le spese per la sostituzione dei cavi elettrici
    dell’impianto con annesse le spese relative alla dichiarazione di
    conformità dell’impianto a regola d’arte (D.M. 19 maggio 2010),
    così come le spese per le dichiarazioni di rispondenza alla regola
    dell’arte dell’impianto idrosanitario, di riscaldamento e
    dell’impianto gas GPL . Grazie

    Rispondi
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    marzo 9, 2011 7:55 amPosted 6 years ago
    Vincenzo

    Salve,volevo chiedere dei chiarimenti sulle detrazioni.Nel
    2004 ho beneficiato delle detrazioni del 36% per l’installazione di
    climatizzatori in un appartamento in locazione a Foggia che mi
    stanno rimborsando in 10 rate(scadenza 2014),adesso dovrei
    sostituire gli infissi in un appartamento di proprietà di mia
    moglie a napoli dove lei ha già spostato la residenza ed io lo farò
    nei prossimi mesi,posso avere la detrazione del 55%?Grazie

    Rispondi
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      marzo 9, 2011 8:17 pmPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      Non essendo lei proprietario e neanche convivente in quanto residente altrove non può beneficiare della detrazione.

      Rispondi
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    marzo 8, 2011 5:44 pmPosted 6 years ago
    Francesco

    Buonasera, volevo alcuni chiarimenti sulla detrazione del 36%. Ho inoltrato il modello per la detrazione a Pescara prima di iniziare i lavori. successivamente (dopo 4 giorni ho iniziato i lavori con regolare DIA in cui indicavo una ditta per l’esecuzione dei lavori; la stessa ditta veniva menzionata anche nella comunicazione all’ASL che ho fatto. La mia domanda è: posso pagare anche altre ditte (sempre con bonifico—ad esempio acquisto di pavimenti, impiantistica, ecc.) che non sono state inserite nella comunicazione di inizio lavori al comune? e inoltre posso richiedere anche l’IVA agevolata al 4% per prima casa? – grazie

    Rispondi
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    marzo 8, 2011 2:38 pmPosted 6 years ago
    dario

    Buongiorno,

    chiedo gentilmente un chiarimento a proposito del beneficio fiscale del 36%.
    Ho acquistato nel 2010 direttamente dal costruttore un appartamento facente parte di un condominio oggetto di ristrutturazione e che rientrerebbe nelle agevolazioni del 36% sul 25% del prezzo d’acquisto.
    Il problema sono i tempi: la ristrutturazione presenta una DIA del 2006 mentre i lavori di ristrutturazione sono stati completati nel 2008.
    Nelle istruzioni per la compilazione del modello Unico si parla di ristrutturazioni dal 1/1/2008 al 31/12/2010. Che cosa si intende ? ristrutturazioni completate nel suddetto periodo o, più rigidamente, rstrutturazioni iniziate e terminate nel periodo ?

    Grazie

    Dario

    Rispondi
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    marzo 3, 2011 3:28 pmPosted 6 years ago
    Raffaele

    SAlve, mia moglie ha una villa con 3 unità abitative
    separate al catasto. primo piano: ci abitano in usufrutto gratuito
    i genitori suoi; secondo piano: prima casa della nostra famiglia;
    terzo piano: libero, seconda casa della nostra famiglia. Ora
    dobbiamo rifare l’intonaco e la tinteggiatura della facciata
    esterna dell’intero immobile. vorrei sapere se è possibile
    usufruire delle detrazioni del 36%. Grazie anticipatamente per la
    risposta.

    Rispondi
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      marzo 4, 2011 6:59 amPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      Ho risposto nel vs post precedente

      Rispondi
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    marzo 3, 2011 10:47 amPosted 6 years ago
    Raffaele

    Salve, mia moglie è proprietaria di un immobile con tre
    appartamenti accatastati come singole unità abitative; in uno di
    questi appartamenti ci abitiamo noi come prima casa, un altro è
    abitato in usufrutto gratuito dalla famiglia di mia moglie (padre e
    madre), il terzo è libero e non occupato da nessuno. Ora vi chiedo:
    dobbiamo (noi e i miei suoceri) procedere a lavori di rifacimento
    facciata esterna (intonaco e pitturazione) dell’intero stabile;
    possiamo usufruire della detrazione del 36% e se sì cosa dobbiamo
    fare? Grazie anticipatamente per la risposta.

    Rispondi
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      marzo 4, 2011 6:56 amPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      Prima di tutto costituire un condominio e poi inviare a
      nome del condominio il modulo a pescara, fare la Scia e pagare i
      llavori a mezzo bonifico.

      Rispondi
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        marzo 4, 2011 7:27 amPosted 6 years ago
        Raffaele

        Salve,
        grazie per la risposta.
        Vorrei sapere cosa devo fare per costituire un condominio e se è proprio necessario costituirlo per la detrazione delle spese, visto che alla fine il proprietario dell’intero immobile (3 unità abitative) è solo mia moglie.
        Ancora grazie e tanti saluti.

        Rispondi
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    febbraio 23, 2011 5:43 pmPosted 6 years ago
    nicola

    buonasera, volevo un ulteriore chiarimento in merito all’iva agevolata al 10% su lavori di ristrurazione straordinaria,in quanto non riesco a venirne più a capo.L’impresa deve fatturarmi tutto il lavoro al 10% di iva o ci sono delle limitazione.L’agenzia delle entrate su questo punto non è chiara ,per me, in quanta fa una distinzione dei vari beni su cui può essere applicata.Sono quasi alla fine dei lavori,mi ritrovo una serie di fatture tutte emesse con iva al 10% e oggi il commercialista mi chiama e mi dice che l’iva al 10% doveva essere applicata solo in parte e mi parla di beni significativi……La ringrazio anticipatamente della sua risposta.

    Rispondi
  • febbraio 22, 2011 5:30 pmPosted 6 years ago
    alessio

    salve Gianni, grazie della risposta, ma il mio problema rimane, potrei sapere come presentare la pratica in modo corretto nel nostro caso in particolare, tenendo sempre conto che non abbiamo condominio pur essendo 5 unita ,i lavori sono manutenzione straordinaria rifacimento copertura tetto? grazie ancora

    Rispondi
  • febbraio 21, 2011 6:48 pmPosted 6 years ago
    alessio

    salve, io sono propietario di un appartamento in una
    palazzina di cinque unità che non è condominio,son stato delegato
    dai propietari a seguire i lavoro, ho presentato la domanda del 36%
    con tutti i documenti ma non avendo condominio ho inserito il mio
    codice fiscale, possono detrarre tutti i propietari ?

    Rispondi
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      febbraio 21, 2011 11:18 pmPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      Certo che no!

      Rispondi
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    febbraio 21, 2011 8:06 amPosted 6 years ago
    Gianni

    Gentile Sig. Gianni.
    La ringrazio del tempo che ci dedica per capire meglio come muoverci nella burocrazia.
    Le espongo il mio caso.
    Nel mese di settembre 2010 ho acquistato la mia prima casa, questa è stata costruita nel 1978.
    Dopo anni di mancata manutenzione, necessita di qualche ritocchino.
    Vorrei intervenire su: impianto elettrico, sostituzione vecchiaa caldaia , demolizione dei 2 bagni esistenti , sostituzione di serramenti e porte.

    Ora ho capito che per i serramenti la detrazione fiscale è del 55%, metre se entro come manutenzione ordinaria è del 36%

    Posso presentare tutte e 2 le domande??
    Per l’iva del pavimentista , muratore, idraulico, elettricisrta, l’iva la posso fare al 10% ??
    Il rivestimento del bagno e i sanitati posso acquistare con l’iva al 10?
    Ma quella i va agevolata prima casa al 4% cosa comprende

    GRazie di cuore per il suo aiuto

    Rispondi
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      febbraio 21, 2011 2:32 pmPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      come manutenzione ordinaria la detrazione e’ nulla!
      deve quindi essere una manutenzione straordinaria!

      Rispondi
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    febbraio 18, 2011 7:48 pmPosted 6 years ago
    Marco

    Buongiorno,volevo porle un quesito,tra un paio di mesi
    circa dovrei iniziare i lavori di ristrutturazione della casa di
    mio padre di cui io sono residente e usufruttuario con la mia
    famiglia da 9 anni. I lavori di ristrutturazione
    prevedono:Rifacimento del tetto con posa in opera di materiale
    isolante,cappotto esterno,demolizione scala interna con
    ricostruzione di 2 solai,costruzione scala esterna,scala interna in
    legno,lavori interni di pavimentazione-demolizione pareti e
    rifacimento di impianti elettrici ed idraulici,sostituzione di
    vecchi infissi con nuovi ed a norma di trasmittanza. Se ho ben
    capito dai post precedenti avrei diritto al 55% di bonus fiscale
    per quanto riguarda il cappotto esterno, il tetto coibentato e ai
    nuovi infissi ed al bonus del 36% per quanto riguarda la
    demolizione della scala interna,opere murarie interne,rifacimento
    impianti elettrici ed idraulici,spese tecniche (parcelle del
    geometra-ingegnere-perito),demolizione scale interne e
    ricostruzione solai. Ma per quanto la costruzione della scala
    esterna e la scala interna realizzata in legno e acciaio posso
    usufruire della detrazione del 36%?? Grazie mille Marco

    Rispondi
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    febbraio 18, 2011 4:36 pmPosted 6 years ago
    santo

    Sto ristrutturando la mia prima casa acquistata nel 2010 ed
    ho incaricato un’impresa per l’esecuzione dei lavori regolati da un
    contratto di appalto, e attivato la pratica per il recupero del
    36%. Per la costruzione del tetto in legno ho dato incarico ad
    altra ditta e credo di avere diritto alla detrazione del 55%. Mi
    sorgono dei dubbi per l’impianto di riscaldamento sulla opportunità
    di farmi fatturare tutto l’impianto dall’istallatore, che mi farà
    anche la certificazione, oppure è opportuno scindere il lavoro
    dall’acquisto degli impianti che mi farò fatturare io. L’impianto è
    composto da pannelli solari e caldaia a gas per l’acqua sanitaria
    ed il riscaldamento. Grazie per la risposta che mi darete, cordiali
    saluti

    Rispondi
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      febbraio 21, 2011 2:35 pmPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      Per l’impianto di riscaldamento e’ opportuno farsi fatturare tutto l’impianto dall’installatore, che Le farà
      anche la certificazione, e la relativa relazione tecnica che potrebbe essere anche realizzata da un tecnico iscritto all’albo professionale

      Rispondi
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    febbraio 17, 2011 5:00 pmPosted 6 years ago
    Santo

    Ho acquistato nel 2010 la mia prima casa e la sto facendo ristrutturare da un’impresa, dopo aver sottoscritto un contratto di appalto per l’esecuzione dei lavori ed aver regolarmente avviato la pratica per la detrazione del
    36% per gli interventi di ristrutturazione inerenti al contratto, per il rifacimento del tetto in legno ho dato incarico ad altra ditta per beneficiare della detrazione del 55%. Per l’impianto di riscaldamento alimentato da pannelli solari e da caldaia a gas sto provvedendo con un istallatore che comprerà tutto l’occorrente è mi farà una sua fattura e mi rilascerà la certificazione occorrente. Così facendo possono nascere dei problemi per l’ottenimento della detrazione. Le sono grato per l’interesse che vorrà dare al mio quesito.

