Gianni

My DomoticS

 

MISSION MYDOMOTICS

 

Ogni tecnologia sufficientemente avanzata è indistinguibile dalla magia.
Arthur C. Clarke
L’obiettievo di MyDomoticS  è quello di offrire ai proprietari di case , aziende ed imprese la più ampia selezione di prodotti elettronici , con prezzi accessibili, dedicati al miglioramento della gestione ed alla automazione dei più svariati ambienti  . Nella sua evoluzione, MyDomoticS  si è trasformata da distributore di prodotti tecnici a produttore e rivenditore di automazione domestica al mondo, diventando fonte di prodotti di illuminazione,  sicurezza, intrattenimento ,di facile impiego ed a costi accessibili .
Il ritmo veloce e crescente delle possibilità offerte dalla tecnologia di oggi è entusiasmante, tant’è che nuovi prodotti sono disponibili quasi tutti i giorni per rendere più funzionali le nostre case , uffici ed aziende con soluzioni hi-tech che rendono la nostra vita più automatizzata, migliorando il nostro stile di vita e realizzando al contempo un efficientamento energetico. MyDomoticS  è qui per aiutarvi a scegliere i dispositivi direttamente dalla propria vasta gamma di prodotti di automazione domestica , a misura del vostro stile di vita, mettendo il controllo remoto dei vostri spazi nel palmo della vostra mano.
Siamo lieti dei successi finora raggiunti che costituiscono sempre lo stimolo per continuare a migliorarci e confrontarci con le esigenze di tutti i nostri clienti.
Per scoprire tutte le potenzialita’ del sitema domotico visita il sito Mydomotics.it

STAFF MYDOMOTICS ITALIA

  • Monica Wu
    MONICA WU

    Ceo Assistent Relation Italy  Manager

    MyDomoticS Smart Technology Co.LTD Shenzen China

  • Gianni Izzo
    GIANNI IZZO, DEVELOPER
    Gianni Izzo Responsabile commerciale di MyDomoticS Italia Amm. Unico di Covertec srl
  • Walter Costabile
    WALTER COSTABILE, SALES MANAGER -
    Responsabile commerciale Area Italia  Ricerca e Sviluppo

Vaso igienico senza cassetta di scarico!

Il team di Covertec S.r.l. e’ composto da Architetti e Interior Design che sono sempre alla ricerca di nuovi materiali  e  attenti alle innovazioni tecnologiche negli impianti e nelle apparecchiature per la casa.

Una innovazione nel bagno da segnalare  e ‘ il water  che incorpora in modo invisibile un sistema di scarico e pulizia.

Si chiama In-Tank Meridian ed e’ prodotto  dalla Roca .

Sicuramente e’ una innovazione nel campo degli igienici. Il vaso in questione infatti non necessita di una  cassetta di scarico di nessun tipo , ne ad incasso a muro e neanche quelle del vecchio tipo esterne a zaino o  a muro.

L’installazione quindi e’ facilitata diminuendo le opere di muratura.

Il sistema igienico infatti e realizzato  con una cassetta incorporata che attua un sistema di scarico davvero innovativo.

La cassetta di scarico e’ totalmente a scomparsa e possiede i comandi dual mode , con differenziazione  del getto e dello scarico a seconda delle esigenze.

C’è da sottolineare che tale prodotto ci ha colpito anche  per l’attenzione al design.

 

 

 

La Posa Perfetta delle Piastrelle a Pavimento e per Rivestimento

Chi ristruttura la casa vuole godere pienamente del risultato finale del suo investimento.

La casa e’ il sogno di tutti gli italiani e quindi  il risultato di anni di sacrifici, di rinunce, e di speranze.

E’ normale che quindi viene prestata particolare attenzione alle finiture!

