Ristrutturazione casa

Ristrutturare con Whatsapp

 

Tranquilli signori, niente di fantascientifico o di impossibile.  Stiamo parlando di utilizzare una tra le applicazioni di messaggistica istantanea più diffuse al mondo, whatsapp, per organizzare al meglio la ristrutturazione del vostro immobile.

Vi spiegheremo come noi della Covertec ci serviamo di questo mezzo da ormai un paio d’anni per facilitare la comunicazione e migliorare la ristrutturazione del vostro immobile.

È tutto molto semplice, creiamo un gruppo whatsapp con tutti i soggetti interessati alla ristrutturazione, vale a dire il responsabile dell’impresa, il responsabile della progettazione e i proprietari dell’appartamento/ufficio/negozio da ristrutturare.  Attraverso le comunicazioni sul gruppo abbiamo la possibilità di far sapere a tutti i diretti interessati cosa sta succedendo sul cantiere, se c’è bisogno di qualcosa in particolare, o se magari è necessario fare una scelta di carattere estetico  piuttosto che tecnico sul momento. Direte voi che tutto ciò si potrebbe fare anche attraverso una semplice telefonata.

E invece no, come sapete tutti, whatsapp permette oltre all’invio di messaggi,l’invio anche di immagini, video e documenti in modo immediato ed istantaneo. Inoltre utilizzando tale strumento i clienti hanno la possibilità di inviarci, già in fase progettuale, foto ed immagini di tutto ciò che a loro piace e che vorrebbero veder inserito nel loro futuro appartamento. È capitato che un cliente avesse visto un controsoffitto particolare e che volesse far ricreare qualcosa di simile nel proprio appartamento. Come fare se non ha un’immagine come riferimento? Non sempre si trova il cliente perfetto che riesce a farti capire i suoi gusti senza un’immagine. Inoltre può essere utile per la scelta delle finiture. Spesso capita che il cliente resti colpito da qualcosa che ha visto per strada,o a casa di un amico come un pavimento particolare, piuttosto che un radiatore di design ma che in quel momento non abbia la possibilità di chiedere a qualcuno informazioni a riguardo di quel prodotto. Forse sarà difficile recuperare il nome dell’azienda che produce quel prodotto, ma sicuramente con un’immagine di  riferimento sarà più facile per noi capire la richiesta del cliente. Whatsapp permette che questo scambio comunicativo tra progettista, impresa e cliente avvenga nella maniera più immediata possibile.

L’uso di questa applicazione è utile anche in fase di esecuzione dei lavori. Nei casi in cui il cliente non ha la possibilità di essere tutto il giorno, tutti i giorni, in cantiere e c’è da scegliere la posizione precisa di un radiatore, piuttosto che degli accessori del bagno, basta un click. A quel punto infatti basta inviare una foto delle possibili soluzioni ed attendere l’immediata risposta del cliente.

Inoltre le conversazioni su whatsapp possono essere salvate,e si sa come sempre “verba volant, scripta manent”. Invece con whatsapp le conversazioni intercorse alla fine possono essere salvate restano un valido documento a cui è possibile fare ricorso per la verifica delle scelte effettuate.  

In fondo basta solo scaricare una facile applicazione per vedere realizzata una casa proprio come nei vostri desideri.

 

ottobre 7, 20153 years ago

Hai mai pensato alla fuga?

 

Non parliamo della fuga verso un paese esotico, non della voglia irrefrenabile che ogni tanto ci assale di abbandonare tutto e tutti e di passare il resto della nostra vita su un’isola deserta. Vogliamo invece parlarvi della fuga tra le piastrelle, quel reticolo apparentemente insignificante, ma che, in realtà, nasconde tante sfaccettature.

Un tempo le fughe erano considerate solo come il luogo dove si annidava lo sporco tra le piastrelle, ma almeno questo problema sembra risolto grazie agli, ormai neanche più così nuovi, stucchi in commercio che garantiscono una facile pulizia delle fughe. Seppur risolto il problema della pulizia, restano però la questione tecnica  e quella estetica, quest’ultima per il cliente all’apparenza  la più vincolante per la sua scelta.

Le caratteristiche in questione sono dunque in primo luogo la dimensione e il colore.

La dimensione delle fughe dipende dalla volontà di evidenziarle o mimetizzarle quanto più possibile. La prima soluzione è quella di solito più utilizzata in caso di piastrelle tradizionali, come le pavimentazioni in cotto, che prevedono una fuga dai 3mm in su.  Per pavimentazioni dallo stile più contemporaneo, di solito realizzate con piastrelle di grande formato, spesso rettificate, si preferisce l’utilizzo di fughe molto piccole, da 2mm. Si tenga presente che, per una maggiore stabilità del pavimento, le fughe sono comunque necessarie, anche in caso di piastrelle rettificate, perché, seppur di minime dimensioni, garantiscono la corretta dilatazione delle piastrelle.