    Rispondi
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    febbraio 14, 2011 5:54 pmPosted 6 years ago
    Giorgio

    Salve, complimenti per il Blog.
    Le volevo chiedere:
    Ho fatto la DIA per i seguenti lavori:
    -1) Rifacimento intonaco e rivestimento (in porfido) facciate
    -2) Innalzamento muro di cinta, cordolo di collegamento in CA, e installazione di una ringhiera su di esso
    -3) Pavimentazione cortile (in porfido)
    -4) Sistemazione dell’impianto fognario interno al cortile
    -5) Installazione di una fontana ad acqua potabile nel cortile e quindi relativo impianto idraulico.
    -6) Installazione di impianto di illuminazione nel cortile e quindi relativo impianto leettrico.

    Le volevo chiedere se:
    - Tutti questi lavori rientrano nel 36%
    - Se i materiali acquistati dalla ditta (porfido, ringhiere) sono fatturati con IVA al 10% (la manodopera totale in fattura è superiore al totale materiali)
    - Se la sitemazione della fognatura è detraibile

    Grazie

    Rispondi
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      febbraio 21, 2011 2:37 pmPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      Tutto confermato se sono stati seguiti i relativi iter burocratici (modulo a Pescara, Dia, ecc)

      Rispondi
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    febbraio 14, 2011 1:59 pmPosted 6 years ago
    ANNY

    Ho letto le sue risposte: chiare ed esdaurienti. Ho cercato
    anche se c’era qualche domanda simile alla mia: le spese detraibili
    al 55% (caldaia ed infissi) sono state fatturate in parte nel
    2010(acconto) e saranno saldate nel 2011. Come mi comporto. Nel
    sito dell’enea non mi pare ci fosse un distinguo: un unico importo.
    Mi può aiutare? La ringrazio anny

    Rispondi
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      febbraio 21, 2011 2:30 pmPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      be in realta’ il problema e’ fiscale.Per tutti i pagamenti comprovati da bonifici vale chiaramente la data dello stesso e quindi di li si evidenzia il periodo di competenza.
      Per tutte le spese effettuate nel 2010 lei potra’ detrarre in 3 anni mentre per le spese effettuate nel 2011 (vedi date bonifici ) la detrazione andra’ divisa in 10 anni!

      Rispondi
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    febbraio 12, 2011 8:55 amPosted 6 years ago
    nicola

    Buongiorno, Volevo porle un quesito su cui ho dei seri dubbi,ho avviato la pratica per avere la detrazione del 36%,il commercialista mi ha detto dopo aver fatto il contratto con la ditta che esegue i lavori, di farmi fare tutte fatture di acconto sui lavori che si stanno eseguendo e poi di farne una di saldo finale sui cui indicare chiaramente il costo della manodopera e della fornitura dei materiali riepilogando tutte le precedenti è corretta la procedura.Infine volevo sapere se per avere l’iva agevolata si deve fare qualche comunicazione.La ringrazio anticipatamente della risposta.

    Rispondi
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      febbraio 21, 2011 2:28 pmPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      La fattura cosi’ puo’ andar bene ma l’importante e che per tutti i pagamenti si effettuano i bonifici sull’apposito modulo!

      Rispondi
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    febbraio 9, 2011 6:34 pmPosted 6 years ago
    francesco

    Salve, avendo effettuato una manutenzione straordinaria nel
    2010 (premetto che tutte le documentazioni sono state inviate e i
    bonifici effettuati nel corso dell’anno), per ottenere la
    detrazione del 36% devo solo consegnare i documenti al
    commercialista oppure prima devo comunicare qualcos’altro
    all’Agenzia delle Entrare? Se posso chiedere un altro chiarimento:
    La DIA è intestata a mia moglie (proprietaria dell’appartamento) ma
    tutte le pratiche e i bonifici sono a mio nome in quanto
    comodatario. Pensa sia tutto in regola per ottenere la detrazione?
    Grazie per l’attenzione, cordialmente Francesco

    Rispondi
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      febbraio 21, 2011 2:38 pmPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      Se il modulo a Pescara e’ stato inviato a suo nome e’ tutto ok

      Rispondi
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    febbraio 9, 2011 10:41 amPosted 6 years ago
    alessandro

    Buongiorno, dovrei ristrutturare un piano non abitabile
    (altezza 2,60mt) di un immobile utilizzato come taverna
    smantallando e rifacendo pavimenti, impianto elettrico, di
    riscaldamento con l’installazione di stufe a pellet e bagno. Mi
    spetta la detrazione del 36% e l’IVA al 10% anche se si tratta di
    locale non abitabile? Devo presentare DIA? E per la ritinteggiatura
    della faciata esterna? Grazie.

    Rispondi
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      febbraio 11, 2011 7:14 amPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      Se non e’ abitabile per le sue caratteristiche ….. Vuole
      anche fare la dia? E in che modo?

      Rispondi
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    febbraio 8, 2011 8:17 pmPosted 6 years ago
    Alex

    Ho fatto il bonifico alla ditta prima della data di inizio
    lavori, che ancora deve arrivare, e lo stesso giorno che la ditta
    ha emesso fattura, come da loro richiesta. Ho anche mandato la
    raccomandata a Pescara lo stesso giorno con ricevuta di ritorno. Ci
    sono problemi?? In poche parole ho fatto tutte e tre le cose lo
    stesso giorno e ho una raccomandata con ricevuta di ritorno. Aiuto
    ho urgenza di risposta.

    Rispondi
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      febbraio 11, 2011 7:09 amPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      Credo nessun problema anche se qualche giorno di distanza
      avrebbe reso maggiore chiarezza.

      Rispondi
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    febbraio 7, 2011 11:54 pmPosted 6 years ago
    Michele B.

    Salve, volevo porre il mio quesito, in quanto ho avuti
    delle risposte discordanti dai vari tecnici e uffici preposti. Io
    con la mia famiglia dobbiamo acquistare un appartamento, nel quale
    sostituiremo i serramenti, detrazione 55% e qui è tutto chiaro. Il
    mio grosso dubbio e sulla detrazione del 36%: Gli altri lavori iche
    devo eseguire sono rifacimento totale del bagno con relative
    tubazioni e impianto elettrico, pavimento e rivestimenti. La mia e
    manutenzione ordinaria cosi mi è stato ribadito con una semplice
    comunicazione al comune (dichiarazione edilizia libera), ma debbo
    anche sostituire un tubazione dell’acqua sanitaria della cucina e
    mettere a norma impianto elettrico pertanto la sostituzione del
    pavimento della zona giorno e necessaria. Con questi presupposti ho
    i requistiti per la detrazione del 36%???? se no c’è eventualmente
    uno cavillo al quale aggrapparsi???? Ringrazio anticipatamente in
    attesa VS risposta. Michele B.

    Rispondi
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      febbraio 19, 2011 1:30 pmPosted 6 years ago
      Michele B.

      Michele B.
      Salve, volevo porre il mio quesito, in quanto ho avuti
      delle risposte discordanti dai vari tecnici e uffici preposti. Io
      con la mia famiglia dobbiamo acquistare un appartamento, nel quale
      sostituiremo i serramenti, detrazione 55% e qui è tutto chiaro. Il
      mio grosso dubbio e sulla detrazione del 36%: Gli altri lavori iche
      devo eseguire sono rifacimento totale del bagno con relative
      tubazioni e impianto elettrico, pavimento e rivestimenti. La mia e
      manutenzione ordinaria cosi mi è stato ribadito con una semplice
      comunicazione al comune (dichiarazione edilizia libera), ma debbo
      anche sostituire un tubazione dell’acqua sanitaria della cucina e
      mettere a norma impianto elettrico pertanto la sostituzione del
      pavimento della zona giorno e necessaria. Con questi presupposti ho
      i requistiti per la detrazione del 36%???? se no c’è eventualmente
      uno cavillo al quale aggrapparsi???? Ringrazio anticipatamente in
      attesa VS risposta. Michele B.

      Rispondi
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        febbraio 21, 2011 2:33 pmPosted 6 years ago
        Gianni (Author)

        Come manutenzione ordinaria la detrazione e’ nulla!

        Deve quindi essere una manutenzione straordinaria!

        Potra’ avere la detrazione del 55% sugli infissi se quelli che sostituisce soddisfano i criteri imposti

        Rispondi
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        febbraio 21, 2011 2:41 pmPosted 6 years ago
        Gianni (Author)

        Con questi presupposti non ha i requistiti per la detrazione del 36%. Ma non voleva allargare di qualche cm il bagno?