Cio’ che salta all’occhio infatti non sono certamente la qualita’ e i materiali usati negli impianti, i  prodotti usati per la realizzazione delle tramezzature, il tipo di intonaco, la qualita’ della colla delle piastrelle ecc…

In definitiva si apprezzerà’ quello che l’occhio vede e quindi i pavimenti della casa e i rivestimenti dei bagni e della cucina saranno sotto il costante e severo giudizio dei clienti non solo alla consegna della casa ma tutti i giorni , e in ogni momento: mentre si fa la doccia,o si lava il pavimento, mentre si cucina o si fa il bagno nella nuova vasca idromassaggio….

e cosi’ mentre e’ sicuramente necessario che gli impianti siano realizzati  a perfetta regola d’arte e effettuati  con materiali idonei, la posa delle piastrelle deve essere certamente perfetta!

Nel video viene illustrata la tecnica con cui la Covertec srl  realizza la posa dei pavimenti e dei rivestimenti garantendo un risultato sempre perfetto e quindi gradevole in ogni momento della giornata!

La Cabina Armadio

  • Il dilemma in ogni ristrutturazione ! La cabina Armadio!!!!!

Tutti desiderano avere una “zona armadi” nella propria casa . A volte e’ particolarmente difficile pero’ far capire, far ….”accettare” … ai clienti che la casa che si sta ristrutturando non ha la quadratura adatta per metterci dentro anche una cabina armadio. Altre volte le quadrature disponibili darebbero la possibilità’ ma bisogna fare i conti  con il budget per la ristrutturazione . A volte  puo’ essere utile avvalerci dei moduli che mette a disposizione Ikea che permettono una buona  flessibilità, e dei prezzi raggiungibili.

La scelta dello spazio e’ fondamentale e andra’ realizzata in fase progettuale

Possiamo comunque dire che le forme da dare alla cabina armadio sono diverse!

 

 

Alcune soluzioni realizzative

 

  •  La prima piu’ classica e spaziosa si puo’ attuare  lungo tutta una parete, e realizzando l’ingresso con porte scorrevoli. In questo caso le  dimensioni minime da realizzare per ottenere anche un accesso all’interno sono di 3,8 ×1,3 m. E’ l’esempio nella prima figura.
  • Possiamo poi in alternativa chiudere un  angolo della stanza con  tramezzi realizzati  a 45 gradi;Anche in questo caso sara’ possibile chiudere l’ingresso con una porta “scrigno”.
  • La soluzione più adatta per stanze rettangolari  abbastanza ampie e’ la chiusura di  un angolo della stanza con due pareti a 90 gradi e dovremo avere almeno una profondita’ di 1,3 mt per ogni lato agevole.

Fondamentale sara’ la scelta dell’illuminazione che verra’ predisposta con faretti in modo da limitare al minimo gli ingombri in elevazione.

L'idroscopino:Innovazione igienica nel bagno

Certamente l’oggetto piu “imbarazzante” e meno igienico che esiste nella maggior parte delle case e’ lo scopino per pulire il water.
E’ un oggetto inevitabile come accessorio di pulizia ma fino ad ora e’ rimasto cosi come e’ stato ideato da tempo immemorabile.
Finalmente negli ultimi anni si fa sempre piu frequente durante la ristrutturazione della casa l’installazione dell’idroscopino.
Il  suo getto di acqua a pressione è davvero efficace perché’ unisce all’azione di rimozione meccanica sullo sporco, fornita dalla forza del micro getto, quella della naturale proprietà solvente dell’acqua.
Il tutto con un semplice gesto. Nessun contatto con il vaso, nessun maleodorante scopino, graziosamente nascosto nel proprio accogliente porta-scopino (accogliente soprattutto  per i batteri  che vi abitano  abbondantemente).
Abbiamo chiesto ad ogni cliente a cui abbiamo ristrutturato casa ed installato l’idroscopio come si trovava con questo oggetto davvero innovativo, e la dichiarazione più spontanea e che sicuramente non si riuscirebbe più a farne a meno e  che vedere il normale scopino  in altre case dà  la sensazione di un bagno “sporco”!
Il getto dell’idroscopino è calibrato in modo da essere compresso ed omogeneo fino ad una distanza di circa 45 cm.
Indirizzando il getto verso la curvatura delle pareti interne del vaso wc, il getto non provoca nebulizzazione o schizzi.
L’introduzione dell’idroscopino, rappresenta un po’ una rivoluzione nel campo del complemento per il bagno,
Dopo centinaia di anni in cui lo scopino e scopettino faceva bella mostra di se lo stesso veniva realizzato in tutti i modi possibili. Ironico, spiritoso, serioso, in cristallo, in accaio ….minimal—ecc ormai ,ci si era rassegnati a soccombere alla necessità di averlo nel nostro bagno.

