illuminazione di interni

il particolare: la differenza che fa la differenza

 

 

Come si riconosce un abito sartoriale? Come si riconosce un buon piatto? Come si riconosce un appartamento ben fatto? Sono i dettagli che fanno la differenza!

Nel caso di un abito quello che lo rende di qualità è senz’altro il tessuto, la foggia, ma sono i dettagli che gli danno quel tocco in più, come la scelta di una cucitura a vista piuttosto che la forma delle asole. Nel mondo del cibo la qualità dei prodotti è importante, anche l’aspetto con cui si presenta ma è il sapiente accostamento dei sapori il dettaglio che rende un piatto un prodotto da gourmet.

E nel mondo dell’architettura d’interni? È ovvio che anche qui di fondamentale importanza per il valore di unappartamento  sono senz’altro l’utilizzo di materiali di qualità congrui alla loro funzione, l‘utilizzo sapiente degli elementi strutturali, una corretta posa in opera, ma alla base di tutto ci deve essere un buon progetto che tenga conto di tutti i dettagli, perché sono le piccole cose che rendono un prodotto di pregio.

Un buon progettista deve pensare a tutto, occuparsi di ogni intervento, dal primo tramezzo abbattuto all’ultima tessera di mosaico del rivestimento, dal tracciato degli impianti al telaio dell’infisso. Sarà l’attenzione e la cura per i dettagli a fare la differenza: il consiglio sulla scelta della fuga delle piastrelle, il corretto accostamento di materiali diversi, l’illuminazione scenografica, il piccolo intervento artistico da inserire tanto su una porta di ingresso quanto nella posa del parquet, o piuttosto l’utilizzo inaspettato del cartongesso. È sui dettagli che cade lo sguardo e saranno proprio quei particolari a dare un carattere distintivo al vostro appartamento.

Che tristezza la monotonia!

Di seguito vi mostriamo una piccola selezione dei “dettagli che hanno fatto la differenza” nei progetti della Covertec

 

Lo studio della luce per tutti gli ambienti della casa.

La luce che crea atmosfera.

 

Non c’e’ dubbio che nella realizzazione di un progetto per la casa e’ di fondamentale importanza  l’illuminazione  negli ambienti.

Per ogni ambiente sara’ necessaria una potenza luminosa diversa e a volte nello stesso ambiente e’ opportuno prevedere degli scenari diversi a secondo dell’uso che in quel momento si sta facendo della stanza in cui permaniamo. Pensiamo al salone  con la zona pranzo e con la zona conversazione. entrambe devono essere ben illuminate sia naturalmente che artificialmente. Durante una cena con amici,  per esempio, ci piacerà ottenere una illuminazione globale che possa far volgere lo sguardo verso tutti i commensali. Ma nel caso in cui abbiamo organizzato una cenetta romantica forse bastera’ una candela  e un paio di “gocce  di luce ” sul tavolo che illuminano i piatti ma che creano poi un’atmosfera abbastanza soffusa nel resto dell’ambiente.

Sempre nel salone ci piacera’ vedere la televisione con una piccola lampada piazzata in un posto dove la sua luce non si rispecchia  nel 50 pollici ultramoderno ad elevato contrasto altrimenti tutti i soldi spesi in più per un ottimo apparecchio onde poter  ottenere una visione ottimale saranno vanificati!

Abbiamo appena aperto l’articolo e parlato solo di un ambiente e gia’ abbiamo considerato diversi  lay-out  per  illuminazione. Immaginate quindi  di quante cose bisogna tener conto in cucina, per eliminare le fastidiose ombre del nostro corpo create dall’illuminazione dall’alto  mentre cuciniamo o laviamo i piatti, oppure nel bagno dove ci piacera’ osservarci allo specchio con una luce  priva di ombre seppur artificiale e che sia abbastanza corposa e adatta per esempio al trucco femminile. Ma perche’ rinuciare poi ad una doccia emozionale con tanto di cromoterapia?

E la camera da letto? E’ il posto dove ci si veste e quindi la luce deve essere adeguata alla ricerca del vestito ( le donne non lo troveranno mai perche’ comunque non hanno che 2.758 vestiti e niente da mettere!). Ma che dire poi del prosieguo della cenetta romantica? Quale dovrebbe essere la “non luce” adatta??

Poi al di là della scelta delle posizioni delle fonti illuminanti va da se che e’ fondamentale la natura delle stesse! Neon , led, alogene , risparmio energetico ecc..

Da non dimenticare poi la temperatura colore delle stesse che viene espressa in gradi Kelvin anche se nell’uso comune vengono identificate con termini come luce calda o gialla nel caso di lampade a temperatura colore vicina a quella del sole (3700 ° Kelvin ) o Bianca , fredda  tendente al bianco.