        Rispondi
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    febbraio 1, 2011 9:58 pmPosted 6 years ago
    andrea

    buongiorno. ho alcuni quesiti. sono propietario prima casa
    di un appartamento, i cinque anni scadono nell’aprile del 2012. nel
    contempo mio padre è propietario di un appartamento che mi cedrebbe
    per avviarvi una ristrutturazione corposa (parliamo di una casa
    classica fine anni 60 su due piani con annessa taverna, sopra mio
    padre e sotto andrei io con la mia famiglia) compreso un piccolo
    ampliamento di una quarantina di metriquadrati. Ora: vorrei
    usufruire del 4% iva per la prima casa quanto meno per la parte
    nuova di ampliamento; volendo necessariamente vendere il mio
    attuale appartamento, vendita che vorrei effettuare dopo essermi
    trasferito con mia moglie e bimba nel “nuovo” appartamento
    ristrutturato, come posso fare? una soluzione sarebbe che
    l’appartemento da ristrutturare venga ceduto a mia moglie che non
    ha prima casa, problema risolto MA per le detrazioni sulla
    ristrutturazione essendo lei casalinga non ha monte tassa…forse
    però potrei pagando io detrarre cmq io personalmente…siamo in
    comunione dei beni. (preferirei cmq intestarmi io l’appartamento da
    ristrutturare…) infine mi chiedo se sulla parte di ampliamente
    possa usufruire di qualche detrazione, anche se immagino di no.
    avete consigli da darmi? sareste molto gentili grazie
    andrea

    Rispondi
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      febbraio 2, 2011 10:26 pmPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      La soluzione da lei indicata e’ la migliore! Perciò che riguarda l’ampliamento e’ già ben informato!

      Rispondi
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    gennaio 27, 2011 10:45 pmPosted 6 years ago
    nicola

    Grazie mille.

    Rispondi
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    gennaio 27, 2011 8:46 pmPosted 6 years ago
    nicola

    Buonasera,
    Mi scusi se la disturbo di nuovo,ma sarà l’ultima volta,stasera sono stato dal tecnico il quale sosteneva che la CIA deve essere presentata prima della comunicazione di inizio attività a Pescara mentre successivamente recatomi dal commercialista mi ha detto
    che non era corretto e che devo presentare prima la comunicazione a Pescara e poi fare tutto il resto, immagini la confusione ,le chiedo cortesemente se puo indicarmi chi ha ragone e la procedura precisa.

    Rispondi
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      gennaio 27, 2011 9:19 pmPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      Nella comunicazione a Pescara lei dichiara di essere in
      possesso della dia o altra autorizzazione comunale.Quindi mi
      sembra ovvia la cronologia!

      Rispondi
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    gennaio 27, 2011 11:08 amPosted 6 years ago
    nicola

    I lavori sono di tipo straordinario e riguardano solo la parte interna dell’appartamento,cambio pavimenti,nuovo intonaco,nuova tramezzatura,nuovi impianti e pitturazione.Spero di essere stato più chiaro,scusi se ne approfitto per chiederle un ulteriore informazione:
    per eseguiere i lavori non è stata fatta la dia ma la scia dicendomi di poter iniziare i lavori già dal giorno dopo,quindi non devo aspettare i tempi dovuti della dia per inviare la comunicazione a pescara posso farlo subito e cosi iniziare i lavori.

    Rispondi
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    gennaio 27, 2011 7:55 amPosted 6 years ago
    nicola

    Salve,
    Scusi se la distirbo di nuovo,volevo chiederle se la comunicazione asl era obbligatoria,in quali casi è obbligatoria,in quanto nel mio caso si tratta di un lavoro di ristrutturazione di piccola entità realizzato dalla cooperazione di due ditte edile e impianti.Dopo essermi rivolto a due esperti del settore mi sento più confuso di prima in quanto uno afferma il contrario dell’altro.Onde evitare casini le chiedo cortesemente se puo delucidarmi in merito.In attesa di una sua risposta le porgo i miei più cordiali saluti.

    Rispondi
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      gennaio 27, 2011 9:30 amPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      La comunicazione all’asl va fatta per lavori particolarmente pericolosi, o con ponteggi in elevazione superiore a 20 metri e quando le lavorazioni superano i 100 giorni lavorativi di un uomo. Non conoscendo le lavorazioni da effettuare non riesco a darle una risposta precisa.

      Rispondi
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    gennaio 26, 2011 4:04 pmPosted 6 years ago
    Roberto

    Buongiorno, quattro anni fa mia moglie ha ristrutturato l’appartamento dove abitiamo (totalmente intestato a lei) iniziando ad usufruire della detrazione del 36% (pratica intestata a lei e lavori pagati da lei).
    Dall’1/1/2011 mia moglie è senza lavoro, non avrà più reddito e pertanto dal 2011 sarà totalmente a mio carico.
    Avrei bisogno di sapere se in quanto marito convivente di un coniuge a carico ho diritto a detrarre tale tipo di spesa dal mio reddito.
    Se così non fosse, poiché ho sentito che in caso di vendita dell’immobile la detrazione viene trasmessa all’acquirente, vorrei capire se la stessa cosa può succedere in caso di comodato. Cioè, se oggi mia moglie mi concede in comodato l’immobile in questione, la detrazione viene trasmessa a me o rimane in capo a lei e viene quindi persa, non avendo ella reddito per il 2011 e per gli anni futuri?
    Grazie

    Rispondi
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      gennaio 27, 2011 9:32 amPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      Le spese di ristrutturazione le ha sopportate sua moglie ma dato che non avra’ reddito suppongo(ma le chiedo di fare un passaggio dal commercialista) che facendo una dichiarazione congiunta lei potrebbe detrarre le somme.

      Rispondi
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        gennaio 27, 2011 9:33 amPosted 6 years ago
        Gianni (Author)

        Altrimenti che tipo di comodato sarebbe? In alternativa si parlerebbe di Usufrutto !

        Rispondi
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    gennaio 26, 2011 2:47 pmPosted 6 years ago
    nicola

    Salve, Volevo sapere se il comodatario per usufruire del bonus ristruttrazione del 36% deve essere per forza residente nell’ abitazione.

    Rispondi
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    gennaio 26, 2011 8:10 amPosted 6 years ago
    lorenzo

    salve. avrei bisogno di un chiarimento riguardante la pratica della detrazione fiscale del 36%. siccome sto finendo di ristrutturare la mia abitazione che è suddivisa in 3 (TRE) unità immobiliari di cui 2 (DUE) sono classificate come civile abitazione (piano inferiore e piano superiore siccome prima erano due appartamenti separati) e 1 (uno) è classificata come garage volevo sapere se la legge comprende o classifica anche il garage nella detrazione fiscale del 36%, cioè nel tetto dei 48000euro massimo per unità immobiliare????? o viene conteggiata come parte integrante del abitazione e quindi viene integrata gia nell’ abitazione????
    Faccio questa domanda perchè, siccome la ristrutturazione che sto sostenendo comprende tutte e tre le unità immobiliari sia fisicamente che fatturalmente ( dichiarato per iscritto su ogni fattura tutti e tre i sub catastali), e per le due unita immobiliari che sono classificate come civile abitazione sono gia arrivato e superato la quota massimale dei 48000 euro per abitazione volevo sapere se la legge mi fa rientrare anche il garage nella pratica del 36 % sicome non è classificata come civile abitazione ma come garage però e sempre distintacome unità immobiliare ??? perchè cosi avrei altri 48000 euro di soglia. o la conteggia nelle due abitazioni civili? grazie per la cortese attenzione.

    Rispondi
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    gennaio 24, 2011 4:41 pmPosted 6 years ago
    Giovanna

    Salve. Avrei bisogno di una informazione in merito ad una ristrutturazione per manutenzione starordinaria, miglioramento sismico e riqualificazione igienico sanitaria di una abitazione di proprietà ed ho eseguito fino ad oggi lavori di rifacimento della copertura e del solaio contro terra con areazione, coimbentazione ed impermeabilizzazione. I lavori edili sono stati eseguiti nel 2010 ma non sono stati ancora completati tutti i lavori previsti nella dia riguardanti il risparmio energetico, mancano infatti gli infissi e l’impianto di riscaldamento, lavori questi ultimi che verranno eseguiti nel 2011.
    Cosa devo inviare all’ENEA per entro il 31 marzo 2011 per i lavori effettuati nel 2010?
    Grazie per la risposta

    Rispondi
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    gennaio 21, 2011 4:53 pmPosted 6 years ago
    Salvo

    Sono comproprietario con mia moglie della casa acquistata
    nel 2010 e che stiamo ristrutturando integralmente dando incarico
    ad un’impresa con regolare contratto di appalto per l’esecuzione
    dei lavori ed istruito regolarmente la pratica per il recupero del
    36%, per la sostituzione del tetto in legno ho dato incarico ad
    altra ditta con l’intendo di beneficiare della detrazione del 55%.
    Mi sorgono dei dubbi per l’impianto di riscaldamento sulla
    opportunità di farmi fatturare tutto l’impianto dal venditore e
    pagare a parte l’istallatore, così facendo posso beneficiare lo
    stesso della detrazione. Grazie per la risposta che sicuramente mi
    aiutera.

    Rispondi
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      gennaio 22, 2011 8:30 amPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      Che tipo di impianto di riscaldamento ha previsto di installare?

      Rispondi
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        gennaio 25, 2011 9:43 amPosted 6 years ago
        Salvo

        Il tipo di impianto che dovrei istallare è del tipo a ventoconvettori alimentato da pannelli solari con l’apporto di caldaia a condenzazione..

        Rispondi
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    gennaio 19, 2011 2:26 pmPosted 6 years ago
    Anna Colussi

    Buon giorno, con il 730/2010 sono giunta alla 4^rata di
    detrazione annuale del 36% per interventi di recupero del
    patrimonio edilizio. Per motivi personali, mi sono dimessa dal
    lavoro a fine luglio 2010, senza diritto a pensione, che mi sarà
    invece erogata dall’Inps a partire dal 2012. Pertanto nel 2011 non
    percepirò reddito, ma sono l’indennità di buonuscita, risultando
    così “incapiente” Irpef. Posso interrompere le rate di detrazione
    per un anno e riprendere dal 2012 (730/2013)? Grazie per la
    risposta.

    Rispondi
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      gennaio 21, 2011 6:33 amPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      Credo sia meglio approfondire con il commercialista ma ritengo che per il periodo in cui non avrà reddito rimarrà a credito d’imposta che compenserà l’anno successivo con le imposte sulla pensione.

      Rispondi
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    gennaio 17, 2011 11:38 pmPosted 6 years ago
    ferruccio

    salve Gianni,sto facendo il recupero del sottotetto che prima non era neanche classificato agibile, il nuovo pgt non mi permette di cambiare le altezze del tetto ma pero mi consente di fare degli abbaini cosi da ottenere l’altezza media di mt.2,40 quindi ora è abitabile.
    vorrei sapere se posso ottenere la detrazione del 36% anche se c’è il cambio di destinazione d’uso. l’appartamento rimane comunque uno solo grazie.

