progetto e realizzazione

il particolare: la differenza che fa la differenza

 

 

Come si riconosce un abito sartoriale? Come si riconosce un buon piatto? Come si riconosce un appartamento ben fatto? Sono i dettagli che fanno la differenza!

Nel caso di un abito quello che lo rende di qualità è senz’altro il tessuto, la foggia, ma sono i dettagli che gli danno quel tocco in più, come la scelta di una cucitura a vista piuttosto che la forma delle asole. Nel mondo del cibo la qualità dei prodotti è importante, anche l’aspetto con cui si presenta ma è il sapiente accostamento dei sapori il dettaglio che rende un piatto un prodotto da gourmet.

E nel mondo dell’architettura d’interni? È ovvio che anche qui di fondamentale importanza per il valore di unappartamento  sono senz’altro l’utilizzo di materiali di qualità congrui alla loro funzione, l‘utilizzo sapiente degli elementi strutturali, una corretta posa in opera, ma alla base di tutto ci deve essere un buon progetto che tenga conto di tutti i dettagli, perché sono le piccole cose che rendono un prodotto di pregio.

Un buon progettista deve pensare a tutto, occuparsi di ogni intervento, dal primo tramezzo abbattuto all’ultima tessera di mosaico del rivestimento, dal tracciato degli impianti al telaio dell’infisso. Sarà l’attenzione e la cura per i dettagli a fare la differenza: il consiglio sulla scelta della fuga delle piastrelle, il corretto accostamento di materiali diversi, l’illuminazione scenografica, il piccolo intervento artistico da inserire tanto su una porta di ingresso quanto nella posa del parquet, o piuttosto l’utilizzo inaspettato del cartongesso. È sui dettagli che cade lo sguardo e saranno proprio quei particolari a dare un carattere distintivo al vostro appartamento.

Che tristezza la monotonia!

Di seguito vi mostriamo una piccola selezione dei “dettagli che hanno fatto la differenza” nei progetti della Covertec

 

Tour virtuale della casa con Cinemaizer Oled Zeiss

Da oggi e disponibile in Italia presso la Covertec srl questo incredibile nuovo strumento per coloro che si accingono a ristrutturare casa.
Con Cinemaizer oled della Zeiss e’ possibile passeggiare nel progetto della tuo nuova casa con il supporto della tecnologia stereografica 3D che ti darà la reale sensazione degli spazi.
Inoltre con i tuoi naturali movimenti della testa potrai guardarti intorno….girare per gli ambienti….
Saprai così esattamente come sarà la tua nuova casa!

 

Niente piu errori…spazi sprecati, luci sbagliate….e di conseguenza lavori più economici, al riparo da costosi rifacimenti in corso d’opera!

Da Oggi lo standard Covertec nella progettazione di interni mette a disposizione della propria clientela questa meravigliosa opportunita!

Qui un video di   esempio di presentazione ad alcuni  nostri clienti

 

Quadris! valorizzare una parete.

“Quadris” è un progetto che nasce dall’esigenza di valorizzare una parete cieca, creando un elemento d’attenzione, attraverso volumetrie e giochi di luce. L’idea alla base della realizzazione è quella di evitare di sovrapporre successivamente sulla parete elementi arredo quali specchi, quadri ed altri ornamenti, ma intervenire direttamente su di essa, facendo si che la stessa si traduca in un elemento di design, ovvero che diventi una sorta di parete-scultura capace di arredare, trasformando la qualità dello spazio.

Quadris

 

 

La parete sulla quale è stata realizzata questa struttura, è una parete piena posta frontalmente alla porta d’ingresso ad una distanza ridotta, ovvero circa 1,20 m. L’obiettivo quindi, fin da subito è stato quello di eliminare l’opprimente sensazione di trovarsi in uno spazio angusto, sensazione che si aveva nel momento in cui si apriva la porta, e ci si trovava di fronte una parete piena situata ad una così breve distanza.