Parliamo invece del colore. In realtà anche questo dipende dalle stesse scelte estetiche fatte per la dimensione, vale a dire evidenziare o mimetizzare.

Infatti è possibili scegliere delle fughe tono su tono con le piastrelle o con colorazioni in contrasto con esse. Nel primo caso la fuga si mimetizzerà più facilmente, favorendo la sensazione di continuità della superficie. Nel caso invece di fughe a contrasto, a seconda del colore scelto, evidenzieremo il reticolo di fughe con fughe scure su piastrelle chiare, viceversa saranno le piastrelle ad emergere visivamente sulle fughe.

Agli aspetti estetici si accostano ovviamente gli aspetti tecnici, e parlando di aspetti tecnici il primo consiglio che vi preme darvi è AFFIDATEVI AD UN BUON PIASTRELLISTA (come ad esempio il nostro Michele).

A parte questo, in base a quanto previsto dalla norma UNI 11493, le caratteristiche tecniche che influenzano la scelta della fuga sono: il tipo e il formato delle piastrelle, le loro tolleranza dimensionale e il coefficiente di dilatazione dei materiali di cui sono composte; le proprietà meccaniche dei materiali di posa e le caratteristiche meccaniche del supporto; la destinazione d’uso dell’ambiente.

E ORA VI SENTITE PRONTI PER LA FUGA?

 

 

 

Nuova sentenza della Cassazione sui difetti delle lavorazioni nelle ristrutturazioni.

Negli appalti privati il committente che vuole contestare all’appaltatore la buona esecuzione dei lavori deve farlo in modo preciso e circostanziato. È la  conclusione cui è giuntala Corte di Cassazione con la sentenza 25433/2013.

 

la Corte di Cassazione con la sentenza 25433/2013 ha stabilito le modalità’ di comunicazione  nel caso il committente di lavori di ristrutturazione contesti la qualità dei lavori effettuati dall’impresa.

Il committente  privato  deve infatti contestare in modo preciso e con documentazione appropriata la lavorazione contestata  e non può genericamente affermare che” le lavorazioni sono state fatte male”!     Con tale generica affermazione infatti un committente privato si e’ visto rigettare la richiesta di rivedere il prezzo delle lavorazioni in quanto l’impresa, che si e’ resa disponibile ad un sopralluogo e ad un successivo intervento per rimediare alla lavorazione contestata,non avendo una precisa indicazione della lavorazione contestata non puo’ intervenire per riparare.

Cita testualmente la Cassasione: “Non è quindi sufficiente una generica contestazione o protesta, perché in questo modo la disponibilità dell’appaltatore alla verifica dei problemi sollevati non può tradursi nell’assunzione di un valido impegno all’eliminazione dei difetti. Senza la precisa indicazione dei difetti, anche l’impegno dell’appaltatore rimane indeterminato.

Tour virtuale della casa con Cinemaizer Oled Zeiss

Da oggi e disponibile in Italia presso la Covertec srl questo incredibile nuovo strumento per coloro che si accingono a ristrutturare casa.
Con Cinemaizer oled della Zeiss e’ possibile passeggiare nel progetto della tuo nuova casa con il supporto della tecnologia stereografica 3D che ti darà la reale sensazione degli spazi.
Inoltre con i tuoi naturali movimenti della testa potrai guardarti intorno….girare per gli ambienti….
Saprai così esattamente come sarà la tua nuova casa!

 

Niente piu errori…spazi sprecati, luci sbagliate….e di conseguenza lavori più economici, al riparo da costosi rifacimenti in corso d’opera!

Da Oggi lo standard Covertec nella progettazione di interni mette a disposizione della propria clientela questa meravigliosa opportunita!

Qui un video di   esempio di presentazione ad alcuni  nostri clienti

 

Lo stato garante per mutui sulle ristrutturazioni

Con un emendamento sul decreto legge approvato sull’IMU la Cassa Depositi e Prestiti farà da garante nei mutui per l’acquisto di prime case, ma solo se in classe energetica A, B e C. Inoltre potranno essere garantiti i mutui per la realizzazione di interventi di ristrutturazione e il miglioramento del coefficiente energetico degli edifici. La priorità nell’accesso alle agevolazioni sarà data alle giovani coppie e alle famiglie numerose.

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