    Rispondi
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      gennaio 18, 2011 8:27 amPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      Il recupero del sottotetto deve avere necessariamente poi il cambio di destinazione d’uso e se ottiene come destinazione d’uso la civile abitazione ha la possibilita’ di ottenere lo sgravio fiscale del 36%

      Rispondi
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    gennaio 16, 2011 1:32 pmPosted 6 years ago
    Anna Lisa

    mi scusi se replico (e prometto sarà l’ultima volta) riporto di seguito la sua risposta, per contestualizzare la mia replica e perchè credo ci sia una incongruenza:

    Al di la della cronologia con cui devono avvenire gli adempimenti la vera incongruenza e la seguente considerando lo spirito della legge : Io proprietario di una unita’ immobiliare decido di ristrutturare per investimento, realizzo un mini appartamento ,e lo do ‘ in comodato d’uso ad altre persone.Queste persone poi PAGANO dei lavori di adeguamento infissi ecc.. ma pur avendo titolo per ottenere la detrazione come comodatari non fanno la comunicazione alla agenzia delle entrate. Io proprietario invece comunico alla agenzia delle entrate i lavori che devo realizzare per ottenere la detrazione ma non sono io poi che li pago!Delle due una: O desidero detrazioni senza avere sopportato i costi o (nel caso delle persone che hanno il titolo di comodato ) pago i costi ma non comunicando niente alla agenzia delle entrate rinuncio alla detrazione!!!

    La mia forte perplessità nasce anche dal fatto che la circolare n.36 del 31/05/2007 dell’Agenzia dell’Entrate (specifica per il 55%) all’art. 4 esclude chiaramente l’obbligo di inviare la comunicazione al centro operativo di Pescara. Quello che a mio padre viene contestata è invece la cronologia degli adempimenti. io ho fatto una ricerca nelle diverse circolari, decreti e regolamenti, ma non ho mai trovato il punto preciso nel quale si dice che decade il beneficio se il contratto di comodato è stipulato dopo la DIA o il permesso di costruire. per cui desidererei sapere se in una qualche norma specifica, che può essermi sfuggita,sia contemplato il caso imputato dall’Agenzia dell’Entrate.
    grazie

    Rispondi
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    gennaio 14, 2011 5:02 pmPosted 6 years ago
    Lorena

    Salve Signor Gianni, mi potrebbe aiutare per risolvere un
    dubbio? Sono in fase di ristrutturazione edilizia, premetto che ho
    dovuto abbattere quasi tutta la casa perchè si trattava di un
    rudere…sto per metttere gli infissi, personale competente ha già
    effettuato richieste ecc., oggi ho fatto il primo bonifico per
    detrazione 36%,su infissi, effettuato in posta con apposito modulo:
    l’unica cosa che ho barrato la causale ristrutturazione edlizia al
    posto di risparmio energetico,mi sembrava giusto visto che la
    percentuale detraibile è 36 e non 55! Se no sarei veramente una
    pasticciona, non voerrei che il mio bonifco non venisse preso in
    considerazione!Nella causale in basso ho anche messo il numero di
    fattura + lavorazione eposa infissi detraz. 36% sONO MOLTO AGITATA
    GRAZIE IN ANTICIPO!

    Rispondi
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      gennaio 14, 2011 5:17 pmPosted 6 years ago
      Lorena

      NON HO USUFRUITO DEL 55% PERCHè MI COSTAVA PIU LA CORDA DEL
      SACCO…..VI ERA UNA PARTE AL 55 E UNA AL 36…CONTEGGI DA GEOMETRA
      ECC… PUO’ SOLO DIRMI SE NON HO COMBINATO PASTICCI
      SULBONIFICO?

      Rispondi
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      gennaio 15, 2011 10:32 amPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      Se gli infissi sono realizzati con un materiale “diverso”
      nell’ambito di una ristrutturazione che ha i canoni di manutenzione
      straordinaria non ci sono problemi! Naturalmente credo che lei abbia inviato il modulo a Pescara e che abbia redatto la dia

      Rispondi
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    gennaio 13, 2011 1:40 pmPosted 6 years ago
    Anna Lisa

    salve, complimenti davvero per il blog.
    mi è capitato un fulmine a ciel sereno, e avrei bisogno per cortesia di un parere.
    Io sono comproprietaria con mio marito della casa che abbiamo acquistato e ristrutturato nel 2007, inoltrando le pratiche per la detrazione fiscale sia del 36 che del 55%. fin qua nulla di strano. il problema è che nella casa, durante i lavori di ristrutturazione, abbiamo ricavato un mini appartamento (come previsto da progetto) per i miei genitori che risultano comodatari.
    Loro in questi tre anni hanno beneficiato del recupero fiscale del 55%, senonchè ora l’Agenzia delle Entrate ha loro comunicato in questi giorni di decadere dal beneficio perchè il contratto di comodato che ho regolarmente stipulato con loro e registrato, è del 10 luglio 2007 mentre il permesso di costruire l’ho presentato il 21/05/2007 per cui gli unici soggetti beneficiari dovremmo essere io e mio marito, facendo riferimento alla circolare ministeriale n.121 dell’11/05/1998 (che da quello che ho letto non ha nulla a che fare con il 55% e non riporta questa motivazione). Sinceramente io non pensavo che il contratto di comodato dovesse essere stipulato contestualmente alla presentazione del permesso di costruire, quando in quel momento non esisteva materialmente il mini appartamento. Per concludere i miei genitori hanno ovviamente pagato le fatture di loro competenza con bonifico, fatture che ripotano date successive alla data di stipula del contratto di comodato.
    grazie

    Rispondi
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      gennaio 14, 2011 12:44 pmPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      Be in effetti e’ avvenuto tutto come descrive e quindi purtroppo gli unici beneficiari dovreste essere voi.Inoltre pero’ le fatture sono state pagate dai suoi genitori e non da voi! Quindi credo che non possiate neanche voi beneficiare della detrazione in quanto i bonifici e quindi i pagamenti relativi alle lavorazioni sono stati pagati da altri.
      Mi dispiace
      saluti
      G.Izzo

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        gennaio 14, 2011 1:09 pmPosted 6 years ago
        Anna Lisa

        la ringrazio per la risposta.un’ultimo chiarimento poi non la disturbo più. Io non sono convinta che la motivazione sostenuta dall’Agenzia delle Entrate (discordanza di date tra permesso di costruire e contratto di comodato) trovi riscontro preciso in qualche circolare o risoluzione e quindi dove sta scritto quanto loro sostengono? Lei ha qualche riferimento normativo da segnalarmi a tal proposito?
        grazie ancora

        Rispondi
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        gennaio 14, 2011 2:56 pmPosted 6 years ago
        Gianni (Author)

        Al di la della cronologia con cui devono avvenire gli adempimenti la vera incongruenza e la seguente considerando lo spirito della legge : Io proprietario di una unita’ immobiliare decido di ristrutturare per investimento, realizzo un mini appartamento ,e lo do ‘ in comodato d’uso ad altre persone.Queste persone poi PAGANO dei lavori di adeguamento infissi ecc.. ma pur avendo titolo per ottenere la detrazione come comodatari non fanno la comunicazione alla agenzia delle entrate. Io proprietario invece comunico alla agenzia delle entrate i lavori che devo realizzare per ottenere la detrazione ma non sono io poi che li pago!Delle due una: O desidero detrazioni senza avere sopportato i costi o (nel caso delle persone che hanno il titolo di comodato ) pago i costi ma non comunicando niente alla agenzia delle entrate rinuncio alla detrazione!!!

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    gennaio 9, 2011 11:24 amPosted 6 years ago
    silvia

    Come proprietaria di un locale commerciale che è stato recentemente ristrutturato (dicembre 2010), ho fatto richiesta della detrazione del 55% per le opere relative a sostituzione di infissi e all’impianto di riscaldamento, secondo ciò che mi era stato detto dal mio commercialista.
    Secondo lei avrei potuto eventualmente richiedere anche la detrazione del 36 per tutte le altre opere relative alla ristrutturazione (pavimentazione, muratura, servizi igienici…) anche se il locale non è un edificio ad uso abitativo?
    La ringrazio in anticipo

    Rispondi
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      gennaio 14, 2011 12:49 pmPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      Per poter godere della detrazione, vi sono però alcune condizioni. L’unita’ immobiliare deve avere un uso promiscuo di attivita’ commerciale e residenziale( per esempio un ufficio -abitazione) Condizione necessaria e che è che la maggior parte dell’intera unita’ immobiliare sia a destinazione residenziale. Lo hanno chiarito le Finanze, sempre nella circolare n. 121/1998 (punto 3.2). Quindi, se è soddisfatto il principio di prevalenza della superficie delle unità abitative rispetto a quella delle unità a scopo commerciale, la detrazione si può applicare, ma solo per le opere sulle parti comuni. Ne gode anche il proprietario-commerciante. Lo sconto fiscale, al contrario, non vale per le opere riguardanti solo il bar trattoria (o un altro negozio, un ufficio o un laboratorio). Il criterio della “prevalenza abitativa” vale anche ai fini dell’applicazione dell’Iva agevolata al 10% sulle opere di manutenzione ordinaria e straordinaria (circolare 29 dicembre 1999, n. 247).

      Rispondi
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    gennaio 8, 2011 9:33 pmPosted 6 years ago
    patrizia

    Buonasera, sono in procinto di ristrutturazione con obbligo
    di presentazione ex-dia (ora cil). L’ architetto a cui mi sono
    rivolta mi dice che non c’è piu l’ obbligo di attendere 30 gg per
    iniziare i lavori e che ora possono essere quindi iniziati il
    giorno dopo la presentazione della certificazione inizio lavori. E’
    corretto? Dovrei inoltre fare la raccomandata a pescara per la
    detrazione del 36%. Come inizio lavori posso indicare nel modello
    lo stesso dell’ invio della raccomandata? Tutti i bonifici
    chiaramente partiranno dal giorno successivo la raccomandata a
    pescara; ma in caso di acconti alla ditta che fa i lavori, devo
    pretendere una fattura ad ogni acconto e quindi prima del bonifico
    (cosi da indicare gli estremi del documento sulla predisposizione
    di bonifico) oppure non è necessario in quanto tutti gli acconti
    verranno scritti nella fattura finale?