 

 

 

Si è pensato quindi di intervenire con volumi e luci per risolvere la situazione.  L’effetto, infatti, che genere questa struttura è di una grande profondità; le volumetrie, poste ad una diversa distanza dal fondo, danno una sensazione, accentuata dai colori utilizzati, di dilatare lo spazio. Osservando gli elementi chiari sul fondo scuro, si ha la sensazione che il bianco avanzi, mentre lo scuro indietreggi, ottenendo così lo scopo desiderato di allontanare prospetticamente la parete piena. Il tutto poi prende vita grazie agli effetti di luce che producono raggi luminosi ed interessanti zone d’ombra.

 

“Quadris” è composta da quattro cubi in cartongesso, di diverse dimensioni, ma della stessa profondità. Sul lato di ogni cubo, è stato incassato un faretto a singolo led che, attraverso il suo raggio luminoso, produce un gioco di luci sul fondo colorato della parete. La tinta della parete, che riprende le tonalità del resto dell’appartamento, è stata studiata per creare il massimo contrasto e far risaltare i cubi bianchi sul fondo della parete.

 

 

 

Lateralmente sono stati predisposti due elementi verticali, sempre in cartongesso, dai quali  fuoriesce una striscia luminosa, che determina un’illuminazione diffusa sul fondo colorato.

 

 

Questi due elementi laterali sono sempre realizzati in cartongesso e sono stati progettati in modo da contenere al loro interno una striscia luminosa di led, che emette luce ma non si vede dall’esterno. Questi elementi hanno una duplice funzione, da un lato incorniciano, illuminano e valorizzato gli elementi “cubo” centrali, dall’altro nascondono le montanti dei riscaldamenti.

 

Attraverso quindi questi espedienti, si è riusciti a risolvere un problema ed a rendere un ambiente che risultava angusto, gradevole, particolare e luminoso.

 

Arch. Paola Di Vaio

 

Impianto idraulico in rame o in multistrato? Quale scegliere e perché.

Spesso di fronte alla necessità di dover rifare l’impianto idraulico, ci si trova davanti alla scelta del materiale da utilizzare per le nuove tubazioni. Le alternative da prendere in considerazione sono il rame, il  polietilene e, il suo successore, il multistrato.

tubi in rame

tubi in rame

Dal punto di vista prestazionale il rame è un materiale resistente agli urti, che può quindi essere utilizzato per qualunque tipo di tubatura, e allo stesso tempo si presta ad essere facilmente piegato. È un materiale estremamente durevole negli anni, e questo assicura impianti che restano affidabili anche a distanza di decenni dalla loro costruzione. Inoltre la saldabilità del rame, lo rende un materiale facilmente riparabile, qualora se ne dovesse verificare la necessità, senza dover ricorrere a manodopera specializzata.

Tubo in  multistrato

Tubo in multistrato

Il tubo in multistrato, che sta sostituendo il vecchio tubo in polietilene, a causa dei grandi problemi di cristallizzazione che comportava, è una nuova tipologia di tubazioni, composta sempre da polietilene ma reticolato, ovvero sottoposto ad un processo chimico che irrobustisce la struttura molecolare e ne aumenta le caratteristiche di resistenza al calore. È inoltre inserito uno strato intermedio di alluminio, necessario ad mantenere impressa la curvatura del tubo. Le giunzioni tra i diversi tubi vengono realizzate con pinze pressatrici apposite e tenute con gli oring ad alta densità. È semplice da posare, ed è possibile realizzare anche a mano le curvature mentre con il rame è necessario usare la piegatubi.

Dal punto di vista delle caratteristiche fisico-meccaniche, nonostante il tubo in multistrato garantisca discrete prestazioni, il rame risulta di gran lunga superiore sia nella durata sia nella resistenza. Ma non è solo per questo che viene preferito il suo utilizzo.

