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Infissi scorrevoli: Alzante o Traslante?

 

Dalla vostra casa si gode si un bellissimo panorama e per gustarne appieno avete bisogno di un infisso  visivamente non troppo “invasivo”. La scelta migliore in questi casi è un infisso scorrevole. Gli infissi scorrevoli hanno il vantaggio di ridurre sia l’ingombro dentro casa che avere una superficie vetrata più ampia senza così disturbare troppo il vostro sguardo verso il paesaggio, riducendo il confine tra interno ed esterno.

Le tipologie di infissi scorrevoli che meglio si adattano a tali esigenze sono quello scorrevole alzante  e quello scorrevole traslante. Il primo è dotato di un meccanismo di scorrimento per cui l’anta apribile quando viene aperta si alza e scorre in parallelo sull’altra anta. Il meccanismo di “alzata” garantisce un migliore isolamento contro gli spifferi, e permette anche di avere delle soglie ribassate. Lo scorrevole traslante invece garantisce una buona tenuta grazie alla planarità delle due ante. Infatti, a differenza di un normale infisso scorrevole, è dotato di un meccanismo “traslante” per cui l’anta scorrevole quando è aperta risulta parallela all’altra anta, mentre quando viene chiusa trasla sullo stesso piano dell’altra garantendo continuità e migliori prestazioni termiche, per un ingombro ancora più ridotto all’interno dell’ambiente.

La scelta a questo punto è solo questione di gusto!

E se decidete di cambiare gli infissi, non dimenticate che per spese relative ad interventi finalizzati al miglioramento termico dell’edificio ci sono gli sgravi fiscali.

Impemeabilizzare il balcone

 

Per una nuova pavimentazione di terrazze e balconi non è sempre necessario rimuovere il pavimento precedente, anzi alle volte sia per questioni di sicurezza che di tempo diventa più semplice e sicuro creare una nuova pavimentazione su quella esistente.

Ma qual è il modo più corretto di ripavimentare una superficie lastricata esterna?

Trattandosi di balconi e terrazze, quindi di superfici esposte all’intemperie, è fondamentale l’utilizzo di uno strato impermeabilizzante.  Si tenga presente che quando si parla di terrazze e balconi,  si parla di superfici piane, spesso a sbalzo, soggette a sollecitazioni e a deformazioni strutturali, pertanto il prodotto utilizzato per l’impermeabilizzazione oltre ad assicurare la tenuta all’acqua, dovrà anche avere buone caratteristiche prestazionale atte a garantire la durabilità della struttura assecondandone le sue deformazioni.

Infatti si parla di solito non di semplice prodotto ma di sistema impermeabilizzante, caratterizzato  comunemente da una malta cementizia elastica impermeabilizzante bi componente supportata da una rete in fibra di vetro che armando la malta ne aumenta la flessibilità e garantisce la capacita di coprire possibili  fessure più ampie , rendendo lo strato impermeabile più solidale con la struttura sottostante. Si tratta complessivamente di uno strato che ha uno spessore  di 2mm, che, rispetto alla tradizionale soluzione della guaina tra soletta  e massetto, evita con spessori più ridotti anche la formazioni di eventuali efflorescenze o il degrado causato dalle deformazioni dovute ai cicli di gelo e disgelo.

Oltre all’utilizzo di prodotti ad alte prestazioni, come in tutti i casi, una corretta posa in opera è fondamentale. Bisogna infatti prestare particolare attenzione al rispetto delle pendenze, agli scarichi delle acque e agli attacchi con le ringhiere. Tutti i dettagli sono importanti.

Di seguito vi mostriamo un piccolo video illustrativo di come la Covertec impermeabilizza balconi e terrazze.

Prodotti utilizzati: impermeabilizzante Mapelastic, Rete in fibra di vetro Mapenet

Il progetto di una mansarda. lo sfruttamento di un sottotetto con il piano casa.

 

Arch. Paola Di Vaio

Nella progettazione effettuata si e’ partiti da un ipotesi di sfruttamento del sottotetto innalzando le quote delle altezze con l’aumento di volumetria possibile sfruttando il piano casa. La soluzione originale prevedeva una ripartizione di base degli ambienti cosi’ come evidenziati in pianta.

Stato dei luoghi

 

L’accesso all’abitazione era collocato nel disimpegno, immediatamente di fronte alla zona dei servizi, che a sua volta suddivideva l’alloggio in due parti, sulla destra l’area giorno, con angolo cottura a vista, mentre sulla sinistra l’area notte.

 

Nel progetto di ristrutturazione dell’abitazione, la struttura essenziale dell’appartamento è stata conservata, ma con alcuni accorgimenti che hanno notevolmente rivalutato la qualità dell’abitare la casa.

Si è partiti innanzitutto dal modificare l’accesso dell’alloggio, in modo da ottenere un ingresso diretto nella zona giorno. Quando si entra nella mansarda, con questa nuova soluzione, ci si trova immediatamente nella zona conversazione, integrata in un sistema di pareti attrezzate in muratura, ottimali nel ricavare il massimo spazio nelle diverse altezze della mansarda. Un sistema di tale tipo, permette inoltre di poter ricavare spazi personalizzati per le proprie esigenze, oltre ad ottenere un divertente e dinamico gioco estetico di pieni e vuoti. Alla sinistra del soggiorno è stata posizionata la cucina, separata da una grande porta scorrevole vetrata, che a seconda delle circostanze è possibile chiudere per avere una cucina riservata oppure aprire, creando un unico ambiente spazioso e luminoso, capace di ospitare un buon numero di persone e di godere a pieno dell’intero ambiente. Nella parte centrale tra il soggiorno e la cucina è stata collocata l’area pranzo, in modo da sfruttare la massima altezza della copertura per renderla facilmente fruibile da ogni lato.

Un piccolo disimpegno separa la zona giorno dalla zona notte e conduce al servizio per gli ospiti e alla lavanderia, ricavata sfruttando lo spazio inutilizzato in altezza del vano scala.

Si accede poi alla zona notte e allo studio riservato. Questa area della casa è stata ripartita attraverso l’inserimento di una cabina armadio in posizione centrale, per separare da un lato la parte più intima della camera da letto e dall’altro la zona studio, lontana in questa posizione dai rumori provenienti dal soggiorno e dai servizio. La cabina armadio, quindi, oltre a suddividere i due ambienti, sfrutta così anche la maggiore altezza delle falde, garantendo una capienza molto elevata. Nella zona notte, accanto all’apertura del balcone è stata progettata un’essenziale toiletta, rivisitata in chiave moderna, capace di soddisfare tutte le esigenze di cura e di bellezza della persona, grazie anche all’inserimento di un punto d’acqua. Dalla camera da letto si accede poi al secondo bagno, il cui ingresso era precedentemente posizionato nel disimpegno.

A seguito dell’intervento di ristrutturazione, gli ambienti della casa risultano suddivisi in maniera più funzionale, recuperando al massimo le differenti altezze della mansarda e allo stesso tempo,  offrendo un valido risultato estetico.

Nell’ animazione che segue si potra’ visionare il risultato finale !