    Rispondi
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      gennaio 9, 2011 11:16 amPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      Puo’ indicare la data di inzio lavori il giorno successivo alla data di invio del modulo a Pescara . Per gli acconti alla ditta deve chiedere la fattura e effettuare i pagamenti solo par bonifico con l’apposito modulo.

      Rispondi
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        gennaio 9, 2011 4:55 pmPosted 6 years ago
        patrizia

        ..perfetto, grazie mille!

        Posso chiedere anche un chiarimento su cosa è detraibile, oltre ai lavori che fatturerà la ditta (demolizioni, costruzioni, impianti, etc..).

        Mi spiego, mi dicono che parquet e porte sono detraibili e possono usufuire dell’ iva al 10% solo se in fattura c’ è acquisto e posa in opera. E cosi farò visto che dove compro porte e parquet, sono gli stessi che penseranno alla posa. Per cui il problema non dovrebbe porsi, corretto?

        Riguardo il mobile bagno, termosifoni, cucina.. posso usufruire dell’ iva agevolata o detrazioni del 36% .

        Grazie anticipatamente e saluti
        Patrizia

        Rispondi
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    gennaio 8, 2011 8:54 amPosted 6 years ago
    Clorinda Lo Pilato

    Buon giorno, volevo chiedere se sono migliori i serramenti in pvc o in legno…che differenze ci sono tra questi 2 materiali? e x isolare meglio la casa. che èarametri devono avere al meglio gli infissi?!? a me hanno proposto quelli in legno con 4/14/4 mi sembra…e poi vorrei capire se la detrazione al 36% esclude quella del 55% e viceversa…c’è un pò di confusione…si possono aprie pià Dia o Scia?!?grazie.

    Rispondi
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    gennaio 7, 2011 2:46 pmPosted 6 years ago
    Stefano

    Salve, ho una questione da porle: l’Agenzia delle entrate, a seguito di una verifica formale della dichiarazione del modello 730 dell’anno 2008 che comprendeva rimborsi relativi alla detrazione del 55% su lavori a cavallo di più periodi d’imposta (2007-2009) richiede la restituzione del rimborso a seguito del mancato ricevimento del modello di comunicazione riguardante i lavori a cavallo di più periodi d’imposta. La mia domanda è: la compilazione del modello di comunicazione spettava al tecnico, direttore e responsabile dei lavori (geometra) o al commercialista che gestiva la documentazione per eseguire il modello 730?

    Rispondi
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      gennaio 7, 2011 8:34 pmPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      Be la ringrazio per la domanda anche perche’ sono mesi ……….anzi anni ,che ribadisco quanto e’ importante inviare il modulo a Pescara per la detrazione fiscale sia per il 55% che per il 36%:
      Il modulo andava inviato da chi voleva ottenere la detrazione! Il tecnico edile (Geometra o Architetto che sia )che le ha compilato la dia non e’ certamente il soggetto piu’ conforme ad interessarsi all’aspetto fiscale:
      Diverso potrebbe dirsi per il suo commercialista a patto che lei lo abbia avvisato prima dell’inizio dei lavori che :
      1) doveva eseguire dei lavori di ristrutturazione
      2) Voleva ottenere la detrazione fiscale. Va detto comunque che il suo Commercialista e quindi esperto di questioni fiscali, non appena lei lo avesse informato della decisione di svolgere lavori di ristrutturazione avrebbe dovuto informarla della possibilita’ di ottenere le detrazioni di legge!
      In ogni caso il modulo andava inviato a suo nome e firma e quindi il commercialista avrebbe dovuto solo compilarlo per adempiere ad una normale consulenza ma la comunicazione e’ sicuramente personale!
      Credo quindi che purtroppo lei ricade in quei casi di DECADENZA CHE LA LEGGE PRESCRIVE.
      Mi dispiace.

      Rispondi
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    gennaio 4, 2011 6:49 pmPosted 6 years ago
    GIANCARLO

    Ringrazio per la sollecita risposta ma allora le propongo le domande successive:
    Per il 36% a Pescara ho inviato il modulo a mio nome in quanto possessore e quindi, se mia moglie esegue un bonifico col suo C.F. su una fattura a lei intestata per il civico n. 5 di cui non è proprietaria ne residente ma solo convivente con il proprietario non ha diritto alla detrazione sull’IRPEF ??
    Per il 55% mi pare che non è necessaria la comunicazione del modulo inizio lavori a Pescara ma tramite L’ENEA e come sopra chiedo se mia moglie esegue un bonifico col suo C.F. su una fattura a lei intestata per il civico n. 5 di cui non è proprietaria ne residente ma solo convivente con il proprietario non ha diritto alla detrazione sull’IRPEF per lavori di riqualificazione energetica sull’edificio ??

    Rispondi
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      gennaio 7, 2011 8:51 pmPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      il problema principale e’ il nome sul MODULO!
      Se fa i bonifici SUA MOGLIE E QUINDI a suo nome ,non ci sara’ l’aggancio con il modulo inviato a Pescara perche’ il c.f dell’ordinante e’ diverso da quello evidenziato nel modulo inviato alla agenzia delle entrate e quindi perdera’ il beneficio.

      Rispondi
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    gennaio 4, 2011 9:12 amPosted 6 years ago
    GIANCARLO

    Sono unico proprietario di un edificio costituito di n.2 U.I. ( civico 3 e civico 5 ) che sto ristrutturando ed al civico n. 3 sono residente con moglie e figli. Chiedo se mia moglie può usufruire delle detrazioni fiscali 33% o 55% per l’immobile al civico n.5 visto che nel regolamento della agenzia delle entrate è scritto : Sono ammessi a fruire della detrazione anche i familiari conviventi con il possessore dell’immobile (coniuge,parenti…..) che sostengono le spese per la realizzazione dei lavori.

    Rispondi
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      gennaio 4, 2011 11:52 amPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      Si certo: sono ammessi a fruire della detrazione anche i familiari conviventi con il possessore dell’immobile (coniuge,parenti…..) che sostengono le spese per la realizzazione dei lavori.Condizione necessaria e’ l’invio del modulo a Pescara alla agenzia delle entrate prima di iniziare i lavori a nome del familiare convivente!

      Rispondi
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        gennaio 4, 2011 1:49 pmPosted 6 years ago
        GIANCARLO

        Per il 36% a Pescara ho inviato il modulo a mio nome in quanto possessore e quindi se mia moglie esegue un bonifico col suo C.F. su una fattura a lei intestata per il civico n. 5 di cui non è proprietaria ma solo convivente con il proprietario non ha diritto alla detrazione sull’IRPEF ??
        Per il 55% mi pare che non è necessaria la comunicazione del modulo inizio lavori a Pescara ma tramite L’ENEA e come sopra chiedo se mia moglie esegue un bonifico col suo C.F. su una fattura a lei intestata per il civico n. 5 di cui non è proprietaria ma solo convivente con il proprietario non ha diritto alla detrazione sull’IRPEF ??

        Rispondi
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    gennaio 3, 2011 10:18 amPosted 6 years ago
    Clorinda Lo Pilato

    Buon giorno, mi chiamo Clorinda e col mio fidanzato stiamo facendo lavori di ristrutturazione e x il risparmio energetico dsella nostra abitazione. Volevo capire perchè gli interventi su infissi e serramenti bsono calcolati al20% di iva e non al 10% come x i lavori con detrazione fiscale al 36%. Grazie.

    Rispondi
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      gennaio 4, 2011 11:53 amPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      Se gli infissi sono di caratteristiche tali di consentire un risparmio energetico la fatturazione dovra’ essere con iva agevolata al 10%

      Rispondi
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    dicembre 25, 2010 11:21 pmPosted 6 years ago
    lucio sabatelli

    Buonasera innanzitutto auguri di Buone Feste ho appena
    ultimato i lavori di rifacimento della copertura a falde del mio
    appartamento. L’intervento, a mio giudizio, rientra tra quelli di
    cui all’art. 1 comma 345 della Finanziaria 2007. Ovviamente, il
    nuovo tetto garantisce un valore di trasmittanza inferiore a quello
    prescritto dal DM 26 Gennaio 2010. Ma durante la compilazione
    dell’allegato A, richiamato sul sito dell’ENEA (dico richiamato,
    perchè è il modello che compare in automatico dopo aver selezionato
    il tipo di intervento: comma 345), tra i dati richiesti ve ne sono
    alcuni, la cui valutazione, sono presupposto per gli interventi di
    cui al comma 344 (riqualificazione globale dell’edificio):
    fabbisogno di energia primaria ed indice di prestazione energetica,
    i cui valori devono risultare inferiori a quelli stabiliti
    dall’allegato A del DM 11/03/08. Per cui mi è sorto quanche dubbio
    sulla possibilità di poter usufruire della detrazione del 55%: vuoi
    vedere che la circostanza che il nuovo manufatto possieda una
    trasmittanza inferiore rispetto quella indicata dalla normativa
    vigente, sia una condizione necessaria ma non sufficiente per poter
    usufruire della detrazione in quanto devo comunque accertare che
    vengano rispettati anche i parametri indicati dall’allegato A del
    DM 18/03/2008? Ma se fosse così allora non sarebbe possibile
    usufruire della detrazione anche per la sostituzione degli infissi
    o di parti di elementi costruttivi che concorrono al miglioramento
    energetico dell’immibile:es, isolamento di una copertura o delle
    pareti. Che ne pensate? grazie

    Rispondi
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      dicembre 26, 2010 2:59 pmPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      Esattamente ciò che lei ha intuito!

      Rispondi
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    dicembre 21, 2010 10:57 pmPosted 6 years ago
    Domenico

    Per alcuni lavori di manutenzione straordinaria (36%) è mia madre che, in qualità di famigliare convivente, ha inviato la comunicazione a Pescara, è intestataria delle fatture e sosterrà le spese. La domanda è la seguente: posso effettuare per praticità i bonifici online dal mio conto corrente dove preventivamente ella ha girocontato una somma di danaro??? pur sempre indicando in fase di esecuzione dell’operazione tutti i dati di mia madre eccetto quelli relativi all’”ordinante del bonifico” ??? Chiedo questo perchè un istituto bancario su cui ho un altro c/c online mi chiede chi sia l’ordinante (cosa buona e giusta) mentre quello da cui intendo effettuare i bonifici non mi da la possibilità di indicare l’ordinante !!! Compaio sempre io come ordinante !!! Credo di poter così perdere l’agevolazione !!!

    Aiuto è urgentissimo !!