Analizzando infatti quello che riguarda la sicurezza circa la nostra salute, il rame, essendo un materiale naturale, che per millenni è stato usato nella produzione di condutture e contenitori di cibi e bevande, ci garantisce la sua totale assenza di tossicità, comprovata dal duraturo utilizzo. È  un materiale del tutto impermeabile, per cui non assorbe sostanze organiche, inoltre grazie alle proprietà batteriostatiche che presenta, previene la riproduzione di virus e batteri che possono trovarsi nell’acqua proveniente da vecchie tubature in ferro. Questa è una caratteristica molto importante quando parliamo di sostanze che ingeriamo, come l’acqua potabile. Inoltre il rame sopporta bene il surriscaldamento, senza subire deterioramento, ed è questo un ulteriore motivo per cui si presta bene ad essere utilizzato per gli impianti idrici sanitari. L’acqua calda infatti, dopo aver attraversato le tubature riscaldandole, viene in contatto con la nostra pelle quando ci laviamo. Risulta estremamente importante quindi, che quest’acqua non trasporti con se tracce del materiale che attraversa.

Per quanto riguarda l’impianto di riscaldamento, anche in questo caso l’utilizzo del rame anche è una scelta obbligata , in quanto il multistrato quando raggiunge le temperature elevate, subisce notevoli dilatazioni termiche, e alla lunga può generare fastidiose perdite nei punti di raccordo.

Infine c’è da considerare anche l’aspetto ambientale; il rame è un materiale riciclabile al 100%, ed il suo utilizzo riduce notevolmente l’impatto ambientale, sia nella realizzazione, che in un ipotetico smaltimento futuro.

Per quanto riguarda l’aspetto economico, il costo di un impianto idraulico in rame è sicuramente più elevato di un impianto in polietilene, ma comunque ragionevole oltre conveniente se considerato in prospettiva di qualità e duratura dell’impianto, non a caso quando presente, rappresenta un valore aggiunto all’immobile.

Purtroppo la scarsa informazione e la minor  competenza  del cliente “fai da te”, non tiene assolutamente conto di tutte queste valide considerazioni. L’idraulico a cui ci si affida,utilizzando tubazioni in multistrato  ottiene un grosso risparmio sui materiali, lasciando inalterato il prezzo dell’impianto  aumentando cosi’ i suoi profitti. Quindi la tendenza dell’operatore del settore e’ certamente quella di adoperare tale sistema in maniera massiva.

Tubazioni in Rame Coibentato

Tubazioni in Rame Coibentato

Covertec srl per i suoi impianti utilizza solo ed esclusivamente  il rame di qualita’ (tipi Smisol o similare) adeguatamente coibentato  sia per le vie d’acqua fredde che per quelle calde e ovviamente per le tubazioni relative al riscaldamento.

Collettore far

Collettore far

Rimane  fondamentale nella dotazione dell’impianto idraulico e per il riscaldamento l’inserimento di  centraline di smistamento di marca “Far”.

Utilizzando quindi materiali di tale qualita’ si potra’ assicurare  una garanzia di inalterabilità,salubrità e sicurezza nel tempo.

 

 

 

 

L'ingresso in casa

Il primo ambiente che visitiamo in una casa e’ il suo ingresso.E’ il primo impatto per l’ospite, per noi che entriamo nella nostra casa e al momento dell’uscita da essa sicuramente tutti i giorni per andare al lavoro spesso trafelati ed in ritardo.Quindi rappresenta il punto di passaggio che inevitabilmente ci fa compiere delle azioni abitudinarie ,come liberarsi della borsa, alleggerire le tasche, lasciare al solito posto le chiavi della macchina, sistemarsi il soprabito, e fare gli ultimi ritocchi al nodo della cravatta.Per le donne invece rappresenta il luogo “difficile” dove la frase classica uscendo dalla porte e’ ” Non ho piu nulla da mettermi!!” ammirando il vestitino comprato il giorno prima!
Insomma il tanto “trascurato” ingresso diventa invece un fondamentale momento di funzionalita’ ed estetica!
C’e’ da dire inoltre che lo spazio riservato per questa zona della casa e’solitamente limitato a pochi mq e quindi la sua progettazione deve essere necessariamente accurata
Qualsiasi sia l’orientamento estetico della casa , vi sono degli oggetti di arredo che un ingresso deve avere:

La Cappottiera

La cappottieraSe le metrature a disposizione lo consentono sarebbe fondamentale una cappottiera!
Solitamente si sfrutta un angolo esistente in prossimita’ della porta di ingresso o lo si crea ad Hoc!
Nella cappottiera potremo inserire tutti i soprabiti , gli zaini della scuola dei figli, la borsa del lavoro.
Sfruttando poi lo spazio in altezza sara’ possibile creare anche un vano superiore dove per esempio sistemare le valige, o altri elementi ingombranti che vengono usati piu’ raramente.