Ma nel frattempo, il bagno è cambiato, si è evoluto da semplice “ritirata”, a stanza le cui funzioni si sono moltiplicate  rispetto ad un tempo. Ora la “sala da bagno” si utilizza come area Wellness , l’ambiente è divenuto più raffinato, e deve essere accogliente e colto. Ecco che diventa necessario che in questo ambiente rinnovato nella propria essenza, non ci sia più posto per un oggetto che è davvero scarsamente igienico e maleodorante.

Quindi viva l’idroscopio che nelle sue diverse forme e colorazioni può’ dare un tocco di maggiore eleganza e salubrità’ al nostro
bagno!

 

Nuova sentenza della Cassazione sui difetti delle lavorazioni nelle ristrutturazioni.

Negli appalti privati il committente che vuole contestare all’appaltatore la buona esecuzione dei lavori deve farlo in modo preciso e circostanziato. È la  conclusione cui è giuntala Corte di Cassazione con la sentenza 25433/2013.

 

la Corte di Cassazione con la sentenza 25433/2013 ha stabilito le modalità’ di comunicazione  nel caso il committente di lavori di ristrutturazione contesti la qualità dei lavori effettuati dall’impresa.

Il committente  privato  deve infatti contestare in modo preciso e con documentazione appropriata la lavorazione contestata  e non può genericamente affermare che” le lavorazioni sono state fatte male”!     Con tale generica affermazione infatti un committente privato si e’ visto rigettare la richiesta di rivedere il prezzo delle lavorazioni in quanto l’impresa, che si e’ resa disponibile ad un sopralluogo e ad un successivo intervento per rimediare alla lavorazione contestata,non avendo una precisa indicazione della lavorazione contestata non puo’ intervenire per riparare.

Cita testualmente la Cassasione: “Non è quindi sufficiente una generica contestazione o protesta, perché in questo modo la disponibilità dell’appaltatore alla verifica dei problemi sollevati non può tradursi nell’assunzione di un valido impegno all’eliminazione dei difetti. Senza la precisa indicazione dei difetti, anche l’impegno dell’appaltatore rimane indeterminato.

Gli spazi in casa: un problema fin dagli anni '60!

Con la industrializzazione dell’edilizia e la concentrazione nelle citta’  di sempre un maggior numero di persone la casa, l’abitare cambia radicalmente il suo concetto!

Si abbandonano tecniche costruttive in muratura per il piu’ giovane ed immediato manufatto in cemento costituito da travi e pilastri dove le chiusure perimetrali perdono la funzione di portanza ma sono solo delimitativi dello spazio abitativo.

Le altezze degli ambienti si riducono in alcuni casi anche della meta’ e con il nuovo regolamento edilizio si raggiunge la quota “minima” di 2,70 m contro i 5 metri  in media delle costruzioni del 700.  In questo  modo chiaramente a parita’ di cubatura occupata in relazione agli indici di fabbricabilità’ si riusciva a realizzare piu abitazioni con una speculazione immobiliare maggiore!

Nasce cosi la “moda della razionalizzazione dell’abitare” che altro non era che la giustificazione di spazi ristretti dovuti alla semplice speculazione edilizia e ai criteri di economicita’ delle abitazioni.

 

Tour virtuale della casa con Cinemaizer Oled Zeiss

Da oggi e disponibile in Italia presso la Covertec srl questo incredibile nuovo strumento per coloro che si accingono a ristrutturare casa.
Con Cinemaizer oled della Zeiss e’ possibile passeggiare nel progetto della tuo nuova casa con il supporto della tecnologia stereografica 3D che ti darà la reale sensazione degli spazi.
Inoltre con i tuoi naturali movimenti della testa potrai guardarti intorno….girare per gli ambienti….
Saprai così esattamente come sarà la tua nuova casa!