    Rispondi
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      dicembre 22, 2010 5:34 pmPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      Se fa i bonifici a suo nome non ci sara’ l’aggancio con il modulo inviato a Pescara perche’ il c.f dell’ordinante e’ diverso da quello evidenziato nel modulo inviato alla agenzia delle entrate e quindi perdera’ il beneficio.

      Rispondi
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    dicembre 21, 2010 3:54 pmPosted 6 years ago
    Luciano

    Salve, sto avendo in donazione un edificio rurale (è un edificio dove oggi è recovero di attrezzi agricoli) su cui dovrò fare dei lavori per renderlo edificio residenziale.

    Immagino che potrò usufruire della detrazione del 36% (fino a 48.000 euro). Ma essendoci un cambio di destinazione d’uso posso usufruire della detrazione del 55% ?

    (penso sia al vespaio per il pavimento che per il cappotto interno ed esterno da fare sui muri).

    Per caldaie ed infissi per avere il 55% devono già esserci infissi e caldaia da sostituire?

    Grazie!
    Luciano

    Rispondi
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      dicembre 22, 2010 5:35 pmPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      Puo’ usufruire del 36 e del 55 % sempre a patto che ha effettuato il cambio di destinazione d’uso

      Rispondi
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    dicembre 19, 2010 9:45 pmPosted 6 years ago
    anna

    Gentilissimi, ho una richiesta di aiuto.
    Stiamo ristrutturando un appartamento intestato a mio marito che non ha reddito. La DIA è stata fatta a nome suo e la comunicazione a Pescara invece a nome mio. All’epoca non eravamo ancora sposati ma io in possesso di un contratto di comodato. Sono già stati effettuati dei pagamenti da me a fronte di fatture a me intestate. Nel frattempo, a maggio, ci siamo sposati ma io non ho ancora trasferito la residenza in questo appartamento perchè non è ancora abitabile. Può essere questo un ostacolo alla mia richiesta di usufruire delle agevolazioni? E se sì come posso rimediare?
    Grazie infinite

    Rispondi
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      dicembre 22, 2010 5:37 pmPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      Non dovrebbero esserci problemi

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    dicembre 16, 2010 8:36 pmPosted 6 years ago
    Massimiliano

    Buonasera e complimenti.
    Sto sostituendo serramenti e infissi a risparmio energetico per la detrazione del 55% su due appartamenti,uno piano terra( intestato a mia moglie ) e uno primo piano (intestato a me ).
    Volevo chiedere se potevo fare una sola pratica ad enea dato che il contratto dei serramenti è a mio nome con spese a mio carico, e se si come compilare i moduli ad enea essendo due appartamenti con visure catastali differenti sub 1 e 2.
    Grazie attendo risposta

    Rispondi
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    dicembre 8, 2010 10:37 pmPosted 6 years ago
    ferruccio

    salve e complimenti per il servizio che offrite.
    sto eseguendo dei lavori di ristrutturazione della mia casa
    (tra cui cappotto termico cambio infissi)
    non farò in tempo a finire per la fine dell’anno, gli acconti che ho dato quest’anno posso già detrarli con la prossima dichiarazione dei redditi o dovrò prima terminare i lavori
    chiudere tutte le pratiche e quindi recuperarli l’anno seguente? grazie

    Rispondi
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      dicembre 10, 2010 7:35 amPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      Gli acconti dati in questo anno può detrarli con la dichiarazione dei redditi di questo anno.la detrazione può essere effettuata anche se i lavori non sono terminati

      Rispondi
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    dicembre 6, 2010 10:45 amPosted 6 years ago
    gianfranco

    Salve, ho in corso la ristrutturazione totale della mia casa volevo chiedervi se nella ristrutturazione potevo separare le due pratiche in questo modo:

    - il 36% riguardante le prestazioni edili;

    - il 55% riguardante infissi e impianto di riscaldamento e raffrescamento.

    grazie

    Rispondi
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    dicembre 4, 2010 1:46 pmPosted 6 years ago
    alessandra

    Buonasera Dott. Gianni,

    Le scrivo per un’importante questione che mi sta assillando in questi giorni e che vorrei risolvere quanto prima..
    sono proprietaria di una mansarda, in cui sono in atto lavori per completamento di costruzione in quanto era allo stato grezzo quando ne sono venuta in possesso. ho fatto richiesta di detrazione al 36%, mandato comunicazione alla asl e sto effettuando i pagamenti tramite bonifici come previsto dala legge…il dubbio che ho è questo: quando faccio i bonifici online appaiono 4 tipi di bonifici: ordinario, estero, risparmio energetico e ristrutturazione edilizia… io imposto come “ristrutturazione edilizia (legge 449/97)” perché è la voce che più si avvicina alla causale del bonifico … sto sbagliando??? sono consapevole del fatto che la ristrutturazione prevede l’iva al 10% e la detrazione del 55% quindi è un’altra cosa…
    spero di essermi spiegata bene e di ricevere una sua risposta al più presto!!!
    cordiali saluti da alessandra!!

    Rispondi
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      dicembre 10, 2010 7:32 amPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      Deve scegliere come ha intuito il modello per la ristrutturazione edilizia.

      Rispondi
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    dicembre 4, 2010 1:44 pmPosted 6 years ago
    ale

    Buonasera Dott. Gianni. Le scrivo per un’importante
    questione che mi sta assillando in questi giorni e che vorrei
    risolvere quanto prima.. sono proprietaria di una mansarda, in cui
    sono in atto lavori per completamento di costruzione in quanto era
    allo stato grezzo quando ne sono venuta in possesso. ho fatto
    richiesta di detrazione al 36%, mandato comunicazione alla asl e
    sto effettuando i pagamenti tramite bonifici come previsto dalla
    legge…il dubbio che ho è questo: quando faccio i bonifici online
    appaiono 4 tipi di bonifici: ordinario, estero, risparmio
    energetico e ristrutturazione edilizia… io imposto come
    “ristrutturazione edilizia (legge 449/97)” perché è la voce che più
    si avvicina alla causale del bonifico … sto sbagliando??? in
    effetti la ristrutturazione prevede l’iva al 10% e la detrazione
    del 55% e quindi è un’altra cosa… spero di essermi spiegata bene
    e di ricevere una sua risposta al più presto!!! cordiali saluti da
    alessandra!!

    Rispondi
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    dicembre 2, 2010 5:04 pmPosted 6 years ago
    Giovanna

    Gent.mo dr. Gianni,

    eccoci con 2 quesiti semplici cui, ad oggi, nessun ufficio ha saputo dare risposta univoca…
    Contiamo sulla Sua competenza!

    A) Mio marito ha acquistato una unità abitativa lo scorso anno, prima del nostro matrimonio (intervenuto a settembre di quest’anno) decidendo di farne la sua prima residenza e la nostra residenza, una volta sposati.
    Ad aprile 2010 ha presentato regolare DIA per realizzare lavori di ristrutturazione, manutenzione straordinaria e adeguamento sismico (rientranti tra qualli oggetto delle agevolazioni del 36% e del 55%) e quindi la comunicazione a Pescara a suo nome. I lavori sono effettivamente iniziati a giugno.
    A settembre 2010 ci siamo sposati e adesso sto provvedendo a spostare anche la mia residenza nell’abitazione in questione.

    Non avendo mio marito, al momento, un reddito che gli consenta di poter sostenere le ulteriori spese e quindi di fruire appieno della relativa agevolazione fiscale,

    1) – POSSO GODERE IO DELLE AGEVOLAZIONI, EFFETTUANDO DA C/C A ME INTESTATO I BONIFICI E FACENDOMI INTESTARE LE RELATIVE FATTURE tenendo conto che la comunicazione di inizio lavori a Pescara è stata fatta a suo nome?

    2) – EVENTUALMENTE CIO’ NON FOSSE POSSIBILE, POTREI EFFETTUARE UNA NUOVA COMUNICAZIONE A PESCARA SULLA BASE DELLA STESSA DIA GIA’ PRESENTATA DA MIO MARITO?

    3) – NEI BONIFICI E NELLA MIA DICHIARAZIONE DEI REDDITI COSA DOVRO’ INDICARE ?

    B) Attigua all’unità abitativa acquistata da mio marito ce n’è un’altra che è attualmente di proprietà di mio suocero e dei due figli (mio marito e mia cognata) sulla quale mio suocero sta effettuando i medesimi lavori di ristrutturazione straordinaria (stessa DIA ma diversa Comunicazione a Pescara, fatta SOLO A NOME DI MIO SUOCERO nella qualità di possessore e non CONTITOLARE) ed ha già sostenuto parte delle spese con bonifici a suo nome, dietro fatture a lui intestate.
    Non essendo più interessato mio suocero a proseguire i lavori e mia cognata ad effettuare alcuna opera in merito, pensavano di vendere a me le loro quote (nuda proprietà per quella di mio suocero e piena proprietà per quella di mia cognata).
    In tal caso, POSSO FRUIRE DELL’AGEVOLAZIONE FISCALE DEL 36% E DEL 55% anche su quella unità abitativa fino alla concorrenza degli importi consentiti?
    - SE SI’, DEVO EFFETTUARE COMUNICAZIONI? A CHI? ALLEGANDO COSA?

    Spero di essere stata chiara e soprattutto confidiamo molto sul Suo cortese e competente riscontro… un’oasi nel deserto di risposte certe in un campo che, a nostro avviso, meriterebbe una ben più esaustiva e accessibile informazione.

    Nel complimetarci per la qualità del servizio che offre, La salutiamo cordialmente.

    Rispondi
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    dicembre 1, 2010 5:00 pmPosted 6 years ago
    walter

    Sto chiudendo i lavori di sistemazione di casa, che consistono nel coibentare il tetto, nel mettere il cappotto e nel cambiare gli infissi.

    La settimana scorsa sono state emesse le fatture per finestre, tetto e cappotto.

    Questa settimana l’ing. che mi segue chiuderà la DIA.

    Pensavo di fare i bonifici di pagamento la settimana prossima.

    Quindi fare le pratiche ENEA.

    è l’ordine giusto? c’è qualche ordine particolare da rispettare per non avere problemi per il 55%?

    grazie mille

    walter

    Rispondi
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    dicembre 1, 2010 4:35 pmPosted 6 years ago
    Lory

    Grazie mille Gianni,

    la D.I.A. l’ha presentata il geometra. Quindi la domanda inviata a Pescara copre anche i lavori elettrici per poter avere la detrazione?