Spesso e’ possibile abbinare alla cappottiera  una parete attrezzata  con libreria a giorno per dare movimento , estetica e funzionalita’.

 

 

 

 

 

 

 

 

Lo specchio

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Riprendendo i discorsi prima fatti sull’occhiata al proprio aspetto prima di uscire risulta fondamentale una specchiera: Puo’ essere appoggiata alla console o appesa alla parete e contribuisce ad ingrandire l’ingresso con l’effetto del riflesso delle pareti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La decorazione

Vetro decorato con nomi in hindi

 

 

Importante e’ l’illuminazione :Solitamente l’ingresso non ha finestre nelle immediate vicinanze a meno che non si progetti un Loft o un appartamento OPEN

Si potra’ sfruttare la luce naturale che  che proviene da un ambiente vicino con una vetrata anche decorata.Se vi piace l’originalità’ e mettere un po di mistero si possono inventare anche decori con caratteri esotici.Nella foto il vetro e’ stato decorato con i nomi tradotti in Hindi degli abitanti della casa e  al centro il beneaugurante fiore di loto.

 

 

 

Requisiti minimi di abitabilita'

Una attenta progettazione di interni deve attenersi scrupolosamente ai dettami del regolamento edilizio vigente.

Esistono dei requisiti minimi per rendere abitabile la casa e gli ambienti in essa contenuti.
l’Altezza minima della casa deve essere non inferiore  2,70 m per gli ambienti in cui si soggiorna e si dorme.
L’altezza minima  puo’ essere inferiore ma mai meno di 2,40 m per i  corridoi, i disimpegni, i bagni, e i ripostigli.
In caso di abitazioni al di sopra di 1000 mt  sul livello del mare ( la classica casa in montagna o alta collina  l’altezza minima puo’ essere ridotta a 2,55 m.
Esistono poi delle superfici minime per abitante della casa: 14 mq per ciascuno dei primi 4 abitanti e 10 mq per ciascuno dei successivi. Ne deriva che se il nucleo famigliare e’ di 5 persone la casa non dovra’ avere una metratura inferiore di 66 mq.
Le Superfici minime  per le camere da letto differiscono a secondo dei posti letto in camera: 9 mq per letto singolo e  14 mq per letto matrimoniale o doppio
La Superficie minima per il soggiorno deve essere di almeno 14 mq.

Nel caso l’unita’ abitativa sia un monolocale la superfice minima deve essere di 28 mq compresi il bagno e la cucina per un alloggio per una singola persona e di 38 mq per due persone.

Nelle camere da letto,in cucina  e nel soggiorno  c’e’  l’obbligo di avere almeno una finestra apribile  che abbia una quadratura  di almeno 1/8 della superficie del
pavimento.
E’ possibile in alcuni casi  realizzare il bagno e la cucina senza finestra  ma con l’obbligo di realizzare un  impianto di
aspirazione che cambi l’aria almeno 5 volte in un ora (5 volumi/h) Questo anche quando la cucina e’ inserita nel soggiorno con finestra che soddisfa i requisiti sopraindicati.

E’ ovvio che in ogni abitazione deve esserci almeno un bagno con  vaso, bidet, lavabo, doccia o vasca da bagno

10 Motivi per scegliere Covertec per la tua casa

Ci sono 10 ottimi motivi per scegliere Covertec srl per ristrutturare casa:

1-Vedrai  come diventerà’  la tua casa prima di iniziare i lavori e senza nessun impegno.