 

Niente piu errori…spazi sprecati, luci sbagliate….e di conseguenza lavori più economici, al riparo da costosi rifacimenti in corso d’opera!

Da Oggi lo standard Covertec nella progettazione di interni mette a disposizione della propria clientela questa meravigliosa opportunita!

Qui un video di   esempio di presentazione ad alcuni  nostri clienti

 

Lo stato garante per mutui sulle ristrutturazioni

Con un emendamento sul decreto legge approvato sull’IMU la Cassa Depositi e Prestiti farà da garante nei mutui per l’acquisto di prime case, ma solo se in classe energetica A, B e C. Inoltre potranno essere garantiti i mutui per la realizzazione di interventi di ristrutturazione e il miglioramento del coefficiente energetico degli edifici. La priorità nell’accesso alle agevolazioni sarà data alle giovani coppie e alle famiglie numerose.

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Quadris! valorizzare una parete.

“Quadris” è un progetto che nasce dall’esigenza di valorizzare una parete cieca, creando un elemento d’attenzione, attraverso volumetrie e giochi di luce. L’idea alla base della realizzazione è quella di evitare di sovrapporre successivamente sulla parete elementi arredo quali specchi, quadri ed altri ornamenti, ma intervenire direttamente su di essa, facendo si che la stessa si traduca in un elemento di design, ovvero che diventi una sorta di parete-scultura capace di arredare, trasformando la qualità dello spazio.

Quadris

 

 

La parete sulla quale è stata realizzata questa struttura, è una parete piena posta frontalmente alla porta d’ingresso ad una distanza ridotta, ovvero circa 1,20 m. L’obiettivo quindi, fin da subito è stato quello di eliminare l’opprimente sensazione di trovarsi in uno spazio angusto, sensazione che si aveva nel momento in cui si apriva la porta, e ci si trovava di fronte una parete piena situata ad una così breve distanza.

 

 

 

Si è pensato quindi di intervenire con volumi e luci per risolvere la situazione.  L’effetto, infatti, che genere questa struttura è di una grande profondità; le volumetrie, poste ad una diversa distanza dal fondo, danno una sensazione, accentuata dai colori utilizzati, di dilatare lo spazio. Osservando gli elementi chiari sul fondo scuro, si ha la sensazione che il bianco avanzi, mentre lo scuro indietreggi, ottenendo così lo scopo desiderato di allontanare prospetticamente la parete piena. Il tutto poi prende vita grazie agli effetti di luce che producono raggi luminosi ed interessanti zone d’ombra.

 

“Quadris” è composta da quattro cubi in cartongesso, di diverse dimensioni, ma della stessa profondità. Sul lato di ogni cubo, è stato incassato un faretto a singolo led che, attraverso il suo raggio luminoso, produce un gioco di luci sul fondo colorato della parete. La tinta della parete, che riprende le tonalità del resto dell’appartamento, è stata studiata per creare il massimo contrasto e far risaltare i cubi bianchi sul fondo della parete.

 

 

 

Lateralmente sono stati predisposti due elementi verticali, sempre in cartongesso, dai quali  fuoriesce una striscia luminosa, che determina un’illuminazione diffusa sul fondo colorato.

 

 

Questi due elementi laterali sono sempre realizzati in cartongesso e sono stati progettati in modo da contenere al loro interno una striscia luminosa di led, che emette luce ma non si vede dall’esterno. Questi elementi hanno una duplice funzione, da un lato incorniciano, illuminano e valorizzato gli elementi “cubo” centrali, dall’altro nascondono le montanti dei riscaldamenti.

 

Attraverso quindi questi espedienti, si è riusciti a risolvere un problema ed a rendere un ambiente che risultava angusto, gradevole, particolare e luminoso.

 

Arch. Paola Di Vaio

 

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