    Grazie ancora per la disponibilità e la precisione delle risposte.

    Rispondi
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    dicembre 1, 2010 2:31 pmPosted 6 years ago
    Lory

    Buonasera, complimenti per la professionalità, il servizio offerto è veramente molto gradito.
    Ho in corso una manutenzione straordinaria per il completamento recinzione e nuovo cancello carraio della mia abitazione. Ho inviato per tempo la comunicazione di inizio lavori a Pescara e NON all’Asl. Le mie domande:
    1) dovevo inviarla anche all’Asl? (i lavori sono effettuati da 3 uomini e la loro durata non supera 20 gg.).

    2)per l’impianto elettrico sempre inerente al cancello con relativo videocitofano e faretti devo inviare altre domande o quella inviata a Pescara per l’inizio lavori è sufficente?

    3)l’impianto elettrico che mi esegue l’elettricista è detraibile al 36% o al 55%?

    La ringrazio anticipatamente, buona serata

    Rispondi
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      dicembre 1, 2010 3:21 pmPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      chiarifichiamo:
      1)Ha preparato la Dia? o la C.I.L.?
      2)Nessun obbilgo di comunicazione all’asl
      3)Imp. elettrico puo’ essere detratto al 36%

      Rispondi
  • novembre 28, 2010 10:17 amPosted 6 years ago
    Arch. Laura Bruno

    La Finanziaria 2010 ha prorogato al 31 dicembre 2012 il termine per fruire della detrazione fiscale del 36% delle spese sostenute per i lavori di recupero del patrimonio edilizio e ha reso permanente l’aliquota Iva agevolata del 10%, per le prestazioni di servizi e le forniture di beni relative agli interventi di recupero edilizio di manutenzione ordinaria e straordinaria, di restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione, realizzati sugli immobili a prevalente destinazione abitativa privata.

    Per aiutare i contribuenti ad usufruire delle agevolazioni fiscali, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la Guida alle agevolazioni fiscali per gli interventi di ristrutturazione, aggiornata ad ottobre 2010.

    Però per trovare la documentazione bisogna portarsi sul seguente indirizzo , essendo cambiata l’interfaccia del sito dell’Agenzia delle Entrate:

    http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/portal/entrate/home

    dalla HOME del sito del sito dell’Agenzia Delle Entrate biosgna cliccare su COSA DEVI FARE, poi cliccate su RICHIEDERE, quindi cliccate su AGEVOLAZIONI, ed infine su RISTRUTTURAZIONE EDILIZIE 36%, dove troverete spiegazioni e modulistica.

    Rispondi
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    novembre 24, 2010 9:28 pmPosted 6 years ago
    rino

    salve GIANNI approfitto di questo fantastico servizio che offrite per chiederle alcune cose.
    abito in una casa con 2 appartamenti, io abito al piano rialzato, il propietario dell’appartamento al primo piano ha deciso di fare dei lavori di ristrutturazione tra cui il cappotto termico, se anche io decidessi di fare il cappotto termico devo presentare una DIA al comune o essendo lo stesso stabile posso usufruire della DIA del mio vicino?devo fare una relazione energetica o una certificazione energetica?
    e eventualmente quanto possono costare queste pratiche?
    saluti e grazie

    Rispondi
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    novembre 19, 2010 3:13 pmPosted 6 years ago
    Corrado Bora

    Buongiorno, sono in procinto di acquistare un immobile già ristrutturato quasi completamente direttamente da un impresa edile.
    Quesito 1) Posso rientrare nell’agevolazione del 36% sul 25% del valore di compravendita fino al limite di Euro 48.000?
    Quesito 2) Se sostengo direttamente, successivamente all’acquisto, le spese per le finestre e per i pannelli solari posso rientrare nella agevolazione del 55%?
    Grazie in anticipo per la risposta.

    Rispondi
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    novembre 17, 2010 8:09 amPosted 6 years ago
    GIUSEPPE

    SALVE,E COMPLIMENTI PER LA PROFESSIONALITA’ E IL SERVIZIO OFFERTO.
    LA MIA DOMANDA E’ QUESTA:
    HO ACQUISTATO COME PRIMA CASA UN GREZZO DA FINIRE,E QUINDI HO PROVVEDUTO A REGOLARIZZARE IL TUTTO CON DOCUMENTAZIONE CHE ATTESTI UN COMPLETAMENTO COSTRUZIONE AL MIO COMUNE….DOVREI USUFRUIRE DELL’IVA AL4% ANCHE SU TUTTE LE SPESE DI COMPLETAMENTO O ALMENO CREDO…..QUINDI , VORREI GENTILMENTE UN AIUTO A CAPIRE COSA ,O MEGLIO DI QUALI ALTRE AGEVOLAZIONI POTREI USUFRUIRE???
    SA QUI NEANCHE I COMMERCIALISTI COMPETENTI(????)MI HANNO SAPUTO RISPONDERE E QUALCUNO MI HA DATO PARERI DISCORDANTI.
    LA SALUTO E RINGRAZIO INFINITAMENTE.GIUSEPPE.

    Rispondi
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    novembre 16, 2010 10:55 pmPosted 6 years ago
    Sandro

    Buonasera, un saluto, intanto…
    Gradirei un chiarimento in merito all’agevolazione 55% sul risparmio energetico.

    Ho in corso una ristrutturazione di un immobile di mia proprietà e tra gli altri lavoro sto installando una caldaia a condensazione (a gas) integrata da un termocamino a biomassa (il tecnico installatore riferisce che il funzionamento dell’uno inibisce il funzionamento dell’altro), entrambi riportanti i requisiti di legge per l’agevolazione del 55%. La domanda è se posso richiedere l’agevolazione per la sommatoria del costo dei due impianti.

    Complimenti davvero per il suo lavoro, ringrazio anticipatamente, saluti,

    Sandro

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      novembre 17, 2010 3:12 pmPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      Non credo che sia detraibile la sommatoria dei due impianti.

      Rispondi
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    novembre 16, 2010 8:45 pmPosted 6 years ago
    Riccardo

    Ma per la posa del parquet, in una casa senza DIA e già costruita (finita) da 9 anni, è possibile utilizzare la detrazione fiscale? Si riesce in qualche modo ad usufruire di tale agevolazione? Grazie.

    Rispondi
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    novembre 13, 2010 1:10 pmPosted 6 years ago
    Marino

    Buongiorno,

    A chi posso rivolgermi per la compilazione/gestione della pratica inerente la sostituzione di infissi onde evitare di incorrere in eventuali errori ? Ho provato con vari centri fiscali , gemetri ecc. ma non ho trovato nessuno che è in grado di gestirla.

    Grazie

    Rispondi
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      novembre 17, 2010 3:13 pmPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      Semplicemente un tecnico che sappia fare una relazione tecnica asseverata con i calcoli relativi al risparmio energetico.

      Rispondi
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    novembre 12, 2010 2:50 pmPosted 6 years ago
    Roberto

    Buongiorno,
    mi permetto di disturbarla in quanto nella mia testa c’è un casino impressionante.
    Starei per comprare un rustico e mi chiedevo se, qualora facessi partire immediatamente il DIA, potessi usufruire ancora delle agevolazioni o se devo aspettare degli anni prima di usufruirne.
    Inoltre, qualora ritoccassi le fondamenta per renderle più stabili ed anti-sismiche, rientrerebbero comunque nel 36% di recupero?
    Grazie mille per la sua cortese risposta.
    Cordialmente.
    Roberto.

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      novembre 17, 2010 3:16 pmPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      Se parte una Dia con tutta la documentazione a posto non vedo perche’ debba aspettare anni.Si rivolga ad un buon progettista! Tenga conto che lei e’ tenuto ad adeguarsi alle nuove normative antisismiche e che per questo potrebbe usufruire sia del piano casa con un aumento della cubatira del 35%(ma non so la regione da cui scive) sia della detrazione fiscale del 55%.

      Rispondi
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    novembre 10, 2010 7:23 pmPosted 6 years ago
    ferruccio

    salve Gianni. dopo una lunga serie di difficolta sono riuscito a presentare una dia per il recupero del sottotetto il 15/10/2010. per guadagnare tempo il 2 /11/2010 ho presentato anche una comunicazione di inizio lavori per attivita di edilizia libera relativa alla manutenzione straordinaria del tetto con l’approntamento del cantiere e predisposizione del ponteggio, ho però spedito la comunicazione inizio lavori in data 2/11/10 anche all’agenzia delle entrate e asl. i 30 giorni per la DIA scadranno il 15/11/10 ho fatto un errore o va bene lo stesso. grazie

    Rispondi
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      novembre 17, 2010 3:18 pmPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      Be’ in teoria ha fatto un errore ma non credo che questo errore formale possa inficiare la detrazione.Inizi i lavori pero’ rispettando i termini della dia altrimenti in caso di controlli potrebbe avere li un problema di incongruenza!

      Rispondi
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    novembre 10, 2010 12:37 amPosted 6 years ago
    ferruccio

    salve, voglio sostituire i miei serramenti, vorrei sapere se l’importo da cui posso detrarre il 55% è compreso di iva o se va calcolato senza grazie

    Rispondi
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      novembre 10, 2010 4:08 pmPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      IVA inclusa

      Rispondi
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    novembre 9, 2010 9:48 amPosted 6 years ago
    Salvatore

    Salve, ho effettuato la sostituzione degli infissi e devo fare la trasmissione telematica dell’allegato F sul sito dell’ENEA. Mi sorge però un dubbio. Nell’allegato F mi chiede un solo valore di trasmittanza, mentre il mio fornitore di infissi mi ha fornito una documentazione con un valore diverso per ogni singolo infisso. Il valore da inserire nell’allegato F è una media di questi valori? Grazie

    Rispondi
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      novembre 10, 2010 4:08 pmPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      No! Quello che l’enea richiede e’ il NUOVO valore di trasmittanza termica globale dell’edificio da cui si evince che ci sara’ un effettivo risparmio
      energetico

      Rispondi
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    novembre 5, 2010 10:57 pmPosted 6 years ago
    Gianni (Author)

    Certo che lei puo’ detrarre ma sara’ indispensabile redigere un contratto di affitto o comodato ccon suo suocero.le detrazioni percentuali dipendono dalle categorie di lavoro:segua la guida e i vari post!