2-Il preventivo sara’ comprensivo di tutte le opere progettate al riparo da extra.

3-Puoi chiedere ai nostri clienti come si sono trovati con noi.

4-Non paghi l’architetto che farà’ la direzione dei lavori, la comunicazione al comune, la scelta dei materiali ….ecc

5-Dopo la consegna dei lavori avrai 2 anni di garanzia coperti con una poliza assicurativa.

6-I nostri prezzi per le singole partite di lavorazione sono fra i  più bassi del mercato.

7-La nostra azienda opera dal 1996. 21 anni di esperienza e tantissime case realizzate.

8-Saranno seguiti tutti gli adempimenti per avere la certezza di usufruire del rimborso del 50%  delle spese sostenute  sotto forma di Bonus Fiscale.

9-Un solo interlocutore per la tua casa chiavi in mano.

10-La nostra voglia di ottenere anche la tua recensione sul nostro sito per permetterci di prendere altro lavoro tramite te! Quindi faremo sicuramente un buon lavoro.

 

Questo decalogo fa parte del nostro modo di pensare al cliente.Siamo convinti che  questi 10 motivi saranno fondamentali per la tua scelta.

Affidare la realizzazione della propria casa ad una azienda anziche’ ad un altra non e’ certamente casuale ma ogni singolo motivo illustrato ha la sua fondamentale importanza.Si ricerca l’estetica ma anche la funzionalità’, la qualità’ ma ad un prezzo ragionevole, l’affidabilità’ che si può  verificare  anche nelle esperienze degli altri attraverso le referenze, le garanzie sul lavoro come dettate dalla legge,  l’esperienza e la professionalità, e infine l’onesta’.

Sono criteri di scelta logici e razionali, e devono essere soddisfatti tutti insieme perché’ la scelta finale abbia luogo.

Noi teniamo sempre bene in mente che tradire questo decalogo significa perdere le opportunità di lavoro nel presente ma, cosa ancor più grave, perdere una referenza futura che non ci consente di acquisire nuovi clienti.

 

Cambiare casa o ristrutturare quella che si ha?

Con il cambiare delle esigenze della famiglia, l’arrivo di un figlio, un genitore che viene a vivere in casa ecc.. si pensa di voler acquistare una casa più grande. A volte lo spazio a disposizione appare davvero risicato, ma spesso una nuova soluzione progettuale può far ottenere risultati incredibili.  I professionisti del settore , architetti di interni e interior design, Riescono a trovare spazi utili alla creazione di un secondo bagno, di una cameretta in più evitando gli spaventosi costi di un nuovo acquisto.

Oggi con le detrazioni fiscali sulla ristrutturazione della casa si possono ottenere sgravi fino al 50% del costo sostenuto per la ristrutturazione fino ad un importo di 96.000 euro.

Se immaginiamo che il costo di una ristrutturazione di una casa di 100 mq  si aggira su circa 60.000  euro ne  si deduce che avremo a disposizione circa 30.000 euro dallo stato!

Il costo che quindi sarà da sostenere e’ di circa 30.000 euro che  e’ simile ai soli costi notarili e di agenzia immobilare per  acquistare una nuova casa che essendo più grande ci costerà sicuramente di più e che dovrà poi essere comunque ristrutturata.

Insomma oggi possiamo ristrutturare casa nostra pensando di  spendere poco più delle sole spese  accessorie che dobbiamo sopportare per comprarne una nuova!Per non parlare di tutti i costi relativi all’eventuale accensione di un mutuo,gli interessi passivi ecc..
Prima di decidere quindi un nuovo acquisto sarebbe bene avere la consulenza di un architetto, che con una semplice visita a casa potrebbe farvi immaginare scenari e spazi nuovi nella vostra casa che non avete mai intravisto. A volte bastano poche modifiche e accettare qualche piccolo compromesso che potrà essere ripagato da enormi risparmi.
Certo serve un progetto per la casa e Covertec srl può offrire questo servizio in modo gratuito per valutare se sarà meglio ristrutturare o cercare una nuova casa.