    Rispondi
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    novembre 4, 2010 7:30 pmPosted 6 years ago
    Riccardo

    Salve devo ristrutturare 2 u.i. ho richiesto una dia per frazionamento e fusione in 3 u.i. con adeguamento delle altezze ai minimi requisiti igenico sanitari. La DIA è stata presentata il 21/10/2008 e rilasciata il 17/07/2009 a causa del comune che aveva sospeso tutti i permessi perchè doveva ricontrollare le volumetrie rilasciate che risultavano superiori a quanto stabilito. Dopo il rilascio non avevo ancora deciso a quale ditta far fare i lavori ed il mio tecnico mi ha detto che sarebbe stato il caso di mandare l’inizio dei lavori perchè c’era il rischio che il comune rifermasse nuovamente le pratiche, così il 30/06/2010 abbiamo mandato l’inizio lavori con una ditta che allora non sapevamo neanche se poi fosse quella che avrebbe fatto il lavoro o no.
    Ad oggi abbiamo deciso di fare i lavori con questa ditta ma ancora non abbiamo mandato la comunicazione a Pescara per la detrazione del 36%.
    Siamo nei tempi?
    altra domanda, visto che la ristriìutturazione prevede un adeguamento sismico, si può richiedere anche il 55%? se si come?
    Ringrazio anticipatamente e mi congratulo in quanto dopo tanto cercare siete l’unico posto dove ho trovato disponibilità e chiarezza.
    Cordiali Saluti.
    Riccardo

    Rispondi
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      novembre 5, 2010 10:39 pmPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      Si , Se c’è un contratto di comodato d’uso.

      Rispondi
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      novembre 5, 2010 10:43 pmPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      Siete nei tempi!ok per il 55% rispettando le procedure.Ricordate il modulo a Pescara

      Rispondi
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    novembre 3, 2010 6:46 pmPosted 6 years ago
    Raffaele

    Bn sera, sono Raffaele, chiedo cortesemente l’enigma che ci assilla se lo può risolvere ed è il seguente:
    stiamo ricostruendo un muro condominiale ceduto per difetto di costruzione da parte del costruttore. Lo stesso si è riservata l’area dandoci a noi l’uso dei posti macchina riportati sull’atto d’acquisto di ogni condomino contraddistinti con un numero ben preciso. Possiamo avere la detrazione fiscale del 36% visto che l’area è al catasto ancora della ditta.

    anticipatamente si ringrazia, cordiali saluti

    Raffaele

    Rispondi
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    novembre 2, 2010 9:06 pmPosted 6 years ago
    alberto

    Salve,
    vorrei sapere se tra le spese che rientrano tra quelle agevolate sono previste anche le parcelle dell’amministratore di condominio per i lavori relativi al 36%.
    Grazie,
    Alberto

    Rispondi
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      novembre 5, 2010 10:48 pmPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      Onestamente non lo so ma non credo…

      Rispondi
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    novembre 1, 2010 7:29 pmPosted 6 years ago
    nicola rubino

    salve e grazie per occuparvi dei nostri problemi, io e mia moglie abbiamo comprato a metà settembre in pari percentuali una casa vecchia indipendente da ristrutturare e con annesso un locale commerciale anch’esso da ristrutturare, non siamo attualmente residenti nella casa, ma che dopo le ristrutturazioni sarà nostra intenzione e presumibilmente in primavera del 2011; attualmente siamo residenti nello stesso comune della casa che abbiamo comprato ma siamo in affitto.
    il mio quesito è: dopo il progetto di un tecnico abilitato è stata presentata la DIA il 27/10/2010 per ristrutturare sia il locale commerciale che l’abitazione soprastante, attualmente tutto l’edificio è privo di impianto di riscaldamento e di impianto di illuminazione a norma e anche di tutti i serramenti (che attualmente sono in alluminio) ora chiedo su cosa possiamo beneficiare delle detrazioni fiscali per le dovute ristrutturazioni e se posso eventualmente beneficiarne in diverse percentuali in base al reddito di entrambi (premetto che siamo in regime di separazione dei beni).
    inoltre le chiedo gentilmente su come, a chi e quando devo presentare le varie documentazioni per avere diritto alle detrazioni fiscali; il tecnico mi dice che devo predisporre tra le varie ristrutturazioni oltre ad una caldaia a condensazione per ogni unità immobiliare (casa – locale commerciale) anche dei pannelli solari indipendenti obligatorio per entrambi se voglio l’indipendenza di entrambi.
    Anticipatamente La ringrazio se vorrà rispondermi.
    saluti nicola

    Rispondi
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      novembre 5, 2010 10:52 pmPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      Be’ e’ tutto scritto nella parte iniziale dell’articolo :comunque certamente potra’effettuare delle detrazioni

      Rispondi
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    ottobre 26, 2010 7:39 pmPosted 6 years ago
    Giuseppe

    Salve come già detto, sto sostituendo il vecchio Termocamino con una caldaia a basamento di ultima generazione che funziona a multimateriale, con potenza superiore ai 15Kw e che tra l’altro i rivenditori sponsorizzano per quelle con detrazione fiscale del 55%. La mia domanda è, sostituendo solo questa caldaia al vecchio termocamino non intervenendo sull’impianto esistente ed i radiatori, godo di qualche detrazione? se si quale?
    Ringrazio anticipatamente distinti saluti…

    Rispondi
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    ottobre 16, 2010 2:40 pmPosted 6 years ago
    Fabio

    Salve,
    chi sta già usufruendo delle detrazioni x ristrutturazione (lavori anno 2003) può utilizzare le agevolazioni (55%) ora per il cambio degli infissi e cumularle alle precedenti???

    Grazie!

    Rispondi
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      ottobre 19, 2010 5:01 pmPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      Si certo ma non e’ possibile cumulare i due importi cghe verranno detratti in modo separato!

      Rispondi
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        ottobre 20, 2010 4:03 pmPosted 6 years ago
        Fabio

        Grazie mille per la risposta!! e buona continuazione.

        Rispondi
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    ottobre 16, 2010 12:19 pmPosted 6 years ago
    Fabio

    Salve,
    ho un quesito da porvi sulla cumulabilità delle agevolazioni fiscali.
    Nel 2003 ho ristrutturato il mio appartamento, ho eseguito tutta la procedura come da copione e sto godendo delle detrazioni fiscali (36% x 10 anni); adesso dovrei sostituire gli infissi e vorrei sapere se posso godere della detrazione dell 55%?

    Il dubbio è se la cumulabilità possa riguardare gli interventi del 2003(36%) e quelli del 2010(55%).

    Vi ringrazio anticipatamente per la risposta.
    saluti
    Fabio

    Rispondi
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      ottobre 19, 2010 5:02 pmPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      gia’ risposto.

      Rispondi
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    ottobre 15, 2010 9:37 amPosted 6 years ago
    Lucia

    Dalla ristrutturazione di un immobile con due distinte particelle accatastate autonomamente devo ora vendere una di queste particelle (che corrisponde a un appartamento). Ho usufruito delle detrazioni 36% dal 2009: come si effettua concretamente il trasferimento della pratica 36% all’acquirente (che è un privato)? Devo consegnare copia della richiesta presentata al centro di Pescara e originale/copie delle fatture? Devo fare comunicazione all’Agenzia delle entrate?
    Le fatture in mio possesso si riferiscono a tutto l’immobile (tutte e due le particelle). Io continuerò a dedurre il 50% delle stesse fatture e l’acquirente il restante 50% (consegnerei quindi le sole copie delle fatture)?
    La ringrazio anticipatamente.

    Rispondi
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    ottobre 14, 2010 11:53 amPosted 6 years ago
    paolo

    Salve, il mio quesito è il seguente. Come progettista dovrò fare la ristrutturazione con adeguamento per disabili su un edificio intestato a mio zio che è il soggetto con disabilità e che non ha reddito. Ho fatto richiesta di contributo per le spese di abbattimento delle barriere arch. alla regione a nome di mio zio. Le fatture saranno intestate a nome suo per ottenere il contributo. I pagamenti saranno effettuati dalla moglie tramite bonifico. Può la moglie fare richiesta della detrazione del 36% sull’Irpef? E’ corretto fare Comunicazione inizio lavori a nome della moglie, fatture a nome del marito, bonifici a nome della moglie e detrazione Irpef alla moglie?

    La ringrazio molto. Spero che riesca ad aiutarmi a sciogliere questo rebus.

    Rispondi
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      ottobre 14, 2010 3:22 pmPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      Suo zio ha residenza nell’immobile che sta ristrutturando ? La moglie vive con suo zio?

      Rispondi
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    ottobre 13, 2010 10:35 pmPosted 6 years ago
    Giuseppe

    Salve, sto sostituendo il vecchio Termocamino con una caldaia a basamento di ultima generazione che funziona a maltimateriale, con potenza superiore ai 15Kw e che tra l’altro i rivenditori sponsorizzano per quelle con detrazione fiscale del 55%. La mia domanda è, sostituendo solo questa caldaia al vecchio termocamino non intervenendo sull’impianto esistente ed i radiatori, godo di qualche detrazione? se si quale?
    Ringrazio anticipatamente distinti saluti…

    Rispondi
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    ottobre 12, 2010 7:39 pmPosted 6 years ago
    Daniela

    Salve,
    io ho un dubbio riguardo le detrazioni fiscali.Io sto ristruttutturando il solaio di casa, ho già inviato la documentazione per il recupero del 36% però per i serramenti e la caldaia però avrei diritto al recupero del 55%. Il limite dei 48.000 € riguarda il totale dei lavori (edili serramenti e caldaia) o posso fare una detrazione a sè per i lavori che riguardano il recupero del 55%?
    grazie
    Daniela

    Rispondi
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      ottobre 15, 2010 8:28 pmPosted 6 years ago
      Gianni (Author)

      Detrazioni separate!
      leggere nei post…

      Rispondi
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    ottobre 7, 2010 7:40 pmPosted 6 years ago
    Gerardo

    Salve, sto ristrutturando un immobile di cui sono comodatario e ho fatto le pratiche per usufruire delle detrazioni del 36%.
    Non mi e’ ben chiaro il fatto che nelle fatture deve essere indicata a parte il costo della manodopera. Per esempio, la ditta che mi sta ricostruendo l’impianto elettrico ha difficolta’ ad indicare in